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Renault

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  1. Si ragazzi confermo che è del classico verde delle Small dell'ultimo periodo, seppur molto sbiadito. Posso però rispondere comunque al quesito di Kris sul blu metallizzato visto che ho una CAT in archivio che lo ha, eccola: Foto del 2016 Colore estremamente raro, questa in foto credo sia l'unica vista negli ultimi quindici anni!
  2. Ogni tanto capita che vi proponga una sola storica abbandonata, è il caso di questa Innocenti Small 500 LS '92 che è comparsa difronte una scuola della mia zona ed è rimasta in questa stessa posizione per circa cinque mesi, quando l'ho fotografata era apparsa da un paio di giorni ed infatti il mio intento iniziale era quello di pubblicarla come circolante. Quando è sparita ho temuto il peggio, invece per fortuna esiste ancora. Potrebbe essere un esemplare che vedevo spesso sino al 2010 ma del quale non riesco a ricordare la targa, non mi spiego però dove sia stata in questi 15 anni di assenza.
  3. Dopo circa un mesetto torno a proporvi anche io qualche moderna. Un'auto che fece molto parlare di se al suo esordio questa Nissan Leaf I Serie '13, una delle prime immatricolate in Italia (in patria era invece disponibile sin dal 2010). Al contrario della seconda serie la prima non ha mai avuto diffusione da noi, ne ho viste appena tre o quattro compresa questa in foto, comparsa per un breve periodo ferma in quel punto e poi scomparsa nel nulla. Comprata da un ragazzo della mia zona questa bella Suzuki Swift 1.6 Sport 3p IV Serie '07 qui fotografata appena comparsa, a distanza di pochi giorni ha subito un tamponamento che ne ha pesantemente danneggiato la fiancata, è stata poi riparata ma non è tornata così come appare in foto. Auto che mi è sempre piaciuta moltissimo e che ormai fa parte dell'olimpo delle Youngtimer questa Volkswagen Phaeton 3.0 V6 TDI '10, non una delle migliori auto con cui girare in questo periodo in cui il diesel è alle stelle. Incredibilmente ha percorso poco più di 100.000 km in sedici anni, un chilometraggio bassissimo per il tipo di vettura (e di motore). Non esattamente il mezzo che ci si aspetta di vedere su queste pagine questo Liebherr LTM '20, mastodontica auto gru prodotta da un'azienda specializzata svizzera, monta un "parco" 12.000 diesel capace di sopportare carichi sino a 200 tonnellate. Ve lo propongo più che altro perché mi ha affascinato non poco, non mi sarei mai aspettato di vederlo nel parcheggio di un centro commerciale. Ora vi propongo una sorta di esperimento che potrei replicare in futuro se incontra il vostro gradimento. La foto di questa bella Chevrolet Camaro 3.6 VI Serie '21 (ma importata nel 2024) è stata migliorata attraverso l'uso di Gemini perché mi era venuta scura, leggermente mossa e con i riflessi dei neon sparsi, il risultato mi piace ma concettualmente non mi convince, sono troppo legato al concetto di "foto naturali" e non modificate con l'IA. Concludo il reportage con questa fantastica Bentley Continental 6.0 Flying Spur '06 ripresa purtroppo da lontanissimo e con tutte le porte aperte (l'effetto complessivo della foto però non mi dispiace). Incredibilmente risulta demolita dieci giorni dopo la foto, il lotto di targhe era milanese, forse è arrivata a Napoli per essere imbarcata ed esportata verso qualche paese non meglio precisato.
  4. Letteralmente una Nissan Ariya dopo che è passata per le mani di un troll che l'ha usata come antistress.
  5. E pensare che alla fine hanno ripiegato su un progetto Opel che si era portato via il designer quando fece il passaggio da GM a VAG. 🙃 Comunque l'idea di monovolume l'hanno riciclata su FOX, ma ormai ce l'avevano tutti in casa e non ebbe l'effetto novità che avrebbe potuto avere questa a metà anni '90.
  6. Tinta estremamente rara su tutta la gamma, dovrebbe chiamarsi Juane Parsépolis, né avrò vista una di CC di questo colore. Questa in foto è anche una delle ultime, che comunque ha ALMENO venticinque primavere! La Montereal è splendida, ma trovo bella anche la foto con ben tre auto di colori sgargianti, una rarità nel bianco parco circolante odierno.
  7. Credo dipenda semplicemente dal fatto che si trovano esemplari in buone condizioni meccaniche e di carrozzeria a prezzi da regalo, già le 145 sono un po' più care (nonché rare da trovare) ed infatti finiscono nelle mani di appassionati più "esperti".
  8. Metto anche io un po' di storiche. Fotografata con una bella luce che fa virare il colore bianco sul panna questa Alfa Romeo 146 1.4 TS I Serie '98 in buone condizioni, mancano i copricerchi originali ma per la prima volta posso dire che questi da supermercato non stanno poi così male. Ormai poche le 146 ancora circolanti, quasi tutte nelle mani di persone anziane e spesso in condizioni tutt'altro che buone, temo che da qui a poco scompariranno del tutto. Un destino simile anche per le Citroen AX 950 Spot 3p Ph.2 '98 che sino ad appena cinque o sei anni fa si riuscivano a beccare ancora con una certa facilità mentre oggi non sono tra le utilitarie del periodo più facili da vedere. L'esemplare in foto è molto usurato ed è anche uno degli ultimissimi, le targhe sono milanesi, chissà se il primo acquirente immagina che la sua AX, già all'epoca poco appetibile, circoli ancora nel meridione. Una fine serie anche quest'Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '96 nella classica configurazione delle Junior, non delle più belle ma ormai era stata declassata anche lei a citycar generica, ottime le condizioni ma purtroppo la foto non è delle migliori a causa della presenza del proprietario all'interno. Cugina dell'AX questa Peugeot 106 1.1 XT 3p Ph.1 '93 che ha delle targhe vicinissime alla Golf che abbiamo avuto in famiglia sino al 2009. Condizioni allucinanti che mitigano addirittura l'allestimento piuttosto ricco quale era l'XT, comprendendo anche i paraurti parzialmente in tinta e dei copricerchi integrali, tinta all'epoca molto diffusa su questo modello ma non di mio gradimento. Bicolore del tutto inventato ma affatto brutto quello di questo Honda HR-V 3p I Serie '01, uno dei primi esperimenti di crossover che da noi ebbe un discreto, e sorprendente, successo, soprattutto considerando che per un bel periodo fu disponibile soltanto a tre porte come questo in foto, configurazione che mai più si è vista su un'auto di questa tipologia se non con la parentesi della Mini Paceman. Restando in tema di auto giapponesi vi propongo un ancor diffusa Nissan Micra 1.3 II Serie MY98 '00 che è caratterizzata da una rarissima tinta Gialla all'epoca regolarmente a listino, credo sia l'unica mai vista in questo colore! Ottime le condizioni in cui è arrivata oggi dopo 26 anni di utilizzo cittadino. Salendo un po' nella gamma Nissan abbiamo questa ben meno comune Nissan Almera 1.6 SR 5p I Serie '98, versione vagamente sportiva che prevedeva cerchi in lega e spoiler posteriore. Condizioni anche in questo caso più che buone, conserva ancora il portatarga del concessionario in cui fu acquistata nuova. Ben meno lusinghiero invece lo stato di questa Renault Clio 1.2 RT 5p I Serie Ph.1 '91 immatricolata a febbraio, e quindi del quinto mese di disponibilità a listino da noi. Ha una personalizzazione estetica piuttosto marcata e coerente con il periodo in cui fu acquistata nuova, non sono certo nemmeno dell'originalità della tinta che potrebbe essere il Blu Ozone 468, ma onestamente mi sembra un po' troppo chiaro. Fotografata velocemente perché ero in compagnia quest'Audi 80 B3 1.8 '91 che vedo da tantissimi anni in questa zona, è una delle ultime prima dell'arrivo della rinnovata B4, non comuni quelle base verso la fine visto che vendevano quasi esclusivamente Comfort in quel periodo. Altra foto tutt'altro che buona ma non posso non proporvi questa splendida Rover 216 SLi 5p II Serie MY92 '95, modello che definire scomparso dalle strade italiane è riduttivo, soprattutto considerando che quando erano recenti (o non troppo vecchie) si vedevano con una certa facilità. Questa è una delle ultime prima dell'arrivo della nuovissima Serie 200, sembra in buone condizioni e la bandiera inglese potrebbe indicare l'appartenenza ad un appassionato. Concludo questo reportage ricco di vetture un tempo comuni ed oggi rare con questa Volkswagen Jetta 1.6 GL II Serie MY90 '91, altra rappresentante della categoria. L'ultimo restyling colpì in modo marcato la Jetta che si trovò ad avere, oltre ai paraurti rinnovati, anche una fascia posteriore in plastica che univa i fari e che svecchiò non poco la linea, anche se con gli occhi di oggi le versioni precedenti all'aggiornamento appaiono molto più pulite. Condizioni che definirei nella media per un'auto di 35 anni che vive in strada.
  9. Vero, e mi hai fatto ricordare che in un primissimo momento il Qubo da noi era chiamato Fiorino Qubo, come testimonia anche questa brochure del 2008: https://autocatalogarchive.com/wp-content/uploads/2018/07/Fiat-Fiorino-Qubo-2008-IT.pdf Credo però che soltanto gli esemplari preserie abbiano montato la doppia targhetta posteriore, come quelli presenti nelle foto ufficiali.
  10. Più che abbassare le emissioni credo che in Subaru ci fosse molto poco interesse a vendere questa Justy, erano arrivati ormai alla seconda generazione fatta in collaborazione con un altro marchio (la precedente era un rebadge della Suzuki Ignis II) ed è stata anche l'ultima Justy venduta in Europa, con numeri nettamente inferiori rispetto le precedenti. Da me comunque sono sempre state più comuni (ma ovviamente lontano dall'essere diffuse) quelle di questa serie piuttosto che quelle su base Ignis, sicuramente favorite dall'assenza di trazione integrale, inutile e dispendiosa nella mia zona. Se non ricordo male questo restyling era previsto anche da noi attorno al 2012 quando gli prese la mania di baffizzare qualsiasi cosa, e ricordo che ebbero pesanti critiche dalla stampa (e da AP ), e visto il risultato avevano ragione! Non escludo che ci ripensarono proprio a causa di queste critiche ed il progetto fu riciclato dalla filiale turca che ha sempre goduto di una certa autonomia gestionale.
  11. Non riesco a leggere la versione sulla targhetta laterale ma essendo 1.8 è quasi sicuramente uno degli allestimenti alti, la personalizzazione la trovo gradevole, avrei soltanto utilizzato dei cerchi in lega più coerenti con la sua epoca (magari quelli della linea accessori della Tipo), mai visti i paraspruzzi con la scritta Tempra!
  12. Mix tra R ed L (difficile dire cosa sia senza l'anno di immatricolazione) in condizioni disperate, sicuramente c'è un sacco di ruggine nascosta oltre quella visibile. Il nero opaco abbinato alle cornici dei fari dello stesso colore modifica l'aspetto del frontale facendolo sembrare più piatto. Mai vista prima! Facendo qualche ricerca, pare si chiami Pasquali Risciò ed è elettrica, credo fosse usata da una società di sharing fiorentina nei primi anni '00. Non male esteticamente, notiamo i copricerchi provenienti dall'Ape Cross.
  13. Ah ecco allora non avevo avuto un'allucinazione sulla loro non originalità. A questo punto avrà l'intero schienale non originale, non so quanto siano compatibili gli attacchi dei poggiatesta dell'epoca con quelli utilizzati nei primi anni '00.
  14. Mi tocca rompere l'interessante discussione sul decadimento delle Citroen per proporvi qualche storica. Oggi un inizio sbarazzino con quest'interessante ed ancora modernissima Honda CR-V 2.0 I Serie '98 che invece è vicina alla soglia dei trenta! L'esemplare in foto, in buonissime condizioni, lo conosco da moltissimi anni ed è l'unica CR-V prima serie che vedo con una certa regolarità, ma essendo un'fuoristrada puro non è mai stata diffusissima nelle mie zone. Di mio gradimento, soprattutto per il colore Rosso non diffusissimo su questa versione, questa Fiat Panda 1000 4x4 '92 che seppur versa in condizioni sfruttate è tutta originale, addirittura ha ancora la targhetta 4x4 con il logo Steyr-Puch (a dir la verità non sono sicurissimo che questa targhetta rimase anche dopo il restyling del 1991). Forse da sempre nelle mani dello stesso proprietario questa Fiat Punto 75 ELX 5p I Serie '94 con targhe provinciali napoletane, vetrofania e portatarga originali del concessionario Fiat Fratelli Sammarco, ancora oggi esistente. Le condizioni sono migliorabili ma la base di partenza è più che buona. Diretta concorrente della Punto ma ad oggi decisamente più rara questa Seat Ibiza 1050 Injection 3p II Serie '94 dotata anche lei di targhe provinciali napoletane, con una personalizzazione estetica piuttosto marcata che dev'essere stata fatta nei primi anni 2000, quando le Seat erano diventate auto piuttosto fighe e desiderate dai giovani. Ma rimaniamo nel contesto Punto con questa distrutta ma al contempo particolarissima Fiat Punto GT I Serie '94, una delle primissime GT visto che uscì proprio in quell'anno, motivo per il quale trovarne una con targhe provinciali è davvero rarissimo. Anni fa vi avevo già proposto una foto dell'anteriore, in questo lasso di tempo le condizioni sonio rimaste invariate, auspico che prima o poi venga restaurata, anche considerando le quotazioni di tutto rispetto che ormai ha. Mai vista prima invece questa Fiat Tipo 1.6 AGT I Serie '91 che, oltre alla motorizzazione prestante e alla versione non delle più diffuse, ha anche i particolarissimi cerchi in lega della linea accessori, che purtroppo non sono riuscito a riprendere bene a causa degli spazi ristretti in cui ho effettuato le foto. Prima della botta all'anteriore doveva essere in buonissime condizioni. Una delle prime auto giapponesi (non fuoristrada) che possiamo considerare diffuse sul nostro territorio questa Toyota Carina E 1.6 VI Serie '95, sicuramente fu aiutata dal successo della Primera. Esattamente come quest'ultima ormai sono diminuite molto, anche se saltuariamente qualcuna ancora se ne becca, spesso in buone condizioni ed in mano ad anziani, come questa in foto. E' il terzo reportage di fila che vi propongo un'Alfa Romeo 33 1.5 IE II Serie '93, questa a differenza delle altre però è appunto motorizzata col 1.5 ed in un colore grigio metallizzato molto interessante, peccato per le condizioni affatto buone del paraurti anteriore che appare addirittura deformato nella parte centrale, ha perso anche i copricerchi originali. Ancora possente a distanza di quarant'anni dalla sua uscita questa Mercedes 200 TE SW W124 '90 con targhe capitoline, la carrozzeria è in buone condizioni ma mancano i copricerchi originali ed inoltre non sono sicurissimo che i poggiatesta posteriori tondi siano originali, ma di W124 in versione familiare ne ho sempre viste piuttosto poche quindi non posso dirlo con certezza. Notiamo i sensori di parcheggio posteriori, quasi necessari su un'auto con questa stazza. Concludo con questa bellissima Jaguar XJ 4.0 Sovereign IV Serie MY97 '97 che purtroppo deve aver subito un tamponamento poco prima del mio scatto vista l'assenza del paraurti posteriore ed il faro danneggiato, date le eccellenti condizioni del resto della carrozzeria credo, e spero, che sia stata riparata dopo poco. Bellissima la tinta celestina, tipica di questa serie della XJ e che ben si abbina alle tante cromature sparse.
  15. L'epoca delle Ami io non l'ho vissuta (e difatti credo di non averne mai vista una dal vivo, o almeno non ne ho ricordi), però ho fatto in tempo a vedere le Visa in abbondanza e non posso far altro che confermare che anche quelle mi hanno sempre dato una sensazione di precario, nonostante gradisca particolarmente il modello. Stessa sensazione, seppur un po' meno marcata, anche per le AX e le Saxò in anni più recenti, molto meno per le C3. Quella in foto comunque mi sembra un rat-style voluto, magari fatto su un esemplare già malandato di suo.
  16. Ho le allucinazioni o la vernice di quello scuro è tipo glitterata?
  17. Alcune volte bazzica nel tardo pomeriggio nella zona adiacente a San Pietro a Patierno dove ci sono i vari locali per feste, tuttavia entrambe le foto scattate da me sono state fatte in zone totalmente diverse. Propongo anche la foto scattata a novembre del 2017 per un foto-confronto delle condizioni. Da quel poco che si può vedere le condizioni sembrano molto simili ad eccezione del paraurti in via di cedimento, cedimento che era già iniziato in forma lieve nel 2017.
  18. Ringraziando il cielo poi è arrivato Bertone che è riuscito a tirar fuori una delle migliori Volvo del periodo (a livello estetico).
  19. Il lavoro che hanno fatto con gli interni è clamoroso, hanno modernizzato uno degli interni di quel periodo che era invecchiato peggio! Molto meno entusiasmante (ma comunque non tragico) il lavoro sugli esterni, io avrei fatto un sotto paraurti più legato a Compass e sarei intervenuto anche sul lato, magari cambiando qualche plastica protettiva. Un crimine aver interrotto la produzione in Italia, è come avere delle azioni in attivo e non ritirarne il capitale perché "prima o poi ne troveremo di più redditive".
  20. Qualche altra storica. Apro con questa Fiat Panda 1.1 Citivan Business che essendo stata immatricolata il 4 marzo 2004 è probabilmente una delle Panda Supernova più nuove mai esistite, non vi è nessuna immatricolazione, nemmeno estera, precedente, quindi si tratta sicuramente di una fine serie. Condizioni che sono quello che sono, ma d'altronde nasce per essere usata per lavoro e ancora oggi è la sua destinazione d'uso principale. Fotografata dal balcone della casa della nonna di un amico questa Volkswagen Golf 1.9 TDI 5p IV Serie immatricolata ad Aprile '98, nonostante sia uscita nel '97 i tempi di consegna erano biblici, quindi trovarne una così anziana non è affatto semplice, non scontatissima nemmeno la colorazione bianca. Nel caso vi perdiate, potete consultare la bussola presente sul copriruota di questo bel Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie '97, non ho ripreso il frontale ma dalla carrozzeria coi fascioni grigi è possibile notare come sia un esemplare dell'aggiornamento arrivato nel '96. Incredibilmente ottime le condizioni in cui versa, e sembrerebbe anche tutto originale. In archivio ho quattro targhe MN-58, e incredibilmente sono tutte Punto prima serie come questa interessante Fiat Punto 75 SX 3p I Serie '94, motorizzazione non diffusissima sull'allestimento SX, soprattutto in abbinamento alla carrozzeria a tre porte. Tutt'altro che buone le condizioni, con molti ritocchi di vernice fatti a bomboletta. Molto particolare il colore di questa Fiat Marea 1.6 ELX '01 che dovrebbe essere il Rosso Ponente, fa il paio con quella Weekend in Rosso Barocco che vi ho proposto recentemente, entrambe colorazioni molto poco diffuse. Altra piccola chicca di questa in foto è la provincia apposta sulla targa, è Roma ma la targa risulta essere di Palermo. Un "classico" Antonelli Falcon 2.5D I Serie '97 fotografato da un'angolazione che lo fa sembrare mastodontico, ma in realtà è tutto fuorché grande come mezzo. Sono anni che provo a fare ricerca sulle varie serie di Falcon e questo esemplare mi ha permesso di determinare che il nuovo frontale col paraurti liscio arrivò proprio nel 1997 visto che ne ho trovato uno dello stesso anno col paraurti nuovo. Altro mezzo pesante, ma in questo caso nettamente più serio, questo Scania 141 purtroppo non meglio fotografabile, non sono riuscito a vedere nemmeno la targa ma credo si possa collocare tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Appartiene a dei giostrai ed è parcheggiato accanto ad un suo erede nella stessa identica configurazione. Non meglio fotografabile nemmeno questa Rover Mini MK4 '89 in quanto ferma all'interno di un parcheggio a pagamento distante oltre 500 metri dalla mia posizione, la foto è stata infatti scattata con 40x di zoom. Sembrerebbe essere stata personalizzata dal proprietario, il colore rosso è abbastanza comune sulle prime a marchio Rover. Sembra incredibile ma questa splendida Alfa Romeo 156 Selespeed II Serie appartiene ad un militare della NATO e ha le classiche targhe fittizie, se non l'avessi cercata non lo avrei mai detto anche considerando che CP è perfettamente in linea con il periodo di produzione dell'auto. Interessantissimo esemplare in Rosso Alfa di versione dotata di cambio automatico di cui ne ricordo pochissime e quasi tutte prima serie. Meno incredibile l'appartenenza ad un militare NATO di questa Subaru Impreza 2.0 STi WRX II Serie pesantemente tunizzata, soprattutto al posteriore dove hanno eliminato i loghi e oscurato i fari rendendolo di fatto un unico pezzo nero. La targa giapponese sulla plancia è soltanto una moda, non credo abbia mai visto le strade giapponesi. Molto meno esotica ma sicuramente più appassionante quest'Alfa Romeo 33 1.3 IE L II Serie '92, allestimento che se non ricorso male dovrebbe essere quello base di gamma qui personalizzato con stupendi cerchi in lega dell'epoca che donano un tocco in più all'estetica. Ottime condizioni, immagino appartenga ad un appassionato. Svariati anni fa vi avevo proposto una foto fatta malissimo di questa rara Lancia Delta 1300 LX I Serie '85, da un paio di anni la vedo saltuariamente in giro anche se in circostanze molto spesso non idonee a scattare delle foto, anche nel caso della discreta foto che vi propongo non mi ero accorto che all'interno ci fosse un bambino, motivo per cui non vi offro anche una foto dell'anteriore. Ottimo esemplare che necessiterebbe di qualche cura estetica maggiore ma che conserva ancora le targhe nere ed una tinta bronzata non comunissima. Concludo con una mega chicca, una di quelle auto che non avrei mai pensato di beccare con targhe provinciali non tardive (ovvero delle province di nuova formazione) essendo uscita negli ultimi mesi del 1994 ed essendo una versione di nicchia, parlo di questa Peugeot 306 1.8 Cabriolet Ph.1 '94 con targhe provinciali napoletane! Beccata per puro caso nel parcheggio di un piccolo centro commerciale di provincia, alla guida c'era un signore anziano e probabilmente è sua da sempre, fa circa 1500 km all'anno per un totale di 112.000 in 32 anni. Potrebbe essere, anzi ne sono quasi sicuro, l'unica 306 cabriolet esistente con questa tipologia di targhe; Ottime le condizioni ed alquanto rara anche la colorazione rossa.
  21. Non ho dati certi, e non sono neanche riuscito a reperirli tramite internet, ma credo che in quel corpo non sia ancora consentito l'accesso alle donne, almeno per quanto concerne il personale che opera su base territoriale all'estero. Il mercato in realtà ha una sorta di filiera precisa, esistono dei grossi importatori (gestiti anche da italiani) che importano un po' di tutto, dalle auto nuove all'usato economico, e che vendono poi ai militari attraverso canali specifici che bypassano l'omologazione italiana (le auto di fatto restano americane, per questo motivo non possono essere rivendute ai privati italiani). Quando si disfano di un'auto solitamente la riportano all'importatore che la rivende ad altri militari, la esporta in altri paesi NATO attraverso contatti con altri importatori, o in casi limite si organizza per rimpatriarla in America e demolirla se invendibile.
  22. Queste più scrause comunque spesso le danno ai figli appena patentanti o a familiari, loro perlopiù hanno auto recenti seppur generaliste (d'altronde non credo guadagnino tantissimo). Mai vista in giro questa Malibù comunque, mi piacerebbe parecchio aggiungerla in archivio come ennesima variante sul tema Vectra C.
  23. Si esatto è proprio quella, effettivamente mi rendo conto che nel testo del post mi sono spiegato malissimo. Intendevo dire che la mascherina è quella after-market utilizzata dai tuners e che si ispira alle mascherine giapponesi della Toyota Altezza, dubito infatti che quelle montate in Europa siano pezzi originali Toyota.
  24. Metto anch'io un po' di storiche. Iniziamo con quest'interessante Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.2 immatricolata ad agosto '98, quindi una delle primissime restyling, anche se ammetto che non sono riuscito a risalire al mese esatto in cui fu messa a listino, ma dovrebbe essere avvenuto in estate. Esemplare nella classica colorazione delle prime phase 2 arricchito da particolari cerchi in lega a tre razze, ottime le condizioni. Interessante soltanto per la tipologia di targa invece questa Ford Fiesta 1.2 Studio 5p IV Serie '97 con provinciali tarde pratesi, le condizioni sono davvero pessime con chiazze di scolorimento sparse un po' ovunque. Molto carina questa Fiat Tipo 1.4 i.e. SX I Serie '92 con cerchi in lega credo optional, sono sicuramente coerenti col periodo di immatricolazione ma non sono certo fossero disponibili per tutta la gamma. Ancora presente l'adesivo del concessionario padovano in cui fu acquistata nuova, che è omonimo ad un concessionario della mia zona. Tra le varie coupé economiche disponibili verso la fine degli anni questa Toyota Paseo 1.5 '98 è sicuramente una delle meno comuni da beccare, anche se nel complesso non posso dirne di averne viste pochissime. Molto buone le condizioni, credo sia di qualche appassionato. Altra giapponese, in questo caso una vera e propria Youngtimer questa stupenda Lexus IS 200 2.0 I Serie '00 in un particolarissimo blu che all'epoca fu molto utilizzato da Lexus per pubblicizzare le proprie auto. Mi è sempre piaciuta moltissimo come auto, ed ha mantenuto divinamente i suoi anni apparendo ancor oggi attualissima, questa in foto non è in condizioni eccellenti ed inoltre monta una mascherina after-market che viene spesso montata su esemplari tuning giapponesi. Fotografie non eccezionali per quest'interessante Alfa Romeo 1.3 IE II Serie '92 con targhe ferraresi, ed in ottime condizioni, anche se il tipico verde non credo sia di prima vernice vista l'assenza delle targhette specifiche che non mi ha nemmeno permesso l'identificazione dell'allestimento (credo sia una VL). In passato vi ho già proposto delle foto, scattate ad oltre 100 km di distanza da questa che vi propongo oggi, di questa Mercedes 200 CE W114 '71 che purtroppo ha perso le targhe quadre di prima immatricolazione. Un vero portento su strada, versa in ottime condizioni e appartiene ad un appassionato. Tutt'altro genere di vettura questa bella Fiat 126 I Serie '76 che monta già le targhe nere componibili, ad occhio e croce sembra essere totalmente originale, situazione tutt'altro che comune per le 126, anche quando sono tenute benissimo come questa. Un po' sotto tono la tinta bianca per la prima serie, più adatta alla successiva Base introdotta nel 1977. Non so se si possa definire una concorrente della 126, molto probabilmente no, questa stupenda Renault 4 MK4 '85 con ancora le targhe nere originali (ho tra l'altro in archivio un esemplare rosso con targhe molto vicine). Allestimento base ed ottime condizioni, pongo però qualche dubbio sull'originalità del colore, che non ho riscontrato nella gamma dell'epoca. Sicuramente non originale invece il bicolore di questo Volkswagen T3 Bus D '83 che tra l'altro è stato fatto con un criterio curioso che ha inglobato soltanto i tre quarti della carrozzeria, lasciando il frontale in rosso. Credo venga utilizzato per trasferte piuttosto lunghe anche considerando le targhe catanzaresi, parecchio rare da me. E concludo questo reportage con questo clamoroso Chrysler Voyager 2.0 Turbo Diesel II Serie '94 ma purtroppo ritargato ad inizio millennio (è stato immatricolato a marzo, ha sicuramente perso delle targhe provinciali). Versa in pessime condizioni ed è utilizzato, probabilmente, per fare i mercato, una scelta curiosa vista anche l'abbondanza di monovolumi economiche molto più moderne e gestibili nei costi, ma questo si fa senz'altro notare nel traffico odierno. E' comparso per alcuni giorni nella mia zona per poi sparire nel nulla, ormai beccarne uno casuale è un'impresa ardua visto che sono scomparsi tutti, questo ha ancora tutti gli elementi originali tra cui i cerchi in lega dal disegno molto particolare.
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