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Yuki

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Su Yuki

  • Compleanno 20/02/1985

La popolarità di Yuki

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  1. A me è successa una cosa simile qualche tempo fa...era sera, nessuno per strada, tratto non proprio rettilineo e leggermente in discesa, comunque visibilità che c'era per vedere il sopraggiungere di qualcuno...dal lasto sinistro, da una viuzza vedo una Punto che mette il muso in carreggiata, io che arrivo (stavo sui 60) lampeggio ma lui niente si butta; a quel punto, mentre lui per qualche istante si trovava sulla corsia di sinistra, quindi contromano, ho dovuto pensare cosa fare: 1 - sorpassarlo a sinistra, ma non c'era margine e o mi buttavo poi fuori strada o lo prendevo 2 - inchiodavo ma mi sa lo prendevo lo stesso 3 - passargli a destra Ho fatto la terza cosa, premo sul clacson e gli passo a destra, allargandomi un po' sfruttando il fatto che la carreggiata fosse larga da quel lato Lui poi deve essersi incazzato, mi ha lampeggiato, suonato, ad un certo punto me lo son ritrovato attaccato al cofano ho pensato questo vuole tamponarmi, poi mi ha sorpassato ed è fuggito via ... A bocce ferme mi rendo conto che la mia è stata una manovra molto rischiosa perché non ci siamo sfiorati veramente per poco, ma io mi ritrovo questo qui in carreggiata davanti (non ricordo la distanza, forse 30/40 metri)
  2. Ti ringrazio Quindi vado bene proseguendo in terza per un lungo tratto, anche se va oltre i 3000 giri? Scusa la domanda, parrà sciocca
  3. Buonasera a tutti, vi scrivo per chiedere a qualcuno più esperto di me qualche consiglio. Da un mese a questa parte mi trovo, di sera, ad affrontrare un percorso in discesa, di circa 8 km, che da un dislivello di circa 500-550 metri porta fino a 250 mt; la pendenza massima in alcuni tratti arriva al 10%. Il primo tratto del percorso presenta dei tornanti, il secondo, più lungo, è pressocché composto da tre lunghi rettilinei o comunque quasi rettilinei. Aggiungo che questi rettilinei non presentano, per 2-3 km, alcuna illuminazione (nè stradale, né di qualche casa che affaccia sulla strada). Il fondo stradale è comunque tenuto in ottime condizioni, asfalto sempre nuovo, niente buche, dossi o che altro. Il punto è questo: non essendo comunque pratico di simili percorsi, temo di compiere qualche errore di guida, perciò volevo chiedere informazioni. Il percorso lo affronto in terza e quarta: la quarta quando mi è concesso (un tratto in cui la pendenza è minima o addirittura nulla), la terza per i tratti praticamente che vanno giù in picchiata al 10%. Per i tornanti a volte metto la seconda. Una volta invece ho lasciato la quarta per andare giù e l'auto è schizzata oltre gli 80 in un niente, mentre con la terza non vado, ovviamente, oltre i 60. E tocco il freno molto di rado e l'acceleratore praticamente mai. Domanda: vado bene così? Sforzo il motore? Quando rallento in discesa, tocco solo il freno. O dovrei toccare anche la frizione per non correre rischio che possa spegnersi il motore? La strada inoltre è poco frequentata, ma quando ci sono altre vetture mi capita di causare un trenino dietro, io ovviamente se c'è spazio lascio strada. Tralasciando i matti che scendono a 100 orari (per loro anche a 90 andrei troppo piano), non è che vado troppo piano col mio stile di guida? Anche perché poi ti si incollano dietro e ho sempre il timore di ritrovarmeli nel bagagliaio. Altra domanda: tra qualche settimana comincerà a ghiacciare la strada, i mezzi spargisale in genere passano, però c'è qualche consiglio al riguardo per guidare in queste situazioni? Vi ringrazio e mi scuso per la prolissità del post
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