Risposte pubblicato da Renault
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21 ore fa, el Nino scrive: Renault può esserti utile una brochure della Panda versione L - CL - Super - 4x4 credo del 1985?
Ci sono solo i codici colore e non l'immagine, ma sono indicati anche i colori degli interni.
el Nino
Si, qualsiasi cosa che riguardi i colori può essere utile. 😀
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Comunque, giusto per mettere i puntini sulle i, questa è una monovolume di segmento B "rialzetta" e non un SUV, ma a quanto pare i costruttori (e i giornalisti) hanno dimenticato l'esistenza della categoria delle monovolume. 🙂
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Sono dell'idea che se curano il marketing in un certo modo l'italiano medio si può esaltare esattamente come si esalta per le Jaecoo, fossi in loro cercherei di puntare su colori esterni più distintivi però, questo grigio metallo è proprio anonimo.
Condivido la riesumazione di un marchio storico? No. Poteva andare peggio? Si.
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Torno a proporvi qualche moderna più o meno interessante.
Parto con questa Abarth 500e '25, del suo scarso successo se n'è ampiamente parlato sul web, questa in foto (nel colore più tipico) è stata la prima che ho visto dal vivo, ne è poi seguita soltanto un'altra.

Trovo davvero portentosa questa Lancia Thema 3.0 V6 Multijet '11 (con targhe di quattro anni successive) in una configurazione molto meno scontata del classico blu scuro o nero.


Non venduta ufficialmente in Italia ma comunque non impossibile da beccare grazie a dei lotti importati da alcuni concessionari questa Fiat Linea 1.3 MJ '10 nella configurazione più ricca che prevedeva le maniglie e i profili cromati. Questo esemplare è parecchio sfruttato e con la vernice molto rovinata.

E se non ve ne bastasse una, ecco anche un'altra Fiat Linea 1.3 MJ '11 di un colore decisamente più particolare.


Regolarmente a listino questo Ford Bronco 2.7 4p VI Serie '25 che dato il prezzo e le motorizzazioni tutt'altro che umane non poteva che rappresentare una nicchia di mercato riservata a pochi appassionati del genere. Se non altro la sua introduzione in Italia ha riportato un'auto a listino che necessita dell'immatricolazione con le targhe quadre.


Una vera "na macchina" americana quest'Honda Odyssey III Serie, grossa monovolume che si proponeva come concorrente diretta del vendutissimo Voyager e che riscosse un grande successo. Questa in foto appartiene ovviamente ad un militare della NATO.


Probabilmente anche questa Nissan Maxima VII Serie MY12 è una grossa berlina generica per gli americani, io però la trovo molto personale e gradevole, una delle nippo-americane più riuscite del periodo. Questa è nel restyling del 2012 che portò ad una nuova mascherina e delle nuove ottiche dei fari.


Essendo di un militare americano non ho la certezza che questa in foto sia effettivamente una Mitsubishi Lancer Ralliart o soltanto una Lancer travestita da simil sportiva, ma anche se fosse la seconda ipotesi una Lancer sul nostro territorio è tutt'altro che diffusa.


Di grande impatto questa Dodge Charger IV Serie avvistata a pochi metri dalla Lancer, probabilmente erano insieme, si può notare anche il nome di un club di auto americane sul parabrezza. Questa serie si Charger è molto meno gettonata della successiva che ha trovato parecchi riscontri anche da noi con esemplari importati parallelamente, credo che questa in foto sia appena la seconda che vedo.

Concludo con un avvistamento che mi è piaciuto tantissimo di un'auto che ho sempre desiderato di vedere dal vivo, parlo di quest'Opel Insigna A 2.8T V6 OPC Tourer '11, la versione sportiva della prima generazione di Insigna! L'esemplare in foto era in trasferta dalla Polonia e purtroppo è configurato in un anonimo bianco, avrei nettamente preferito vederla nello stupendo blu delle OPC ma ce la facciamo andar bene comunque.


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4 ore fa, Roy De Rome scrive: 
Notevole la presenza del tetto apribile originale!
4 ore fa, Roy De Rome scrive: 
Non comune la 75 in allestimenti "umani" in Rosso Alfa, i cerchi in lega credo siano quelli dell'Alfetta Quadrifoglio Oro, le stanno benissimo.
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7 ore fa, Giacomo 96 scrive: Dalla stazza purtroppo mi sembra più una Crosstour che la classica sedan
Che dal vivo fa tutto meno che una bella impressione, non mi aspetto nulla di diverso da questa Sedan...ma tanto da noi ne venderanno due o tre all'anno.

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21 ore fa, SaiKiSono scrive: -Zona Cherasco (Cuneo) una Y L21 lx verdina targa olandese
Sicuramente di qualche emigrato, in Nord Europa da quello che ho visto le italiane sono quasi tutte in mano ad italiani emigrati in anni recenti, poi il fatto che tu l'abbia vista in Italia avvalora la mia ipotesi.

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Perdonate la domanda, sicuramente banale, ma ne avranno realizzata una reale? Queste immagini sembrano tutte provenire da un render 3D inserito nella "realtà" con l'IA, e inoltre non sono riuscito a trovare nessuna foto in live del modello. 🤔
Nel complesso un ottimo esercizio di stile che rimarrà sicuramente soltanto sulla carta, fatico a comprendere come le parti scoperte possano chiudersi non essendoci una capote, ma essendo un concept forse non hanno pensato a questo dettaglio.

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Vi propongo la gamma colori di Bravo prima serie, non sono riuscito a trovare delle brochure dell'ultimo periodo di produzione (2000-2002) per vedere se ce ne fossero di nuovi (ad occhiometro direi di no, ma non posso dirlo con certezza). Se ne notate di mancanti fatemelo sapere, sul sito che vende bombolette spray coi codici colori originali per Bravo I me ne trova parecchi altri, ma non ho trovato nessun riscontro sulle brochure.

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Splendida, in un colore che era molto caratteristico della versione cabriolet ma poco scelto sulla cinque porte, peccato per le condizioni non eccezionali.
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5 ore fa, Mazinga76 scrive: Quella cabina potrebbe provenire da un ex soccorso stradale. O, perlomeno, il colore arancio lo lascerebbe pensare.
L'ho pensato anche io, o da un mezzo dell'ANAS. Notiamo anche il lampeggiante arancione, che sicuramente è una traccia del precedente allestimento.
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Metto qualche avvistamento.
Oggi parto con questo interessante Iveco Daily 2.5D I Serie '88 che purtroppo è stato trasformato in seconda serie (ma resistono le targhe meneghine originali), quando l'ho visto dal balcone mi è piaciuto particolarmente per la livrea adottata dall'azienda di traslochi che lo utilizza come autogrù. Nella foto possiamo scorgere anche l'unica Punto a targhe provinciali che c'è fissa nella mia zona.

Condizioni a dir poco usurate per questa Nissan Micra 1.0 SLX 3p II Serie '93 con una delle ultimissime targhe FI-M (circa 200 numeri prima di FI-N), versione ricca che veniva spesso scelta con la motorizzazione 1.3 e non con quella base da 1.0 come in questo caso.


Una sua gemella, coetanea ma più sportiva questa Nissan Micra 1.3 Super S II Serie '93, in particolare questo esemplare è comparso per circa una settimana nella mia zona ferma nel punto in cui l'ho fotografata per poi sparire, ho scoperto che è stata radiata appena dieci giorni dopo le foto. Probabilmente è stata tirata fuori da qualche garage dopo anni di fermo, anche se io non la ricordo circolante, un peccato comunque perché si tratta di un allestimento senz'altro interessante.


Non troppo interessante per modello questo Suzuki Vitara 1.6 JLX Cabriolet I Serie '91 che ha perso anche le targhe provinciali originali, la particolarità però sta nel bassissimo chilometraggio rilevato all'ultima revisione, circa 68.0000 km, sicuramente uno dei Vitara prima serie meno chilometrati presenti sul nostro territorio.

Al di fuori di un'officina che spesso tratta vetture di una certa età questa Volkswagen Golf 1.4 GL 5p III Serie '93 che versa in buonissime condizioni ed ha ancora il portatarga e la (bellissima) vetrofania del concessionario Caruso in cui fu presa nuova, il principale per quanto concerne la vendita delle auto del gruppo VAG nell'hinterland napoletano.

Nonostante solitamente non mi piaccia particolarmente (e l'ho anche espresso più di una volta), trovo quest'esemplare di Honda Civic 1.4i S VI Serie '98 particolarmente interessante, soprattutto per la presenza dei bei cerchi in lega dal disegno molto caratteristico.

Spuntata fuori dal nulla questa Fiat 126 Personal 4 '77 ritargata nel '93, ha la particolarità di essere una delle prime Personal in quanto monta ancora il vecchio motore della prima serie, come indica anche l'assenza della dicitura 650 dalla targhetta. Condizioni sfruttate e con molte fioriture di ruggine che rendono molto arduo un possibile ripristino.


A dir poco tamarra questa Lancia K 2.4 JTD con targhe polacche ma sicuramente ex italiana (dal nome del proprietario sul cofano posteriore direi che anche il proprietario lo è
), un peccato come l'abbia ridotta vista la sempre crescente rarità di questo modello che nel giro di pochi anni è passato dal diffuso al raro. Ah, se non vi fosse chiaro, l'auto monta un motore TURBO DIESEL.


Concludo con due foto di scarsa qualità ma di un mezzo particolare, soprattutto per la sua configurazione, parlo di questo Mercedes ML270 CDI W163 '00 che monta il kit estetico della linea accessori che lo rendeva più "fuoristrada" e che comprendeva il bull-bar anteriore e la ruota di scorta esterna posteriore (un accessorio comune anche ad altri SUV tedeschi del periodo) che ha comportato l'adozione delle targhe quadre mancando l'alloggiamento del portatarga originale. Tale kit era parecchio costoso e per tale motivo quasi impossibile da incrociare, ma ormai in generale gli ML prima serie sono quasi del tutto scomparsi come i concorrenti di pari generazione.


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Come personalizzazione non mi dispiace, soprattutto internamente i sedili anni '80 ci stanno tantissimo, spero solo che la proporranno anche in altre tinte come il verde o il blu elettrico.
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19 ore fa, alfagtv scrive: Potrebbe avere avuto un doppio disco anteriore?
Mi ricordo i 4 dischi anteriori optional dell Iveco poker di fine anni 80 e dell euroclass HD penso non si sia mai più vista una cosa del genere.
Non avevo mai sentito una cosa del genere.

Comunque dubito che una particolarità così raffinata fosse inserita da una ditta così piccola su un mezzo che nessuno comprava per le sue doti tecniche.

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3 ore fa, Mazinga76 scrive: Non avrei mai immaginato che la produzione di questo motocarro fosse arrivata addirittura alle soglie del nuovo millennio! Essendo questa cabina uscita degli anni '70 è evidente che il periodo di commercializzazione è stato come minimo di un ventennio.
3 ore fa, Kay195 scrive: Questo in foto credo sia degli anni '70, il modello successivo uscito negli anni '80 per esempio aveva la scritta BREMACH al posto del baffo cromato. Però cercando su google ho scoperto che negli anni '90 la Bremach cedette il progetto di questo coso ad un'altra azienda (Aerdiesel) che portò avanti la produzione. L'ultimo modello, ovviamente ristilizzato, usava i fanali della Panda 141:
EDIT: trovato una pubblicità del 2005:
quindi la produzione di sto robo ha ampiamento visto gli anni '2000.
L'esemplare da me fotografato dovrebbe essere del '95 o '96 (una volta lo cercai ma non ho più la targa), da alcune foto che ho trovato sul web mi è sembrato di capire che il baffo cromato sia tornato nei primi anni '90, quelli degli anni '70 avevano un doppio baffo più squadrato, come quello in questa foto:

Il cambio d'azienda dovrebbe essere avvenuto proprio nel periodo in cui è stato immatricolato questo in foto, secondo alcune fonti pare che quest'azienda lo produca ancora oggi con questa forma:
Essendo stato lanciato per la prima volta nel 1945, potrebbe essere il mezzo con vita commerciale più lunga di sempre! Comunque io non ne ho mai visto uno dal vivo di questi prodotti dall'Aerdiesel.
1 ora fa, savio.79 scrive: 
Un raro caso in cui la Panda Supernova sembra più grande della Grande Panda.

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Vi propongo qualche vecchietta in questo venerdì sera festivo.
Inizio col proporvi un "curioso" trittico di avversarie del segmento B in cui la protagonista delle foto è la Renault Clio 1.2 UP 3p I Serie Ph.3 '97 ma attorno possiamo scorgere anche una 106 Ph.2 ed una Punto prima serie. Tutte e tre sono in condizioni molto usurate, la Clio conserva ancora il portatarga della concessionaria in cui fu acquistata nuova.


Condizioni molto usurate anche per questa Fiat Punto 55 SX 5p I Serie '94 che ha però la particolarità di avere la targa provinciale napoletana più alta del mio archivio! Immatricolata il 23 novembre, da alcune mie ricerche fatte in passato dovrebbero esistere ancora oggi appena una ventina di targhe più alte di questa, di cui meno di dieci del successivo lotto NA-W63.
Colgo l'occasione anche per chiedere un consiglio, qualcuno sa come posso evitare quei brutti aloni luminosi fatti dalla fotocamera (una compatta digitale, non quella del telefono) che si vedono nella foto anteriore?


In un'ideale collezione di "catorci" poco scontati mi piacerebbe molto inserire questa Nissan Almera 1.4 SLX 3p I Serie '99, configurazione a tre porte molto poco diffusa abbinata ad una bella tinta vivace. Purtroppo le condizioni in cui versa sono catastrofiche, ma mi sa che è stata ridotta così recentemente visto che nel 2018 totalizzava appena 70.000 km ed oggi ne totalizza oltre 100.000 in più!

Sporca ma nel complesso ancora sanissima questa Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '94 che ha perso le targhette sul portellone (forse è stato riverniciato) ma che ha il portatarga e la vetrofania storica di un piccolissimo rivenditore di usato che, incredibilmente, esiste ancora oggi.


Sua progenitrice quest'Autobianchi Y10 Fire II Serie '89, una delle primissime seconda serie essendo stata immatricolata ad Aprile ed è anche piuttosto raro trovarne una con le targhe NA-S. Questo esemplare era di un anziano ed è stato recentemente demolito, ma il suo futuro era già ampiamente segnato dalla ruggine passante che fioriva ovunque sulla carrozzeria e che era stata maldestramente camuffata con delle strisce adesive nere.


Fotografato al volo questo poco comune Toyota RAV4 2.0 5p I Serie '00 in uno dei colori più tipici e belli per quest'auto, corredato anche dei cerchi in lega a tre razze di cui vi ho già espresso recentemente il mio gradimento.

Sono certo che già solo guardando la foto possiate sentire il rumore trattoroso di questo Bremach MB1, uno dei mezzi più inquinanti che circolano ancora sulle nostre strade.
L'azienda che possiede questo in foto (che è di fine anni '90 avendo targhe alfanumeriche) ne ha anche uno più anziano di colore blu che vi ho proposto in passato.
Riprendendo il discorso dei "catorci" che mi piacerebbe avere aggiungo anche questa splendida Volkswagen Golf 1.9 TDI MOVIE 5p III Serie '96 ripresa al volo dall'autobus, versione speciale lanciata nel '95 che aveva dei vistosi adesivi sulla porta e sul terzo montante oltre ad alcuni elementi in tinta che permettevano di differenziarla nettamente rispetto le altre Golf a listino. Oggi sono molto rare e prima di questa non ne vedevo da quasi un decennio.

Mi sarebbe piaciuto scattare una foto migliore, ma il luogo non me lo consentiva, per questa superba Alfa Romeo Spider 916 2.0 V6 TB I Serie '99, prestante versione dotata di più di 200 cv che in Italia era acquistata praticamente solo dai cultori del marchio, questo esemplare fa poche centinaia di km all'anno e versa in eccellenti condizioni.

Altra Youngtimer che nella mia percezione è ancora modernissima questa Chrysler Crossfire 3.2 Coupé '04, interessante vettura americana ma di sangue tedesco essendo derivata dalla Mercedes SLK, con la quale condivideva anche lo stabilimento di produzione, che ebbe un risicato successo in Europa e più in generale nel mondo avendo totalizzato poco più di 60.000 esemplari prodotti. Sono certo che in futuro si rivaluterà, come accade spesso per le auto con la linea avveniristica che furono poco capite da nuove.

Concludo con qualcosa di decisamente più europeo, una Renault 4 L MK4 '84 ancora utilizzata quotidianamente in città e con targhe nere originali napoletane, purtroppo il colore rosso è molto scolorito e le parti in plastica della carrozzeria sono state riverniciate in nero, ma non molla affatto.



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Grazie, sei stato gentilissimo!!
Mi sono utili tutte, avevo quella del 1993 ma per il mercato inglese e curiosamente manca il bordeaux metallizzato, inoltre è successiva a questa di alcuni mesi perché il Blu Lord venne sostituito ovunque da settembre 1993 con il Blu Petrolio.
Allego come ringraziamento, se può essere utile a te o a qualsiasi altro, la brochure del 2002 in cui è presente anche l'azzurro dedicato alla College ed introdotto proprio quell'anno.

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Si lo conosco, ovviamente, anche se purtroppo si trovano quasi solo brochure estere per i modelli più vecchi, non sempre utili a causa dei nomi dei colori diversi rispetto al nostro mercato (ma utili per rilevare eventuali tinte ulteriori).
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Il lavoro di raccolta e di schematizzazione dei colori va avanti molto a rilento ma ho completato qualche altro modello (soprattutto recente). Da mesi sono però bloccato sulla gamma colori della Panda Supernova, in particolare mi servirebbe la gamma colori del periodo '96-'01, quello in cui c'era la Jolly, la Hobby e le altre, qualcuno la ha?
Sul web è introvabile e non riesco a reperirla da nessun'altra parte, è l'unica che mi manca per concludere la Panda 1980-2003.
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6 ore fa, maxsona scrive: Lo schermo curvo di fronte al guidatore mi piace
Speriamo non abbia le stesse problematiche delle TV curve che in pochi anni si sfasano sui lati apparendo più scure (lo dico per esperienza personale) e che hanno portato alla loro rapida estinzione dai negozi.

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17 ore fa, v13 scrive: boh, nel 1992 credo che vendessero ormai solo versioni base e Rap Up. Detto ciò bastava fare una foto degli interni: le Rap Up avevano tessuti specifici, strumentazione della base e plancia interna con elementi della base (no cassetto con sportello) e altri della SX (mobiletto centrale e radio).
Beh nel 1992 la gamma a listino era ancora completissima, comunque quando l'ho fotografata come ho scritto pensavo di star fotografando una Turbo D, quindi non ho prestato troppa attenzione ai dettagli, poi come altre volte ho scritto preferisco evitare di fotografare gli interni o anche solo di sbirciarci per evitare "guai".
In ogni caso, archiviandola ho fatto affidamento ad EPER e l'ho messa tra le Rap Up, essendo il decodificatore ufficiale Fiat NON DOVREBBE sbagliare. 🤪
2 ore fa, Mazinga76 scrive: Che sia di un appassionato lo darei per certo, visto l'adesivo triangolare dell'ASI posto alla base del lunotto.
Credo sia addirittura una placca metallica e non un adesivo, l'ho vista raramente su auto iscritte ASI da molti anni.
2 ore fa, Mazinga76 scrive: Piuttosto mi domando come le cerniere riescano ancora a tenere le porte senza che queste cadano. Da notare anche il Blindosterz sul volante, segno che il proprietario teme seriamente che glielo possano rubare...😆
Mi sono posto la stessa perplessità sul Blindosterz, però forse è collegato al fatto delle cerniere che ormai corrose non chiudono più il mezzo e quindi vuole scongiurare il furto...mi domando seriamente chi possa pensare di portarglielo via. 🤣
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Mi accodo a me stesso con un'altra tanche di avvistamenti.
Oggi voglio partire con un vero e proprio enigma, questa Fiat Uno 1.4 i.e. 5p II Serie '92 risulta infatti essere una Rap Up dal telaio, ma esteticamente è poco più di una S, della Rap Up sarebbero rimasti soltanto gli specchietti in tinta e forse il tetto apribile, unico segno che indicherebbe la veridicità della versione speciale, e pensare che quando l'ho fotografata pensavo fosse una Turbo D facendo affidamento alla scritta adesiva laterale.



Rimanendo nel giro delle Fiat rimaneggiate non posso non proporvi questa a dir poco vistosa Fiat Panda 4x4 Country Club '94 dotata di stendino posteriore come se fosse una 500 (
) e di assurdi tubolari metallici sui paraurti che sembrano essere bastoni per le tende. Anche i cerchi non sono originali, o almeno la coppetta centrale non lo è. Notevoli però le targhe aostane, che incredibilmente si distanziano di circa 50 numeri da una Punto che ho in archivio e fotografata nello stesso Comune, a oltre mille km di distanza dalla provincia d'origine!

Personalizzazione abbastanza vistosa anche per questo Suzuki Samurai 1.3 Berlina '91 che è comunque coerente con la tipologia del mezzo, le carreggiate allargate si vedono molto di rado, solitamente gli pneumatici più larghi sono montati "a nudo".

Altra preparazione off-road ma in questo caso decisamente meno sensata per questo Dodge RAM 1500 5.2 II Serie '95 di cui tempo fa vi avevo già proposto dei brutti scatti serali. Incomprensibile per me l'eliminazione del paraurti, forse non gli entrava in garage.


Nella sezione delle moderne vi ho recentemente proposto la foto di una Camaro ritoccata con l'IA, oggi ci provo anche in questa sezione con la foto di questa Volkswagen Golf 1.9 TD 5p III Serie '94 che se non ritoccata sarebbe stata quasi improponibile a causa dei riflessi e dello sporco sul parabrezza, sono abbastanza contento del risultato anche se forse ha migliorato un po' troppo le condizioni che erano tutt'altro che buone. Come si può evincere dalla curvatura sulla strada, il guidatore correva tantissimo.

Unico risultato di un'infruttuosa battuta di caccia questo catorcioso Iveco Zeta 50-10 '84 con targhe potentine di prima immatricolazione, notiamo che all'interno vi è un lampeggiante, potrebbe quindi essere usato dal Comune o da qualche altro ente pubblico.

Non sono nemmeno dovuto uscire di casa, invece, per fotografare questa Fiat 126 FSM '86 nella tinta più rara, seconda forse soltanto al beige, tra quelle pochissime disponibili su questa versione polacca della 126. Ottime condizioni, sicuramente è nelle mani di un appassionato.

Uno scatto al volo per questa splendida Fiat 127 900 3p II Serie '79 con targhe avellinesi di un paio di anni successive, era guidata da una signora anzianissima che non escludo possa averla sin dai tempi della ritargatura.

In passato vi avevo già proposto due scatti più che discreti di quest'ormai rara Renault 19 1.2 RT 5p Ph.1 '89, ho deciso però di riproporvela avendola fotografata nella serata dei festeggiamenti per lo scudetto del Napoli dello scorso anno, momento nel quale si possono trovare un sacco di auto insolite parcheggiate in giro. Notevole la presenza della vetrofania "Renault, Muoversi Oggi" dell'epoca.



Una pietra miliare per chiunque bazzichi nel pieno centro della mia città questo Fiat 900 E Coriasco '83 ritargato nel 1994, viene ancora utilizzato regolarmente ma è ridotto ormai allo stato di relitto, mi sorprende che le porte si riescano ancora ad aprire e chiudere senza spezzarsi a metà per la quantità di ruggine presente!

Concludo questo reportage con una gradevolissima ed ormai quasi introvabile Youngtimer, un'Audi A6 2.5 TDI Quattro Avant II Serie '98, versione di punta tra quelle motorizzate diesel dotata anche di trazione integrale, erano ormai almeno dieci anni che non ne vedevo una in questa configurazione; D'altronde le A6 di questa generazione, anche nelle versioni più comuni, sono del tutto sparite. Questa è anche dotata di targhe bianche e versa in condizioni eccellenti.


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Mi sono reso tragicamente conto che non vi ho mai proposto l'ultimo pezzo da me creato a suo tempo, rimedio subito.
Mancava solo la versione nostrana, ecco quindi a voi il Fiat Novecento. Il nome è un chiaro richiamo al vecchio 900 con motore posteriore e si pone in distacco con quanto fatto fino ad oggi nel settore commerciali da Fiat, l'estetica richiama anch'essa alcuni vecchi commerciali come la 600 Multipla Furgone e il Fiat 850 T, ma al contempo troviamo un design ispirato agli ultimissimi modelli Fiat come la Grande Panda. Le ambientazioni allegre delle foto sono state scelte appositamente per dare un'aria sbarazzina e colorata al mezzo, disponibile infatti in un'ideale gamma colori molto variegata.



Versione commerciale.



Kia Niro II Facelift 2026
in Presentazioni Nuovi Modelli
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Trovo poco piacevole l'eliminazione del terzo montante a contrasto, elemento molto distintivo del modello. Al posteriore comunque hanno fatto un ottimo lavoro, quello della precedente non l'ho mai gradito particolarmente, curiosamente si può dire che si siano riallacciati stilisticamente alla prima serie.
Bocciata la scelta del colore di presentazione, questi "non colori" non riesco proprio a tollerarli.