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duetto80

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Tutti i contenuti di duetto80

  1. Massì il buon Ghidella ha fatto la cosa giusta, se la godeva lui ma ha messo sul mercato una vettura (Thema) che finalmente poteva divenire di livello europeo (e negli ultimi 50 anni solo lei e 164 lo sono state e non c'è ne saranno mai più). Ammesso e non concesso di riuscire a 12V o 16V valvizzare o addirittura turbizzare il boxer (che già come affidabilità..............) eran sempre 4 cil. Erano gli anni '80, anni fuori dalla crisi petrolifera un 6 cil era d'obbilgo, BMW lo aveva dal 2000 cc, Alfa si adattò, Audi veniva ritenuta non all'altezza perchè si fermava a 5. Per Lancia avere un'ammiraglia che si fermava al 4 cil la castrava subuto.
  2. Prima della presentazione di 164, doveva essere 1986, il mitico commerciale della F.lli Cozzi di Legnano di cui ho già scritto tanto e tanto scriverò ancora; durante uno dei periodici piacevoli incontri che intrattenivamo mi disse testualemente: "la 164 io l'ho già vista è bellissima (non so se fosse la definitiva o quasi) ha presente la splendida gamma coupè? ecco la fiancata ricorda lei ed anche la coda la ricorda molto, i fanali però son completamente diversi e rendono diverso il sedere stesso". Insomma questo per dire, che più che questa una Gamma coupè, è 164 che si ispira molto ad una linea che nasce su 130 coupè si evolve su Ferrari (o viceversa? boh) raggiunge l'apice con Gamma coupè e diviene berlina con 164 e Peugeot 605. Però lo stile è quello.
  3. Beh ma scusa mi sembra normale che si discuta di una sentenza, che cosa bisognerebbe fare accettare passivamente e supinamente e muti? - Io non accetto ma discuto sull'operato del mio salumiere. - Io non accetto ma discuto dell'operato del mio meccanico. - Io non accetto ma discuto dell'operato del mio dentista. - Io non accetto ma discuto dell'operato del mio portinaio. - Io non accetto ma discuto dell'operato di un impiegato statale al mio servizio (in quanto da me pagato) che perdipiù si permette di non accettare i tornelli come gli altri impiegati statali. Perchè sta storia delle sentenze che si accettano e non si discutono mi sembra la più grossa cazzata del mondo. Anche i giudici e i magistrati hanno un pipino come tutti noi (ed il salumiere, il portinaio ecc.ecc.), mica ne hanno due. Il giorno che incontrerò un uomo con due pipini magari si potrà discutere se devo accettare o meno il suo operato.
  4. Serie Aerodinamica II, per la precisione ;)
  5. L'acquisizione Alfa e la successiva Alfa Lancia Industriale furono la vera catastrofe per i due marchi. Ognuno sacrificò qualcosa...e alla fine son morti entrambi
  6. Poi doveva esserci anche 164 Giardinetta, ma invece venne fatta Thema. A 164 Coupè/Torpedo (e alla successiva Proteo) venne preferita SZ poi divenuta RZ
  7. Il problema da quello che si è viso nel Modenese è che quello che è venuto giù come pedine del domino non è stato costruito ai tempi dei Granducati............ I capannoni avevano 20 massimo 30 anni........il Castello di Righini (che comunque non era nell' epicentro ma li in zona) è del 1500.......ed ha avuto solo lievi lesioni. Sul vecchio bisognerà accontentarsi di quello che diceva El Nino, ma qualcosa è per lo meno fino ad un certo livello di sisma non dovrebbe sgretolarsi tutto......ed è già un qualcosa, un qualcosa che avrebbe già dovuto essere fatto...
  8. Però scusa, perdona l'ignoranza perchè non è il mio campo, ma avevo sentito che anche gli edifici già costruiti si possono adattare a sistemi antisismici. Magari non saranno come le nuove costruzioni ma tantè migliori la situazione. Tu mi confermi che è possibile, perchè in caso contrario tutto il discorso salta. Personalemte la casa dove vivo io a Milano ha un livello di costruzione con una sicurezza buona. Quando 25 anni fa abbiamo deciso di comprare casa in montagna in un paese che frequentavamo già da 15, anche a costo di spendere (molto) di più abbiamo preso una casa che rispondeva a certi livelli di sicurezza e che era stata costruita da un' impresa di cui si era a conoscenza che non risparmiava sulla qualità delle costruzioni (cosa rara nelle seconde case). Due anni fa quando ho affittato un appartamento a Jesolo per la famiglia, quando l'incaricato dell'agenzia mi ha portato su ed ho visto i balconi con le liste dei parapetti orizzontali e non vericali mi son rifiutato e pur pagando di più me ne sono fatta dare un altro (con due bambini al 5° piano ....certe cose te le vai a cercare). Insomma nei limiti del possibile bisognerebbe cercare in prima persona di rispettare certe regole. Fammi sapè sul primo quesito perchè son curioso.
  9. Ma sopratutto fuori dalla casa, albergo, azienda DEVE esserci scritto a caratteri cubitali EDIFICIO NON A NORMA. Perchè se io prendo in affitto una casa per le vacanze, vado in un albergo, vado a lavorarare o a trovare un fornitore in un capannone DEVO sapere che sto entrando in un edificio a rischio. Voglio vedere poi chi ci va in quell'albergo e chi in quello che è stato costruito a norma........
  10. In un paese normale, sarebbe normale che in una zona dichiarata a rischio sismico TUTTI gli edifici di nuova costruzione dovrebbero essere con criteri antisismici, previa la non abitabilità e l'obbligo di abbattimento degli edifici costruiti non a norma. Sarebbe normale che TUTTI gli edifici già esistenti venissero messi a norma antisismica in tempi certi, previa la perdita dell'agibilità. Sarebbe normale che lo stato facilitasse fiscalemente queste operazioni. Sarebbe normale che TUTTI i cittadini per assicurare la salvezza in caso di terremoto, ai propri figli, ai propri cari, ai propri dipendenti fossero felici di effettuare queste operazioni. Sarebbe normale che le istituzioni locali coordinassereo e controllassero minuziosamente queste operazioni, felici di rendere più sicura la vita dei tuoi cittadini. Sarebbe normale che un architetto/geometra denunciasse il privato cittadino che gli chiedesse di trovare la scappatoia mettendo a rischio la vita dei propri figli. Sarebbe normale che un normale cittadino denunciasse e facesse radiare dall'albo chi gli proponesse una scappatoia mettendo a rischio la vita dei suoi figli. In un paese normale sarebbe normale che in una zona dichiarata sismica gli edifici non dovrebbero accartocciarsi su se stessi con una scossa del 6° grado. Ma siccome TUTTO questo è normale in un paese normale, ma l'italia (minuscolo) non è un paese normale, ma è un paese dove è normale dare le colpe agli altri (politici, giornalisti, avvocati, pompieri, trapezisti e saltinbanco; tutti ma non io) si da la colpa a chi doveva prevedere un qualcosa che in nessuna parte del mondo si può prevedere. Con il rischio che siccome abbiamo costruito dei capannoni (dieci anni fa non duecento) com la m........da, un giorno si e l'altro pure si dovrebbero evacuare a turno intere città, intere provincie. Perchè se domani il Vesuvio s'incazza e fa più di 10.000 morti (cifra verosimile), non è colpa di chi le case li le ha costruite, le ha approvate, le ha comprate.....................è colpa di chi non si è fidato del mago Otelma della situazione. .....ma in un paese normale ci sarebbero meno giudici e più pastori.
  11. Paolì, se tutto va bene giovedi a Padova dovrei incontrare una delle persone citate nel pezzo. Portati una stampata stammi vicino che si indaga Comunque in Alfa si parlava di rotture al giunto su Thema, non so se questa fosse una motivazione per convincere il Cliente che scendeva da Alfetta a salire su 90 e non su Thema,o se fosse vero
  12. Tu che sei del posto Quelle di 4R sono del Maestro Alisi (e si vede la firma) quelle di GM? E proprio quello, questa Gamma 3V (al pari di Trevi) al posteriore mi par la sorella piccola di W123
  13. Sia nella ricostruzione GM che nel prototipo Lancia hanno, a mio avviso, cannato completamente i fanali posteriori. Hai già le splendide plastiche della Coupè ? Tieni quelle, stai tranquillo, non agitarti a cercarne altre. ....infatti Pinin nella splendida Scala cosi fece.
  14. Mi permetto di correggere: Da condanna a ........lavare vecchi catorci arrugginiti a mano a vita! (ovviamente con scaglie di ruggine che vengono via ...e senza guanti)
  15. Senz'altro, ormai pochi marchi hanno il profumo del prestigio. Diciamo che per provare le sensazioni di una Jag XJ degli anni '80 deve passarti davanti una Continental (anche perchè -opinione personale - una XF devo prima capire che è una Jag ) Molto è dovuto anche all'allargamento (e abbassamento) delle gamme, vedere una Porsche negli anni 80 era. Oggi vedere un Caghenne ......... è mal di pancia. Solo Maserati ha innalzato notevolmente il livelli rispetto a 30 anni fa, il problema che tanto non le vedi passare.......
  16. Che palle con sta storia che G (e la sua erede) è concorrente di Defender !!! Ma qualcuno guarda le motorizzazioni, e i prezzi? Sono due dure e pure, ma che vuol dire anche Jimni lo è, ma che vuol dire che uno è indeciso se comprare Suzu o MB G ? Poi il discorso di una MB futura concorrente di Range, perchè GL che cosa è ? E M con sport?
  17. Bellissima, una delle migliori torpedo attualmente sul mercato. A memoria direi insieme a GTC (quella Inglese) la più bella. Paolì questa è tua
  18. Gli anni '80 sono forse stato l'ultimo periodo nel quale c'era il legame al marchio, c'era un senso di appartenenza. Il Lancista rimaneva comunque in Lancia, come Alfista li rimaneva. Poi a questo legame si è sostituito il legame al livello dell'auto (si scende da BMW per passare in AUDI e poi in MB senza problema, ma tutte rigirosamente premium made in D) o alla tipologia di auto (SUV in primis). E' difficile oggi trovare qualcuno veramente legato ad un marchio, anche perchè molti marchi storici non hanno più prodotto e le peculiarità tecniche si sono appiattite fortemente.
  19. Tieni presente però che tu vivi a Torino e l'occhiometro risulta un pò sfalsato da vetture aziendali Dirigenti, vetture dipendenti Lancia e relativi parenti. Qualche anno fa mi stupivo sempre per le Thesis che si vedevano a Torino (e a Roma, ma vabbè li era altra cosa) mentre qui sotto la Madonnina erano merce rara per finire nel Triveneto ove erano impossibili da vedere (berlinone solo rigorosamente made in D) Del resto anche all'inizio degli anni '90 la zona est di Milano e relativa periferia pullulava (relativamente ovvio) di Mini.................che invece risulatavano invendibili in qualunque altra parte del mondo. Nella zona Ovest (dal Portello ad Arese) fino la fine degli anni '80, sembrava quasi che metà del parco circolante fosse.........indovnate un pò che è facile Il Lancista a mio modo di vedere è sempre stato molto conservatore ed ogni cambiamento ha dovuto metabolizzarlo con calma. La prima serie di ogni modello (Appia compresa) ha sempre avuto difficoltà ad imporsi, la seconda va bene e la terza fa il botto (vedi anche Beta)
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