Tutti i contenuti di Giuseppe1976
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Consiglio auto segmento B
io andrei dritto sulla rio, 7 anni di garanzia, auto più fresca e personalmente mi piace di più
- Kia Sportage - Ordini e tempi di consegna
- Cambiare l'auto dopo 10 anni è un bel dilemma! Un aiutino?
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Consiglio su Kia Sportage: benzina o diesel
se la versione Active ti soddisfa, dato che è l'unica che puoi prendere col 1.6 vai con questo motore! lascia stare il gpl per tale chilometraggio..... altrimenti se vuoi una versione più accessiorata o vai di import o cambi motorizzazione
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Hyundai i30 2011
dicono di si anche se sarà commercializzata successivamente alla berlina... ecco la coferma: Hyundai i30 è stata presentata nel corso del Salone di Francoforte 2011. Con questa vettura la casa automobilistica sud coreana vuole sfidare Volkswagen Golf nel segmento C del mercato europeo. Oltre alla variante berlina con carrozzeria a 5 porte, la gamma Hyundai i30 sarà composta da altri due modelli: la nuova station wagon e la Hybrid. http://www.allaguida.it/articolo/hyundai-i30-station-wagon-e-ibrida-in-arrivo/53791/ fonte:http://www.auto7.it/nuova-hyundai-i30-in-arrivo-i-modelli-wagon-e-hybrid/
- Hyundai i30 2011
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Kia Rio 2011
- Kia Rio 2011
anche a me piace parecchio, peccato solo per i led che si possono avere solo sulla top di gamma e non è possibile alcuna personalizzazione a parte il pack. Niente cerchi in lega da 15", bluetooth, o altri accessori.... Cmq rimane la mia preferita attuale del segmento!- Yeti/Sportage o ... gpl
forse ti confondi con lo Sportage...- Kia Sportage (Topic Ufficiale - 2010)
il 1.6 va bene come motore, più che altro non illuderti sui tempi di consegna, dato che sono quelli indicati dalla circolare Kia di Maggio, per tale motorizzazione 210/240gg.... per i vetri dipende dal prezzo che ti fanno e se ti soddisfa il grado di nero che ha la pellicola.- Kia Rio 2011
complimenti per l'acquisto!!!! auto davvero interessante la sto tenendo d'occhio per un eventuale acquisto!- Fiat in caduta libera!!!
ti quoti in pieno!!! ho smesso di ammirare la strategia fiat dalla stilo in poi.... invece ero un fiattaro ai tempi della prima punto, (auto dell'anno '95) della prima bravo/bravo (auto dell'anno '94), della barchetta, dalla coupè.... anche con la multipla la fiat dimostrò innovazione e coraggio....bei tempi... l'unica auto che imho hanno indovinato è il "ritorno" della 500... delle altre nessuna passerà alla storia....- Kia Sportage - Ordini e tempi di consegna
- Kia Rio 2011
non esistono auto perfette... in tutte le case bene o male troverai chi si lamenta, frequento anche il forum dello sportage e molti ne sono entusiasti a parte un vuoto che verrà sistemato con un aggiornamento della centralina già comunicato da kia Italia- Consiglio station wagon 20k € circa
è la 308 o la 3008? dato che non mi pare che la 308 sia per 7....- Fiat in caduta libera!!!
Ovvio tutto il settore auto in tempo di crisi soffre ma Fiat è il gruppo che sta perdendo di più... -41% nel 2011 ti dice qulcosa??? se non è catastrofico questo dato..... Pefettamente d'accordo con te... ritardi nella giulia, bravo abbandonata, nessuna sw media.... nessun suv tipo qashqai.... infatti con -41% del 2011 ci voleva il maiuscolo e 10 punti esclamativi.... solo nell'ultimo mese ha perso il 42,76%!!!!!!- Kia Rio 2011
e poi ci lamentiamo del copia e in colla in stile Audi:mrgreen: io invece sto apprezzando molto ciò che sta facendo il gruppo coreano!!! stupenda la Sportage interessanti la Rio e la Picanto e la Venga e a breve l'Optima! hyundai con ix35, ix20, i40 e a breve i30.... stanno sfornando modelli uno dietro l'altro e nonstante la piena crisi sono in crescita continua!!!!- Fiat in caduta libera!!!
- Fiat in caduta libera!!!
non mi sembra che la Vw abbia i medesimi problemi, in Europa ha fatto un +13,7%! o basta vedere cosa stanno combinando i coreani col gruppo kia-Hyundai.... La fiat in Europa ha immatricolato quest'anno -18.8%!!!!! nessuno ha fatto peggio purtroppo chi opera in borsa non è perchè legge alvolante ma perchè ha perso fiducia in Fiat....- Fiat in caduta libera!!!
Non si ferma la caduta libera della Fiat a Piazza Affari Pubblicato alle 15:42 in: fiat Dopo il crollo di ieri, i titoli del Lingotto continuano a perdere in Borsa. Colpa delle incertezze su mercati di primaria importanza per la casa, come India e Brasile. Deludenti, negli Stati Uniti, le vendite della 500. LE AZIONI CROLLANO - Non si arresta il crollo in Borsa della Fiat. Dopo aver chiuso, nella giornata di ieri, con un meno 11,9% a quota 4,33 euro, i titoli del Lingotto continuano a sprofondare: a sei ore e mezza dall’apertura di Piazza Affari, le azioni del gruppo torinese hanno già perso un ulteriore 4,57% a 4,13 euro. Va ancora peggio per la Fiat Industrial. La società che raggruppa le attività nel settore di camion e trattori, nata dalla scissione del gruppo avvenuta ai primi di gennaio, ieri è crollata del 13% a 6,09 euro, mentre oggi ha già lasciato sul terreno il 6,49% a 5,69 euro. Negli ultimi sei mesi, i titoli delle due società hanno dunque perso, rispettivamente, più del 40% e del 44% del loro valore. E se a fine dicembre, dunque prima della scissione, le azioni Fiat valevano sui 15 euro, ora la somma delle due società non arriva a dieci euro. Una performance che ha colto di sorpresa molti analisti: soltanto il mese scorso, uno studio della prestigiosa banca d’affari Goldman Sachs scommetteva che le azioni della sola Fiat avrebbero raggiunto i 13 euro. I FRONTI “CALDI” SONO MOLTI - A minare la fiducia degli investitori, le previsioni di vendita della 500 negli Stati Uniti: l’obiettivo prefissato di 50.000 unità entro fine anno è pressoché irraggiungibile, considerato che finora ne sono state immatricolate appena 8.500 (dati aggiornati a metà agosto). “Ci sono stati dei ritardi nell’allestimento della rete di distribuzione”, ha spiegato l’amministratore delegato Sergio Marchionne (nella foto in alto la concessionaria di Birmingham in Alabama). Tra i fronti caldi del gruppo, c’è pure un mercato emergente come l’India: la joint venture al 50% formata nel 2006 con la Tata Motors non ha dato i frutti sperati, poiché la domanda locale di veicoli a marchio Fiat è stata inferiore alle stime. Motivo per cui la casa indiana ha iniziato a chiedere di rivedere i termini dell’accordo. CALO IN BRASILE? - Come se non bastasse, a pesare sulla solidità del Lingotto ci si è messo il (presunto) rallentamento delle vendite in Brasile dove, nelle prime due settimane di agosto, la Fiat sarebbe stata superata dalla Volkswagen come prima casa automobilistica del paese sudamericano. Non importa che si tratti di uno scarto di appena 270 vetture e che la leadership della casa italiana non sia in discussione, con oltre 36.700 veicoli venduti in più della rivale tedesca dal primo gennaio al 15 agosto. Le Borse, spesso e volentieri, si lasciano prendere dal panico. Certo è che la crisi economica in Europa e Stati Uniti non aiuta a rassicurare gli investitori, con la Borsa Italiana maglia nera del Vecchio Continente. All’orizzonte, lo spauracchio del pesante debito pubblico del nostro paese, che ha ormai raggiunto i 1.900 miliardi di euro, e lo spettro di una seconda recessione, dopo quella del 2008 legata alla crisi dei mutui “sub prime”. Una cosa è certa: in tempi di crisi, la prima spesa che una famiglia rinvia è quella per l’auto nuova. Naturale, quindi, che le case automobilistiche accusino il colpo. Soprattutto, una casa come la Fiat, la cui solidità finanziaria è appesantita da un debito che ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro (sommando quello della Chrysler) e da un mercato europeo dell’auto che si prevede in calo per i prossimi due anni. SI “SGONFIA” IL PORTAFOGLI DI MARCHIONNE - Il numero uno del Lingotto ha comunque una ragione in più per essere impensierito. Un motivo, per così dire, personale: sta andando in fumo la rendita delle sue stock option, che gli permettono di acquistare azioni della Fiat a un prezzo prefissato. Nel 2004 gli erano state assegnate stock option per 10,67 milioni di azioni a un prezzo unitario di 6,58 euro. Un valore che, a fine dicembre, gli avrebbe consentito d’incassare quasi 80 milioni, ma che adesso ne vale “appena” 29. Peggio ancora per quanto riguarda gli altri dieci milioni di titoli assegnatigli nel 2006 a 13,37 euro: con gli attuali chiari di luna, un eventuale vendita sarebbe in perdita fonte: Alvolante! con questa gamma la fiat non va da nessuna parte.....- Kia Sportage - Ordini e tempi di consegna
- Kia Sportage - Ordini e tempi di consegna
- Kia Sportage - Problemi riscontrati
- Kia Sportage - Problemi riscontrati
- Opel Insignia (Topic Ufficiale - 2008)
Opel Insignia Model Year 2012 Pubblicato: mercoledì 10 agosto 2011 da p.a.fina L’approssimarsi dell’autunno spinge Opel a rinnovare la Insignia, sottoposta ad un marginale aggiornamento per ampliare la dotazione di serie e introdurre nuovi e più efficienti motori. Nessuna modifica a livello stilistico, mentre debuttano la colorazione “Luxor” metallizzata, gli interni in pelle Nappa “Indian Night” e nuovi cerchi in lega. La gamma propulsori viene al contempo svecchiata e resa più appetibile, grazie all’introduzione del 1.4 benzina ecoFLEX in versione da 140 CV e 200 Nm. Questo motore rimpiazza il vecchio 1.8 aspirato e permette all’Insignia di toccare i 100 all’ora con partenza da fermo in 10.9 secondi, di raggiungere una velocità massima di 205 km/h e di consumare appena 5.9 litri ogni 100 chilometri, con emissioni inquinanti pari a 134 g/km. In Italia sarà abbinato alla trasmissione manuale a sei rapporti, in aggiunta al sistema Start&Stop, allo sterzo ad assistenza elettrica ed ai cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici a bassa resistenza. Debutta inoltre il quattro cilindri 2.0 Turbo, accreditato di 220 CV quando abbinato alla trazione anteriore e 250 CV/400 Nm quando abbinato alle quattro ruote motrici. Nel primo caso l’Insignia consuma 7.6 litri ogni 100km ed emette 179 g/km di CO2, mentre la AWD copre lo 0-100 km/h in 7.5 secondi, corre fino a 250 km/h e richiede 8.9 litri di benzina ogni 100 km (209 g/km di CO2). La berlina tedesca in versione Model Year 2012 guadagna infine una telecamera anteriore che integra le funzioni di radar anti-collisione, avvisa quando si oltrepassano involontariamente le linee laterali e riconosce i cartelli stradali. L’attuale sistema multimediale dell’Insignia viene sostituito da un nuovo impianto, offerto in versione più (Navi 900) o meno (Navi 600) tecnologica. Il Navi 900 Europa presenta anche un lettore di schede SD. Fonte: Autoblog - Kia Rio 2011