Tutti i contenuti di Renault
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Prova a cercare il nome del pilota su Instagram, sicuramente ha una pagina e la mostra meglio, così puoi anche capire se sia un fake o meno. 😃
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sui social ogni tanto spuntano delle foto in Italia di un esemplare analogo con targhe Svizzere di Zurigo, questa come era targata?
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Nissan PIXO 2027
Onestamente non avrei mai pensato di vedere una nuova Pixo a distanza di tutti questi anni, considerando anche che il modello non che sia tra i più memorabili del marchio. 🤣 Sono stati abbastanza coerenti con la precedente, che non era altro che un rebadge della Suzuki Alto, qui la caratterizzazione comunque mi sembra abbastanza marcata nonostante il mantenimento degli stampi di Twingo e potrebbe attirare parecchio il pubblico femminile se la propongono con una cartella colori che sfuma sul viola/rosa come questo in foto. Ho la sensazione, ma probabilmente sbaglio, che questa la piazzeranno più cara di Twingo; Se fosse così decreterebbero la sua fine ancor prima della messa in vendita.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Metto qualche stortica. Parto con questa Fiat Cinquecento 900 '94 dal meccanico, data la posizione con tutta la probabilità per un banale tagliando con cambio d'olio compreso. Condizioni nel complesso discrete. Sua progenitrice questa bella Fiat 500 L '70 ritargata con le ultime targhe nere teramane, esemplare molto ben caratterizzato coi cerchi in lega del periodo che donano parecchio alla linea; Notevole il colore rosso non proprio diffuso sulla L. Ora vi propongo le uniche due Clio prima serie che giravano stabilmente a Roseto degli Abruzzi, incredibilmente entrambe Phase 2, la fase più rara tra le tre da beccar oggi. La prima è questa Renault Clio 1.4 RTI 5p Ph.2 '94 immatricolata a Roma a metà anno, qui a Napoli avrebbe abbondantemente beccato le targhe provinciali. :D Le condizioni sono nella media per un'utilitaria di oltre trent'anni, quest'anno tuttavia non l'ho vista in giro, avevo temuto la demolizione ma per fortuna risulta ancora esistente. Questa Renault Clio 1.2 RT 5p Ph.2 '96 invece l'ho abbondantemente vista in giro anche quest'anno, nelle stesse condizioni trasandate in cui la vedete nelle foto di Agosto 2025. Trattasi di una delle ultime phase 2 prima del lancio della Nouvelle. Segue una vettura tutt'altro che anziana, ma la particolarità di questa Suzuki Vitara 2.0 HDI 3p I Serie '04 risiede proprio in questa caratteristica essendo stata venduta quando la sua sostituta era in procinto di essere a sua volta sostituita. :D Ovviamente si tratta di una Vitara di produzione spagnola, mi è piaciuta particolarmente sia perché immatricolata quando ero già grandino (al contrario di tutte le Vitara I che vedo che sono state immatricolate parecchi anni prima che nascessi) sia per la motorizzazione diesel. Ottime le condizioni e di un bel colore, probabilmente è anche unico proprietario visto il copriruota del concessionario ufficiale Suzuki. Fotografia estremamente di fortuna, essendo sera e molto distante, per questo affatto comune Mercedes Vario 814D '01 allestito come Scuolabus (ma curiosamente in bianco e non in giallo). Grosso commerciale di Mercedes utilizzato soprattutto per gli allestimenti speciali come questo e che da noi è sempre stato molto poco diffuso. Proveniente direttamente dalla Francia questo bel Renault Trafic 1.9D I Serie Ph.2 '99, immatricolato in un periodo in cui le vendite del Trafic prima serie, da noi, erano bassissime essendo ormai un mezzo antiquato. Discrete le condizioni, probabilmente seppur furgonato viene utilizzato come camper. Proseguo con i mezzi creati per il lavoro, ma in questo caso derivato da un'auto. A dir poco clamorosa questa Opel Corsa B 1.5D VAN '95, versione commerciale della Corsa che quando era recente si beccava, ma che oggi rappresenta una rarità notevolissima. Le condizioni sono disastrose, vivendo in una zona di mare la salsedine ha attaccato la carrozzeria facendo fiorire svariati punti di ruggine, non escludo possa essere da sempre in mano alla stessa persona però, considerando il portatarga originale. Concludo questo reportage con una splendida Mercedes Classe E 250 Diesel SW W124 MY93 '93, una delle prime Classe E di derivazione W124 dotata anche di targhe provinciali originali. Colorazione tra le più belle disponibili, purtroppo le condizioni non sono esaltanti ma con poco torna perfetta.
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[Mai nate] Rover
Dico la mia, secondo me queste erano idee per un modello separato dalla gamma 200 (o comunque legate alla 200 solo nel nome) e basato sulla seconda generazione della Honda Integra. Le proporzioni mi sembrano le stesse e addirittura il secondo modello sembra condividere gli stessi vetri.
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Fiat Tempra “Gamma 94”: affinamenti estetici
Confermo, in archivio ne ho una di metà 1993 e sul web c'è una brochure di Aprile 1993 in cui è già presente questo aggiornamento. Secondo me i giornalisti all'epoca videro la Tempra MY95 per il Sud America: Ovviamente mai arrivata in Italia.
- Avvistamenti auto moderne rare
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Volkswagen Mission Efficiency Concept 2026
Questa me l'ero persa, in pratica hanno capovolto il classico utilizzo dai concept, solitamente vengono fatti per anticipare gli stilemi di futuri modelli, loro l'hanno fatto per ricordare gli stilemi di modelli passati. 🤪 Comunque mi pongo un quesito, al di là dei consumi è più ecologica questa o la XL1 diesel? Mi spiego, sappiamo tutti che ovviamente il diesel è più inquinante dell'elettrico, ma quando siamo in un contesto come quello della XL1 che emetteva solo 21 gr/km di CO2 e che con un pieno di gasolio (10 L) era capace di toccare i 1000 km d'autonomia, è ancora quella più inquinante tra le due? Perché bisogna considerare che comunque produrre l'energia elettrica comporta un costo in termini di inquinamento (in questo caso sono totalmente ignorante per quanto riguarda la proporzione tra inquinamento per produrre dieci litri di gasolio e inquinamento per produrre i kw/h necessari per la ricarica totale delle batterie, magari qualcuno più esperto può portare dei dati), inoltre le batterie sono soggette a deterioramento e, oltre ai costi ambientali per lo smaltimento, bisogna considerare che l'autonomia residua tenderà a scendere dopo pochi anni, aumentando le ricariche e l'energia consumata; Al contrario, il diesel della XL1 se tenuto con manutenzione ordinaria e scrupolosa può durare il doppio degli anni delle batterie mantenendo dei consumi più o meno identici a quelli di fabbrica per quasi tutta la vita utile dell'auto.
- Volkswagen T-ROC 2026
- Avvistamenti auto moderne rare
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sono riuscito a reperire un dato interessante sulle GSA Break, nel 1985 in Italia ne circolavano 2.706, il dato ovviamente non rappresenta il venduto totale, sia perché mancano quei pochi esemplari successivi, sia perché dato il tipo di auto sicuramente alcune erano già andate al macero. A fini comparativi, vi riporto un altro paio di dati provenienti dallo stesso circolante: -Kadett Caravan 14.540 (non ho modo di avere il dato separato per serie, ma le precedenti alla D saranno state al massimo 2000), per la cronaca le 1.3 erano soltanto 46. -Escort 2.962 (anche in questo caso potrebbe esserci qualche manciata di esemplari delle serie precedenti).
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Visto che si parla tanto di concorrenza, do il mio contributo comparando i prezzi di GSA Break a Maggio 1981 con le concorrenti: Citroen GSA Club Break: 8.184.000 L. Austin Allegro 3 1300 Estate HL 6.100.000 L. Datsun Sunny 1.2 Station Wagon 7.021.000 L. Fiat 131 1300 Panorama 8.644.000 L. Opel Kadett D Caravan 1.2 5p 6.603.000 L. Peugeot 305 SR BreaK 8.555.000 L. Renault 18 TL Break 8.066.000 L. La scelta di miscelare segmento C e segmento D non è casuale, perché se la compariamo con le C appare paurosamente cara, se la compariamo con le D appare più in linea coi prezzi, quindi dovremmo assodare in quale segmento inserirla. In ogni caso non ho dati di vendita, ma se all'epoca veniva percepita come concorrente di Kadett ed Escort (ancora non a listino in questo numero di QR) non c'è da sorprendersi che i dati non fossero esaltanti visto il prezzo.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vero ma solitamente erano 1.9, non 2.4. 😉 Comunque oggi quelli rimasti, per ovvi motivi, sono quasi tutti turbo diesel. Beh posso essere d'accordo su alcune ma ad esempio GS Break, col suo lunotto panoramico, era davvero bella. Comunque il problema in realtà lo hai citato involontariamente, le berline Citroen erano totalmente diverse dal classico concetto di berlina, e questo le rendeva particolarmente difficili da allungare per renderle delle SW. E' facile mettere un padiglione ad una Sierra, ma vallo a mettere ad una BX. Oltre a ciò bisogna aggiungere che spesso per economie progettuali dovevano conservare il giroporte delle berline, e che non raramente esternalizzavano il design.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Un altro po' di storiche. Oggi inizio con questa Fiat 500 F '72 nel bel Giallo Thaiti, ma il colore è l'unica cosa di cui sono abbastanza sicuro visto che l'esemplare potrebbe anche essere una L privata dei caratteristici elementi sui paraurti, manca in ogni caso anche la fascia cromata sottoporta. Un mezzo del tutto diverso questo gradevole Volkswagen T4 Caravelle 2.4D '92, furgoncino in versione passeggeri che ancora si becca oggi sulle nostre strade, ma difficilmente sono esemplari così anziani e in colori così particolari. Questo non viene utilizzato molto spesso ma le condizioni non sono eccellenti, rara la motorizzazione 2.4 diesel aspirata. Suo predecessore questo Volkswagen T3 Camping 1.6D '83, versione camperizzata del T3 che era allestita ufficialmente da Volkswagen e che oggi rappresenta, quasi sicuramente, la versione con più esemplari superstiti del T3. Buone le condizioni di questo in foto, riesco ad immaginare quando fu acquistato nuovo per le vacanze, ormai 43 anni fa. Vi ho accennato la grande diffusione delle Barchetta in questa zona, oggi ne vediamo altre due. La prima è una classica Fiat Barchetta 1.8 Riviera I Serie MY00 '01 caratterizzata dal terzo stop di forma triangolare apposto sul cofano, colore non dei più entusiasmanti tra quelli disponibili. La seconda è invece una ben più interessante Fiat Barchetta 1.8 II Serie '04, il restyling che arrivò verso la fine della carriera e che portò un nuovo frontale con mascherina ampia e i loghi del nuovo corso Fiat. Questo restyling è molto raro da beccare (prima di lei non ne vedevo da dieci anni!), questo perché delle quasi 58.000 Barchetta soltanto 2.000 furono quelle ristilizzate. Personalizzazione ben lontana dai miei gusti per quest'Autobianchi A112 Junior V Serie '81 che vuole sentirsi un'Abarth, ma il suo motore da 48 CV conferma che non può esserlo, e credo proprio che la base sia una basica Junior. I cerchi stanno male ma nel disegno sono molto belli, dovrebbero essere dei Momo montati originariamente su una Fiat, ma non so proprio dire quale. Beccata purtroppo al volo questa Bertone Ritmo Cabriolet 85 S II Serie '84 importata in Italia cinque anni dopo, versione scoperta della Ritmo che era allestita da Bertone e venduta sotto il suo marchio. Dal vivo ne ho viste molto poche, e credo di non averne mai vista una su base prima serie. Una chicca questa Volkswagen Lupo 3L 1.2 TDI '01, particolare versione che grazie a delle modifiche riusciva ad ottenere dal suo piccolo diesel lo strabiliante risultato dei tre litri ogni cento km percorsi. Esteticamente era molto caratterizzata, aveva una mascherina specifica aerodinamica, così come aerodinamico era il portellone di dimensioni maggiorate; Il resto era orientato alla riduzione al minimo del peso della vettura, rinunciando ai copricerchi, ai vetri elettrici, al clima, e mi pare anche al servosterzo, insomma si rinunciava un po' a tutto in nome dei consumi bassissimi, e il prezzo era tutt'altro che contenuto. Da noi ebbe un magro successo e le poche visibili spesso erano importate da usate come in questo caso, in ogni caso oggi è una Youngtimer di tutto rispetto che ha impattato sulla storia del marchio nei primi anni '00. Concludo con un altro pezzo clamoroso ma ben più anziano, vediamo infatti un'interessantissima Citroen CX 2.5 TGD Turbo Break Ph.2 '89, versione familiare della CX qui nella classica versione turbo diesel, la SW diesel più veloce sul mercato all'epoca! Questa caratteristica le consentì di essere scelta per trasportare i giornali di notte, pare che all'epoca non fosse affatto raro beccarne a velocità folli sulle autostrade di notte con il classico adesivo "Servizio Stampa". Questa in foto è stata importata in Italia nel 2011 e probabilmente è sempre stata privata, il colore dovrebbe essere originale ed ha una bella resa, inoltre la TGD dovrebbe essere una versione piuttosto alta dotata anche di cerchi in lega. Purtroppo è stata coinvolta in un tamponamento che ha danneggiato pesantemente il laterale e il posteriore, spero venga riparata quanto prima.
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[Mai Nate] Ford
Ho sempre pensato che il principale motivo dell'insuccesso di B-Max siano state proprio le porte scorrevoli che accentuavano l'aria da monovolume e la rendevano poco appetibile per una clientela meno "familiare". Presero ispirazione da Meriva B (che comunque era ormai passata ad essere quasi una segmento C) ma anche quest'ultima risentì parecchio delle porte posteriori che in quel caso erano addirittura ad armadio e non scorrevoli. Se poi ci mettiamo il periodo tutt'altro che florido per le monovolume, l'insuccesso era assicurato. In ogni caso a me piacque quando uscì, e da un paio di anni ne vedo parecchie in strada, tra Campania e basso Lazio probabilmente abbiamo radunato tutto l'usato settentrionale, anche grazie ai bassi prezzi a cui vengono vendute...stesso motivo per cui a breve finiranno tutte in demolizione.
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GFG Style Fiat Topolino Top. L & Top. J 2026
L'idea dei sedili posteriori messi così proverei a svilupparla ulteriormente, perché su una vettura utilizzata prettamente in località marittime i quattro posti, seppur due praticamente di fortuna, potrebbero far comodo a più di qualcuno.
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Dacia Spring II 2027
Off-topic ma non troppo, sette anni fa avevo ipotizzato una Dacia su base Twingo prima serie da mettere a listino nel 2007 e mantenere sino ai primi anni '10: All'epoca non era uscita nemmeno la prima serie della Spring e infatti la chiamai, idealmente, Dacia Lastun. Beh, dopo la presentazione di questa, posso dire di essere stato lungimirante.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sicuramente tra le giapponesi non era una delle migliori, e lo scarso tasso di sopravvivenza (nonostante se ne vedessero quando era recente) né è una conferma. Comunque questa serie era oro rispetto la successiva, tanto gradevole esteticamente quanto scarsa meccanicamente, e platino rispetto la Space Star su cui stenderei un velo pietoso in quanto ad affidabilità e qualità costruttiva. A me è sempre piaciuta comunque, soprattutto per quell'aspetto tipicamente nipponico che aveva. Notiamo la guida a destra, una chicca sulla 500 C seppur regolarmente disponibile a richiesta. Vero, sono uno stupido, la mia mente per qualche motivo ha pensato di star postando una W201. Secondo un conoscitore discreto di vetture tedesche...è talmente un'accozzaglia di pezzi che è difficile dire cosa fosse in origine.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Metto qualche altra storica. Apro il reportage con questa bicilindrica Fiat Cinquecento 700 ED '94 acquistata nuova presso il concessionario non più esistente Fiat Costantini di cui conserva ancora la targhetta originale. Le hanno dato una leggera caratterizzazione sportiva che mal si abbina al letargico motore, appena 70.000 i km all'attivo. Da un estremo all'altro della gamma Fiat con questa bella Fiat Coupé 2.0 16V '96 nell'anonimo Grigio Steel, non uno dei colori migliori per l'ancora oggi bellissima Coupé. Esemplare in eccellenti condizioni e sicuramente nelle mani di un appassionato. Sulla costa abruzzese le cabriolet sono ancora apprezzatissime, e una delle più presenti è la Barchetta, appartiene al folto circolante anche questa Fiat Barchetta 1.8 Lido I Serie '00 che tuttavia è stata prodotta oltre otto mesi prima dell'immatricolazione, e questo è confermato anche dall'assenza della terza luce sul cofano tipica del MY2000. Incredibile pensare che questa Renault Mégane 1.6 RT 5p I Serie '96 abbia da poco compiuto trent'anni! Condizioni piuttosto usurate anche se resistono i copricerchi originali, tinta nera abbastanza diffusa sulle prime Mégane. Un modello anni '90 che già da nuovo rappresentava un'alternativa atipica ed economica alle B europee, e che per questo motivo è oggi quasi del tutto scomparsa dalle strade...anche se io ne becco ogni tanto ed un mio amico dice che ho la calamita per attirarle. Sto parlando di questa Mitsubishi Colt 1.3 GLX V Serie '01, anche una delle ultime vendute nel nostro paese, ben tenuta e con i caratteristici cerchi in lega del modello. Scatto ben riuscito anche se fatto al volo per questa Mercedes 200E W124 MY89 '92 con targhe di fine anni '90 della provincia di Forlì-Cesena. Molto ben tenuta e con i cerchi in lega optional, curiosa la presenza dei sensori di parcheggio after-market, solitamente chi guida auto del genere non ne ha bisogno. Sua diretta concorrente quest'Audi 80 B4 1.9 TDI '92, che al contrario della Mercedes è molto più difficile da beccare su strada. Questo esemplare appartiene ad un appassionato di vecchie auto che potrebbe esserne anche l'unico proprietario, si possono notare infatti ancora i fregi del concessionario Autocori. Condizioni buone, notiamo anche la vetrofania dell'epoca sul lunotto che personalmente stento a ricordare su altre 80. Lo stesso proprietario dell'Audi possiede anche quest'ormai rara Volkswagen Polo 1.0 II Serie '88 ma importata in Italia nel '92, che al contrario dell'Audi non usa quasi mai e le condizioni ne risentono. Oltre a queste ha anche altri due mezzi storici che vi proporrò in seguito (uno potete anche intravederlo dalle foto). A causa delle targhe tedesche non ho modo di identificare la versione e la motorizzazione di questa Volkswagen Golf Cabriolet I Serie, identificazione che è resa ancora più difficoltosa dalla caratterizzazione sportiva. Ho qualche dubbio anche sull'originalità della mascherina a soli due fari, a mente ad un certo punto diventarono tutte a quattro fari. Altra cabriolet ma questa volta svedese, una bella Saab 900 ep 2.0 Cabriolet I Serie '92 con targhe originali capitoline. Le 900 sono tutt'altro che diffuse, le poche però sono quasi tutte cabriolet e nelle mani di appassionati, come l'esemplare in foto che è praticamente pari al nuovo. Concludo questo reportage con un'altra vettura scoperta, ma in questo caso è una di quelle clamorosamente rare e di cui rimuovi l'esistenza finché non ne vedi una. Parlo di questa, a mio gusto splendida, Rover 111 Cabriolet MY95 '95, ultimissimo restyling dell'Austin Metro che da noi riscosse anche un magro successo, le circolanti tuttavia sparirono del tutto già dopo pochi anni, questa in foto è una vera superstite; Purtroppo le condizioni non sono perfette, soprattutto la capote necessiterebbe di un rifacimento, però va assolutamente preservata per la sua eccezionale rarità come tutte le pochissime Serie 100 esistenti oggi.
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Audi A2 e-tron 2027
In VAG sono talmente egocentrici che hanno deciso di rispolverare uno dei loro modelli meno amati e derisi persino dagli stessi crucchi, mi chiedo cosa li abbia spinti a riproporre in chiave moderna l'A2 piuttosto che continuare col filone, ben più apprezzato, dell'A1. E lo dico da persona al quale A2 originale non dispiasce. PS: ma su questa il cofano anteriore si aprirà o sarà fisso come su quella originale?
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
I buchi sono sicuramente dovuti ad un insulso portapacchi istallato sul cofano come da moda recente, onestamente preferisco i buchi tappati dal nuovo proprietario che quello.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Il colore della Spider è senza dubbio Verde Acido 302/A, disponibile soltanto nei primi due anni di produzione e soltanto sulla versione scoperta: Probabilmente dal vivo ti ha dato un'impressione diversa a causa dell'illuminazione artificiale, io ne ho vista appena una in questo colore e ti posso dire che in foto tende ad apparire più spento di quello che è dal vivo.
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Restyling vecchie glorie
Secondo me su Panda, se ci fosse stato un effettivo restyling in contemporanea con l'uscita di Gingo, avrebbero fatto qualcosa di molto caratterizzante per il posteriore. Giusto per rendere l'idea di ciò che intendo: Portellone con logo impresso come sulla 4x4 ma montato su tutte le versioni, nessun richiamo al logo Fiat per dare centralità al "brand" Panda.
- [Mai Nate] Jaguar
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Riprendo con la pubblicazione degli avvistamenti, e torniamo finalmente anche alle auto fotografate casualmente per strada. Inizio con questa particolare Fiat Seicento 900 Citymatic '98, versione con cambio semi-automatico che al lancio ebbe un buon successo salvo poi scomparire del tutto dalla quota del venduto già l'anno successivo; L'esemplare in foto, non in formissima, è fermo in questo punto per quasi tutto l'anno e viene utilizzato per pochi giorni in estate, notiamo anche la presenza del tetto apribile in tela. Appartiene ad un anziano pasticciere questo Suzuki Vitara 1.6 JX 3p I Serie '93 nella poco diffusa versione base dotata di paraurti e mascherina non in tinta, molto buone le condizioni di conservazione. Anche quest'ormai poco comune Volkswagen Polo 1050 CL II Serie MY90 '92 è di un signore parecchio anziano, ma viene usata moltissimo e la si vede in giro praticamente tutta la giornata. Il proprietario di questa Fiat 500 R abita in Belgio ma la 500 è sicuramente fissa in Italia, dubito che faccia tutti gli anni il viaggio per portarla qui. Notiamo che le targhe sono di dimensioni diverse rispetto le classiche belghe e adatte agli alloggiamenti italiani del periodo. In quelle zone c'è una curiosa sovrabbondanza di vecchi Talento, il primo che vediamo è questo Fiat Talento 2.0D Cassonato '89, che dovrebbe essere anche uno dei primissimi essendo di Aprile. Da me sono del tutto estinti da molti anni, tanto che spesso dimentico anche della loro esistenza. Importata due anni fa dalla Germania, come testimonia il portatarga ed il colore, questa bella BMW Z3 1.8 '96 in una configurazione estetica riuscitissima e praticamente introvabile da noi. Anche questa BMW Z3 2.0 '00 è stata importata lo scorso anno, ma in questo caso la configurazione estetica è assolutamente tipica e riscontrabile su molti esemplari immatricolati nuovi in Italia. Un 'auto che a me piace davvero tanto questa Peugeot 306 1.4 XR 5p Ph.1 '95, peccato che come tutte le Peugeot di una certa età la sua diffusione sia ormai nulla. L'esemplare da me fotografato è discretamente tenuto e probabilmente da sempre nelle mani della stessa persona. Un'altra vettura che a me piace moltissimo è questa Opel Calibra 2.0i '92, ancora oggi mostra una linea che è invecchiata benissimo. Ottime le condizioni, presenta ancora il portatarga originale della concessionaria "Di Ubaldo e Forlini" in cui fu presa nuova, che ancora oggi esiste e vende Opel. Un'Innocenti Mini 1000 '72, piccola chicca beccata sul lungomare, anche se poi ho scoperto risiedere a pochi passi da dove avevo la casa. Esemplare con targhe originali comasche che secondo alcune testimonianze fotografiche sino a pochi anni fa era in pessime condizioni, oggi si presenta buono ma ha un bel po' di ruggine piuttosto evidente. Tinta molto in voga nel periodo e che sta benissimo alla Mini. E concludo il reportage con una grande chicca, una Volvo 240 2.0 '90 incredibilmente in versione berlina e non Polar, come ormai era la quasi totalità del venduto in Italia; L'essere berlina è la sua principale particolarità e la rende molto affascinante, risulta essere in eccellenti condizioni e con targhe romane di prima immatricolazione.