Jump to content
News Ticker
Benvenuti su Autopareri!
  • 0

Guidare in discesa - Marce basse e usare poco i freni


Kuiper92

Question

Salve a tutti. Vorrei chiedervi dei pareri su come approcciare le discese in sicurezza e risparmiando più carburante possibile. Io faccio così: sono diciamo in seconda, non appena inizia la pendenza e se il motore ha i giri giusti, metto la terza e mollo l'acceleratore, poi faccio prendere un po' di velocità e metto la quarta per ridurre il freno motore e se voglio accelerare ancora la quinta, quando arrivo ad esempio al'incrocio a cui devo dare precedenza passo direttamente alla seconda frenando col motore. In pratica la faccio solo col cambio non toccando il gas. In questo modo consumo 0 grazie al cut-off vero? Mio padre dice che è poco sicuro, in quanto se sono chessò in quarta o quinta e ho bisogno di dare accelarare in ripresa improvvisamente non posso farlo. Voi cosa ne pensate? Poi vi chiedo: è dannoso passare ad esempio dalla quinta alla seconda (senza però andare fuorigiri) oppure dalla seconda mettere direttamente quarta/quinta (anche qui con i giri del motore che lo permettono senza singhiozzare)?

Link to post
Share on other sites
  • Answers 22
  • Created
  • Last Reply

Top Posters For This Question

Recommended Posts

  • 0

Sei ancora vivo o ci sta scrivendo il medium che hai contattato?

Scherzi a parte (mica tanto scherzi) un poco di freno-motore serve a tenere controllata la velocità dell'auto senza sovraccaricare i freni.

Invece rallentare l'auto o frenarla senza usare i freni è il modo migliore per sbilanciarla e rischiare così di perderne il controllo.

Infine tuo padre ha ragione anche per quanto riguarda il fatto di dover riaccelerare.

Link to post
Share on other sites
  • 0

imho tutto di pende dal tempo e dalla velocita' e dove effettui le suddette manovre:

con strada sgombra, a velocita' contenuta , ad andatura rilassata e su una strada che si conosce bene e' senz'altro possibile arrivare molto lentamente e gradatamente ad un semaforo ad esempio per poi riaccellerare (se si ha un motore turbo) anche con un marcia un po' lunga:

io lo faccio nei grossi corsi di torino: ad es. so gia' prima (per forza di abitudine) se il prossimo semaforo sara' verde o rosso e quindi regolo dall'inizio la velocita' in modo da arrivare lento e se possibile riprendere prima di fermarmi , e' ovvio che pero' dei andare con calma e sapere quello che fai.

ogni tanto qualcuno dietro si agita, poi dopo il secondo incrocio di solito capisce che so' quello che sto facendo e si accoda e mi "imita", qualcun altro invece pensa di sorpassarmi e di solito invece rimane bloccato nell'altra fila di auto .

e' ovvio pero' che tutto cio' non e' applicabile ed in generale è pericoloso a velcoita' sostenute e con variazioni di velocita' significative.

Cita

7:32 : Segni i punti coglionazzo !

Link to post
Share on other sites
  • 0

Per regolarti nelle discese ti lascio l'insegnamento che mi han dato i mei genitori:

"Non usare mai una marcia superiore a quella che hai usato per salire"

Ho provato a fare il bastian contrario e non è servito a molto. Nelle discese inoltre non guarderi tanto i consumi, ma più alla sicurezza, quindi poco uso dei freni, giusto per l'inserimento in curva e molto freno motore se è una discesa lunga.

 

Guido ergo sum!

Link to post
Share on other sites
  • 0

IMO non è proprio tutto sbagliato.

Indubbiamente salire di marcia troppo presto è sbagliato di suo, perché il motore è imballato. Quindi o fai le discese a 60 (dipende dalla macchina che hai, ma quello è il minimo circa) o la V è troppo alta.

Allo stesso modo scalare tre marce di colpo è errato, almeno metti una terza di mezzo. Per ulteriori informazioni in merito vedi topic sulla frenata perfetta.

Per contro è fattibile tutta la discesa in cut off, se si riesce a mantenere la velocità adatta ad una percorrenza in sicurezza, la marcia bassa consente anche un buon freno motore ed un monor fading qualora la discesa in questione sia lunga. E sempre il freno motore è utilizzabile per rallentare, insieme, però, ai freni per evitare di sbilanciare la macchina che già si trova con un sedere leggerino in quella situazione. Fondamentalmente, più velocemente devi rallentare, più devi usare i freni.

Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.

Link to post
Share on other sites
  • 0

Scusa ma non avrebbe più senso farle un seconda andando su di giri?

Anche se vai a 4-5000 giri, in caso di pendenza avvertibile, è tutto freno motore non ci sono componenti sotto sforzo perchè non stai accelerando.

Io percorro spesso strade collinari e nelle discese metto in 2 e via...all'inizio il ruggito del motore mi spingeva a fare molto lavoro di freno, ora invece mi rendo conto che è il motore a frenare per me e ormai basta giusto quell'aiutino...

Al conformismo l'ironia fa più paura d'ogni argomentato ragionamento.

Link to post
Share on other sites
  • 0
Capito... quindi in pratica sbaglio tutto. Era troppo bello però fare le discese a consumo 0 :D

Se scendi tutto di freno motore la fai tutta a consumo zero.....;)

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

Link to post
Share on other sites
  • 0
Salve a tutti. Vorrei chiedervi dei pareri su come approcciare le discese in sicurezza e risparmiando più carburante possibile. Io faccio così: sono diciamo in seconda, non appena inizia la pendenza e se il motore ha i giri giusti, metto la terza e mollo l'acceleratore, poi faccio prendere un po' di velocità e metto la quarta per ridurre il freno motore e se voglio accelerare ancora la quinta, quando arrivo ad esempio al'incrocio a cui devo dare precedenza passo direttamente alla seconda frenando col motore.

No figliolo non ci siamo proprio.

Col tuo metodo risparmierai sì carburante, ma quanto alla sicurezza... 'nzomma.

E' vero che tutto dipende dai km/h e dalla strada, ma non senti che in discesa in 5a marcia hai una macchina "insicura", "molle" in mano?

Il numero 5a - 2a poi direi davvero di archiviarlo.

Ritengo di gran lunga preferibile una marcia in meno e il freno motore che canta.

Ps. splendida la battuta di EC2277 sul medium, AH-AH. Racchiude mirabilmente il tutto.

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Answer this question...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Similar Content

    • By mpriano
      Salve a tutti, seguivo il topic "marciare in folle..." che grazie a qualcuno molto interessato è stato chiuso.
       
      Ero molto interessato al discorso che si intraprendeva. Volevo capire il cut-off è quel lasso di tempo che intercorre tra il rilascio dell'acceleratore e il minimo numeri di giri prima che si spenga? o si ha quando alzo l'acceleratore e la macchina cammina da sola?
       
      Poi vorrei chiedervi ma la macchina consuma aumentando le marce senza accelerare o va per "inerzia"?
      scusate la mia ignoranza.
       
    • By Dav_
      ieri sera sono stato in centro per l'uscita del sabato sera con gli amici. non ho voluto assomigliare al "branco" di auto della giungla cittadina, e mi sono messo a guidare, per tutta la sera (spostandoci da un pub a un altro, da quello verso altre parti ecc...) di minimo o con un filo di gas (non intendo il solito filo di gas, ma proprio tenere il pedale dell'acceleratore pressato di un cm o meno dalla sua posizione iniziale, un microfilo di gas, usato solo per partire, perchè una volta partiti ci vuole molto meno gas per cambiare velocità) usando marce alte arrivando alla massima velocità di 35-40 km/h in quinta (aiutandomi al massimo col microfilo di gas, e il motore non soffriva affatto, avrebbe sofferto se avessi premuto a tavoletta). Mi direte che sarò stato una lumaca? non proprio, ho spesso dovuto scalare in quarta o in terza per arrivare a 20 km/h (sempre di minimo), poi in coda addirittura camminavo al minimo di prima o seconda.
      Ma la cosa che mi ha fatto pensare di più sapete qual'è? che pur procedendo massimo a 35-40 all'ora, si, mi superavano, ma al primo semaforo o anche incrocio senza semaforo, tutti quelli che prima mi avevano superato affondando il pedale e tenendo il motore in seconda a giri abbastanza più alti dei miei (avrò fatto massimo 1000-1500 giri/minuto al massimo), me li ritrovavo accanto, e in alcuni casi li superavo! cioè io andavo pressochè col motore a giri bassissimi tenendo una velocità pressochè costante, tutti gli altri e dico tutti, usavano marce basse, salivano di giri, sgasavano inutilmente, per poi ritrovarci un pò più avanti, affiancati! diciamo che io sono andato sempre alla velocità media del traffico, tenendola costante, con marce alte, a giri bassissimi, gli altri non sono andati alla velocità media ma hanno toccato velocità istantanee molto più alte e basse (se mi superavano a 50-60 poi si fermavano se li raggiungevo, a un certo punto la loro velocità era zero!), ma la stessa velocità media ovviamente, facendo però velocità istantanee molto variabili hanno dovuto tenere marce basse e giocare molto col gas. Alla fine loro, a parità di motore, avranno consumato il doppio di me, ma io ho un 1.1 e un'auto leggera, loro chissà, quindi chissà quanto hanno consumato più di me! io personalmente ieri sera ho consumato pochissimo in città, e consiglio a tutti di evitare questi inutili picchi di velocità istantanee con conseguenti marce basse, gas premuto e consumi elevati (e emissioni nocive che respiriamo nella città stessa), tanto poi chi in centrocorre si deve fermare prima degli altri, questo è poco ma sicuro.
       
    • By DriverDisperato
      Ciao a tutti ragazzi , 
       
      mi sono appena iscritto ed eccomi subito qua a rompervi le scatole . Non ho trovato una sezione in cui ci si presenta , spero di non infrangere nessuna regola . Vi racconto un po' di roba : ho 20 anni e da 3 mesi ho preso la patente ma ho ancora diversi problemi . Ho imparato a guidare su una Renault 4 tutta malandata che aveva mio padre (era l'unica auto) , vecchia e con alcune differenze rispetto alle auto moderne (chiaramente ho sostenuto l'esame sulla nuova panda dell'autoscuola ma oramai ho l'abitudine con l' R4) 
       
      Finalmente dopo anni siamo riusciti a permetterci una fantastica Hyundai I10 modello 2017 (quella con le luci diurne a led rotonde sul davanti) a benzina , ho aspettato molto questa auto e la tratto come se fosse mia figlia . Per me è stato tutta una novità rispetto a prima , i finestrini che si abbassano elettronicamente , la radio , il cambio nel mezzo e il contachilometri e il contagiri (sull' R4 era tutto rotto) , si lo so sembro un cavernicolo che scopre il fuoco ahahah
       
      Voglio imparare a guidare bene questa auto sia per abilità che per evitare errori che rischierebbero di rovinarla , vi espongo i miei problemi : 
       
      1) quando passo ad una marcia più alta rilascio il pedale dell'acceleratore , premo la frizione , cambio marcia , poi nel rilasciare la frizione lentamente già inizio a dare un po' di gas però a volte avverto il  classico strappo  da dietro . 
       
      Se invece faccio tutto in sequenza ovvero rilascio acceleratore , premo frizione , cambio , rilascio frizione del tutto e do gas ci metto troppo tempo e allora i giri sono già scesi e non sono più ottimali per la marcia che ho appena messo 
       
      Come faccio ? Di solito uso il primo metodo anche se ho paura che non rilasciando la frizione del tutto mentre si da gas (anche in  quei pochi secondi ) essa si possa usurare o addirittura bruciare 
       
      2) Quando devo passare ad una marcia più bassa , classico esempio dalla terza alla seconda , arrivano le pene dell'inferno . A scuola guida mi hanno sempre detto : rallenta , frizione , seconda , rilascia frizione , tutto questo frenando . Quando lo facevo sull' R4 erano dolori perchè il cambio non era sincronizzato quindi vi lascio immaginare , a volte improvvisavo dei punta-tacco che quasi mai venivano ahahah . 
       
      Sulla nuova essendo sincronizzato pensavo che i problemi fossero risolti e invece no allora vi chiedo,  come fare ? Faccio come ha detto la scuola guida ? Freno , frizione , scalo, rilascio sempre con il freno premuto ? 
       
      Scusate il post lungo e forse poco chiaro ma come dice il mio nickname : sono un driver disperato con la paura di fare danni ad una macchina aspettata per anni . 
       
      Grazie in anticipo a tutti 
       
      Un Saluto 
       
       
       
       
       

×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.