Quattroruote.it illustra il piano strategico di Citroën fino al 2030: -Il ritorno della 2CV elettrica: la nuova "due cavalli" fa parte della famiglia di E-Car di Stellantis, elettriche compatte a basso costo: per questi modelli, Stellantis si è prefissata l'obiettivo della parità di costo tra motorizzazioni termiche ed elettriche, con prezzi attorno ai 15 mila euro. Come l'omologo modello a marchio Fiat, di cui ancora non sappiamo il nome, verrà prodotta a Pomigliano d'Arco (con l'ipotesi di aggiungere un sito alternativo se la domanda dovesse essere molto alta, come si augurano i vertici Stellantis). Le dimensioni si collocheranno sotto quelle dell'attuale C3 (399 cm), superando però quelle della vecchia C1, che sfiorava i tre metri e mezzo. -Ipotesi sul ritorno della Picasso: Sebbene non ancora confermata ufficialmente, ci sono indiscrezioni sul ritorno della monovolume Picasso. Potrebbe ispirarsi al concept Elo -L'erede della microcar Ami: È in fase di sviluppo la nuova generazione dell'elettrica urbana Ami, con la possibilità che venga affiancata da una versione a quattro posti -Gamma e SUV fino al 2030: In totale, il piano di Citroën prevede il lancio di 7 nuovi modelli entro il 2030, che includeranno una crossover con linee da coupé sulla scia delle C4 X e C5 X (sorella di Grizzly Fastaback e rivale di Striker)? e almeno tre nuovi SUV, tra cui uno di segmento D (😱) Fonte: https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2026/07/21/citroen_anteprima.html