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Renault

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  1. Qualche altra storica. Apro con questa Fiat Panda 1.1 Citivan Business che essendo stata immatricolata il 4 marzo 2004 è probabilmente una delle Panda Supernova più nuove mai esistite, non vi è nessuna immatricolazione, nemmeno estera, precedente, quindi si tratta sicuramente di una fine serie. Condizioni che sono quello che sono, ma d'altronde nasce per essere usata per lavoro e ancora oggi è la sua destinazione d'uso principale. Fotografata dal balcone della casa della nonna di un amico questa Volkswagen Golf 1.9 TDI 5p IV Serie immatricolata ad Aprile '98, nonostante sia uscita nel '97 i tempi di consegna erano biblici, quindi trovarne una così anziana non è affatto semplice, non scontatissima nemmeno la colorazione bianca. Nel caso vi perdiate, potete consultare la bussola presente sul copriruota di questo bel Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie '97, non ho ripreso il frontale ma dalla carrozzeria coi fascioni grigi è possibile notare come sia un esemplare dell'aggiornamento arrivato nel '96. Incredibilmente ottime le condizioni in cui versa, e sembrerebbe anche tutto originale. In archivio ho quattro targhe MN-58, e incredibilmente sono tutte Punto prima serie come questa interessante Fiat Punto 75 SX 3p I Serie '94, motorizzazione non diffusissima sull'allestimento SX, soprattutto in abbinamento alla carrozzeria a tre porte. Tutt'altro che buone le condizioni, con molti ritocchi di vernice fatti a bomboletta. Molto particolare il colore di questa Fiat Marea 1.6 ELX '01 che dovrebbe essere il Rosso Ponente, fa il paio con quella Weekend in Rosso Barocco che vi ho proposto recentemente, entrambe colorazioni molto poco diffuse. Altra piccola chicca di questa in foto è la provincia apposta sulla targa, è Roma ma la targa risulta essere di Palermo. Un "classico" Antonelli Falcon 2.5D I Serie '97 fotografato da un'angolazione che lo fa sembrare mastodontico, ma in realtà è tutto fuorché grande come mezzo. Sono anni che provo a fare ricerca sulle varie serie di Falcon e questo esemplare mi ha permesso di determinare che il nuovo frontale col paraurti liscio arrivò proprio nel 1997 visto che ne ho trovato uno dello stesso anno col paraurti nuovo. Altro mezzo pesante, ma in questo caso nettamente più serio, questo Scania 141 purtroppo non meglio fotografabile, non sono riuscito a vedere nemmeno la targa ma credo si possa collocare tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Appartiene a dei giostrai ed è parcheggiato accanto ad un suo erede nella stessa identica configurazione. Non meglio fotografabile nemmeno questa Rover Mini MK4 '89 in quanto ferma all'interno di un parcheggio a pagamento distante oltre 500 metri dalla mia posizione, la foto è stata infatti scattata con 40x di zoom. Sembrerebbe essere stata personalizzata dal proprietario, il colore rosso è abbastanza comune sulle prime a marchio Rover. Sembra incredibile ma questa splendida Alfa Romeo 156 Selespeed II Serie appartiene ad un militare della NATO e ha le classiche targhe fittizie, se non l'avessi cercata non lo avrei mai detto anche considerando che CP è perfettamente in linea con il periodo di produzione dell'auto. Interessantissimo esemplare in Rosso Alfa di versione dotata di cambio automatico di cui ne ricordo pochissime e quasi tutte prima serie. Meno incredibile l'appartenenza ad un militare NATO di questa Subaru Impreza 2.0 STi WRX II Serie pesantemente tunizzata, soprattutto al posteriore dove hanno eliminato i loghi e oscurato i fari rendendolo di fatto un unico pezzo nero. La targa giapponese sulla plancia è soltanto una moda, non credo abbia mai visto le strade giapponesi. Molto meno esotica ma sicuramente più appassionante quest'Alfa Romeo 33 1.3 IE L II Serie '92, allestimento che se non ricorso male dovrebbe essere quello base di gamma qui personalizzato con stupendi cerchi in lega dell'epoca che donano un tocco in più all'estetica. Ottime condizioni, immagino appartenga ad un appassionato. Svariati anni fa vi avevo proposto una foto fatta malissimo di questa rara Lancia Delta 1300 LX I Serie '85, da un paio di anni la vedo saltuariamente in giro anche se in circostanze molto spesso non idonee a scattare delle foto, anche nel caso della discreta foto che vi propongo non mi ero accorto che all'interno ci fosse un bambino, motivo per cui non vi offro anche una foto dell'anteriore. Ottimo esemplare che necessiterebbe di qualche cura estetica maggiore ma che conserva ancora le targhe nere ed una tinta bronzata non comunissima. Concludo con una mega chicca, una di quelle auto che non avrei mai pensato di beccare con targhe provinciali non tardive (ovvero delle province di nuova formazione) essendo uscita negli ultimi mesi del 1994 ed essendo una versione di nicchia, parlo di questa Peugeot 306 1.8 Cabriolet Ph.1 '94 con targhe provinciali napoletane! Beccata per puro caso nel parcheggio di un piccolo centro commerciale di provincia, alla guida c'era un signore anziano e probabilmente è sua da sempre, fa circa 1500 km all'anno per un totale di 112.000 in 32 anni. Potrebbe essere, anzi ne sono quasi sicuro, l'unica 306 cabriolet esistente con questa tipologia di targhe; Ottime le condizioni ed alquanto rara anche la colorazione rossa.
  2. Non ho dati certi, e non sono neanche riuscito a reperirli tramite internet, ma credo che in quel corpo non sia ancora consentito l'accesso alle donne, almeno per quanto concerne il personale che opera su base territoriale all'estero. Il mercato in realtà ha una sorta di filiera precisa, esistono dei grossi importatori (gestiti anche da italiani) che importano un po' di tutto, dalle auto nuove all'usato economico, e che vendono poi ai militari attraverso canali specifici che bypassano l'omologazione italiana (le auto di fatto restano americane, per questo motivo non possono essere rivendute ai privati italiani). Quando si disfano di un'auto solitamente la riportano all'importatore che la rivende ad altri militari, la esporta in altri paesi NATO attraverso contatti con altri importatori, o in casi limite si organizza per rimpatriarla in America e demolirla se invendibile.
  3. Queste più scrause comunque spesso le danno ai figli appena patentanti o a familiari, loro perlopiù hanno auto recenti seppur generaliste (d'altronde non credo guadagnino tantissimo). Mai vista in giro questa Malibù comunque, mi piacerebbe parecchio aggiungerla in archivio come ennesima variante sul tema Vectra C.
  4. Si esatto è proprio quella, effettivamente mi rendo conto che nel testo del post mi sono spiegato malissimo. Intendevo dire che la mascherina è quella after-market utilizzata dai tuners e che si ispira alle mascherine giapponesi della Toyota Altezza, dubito infatti che quelle montate in Europa siano pezzi originali Toyota.
  5. Metto anch'io un po' di storiche. Iniziamo con quest'interessante Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.2 immatricolata ad agosto '98, quindi una delle primissime restyling, anche se ammetto che non sono riuscito a risalire al mese esatto in cui fu messa a listino, ma dovrebbe essere avvenuto in estate. Esemplare nella classica colorazione delle prime phase 2 arricchito da particolari cerchi in lega a tre razze, ottime le condizioni. Interessante soltanto per la tipologia di targa invece questa Ford Fiesta 1.2 Studio 5p IV Serie '97 con provinciali tarde pratesi, le condizioni sono davvero pessime con chiazze di scolorimento sparse un po' ovunque. Molto carina questa Fiat Tipo 1.4 i.e. SX I Serie '92 con cerchi in lega credo optional, sono sicuramente coerenti col periodo di immatricolazione ma non sono certo fossero disponibili per tutta la gamma. Ancora presente l'adesivo del concessionario padovano in cui fu acquistata nuova, che è omonimo ad un concessionario della mia zona. Tra le varie coupé economiche disponibili verso la fine degli anni questa Toyota Paseo 1.5 '98 è sicuramente una delle meno comuni da beccare, anche se nel complesso non posso dirne di averne viste pochissime. Molto buone le condizioni, credo sia di qualche appassionato. Altra giapponese, in questo caso una vera e propria Youngtimer questa stupenda Lexus IS 200 2.0 I Serie '00 in un particolarissimo blu che all'epoca fu molto utilizzato da Lexus per pubblicizzare le proprie auto. Mi è sempre piaciuta moltissimo come auto, ed ha mantenuto divinamente i suoi anni apparendo ancor oggi attualissima, questa in foto non è in condizioni eccellenti ed inoltre monta una mascherina after-market che viene spesso montata su esemplari tuning giapponesi. Fotografie non eccezionali per quest'interessante Alfa Romeo 1.3 IE II Serie '92 con targhe ferraresi, ed in ottime condizioni, anche se il tipico verde non credo sia di prima vernice vista l'assenza delle targhette specifiche che non mi ha nemmeno permesso l'identificazione dell'allestimento (credo sia una VL). In passato vi ho già proposto delle foto, scattate ad oltre 100 km di distanza da questa che vi propongo oggi, di questa Mercedes 200 CE W114 '71 che purtroppo ha perso le targhe quadre di prima immatricolazione. Un vero portento su strada, versa in ottime condizioni e appartiene ad un appassionato. Tutt'altro genere di vettura questa bella Fiat 126 I Serie '76 che monta già le targhe nere componibili, ad occhio e croce sembra essere totalmente originale, situazione tutt'altro che comune per le 126, anche quando sono tenute benissimo come questa. Un po' sotto tono la tinta bianca per la prima serie, più adatta alla successiva Base introdotta nel 1977. Non so se si possa definire una concorrente della 126, molto probabilmente no, questa stupenda Renault 4 MK4 '85 con ancora le targhe nere originali (ho tra l'altro in archivio un esemplare rosso con targhe molto vicine). Allestimento base ed ottime condizioni, pongo però qualche dubbio sull'originalità del colore, che non ho riscontrato nella gamma dell'epoca. Sicuramente non originale invece il bicolore di questo Volkswagen T3 Bus D '83 che tra l'altro è stato fatto con un criterio curioso che ha inglobato soltanto i tre quarti della carrozzeria, lasciando il frontale in rosso. Credo venga utilizzato per trasferte piuttosto lunghe anche considerando le targhe catanzaresi, parecchio rare da me. E concludo questo reportage con questo clamoroso Chrysler Voyager 2.0 Turbo Diesel II Serie '94 ma purtroppo ritargato ad inizio millennio (è stato immatricolato a marzo, ha sicuramente perso delle targhe provinciali). Versa in pessime condizioni ed è utilizzato, probabilmente, per fare i mercato, una scelta curiosa vista anche l'abbondanza di monovolumi economiche molto più moderne e gestibili nei costi, ma questo si fa senz'altro notare nel traffico odierno. E' comparso per alcuni giorni nella mia zona per poi sparire nel nulla, ormai beccarne uno casuale è un'impresa ardua visto che sono scomparsi tutti, questo ha ancora tutti gli elementi originali tra cui i cerchi in lega dal disegno molto particolare.
  6. Sicuramente entrambi i grigi utilizzati sono stati disponibili negli anni nella gamma del Maggiolo, però dubito in contemporanea sulla stessa auto. In realtà credo non sia mai esistita una versione bicolore di serie, nemmeno tra le versioni speciali, ma non ci metterei la mano sul fuoco. Bellissimo scatto, la Giulia recente sullo sfondo poi arricchisce il tutto.
  7. Per la cronaca proprio recentemente mi sono capitate su Subito alcune Leaf del 2019 e 2020 della serie attuale funzionanti ma con le batterie con autonomia molto ridotta (e segnalavano non più di 100.000 km per ogni esemplare) a 3500 euro, erano sicuramente appartenenti ad un lotto aziendale. Incuriosito ho cercato anche delle Zoe e ho visto che si trovano a cifre irrisorie se hanno più di 5 o 6 anni, praticamente un terzo rispetto le Clio contemporanee. Temo sia la fine che faranno tutte queste auto, T03 compresa (che sconta anche l'essere un'auto low-cost). Comunque anche da me di Matiz 1 ce ne sono ancora tantissime, e parliamo di un'auto coreana ormai prossima ai trent'anni, il tasso di sopravvivenza direi che è ottimo.
  8. Come troppo spesso riscontro sulle auto di recente presentazione, sembra disegnata da tre mani diverse (una per il frontale, una per il lato ed una per il posteriore) e poi unito il tutto insieme. La vista laterale è senz'altro la migliore, se escludiamo i pessimi raccordi col frontale e il posteriore con questi fari inutilmente lunghi. La precedente era barocca e pesante, questa è...boh, futile?
  9. Ah ecco da dove escono i filetti rossi, me lo ero chiesto ieri sera riguardando le foto e confrontandoli con quelli della Personalizzata che erano di default celesti.
  10. Oggi un reportage un po' più lungo dell'ultimo (non che ci volesse tanto essendo costituito da una sola foto ). Parto con questo Daihatsu Feroza 1.6 '94 con un classico kit di personalizzazione per fuoristrada ed in buone condizioni, piuttosto raro trovare un Feroza con targhe alfanumeriche originali nonostante sia arrivato quasi alle soglie del nuovo millennio. Di Alfa Romeo 156 1.9 JTD I Serie '99 ancora se ne vedono per strada nonostante sia ormai vicina ai trent'anni, questa però mi è piaciuta particolarmente per le ottime condizioni, per il colore elegante e per i cerchi in lega che monta, tanto che ho deciso di fotografarla e proporvela (solitamente lo faccio solo con gli esemplari a targhe bianche). In buonissime condizioni ed in una delle colorazioni più belle tra quelle disponibili quest'Opel Astra F2 1.7 TD Caravan '96 con vetrofonia e portatarga di due concessionari diversi, entrambi non più esistenti. Una delle primissime Ford Focus 1.6 5p I Serie immatricolata a dicembre '98, ormai quelle del primo anno di vendita (venne messa in commercio ad ottobre) si conteranno sulle dita di un paio di mani, questa in foto è molto sporca ma sostanzialmente priva di danni. E se una berlina a targhe bianche non vi basta, ecco anche un'ancor più rara Ford Focus 1.6 SW I Serie '99 anch'essa con targhe bianche, questa versione venne introdotta in un secondo momento e quindi ce ne sono state ancor di meno con questa tipologia di targhe. Buonissime le condizioni in cui versa, peccato solo per la foto fatta dal balcone tutt'altro che bella. Un tempo erano ovunque, oggi le Opel Tigra A 1.4 '95 sono abbastanza difficili da trovare, soprattutto se si tratta di esemplari così anziani e con targhe così basse. Condizioni più che discrete per questa in foto, che pare faccia poco più di 200 km all'anno! Una foto fugace per questo Iveco Daily 2.5D Cassonato I Serie '86 con targhe originali napoletane, utilizzato ancora oggi per uso lavorativo da parte di una ditta che fornisce arredi per bar, peccato che i loghi di quest'azienda siano un po' troppo moderni per le linee del Daily. Le condizioni sono quello che sono, ma questa Fiat 500 L '71 ha un fascino unico che riporta indietro di trent'anni, quando di 500 in queste condizioni ne erano piene le strade, poi le targhe originali danno quel tocco in più. Era guidata da un ragazzo abbastanza giovane e all'interno c'erano un altro paio di coetanei, sarà l'auto del nonno. Ancor oggi chic quest'Autobianchi Y10 4WD II Serie '91, versione integrale dell'Y10 che aveva lo stesso schema meccanico della Panda 4x4 e che veniva percepita come la versione alla moda di quest'ultima. Esemplare non proprio perfetto, ma la cosa che più mi disturba sono i copricerchi della Panda II al posto dei suoi caratteristici cerchi specifici. Pare che questa Lancia Delta 1300 I Serie MY86 '90 sia abbastanza nota tra chi fotografata auto nella mia zona, si tratta di un esemplare molto strano di base arricchita dai cerchi in lega e dal doppio logo LX sulla mascherina (mi ricorda alcuni errori nel collocamento dei loghi dell'IA ), inoltre ha anche le strisce della "Personalizzata", che però non dovrebbe essere stata disponibile in questa tinta. Appartiene ad un anziano che la usa abitualmente e le condizioni sono abbastanza decenti. Concludo con una chicca, una Honda Concerto 1.6i-16 5p '93, versione giapponese della Rover 400 che da noi ebbe molto meno successo di quest'ultima, mi è sempre piaciuta particolarmente e ricordo benissimo una delle prime viste (ma la prima di cui ho ricordi), vista attorno al 2004 vicino casa di mia nonna, era anche una ben più rara quattro porte. Questa in foto è in condizioni eccezionali ed è molto probabilmente in mano a qualche appassionato del genere, notiamo anche il portatarga originale del concessionario Ricci Due di Rimini, che esiste ancor oggi e che tratta ancora Honda.
  11. Anche da me, stanno sostituendo un sacco di catorci in condizioni disastraste (ovviamente incentivate) e le stanno comprando gente che nel 90% dei casi non ha mai acquistato un'auto nuova prima. Quest'ultimo fattore potrebbe influire sulla sopravvivenza già nel medio termine considerando che queste persone non sono abituate a trattare bene un'auto, se poi ci mettiamo che la qualità delle stesse non è esaltante, tra cinque anni saranno quasi tutte sparite.
  12. Se riescono a sfruttare adeguatamente l'immagine del marchio acquistata con la T03 di questa ne possono piazzare parecchie considerando anche la scarsità di offerta nelle B a prezzi accessibili. Il fatto che però su strada non abbia visto nessun B10 e C10 mi fa un po' dubitare di quanto scritto.
  13. Si si, anni fa feci una ricerca e vidi che ufficialmente la vendevano anche da noi insieme alla Polo VAN, ma non ne ho mai vista una italiana.
  14. Una sola foto questa sera, ed anche di scarsa qualità, per quest'interessante Lancia Appia III Serie abbandonata beccata nella mia zona grazie a dei giri su maps, difatti la strada dove si trova è senza uscita e non ci ero mai entrato, anche perché non è uno dei luoghi più affidabili in cui girare, ma per quest'Appia l'eccezione l'ho fatta. Non ho idea da quanto tempo sia li, ma secondo maps è ferma almeno dal 2008, targhe non pervenute.
  15. Qualche moderna anche da parte mia. Inizio da questa bella Alfa Romeo Brera 2.0 JTDm '11 in un colore molto diffuso sugli esemplari conclusivi, anche sulla cugina 159, purtroppo nella motorizzazione meno interessante tra quelle disponibili. Ripresa dal balcone questa particolare Skoda Roomster 1.6 TDI Scout '11 in una particolarissima colorazione oro che credo di aver visto solo su questo esemplare, la Scout era la versione rialzetta che in quel periodo estesero a quasi tutta la gamma. Notiamo anche la presenza del tetto apribile, ovviamente la scritta Quattro non è originale. Di mio gradimento quest'Opel Astra J 4p 1.4 MY15 '15, versione sedan dell'Astra con una linea che era quasi più bella della rispettiva due volumi, un caso quasi unico nel genere. Non si può dire ne abbiano vendute, però nel complesso non ne ho viste pochissime. Spettacolare questa Subaru WRX 2.5 STI '17 nella configurazione che ci si aspetta di vedere su una Subaru sportiva, compresa la presenza dei cerchi color oro, unico modello su cui li tollero. Beccata nel parcheggio di un supermercato, direi l'auto adatta per andare a fare la spesa. Estremamente particolare questo Volkswagen Touran 2.0 TDI VAN I Serie proveniente dalla Polonia ma utilizzato, ovviamente, da una ditta Italiana. Non dubito che le targhe polacche siano originali perché questa versione col terzo vetro tappato ma a quattro posti era spesso usata per l'assistenza stradale in quei paesi, ed anche la colorazione gialla lo confermerebbe; Esisteva anche una versione più evoluta a due posti e con i vetri posteriori totalmente oscurati. Concludo questa breve tornata con quest'a dir poco unica Infiniti Q37S Coupé proveniente dall'America ed ovviamente appartenente ad un militare NATO, questo modello era derivato dalla Q37 berlina e sono sicuro non sia mai arrivato in Italia, forse nemmeno in Europa! Ha una linea molto interessante e credo che anche in patria sia tutt'altro che diffusa.
  16. L'auto in se non è male, anzi, ha quella giusta serietà nella linea che ci si aspetta da una Dacia e trasmette un senso di solidità che negli ultimi periodi è sempre più difficile riscontrare su un modello recente. Però mi chiedo proprio a chi vogliano venderla non essendo né carne (SW) né pesce (SUV), ha quell'aria ibrida tra le due categorie che SECONDO ME chi va sul marchio Dacia non cerca, o vogliono la SW concreta come un tempo era Logan MCV o vogliono il SUV per fare i fighi come Duster e Bigster, una versione intermedia generalista tra le due categorie, che da sempre ha faticato a vendere anche per marchi molto blasonati, non la vedo una scelta vincente per rialzare l'immagine del marchio.
  17. Allora sicuramente quelle avvistate sono tutte importate, da nuove o usate (come quella vista da Giacomo). Piccola curiosità, ho chiesto a Gemini di metterle un frontale diverso coi fari a scomparsa e mi ha restituito lei.
  18. Ho scoperto che ne esiste almeno un altro esemplare italiano da sempre, nero targato Modena. Non ho però avuto modo di verificare la sua presenza a listino, l'unica rivista del 1994 che ho non è attualmente accessibile. Condivido in parte i dubbi sul design del frontale, il problema credo siano i fari un po' troppo piccoli e troppo incassati, con dei fari a scomparsa come la sorella maggiore avrebbe guadagnato molto.
  19. Una tornata di storiche. Come spesso sta capitando ultimamente, parto con un'anziana Fiat Panda 750 CL '87 con targhe beneventane e del caratteristico Grigio Oslo, non eccellenti ma nemmeno tragiche le condizioni in cui versa considerando anche che ha quasi quarant'anni. In un certo senso concorrente della Panda era questa Citroen AX 11 TZX 3p Ph.2 '97, seppur di un segmento diverso nell'ultimo periodo di vendita fu declassata ad entry level della casa e posizionata più o meno pari alla Panda. Questo interessante esemplare di fine serie, incredibilmente non Spot, lo conosco da tantissimi anni anche se la frequenza con cui lo vedo è drasticamente calata nell'ultimo periodo, sfruttata ma ancora degna. Non eccezionali le condizioni di questa Fiat Uno 60 SL 5p I Serie '87 mai vista prima e beccata in una zona che frequento molto, da telaio risulta una 60 SL come recita la targhetta ma ha perso molti dei particolari tipici quali i copricerchi integrali e le frecce bianche, così è praticamente una 45 base. Altro avvistamento insolito visto praticamente sotto casa questa Renault Clio 1.2 Oasis 5p I Serie Ph.2 '96, probabilmente ad oggi questa versione intermedia della prima Clio è quella meno comune tra le tre esistenti, l'allestimento Oasis contraddistinto dalla tinta metallizzata e dalle targhette sulla porta posteriore è invece piuttosto comune su questa versione. Le condizioni non sono eccezionali e sono peggiorate anche dai copricerchi da supermercato bicolore. Ormai poco frequenti anche le Opel Corsa A3 1.2 GL 5p '91, anche se devo dire che rispetto altre concorrenti dirette della stessa età si riescono ancora a beccare un minimo, questa è nella classica configurazione delle restyling, non sono certo sia una GL ma mi pare non avesse la scritta Swing sulla porta, e l'unica altra ad averla nella gamma regolare era la GL, corredata tra l'altro di un "+" su questo restyling. Dopo questa serie di utilitarie in uso quotidiano cambiamo totalmente genere con questo poderoso Opel Frontera B 2.2 DTI 3p '00 ritargato tre anni dopo la prima immatricolazione, con una pesante preparazione off-road e dei giganteschi pneumatici da monster truck che gli faranno fare due km al litro. Estremamente più seriosa questa Volvo S40 1.9 TD I Serie '00, modello svedese che condivideva il pianale con la Mitsubishi Carisma che da noi ebbe un'ottima diffusione, sia nella versione sedan S40 che SW V40, purtroppo hanno perso valore in fretta e di conseguenza sono sparite in massa, questa in foto è però in un ottimo stato di conservazione. A contrasto con la seriosità della svedese abbiamo l'eccentricità di questa stupenda Fiat Punto 85 Sporting I Serie '98 nel fantastico Blu Midnight, le hanno aggiunto i vetri oscurati, che boccio, ed un interessantissimo alettone con terzo stop integrato che invece approvo, per il resta è in buonissime condizioni ed ancora lucidissima. Molto particolare questa Fiat Marea 1.6 ELX Weekend '98 che è comparsa dal nulla nella mia zona ed è diventata fissa, sicuramente, date anche le condizioni, è stata presa come auto da lavoro. La maggiore particolarità sta comunque nel colore violaceo estremamente raro che dovrebbe chiamarsi Rosso Barocco. Recentemente ve ne ho proposta una delle prime, oggi invece vediamo una delle ultime Daihatsu Sirion 1.3 4x4 I Serie '04, questa ha anche la trazione integrale che da un certo punto diventò abbastanza comune sui pochi esemplari venduti. Purtroppo non sono riuscito a fare una foto del frontale, che era ovviamente quello del restyling 2002 con la mascherina rinnovata, si possono comunque vedere i fari ed il paraurti posteriore mutati con lo stesso aggiornamento. Ormai quasi unica questa Jaguar X-Type 3.0 V6 24V '03 con targhe di poco successive alla prima immatricolazione, motorizzazione all'epoca al vertice della gamma che da noi aveva quote di vendita irrisorie, anche se non troppo tempo fa ve ne ho proposta un'altra abbandonata con lo stesso motore; Questa invece circola regolarmente ed è in ottime condizioni, ovviamente però le hanno montato un impianto a GPL. E concludo questo reportage con un avvistamento di quelli a dir poco incredibili, soprattutto se si considera che l'ho fatto nel parcheggio di un supermercato che frequento regolarmente e che è stata una meteora vista soltanto in quell'occasione (purtroppo visto che le foto che le ho scattato, in preda all'adrenalina, non sono eccellenti), una Nissan 100 NX 1.6 '94 con targhe napoletane originali! Si tratta del modello più piccolo tra le tre sportive Nissan con denominazione numerica (100, 200 e 300), non sono certo fosse regolarmente venduta in Italia e questa dovrebbe essere l'unica mai vista dal vivo; Era un'evoluzione gradevolissima della precedente EXA e si poneva come diretta concorrente della Mazda MX-3. L'esemplare in foto, nel caratteristico rosso, versa in eccellenti condizioni e credo sia nelle mani di un appassionato.
  20. Da me le 308 II vanno più basse dei 10k, anche restyling, considerando poi che ti va bene anche un esemplare con circa 100.000 km potresti spuntare buoni affari se cerchi quelle del 2019 e 2020. Comunque io ti direi di andare su ciò che ti piace, non pensare che X auto dia X problemi e Y da Y problemi, ripeto che se becchi l'esemplare sfortunato può dare una marea di problemi anche se notoriamente si tratta di un modello affidabilissimo, e vale il contrario per esemplari particolarmente fortunati. In ogni caso non sono sicurissimo tu possa trovare un Captur II con massimo 100k km nella tua fascia di prezzo, i pochi che vedo sotto spesso hanno almeno 150k km, Clio V non hai problemi, proprio recentemente ne ho vista una a 7500 con 122.000 km del 2019 in ottime condizioni (ma all'estremo nord dove la considerano già vecchia ). Leggo spesso le "righine" in cui sono elencati i termini del finanziamento e solitamente l'estinzione anticipata non è prevista a meno che non corrispondi il prezzo pieno (trattandosi poi di un usato il prezzo lo fa il venditore, e io avrei paura a chiedergli quale sia ).
  21. Nella lista hai inserito auto che spaziano in un range di prezzo ampissimo, ad esempio di 308 II ne trovi parecchie sui 5/5.5k anche ottime e con chilometraggi giusti, al contrario dubito altamente che tu riesca a trovare una Yaris Cross a 15k, solitamente non viaggiano mai sotto i 18/19k, e credo ci siano anche difficoltà a trovare Yaris attuali in questa fascia di prezzo. Onestamente per il chilometraggio che fai lo eviterei il diesel, soprattutto se con l'adblue, un benzina è più che sufficiente, anche senza ibrido se risparmioso. Tra quelle che hai elencato io andrei di Clio V o Captur II, considera che auto senza problemi non esistono, a maggior ragione se moderne, quindi a meno che non vai su roba notoriamente molto problematica come i Puretech 1.2 con la cinghia a bagno d'olio tutte ti possono dare qualche problema serio come non te ne possono dare nessuno. Se ti posso dare un consiglio personale, venendo tu da un'auto di una certa età proverei a spendere un po' di meno del tuo budget, anche sacrificando qualche diavoleria moderna (che nel lungo andare può solo far bene al portafoglio) riusciresti ad avere un'auto molto più attuale della Polo del 2002 e in più avresti qualche soldo in più in tasca, che di questi tempi non fa male. In questo caso potresti valutare una Clio IV, un Captur I, una Fiesta MK6B (magari non ecobost), una Yaris 3 o una Polo V, tutte utilitarie ancora ottime che si trovano abbondantemente sotto i 10, anche sotto i 5 alcune.
  22. Per chi se lo fosse perso, per “la bibbia Quattroruote” il compianto Sandro Munari si chiamava Sergio.
  23. Gli specchi in quella posizione sono molto interessanti, ma per aumentarne la funzionalità dovevano allungarli in verticale come sugli autobus. Piuttosto, siamo sicuri che sia roba ufficiale Citroen? Leggo delle scritte in inglese e in generale la grafica del disegno mi ricorda quelli che pubblicavano le riviste dell'epoca sulle nuove promesse del design (alias lettori che inviavano le proprie idee).
  24. Forse volevano sviluppare in casa la proposta di AX Evasion di Heuliez? Sembra comunque meglio questa del carrozziere che quella interna.
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