Risposte pubblicato da pennellotref
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54 minuti fa, Phormula dice:Non mi risulta che ci siano state iniezioni di denaro nel gruppo FCA da parte della proprietà, che in una società per azioni si fanno normalmente con un aumento di capitale.
Anzi, mi risulta il contrario, cioè che siano stati distribuiti utili agli azionisti sotto forma di dividendi, anzichè reinvestirli o utilizzarli in altro modo.
Tuttavia, non seguendo approfonditamente le questioni finanziarie, potrei sbagliarmi.
Se tu hai informazioni più precise al riguardo, mi piacerebbe avere qualche numero.
800 mln di euro circa a seguito delle obbligazioni convertibili connesse alla quotazione di Ferrari. EXOR ha sottoscritto la sua quota parte. Gli azionisti FCA non prendono soldi dal 2009 compreso, tranne una quota minima degli utili prodotti nel 2010 la cui distribuzione è stata riservata ai piccoli azionisti, esclusi quindi soggetto economico ossia EXOR ed investitori istituzionali.
Tutto questo esclusi ovviamente i circa 7,5 mld di euro connessi all'acquisto di Chrysler ed il monte utili ritenuti.
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Fca, i quattro potenziali acquirenti cinesi negano interesse
Lo riferisce il giornale finanziario Jingji Guancha Bao (Economic Observer) dopo aver contattato i gruppi coinvolti nel possibile acquisto di Fca secondo le indiscrezioni diffuse da Automotive News nei giorni scorsi | Fca si unisce al progetto di guida autonoma di Mobileye, Intel e BmwI quattro potenziali acquirenti cinesi negano l'interesse a comprare Fca . Lo riferisce il giornale finanziario Jingji Guancha Bao (Economic Observer) dopo aver contattato Great Wall Motors, Dongfeng, Geely e Guangzhou Automobile (Gac), i gruppi coinvolti nel possibile acquisto diFiat Chrysler Automobiles secondo le indiscrezioni diffuse da Automotive News nei giorni scorsi.
Come si legge nell'articolo pubblicato martedì in tarda serata, il portavoce di Geely ha chiaramente smentito la possibilità di un'acquisizione: "Non abbiamo questa intenzione", ha detto ai giornalisti cinesi. Non hanno invece dato una risposta chiara Dongfeng e Gac, celate dietro reazioni ambigue: "Non abbiamo mai sentito questa notizia", "non ne sappiamo nulla".
Gac Fca (Feike), società in joint venture con Fiat in Cina, ha chiesto delucidazioni al partner: "Attendiamo una risposta dal nostro partner in Nord America".
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57 minuti fa, T a u r u s dice:Guarda che per esempio quella della spia dello Start & Stop e' una becera polemica, non e' un'avaria e succede su tutte le auto comprese BMW,Audi,Mercedes(tra l'altro recentemente ho provato una nuova A5 e la spia S&S non si spegneva mai..), lo Start & Stop e' disabilitato se non ci sono condizioni necessarie per spegnere il motore, la centralina valuta n-mila parametri e decide se ci siano condizioni sufficienti o no per spegnere il motore.
Premesso che quei fenomeni di C&D non specificano quale spia appaia sul cruscotto, si possono fare una serie di ipotesi, posto che, trattandosi di S&S, le spie coinvolte sono le seguenti:
Se lo S&S funziona regolarmente, appare la spia verde che. come specifica il manuale, si spegnerà dopo qualche istante dalla riaccensione del motore.
Se appare analoga spia di colore ambra (accompagnata dal punto esclamativo), il manuale parla di "System failure" che richiede un intervento dell'officina.
Quindi sembrerebbe che l'accensione della spia ambra sia legata 1) unicamente ad un'ipotesi di malfunzionamento del sistema che richiede assistenza e non al fatto che 2) lo S&S sia stato escluso dalla centralina per l'assenza di tutte o alcune delle condizioni tecniche/ambientali richieste per il suo corretto funzionamento.
La cosa curiosa è che, unitamente alla spia ambra, appare anche un messaggio che recita "Start&Stop non disponibile", come si può vedere dalla seguente foto di un cruscotto Renegade che funziona esattamente come quello della Giulia/Stelvio:

Il fatto quindi che non appaia un messaggio che parli specificatamente di malfunzionamento del sistema può imho far pensare che lo S&S sia perfettamente funzionante ma temporaneamente escluso dalla centralina e che quindi ricorra il caso 2 di cui sopra.
Si può quindi concludere che, se ricorre il caso 2 (esclusione S&S per assenza parametri di corretto funzionamento), ci si accorge dell'assenza dello S&S unicamente perché il motore non si spegne e non anche perché appare una spia qualsiasi essa sia.
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38 minuti fa, Phormula dice:
Si, lo ha dimostrato fin da subito.
Dal punto di vista finanziario è un abile stratega.
E' stato chiamato per questo, tenere a galla l'azienda evitando che la proprietà ci dovesse mettere dentro soldi.
Dopo la cessione di Opel l'operazione potrebbe avere senso.
Tecnicamente, la proprietà ha iniettato non poche risorse nella baracca negli ultimi 8 anni, quindi non so se la teoria sia valida...Noi possiamo speculare, per diletto od altro motivo, quanto vogliamo ma Elkann ha sempre esplicitato molto chiaramente le sue intenzioni e queste non coincidono con la vendita di tutto il cucuzzaro. Ovviamente si può sempre cambiare idea ma ciò, almeno ufficialmente ed a giudicare dalle mosse fatte nell'ultimo paio di anni, ancora non è avvenuto.
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26 minuti fa, SolidSnake dice:Se fosse così facile l'avrebbero già fatto... Dongfeng è entrata in PSA con una quota non enorme quando i francesi erano alla canna del gas (capitalizzavano 5 mld scarsi), idem per Volvo.
Si ma i cinesi in PSA sono entrati perché il governo francese, che comanda, ha detto loro prego si accomodino. Per quanto riguarda Volvo, in tal caso parliamo del governo svedese che, detto con rispetto parlando, non ha clamorosi interessi geo-economico-politici da difendere in prima persona ed alla luce di collaborazioni/alleanze internazionali. Agli svedesi interessavano solo posti di lavoro, rilancio industriale e esclusiva in R&D; almeno per il momento hanno avuto tutto quello che chiedevano.
Comunque per fare gli affari i soldi ci vogliono e da questo punto di vista in un modo o nell'altro, inclusi quelli poco ortodossi, i cinesi stanno messi bene. Per il resto un'entrata dei cinesi nei mercati/proprietà che contano ci sarà solo a seguito di ricezione del nulla osta da parte dei governi dei paesi interessati.
Siamo sempre OT...

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21 minuti fa, SolidSnake dice:Geely non avrebbe proprio i soldi per acquisire tutta FCA (capitalizzazione circa 18 mld di € a cui va aggiunto un premio rispetto al valore di mercato per rilevarla interamente).
Volvo l'hanno rilevata per un tozzo di pane secco e ci hanno potuto investire, per FCA farebbero fatica già solo ad acquistarla, figuriamoci ad investirci fiumi di risorse (che neanche hanno per giunta).
Anche se Geely è privata (è arrivata la smentita comunque in merito all'acquisto di FCA, per il momento.....
) vuoi che il governo di Pechino non trovi un modo per dare loro (o anche ad altri) diciamo una 20 mld $ ? E' sempre della Cina che parliamo dopo tutto e sappiamo come lì (e non solo lì.....) le cose funzionino...
Comunque siamo OT

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54 minuti fa, mmaaxx dice:Range Rover Evoque e Jaguar XF e XJ sono modelli JLR fabbricati anche in India, tanto per precisazione.
Ne è arrivato più di qualcuno in Europa, di Evoque "Made in India".
Investendo in:
- Design (rivoluzionato e svecchiato completamente il marchio)
- Innovazione (Volvo è tra i leader mondiali in quanto sistemi di aiuto alla guida, da far impallidire colossi ben più blasonati)
- Meccanica (Una nuova gamma di motori completamente nuova: diesel, benzina e ibrida; due nuove piattaforme modulari progettate da 0)
FCA cos'ha fatto?
Per Maserati ha fatto taglia & cuci con la pattaforma ex-Mercedes della 300C. I motori diesel ovviamente li ha presi inglobando la VM Motori.
Per Jeep ha mandato in porto il Grand Cherooke (progetto ereditato da DaimlerChrysler e bastato su il vecchio ML) e poi ha fatto (male) un Cherooke su base Giulietta (e venduto sottocosto in USA finchè è durata la pacchia), e due SUV compatti su base 500L (di derivazione Grande Punto)
Per Alfa ha lavorato bene (togliendo il passato Alfafiat), creando da 0 due vetture come ha fatto Geely (che però ha fatto una gamma intera).
FCA deve lavorare ancora molto perché ha 3 marchi allo sfascio totale (Chysler, Dodge e Lancia). E ha ancora 0 assoluto in tecnologia ibrida (le Pacifica hybrid sono ferme) e in guida autonoma.
Si, quindi Geely-Volvo hanno fatto tutto nuovo di pacca senza fare leva su tecnologie già disponibili ? Insomma....Zero assoluto in tecnologia ibrida ? Insomma anche qui....Le P. Hybrid comunque sono in vendita da un mese abbondante. Il Cherokee non è un prodotto di successo, venduto sottocosto addirittura ? Chiedo perché i numeri sembrerebbero suggerire il contrario e non solo quelli del Cherokee. Geely ha fatto una gamma intera ? Vogliamo vedere cosa è che vende all'interno della gamma ? Dai su, un po' di misura nei giudizi. Geely ha fatto e sta facendo certamente un buon lavoro, ma non vedo nulla che personalmente mi spinga a pregare la Madonna (non Veronica eeehhh
) affinchè si accattino lo sgarrupato gruppo italo-americano, almeno per il momento, s'intende.
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Mi spiegate cosa ha fatto di così straordinario Geely con Volvo che Fca non ha fatto e sta facendo con Alfa-Maserati-Jeep ? Chiedo perché, per quanto mi sforzi, non ci arrivo. Sono onesto, nessun intento polemico.
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34 minuti fa, pixhell dice:come al solito C&D is openly anti italian, fastidiosi come le mosche...comunque sono molti anche i commenti che semplicemente se ne fregano delle pugnette del giornalista
34 minuti fa, jameson dice:Ma andassero a farsi benedire, abitano in un paese di ciccioni che campano 10 anni meno di noi e criticano l'Italia. E comunque mi pare che uno di quelli "esperti" qui abbia già detto che quella è una spia di attivazione dello S&S e non di avaria, sono loro i furboni che manco leggono il libretto di istruzioni.
La cosa strana è la contraddizione fra titoli e sottotitoli di quel tipo da un lato e i contenuti dell'articolo dall'altro nonchè i più e i meno segnalati e che io erroneamente non ho postato, ma rimedio subito
:
Cita+If everyone is going to drive crossovers,
every crossover should drive like this.
-Unproven reliability, premium feel is
tarnished by a few spots of cheapness.Mi chiedo che senso abbia titolare in quel modo....Credono che chi legge abbia la sveglia al collo e l'anello al naso ? Come si fa a prendere sul serio certa gente ? Sembra un articolo scritto quanto meno da un tizio bipolare...

Comunque la cosa della spia, richiede un approfondimento in particolare da chi sa, in quanto, consultando sia la versione italiana che quella americana del manuale, risulta che l'apparizione della spia ambra (volante con segno esclamativo di fianco) indichi avaria che richiede l'intervento dell'officina, anche se sul cruscotto sotto la suddetta spia appare semplicemente la dicitura start&stop non disponibile senza che specifichi che trattasi di avaria medesima.. Quindi sembrerebbe che la non disponibilità dello start & stop, connessa all'assenza di tutti i parametri di funzionamento previsti, non preveda l'accensione di una qualche spia.Ma servono conferme al riguardo....
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Le ultime carinerie di Car and Driver (a partire dal titolo.....) sull'ultimo numero della rivista:
CitaEuro Thrash
CAN THE STELVIO BE A BETTER CROSSOVER WITHOUT FIRST BEING A
BETTER ALFA ROMEO? _by Eric Tingwall
TENNESSEE’S CENTRAL BASIN resembles the Italian Alps the
same way Kevin Bacon looks like actual bacon. But the Alfa Romeo
Stelvio—named after the archetypal mountain pass in Italy—
nevertheless transported us to a European motoring mecca during
our drive through the Volunteer State. Running southwest out of
Nashville, the 444-mile Natchez Trace Parkway cuts a narrow
squiggle through a verdant forest and conjures a Dixie Nürburgring.
The way the manicured easement meets old-growth oak, the
way the asphalt never runs straight, and the way a blind corner
feeds another blind corner; it all evokes the holy Green Hell.
Drive around the Lycra-clad cyclists, the dawdling Toyotas, and
the 40-mph speed limit of the Natchez Trace, and the Alfa Romeo
Stelvio comes to life. It steers with a steady, linear effort. The
brake-by-wire system responds obediently to slight pedal-pressure
modulation in a marked improvement over the Giulia sedan. Sized
just longer than the Audi Q5 and the Mercedes-Benz GLC, the
Stelvio doesn’t drive small, but there is a precision in its controls
that invites you to use more road, to corner closer to the trees that
crowd the driving line, and drift nearer to the drainage ditch at
pavement’s edge. In this segment, only a Porsche Macan inspires
more confidence.
The Stelvio’s dynamic virtues hold up when driven in more
routine environs as well. Leaving a stoplight, this eight-speed
transmission is the rare automatic that doesn’t race to upshift,
even with the driving-mode selector pointed at the natural setting.
Beyond the buttercream-smooth Parkway, both 19- and 20-inch
wheels calmly roll over imperfections.
Alfa moved just 2702 vehicles in America through May 2017, and
the company’s heads of state hope to strengthen the brand’s pull
by extending its fringe philosophy to the segment where today’s
buyers have clustered: mid-size crossovers.
“At Alfa Romeo, technology is more than a fancy radio and
advanced driver-assistance systems.
Everybody has that,” says
Alfa boss Reid Bigland. Everybody
else also has a turbocharged 2.0-liter
inline-four and all-wheel drive, which come
standard here. The variable-valve-lift
engine is the strongman of the class at 280
horses and 306 pound-feet of torque, yet it’s
also a gentleman, revving smoothly with
minimal turbo lag.
The technology of which Bigland
boasts: Every Stelvio carries a carbon-fiber
driveshaft and enough aluminum that it
should undercut the BMW X3 by almost
100 pounds. The Performance package
installs a helical limited-slip differential
between the rear wheels. To drive the
brand message home, Alfa makes the driver
thumb an engine-start button mounted on
the steering wheel. In Sport, Ti Sport, and
Performance-package–equipped models,
massive column-mounted aluminum shift
paddles block the control stalks. “You’re
not going to use that turn signal without
first executing four flawless downshifts,”
they insist.
While Maserati’s remakes have been
assembled with some Chrysler leftovers,
the Alfa Stelvio gets its own premiumfeeling
switchgear and a new infotainment
system that is, at least for now, exclusive to
the brand. The clean interior can be
accented with real aluminum, wood, or carbon-
fiber trim. But FCA made no attempt to
hide the authenticity of a few untextured,
flat-finish plastic pieces, such as the one that
surrounds the imprecise electronic shifter.
The coarse-grain dash top might have been
pilfered from the Ford Taurus assembly
plant. In the Stelvio, the abundant highs are
high and the few lows are low.
You could extend that summary to the
entire Alfa Romeo brand. In four separate
tests, not one Giulia has escaped our scrutiny
without first flashing a check-engine
light, entering a limp mode, or jamming its
sunroof in an open position. And while we
never unpacked the code reader we carried
to Nashville, the Stelvio illuminated a fault
lamp for the auto stop-start system less
than two miles from the end of the drive.
They can take Alfa Romeo out of Italy.
They haven’t taken Italy out of Alfa Romeo.Allora......Ripeto la domanda qui (dopo averla già posta sulla discussione relativa alla Giulia) per curiosità personale:
CitaDomanda tecnica rivolta a coloro che sanno ed in particolare ai proprietari del mezzo: nei casi in lo start&stop non funziona, in quanto non verificati tutti i parametri minimi di funzionamento dello stesso, la non disponibilità del sistema è segnalata da qualche spia sul cruscotto ? E se si quale ?

Grazie in anticipo.
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Domanda tecnica rivolta a coloro che sanno ed in particolare ai proprietari del mezzo: nei casi in lo start&stop non funziona, in quanto non verificati tutti i parametri minimi di funzionamento dello stesso, la non disponibilità del sistema è segnalata da qualche spia sul cruscotto ? E se si quale ?

Grazie in anticipo.
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3 minuti fa, justjames dice:Ma per《piattaforma》intendono la sensoristica?
Tutto: progettazione/sviluppo H&S, standardizzazione ed integrazione con piattaforme produttive/architetture. Inzomma, tutto il cucuzzaro !
4 minuti fa, Rohypnol dice:L'ironia questa sconosciuta eh... ??
E' che le faccine aiutano, quindi meglio usarle....
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Domandone da millemila milioni de euri
: quanto c'entra (se c'entra...) la presenza di MM in FCA nella conclusione di un accordo del genere ?
CitaFCA will bring engineering and other technical resources and expertise to the cooperation, as well as its significant sales volumes, geographic reach and long-time experience in North America.
Citazione dal separate statement di cui sopra:
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Cita
Fiat Chrysler joins BMW, Intel self-driving alliance
August 16, 2017 @ 4:05 amAlexandria SageReutersHave an opinion about this story? Click here to submit a Letter to the Editor, and we may publish it in print.
SAN FRANCISCO -- Fiat Chrysler Automobiles is joining the self-driving alliance led by BMW Group, Intel and Mobileye, becoming the second automaker in the year-old group to opt to partner in developing an autonomous driving platform.
More automakers are seeking alliances to share the high costs of developing self-driving vehicle technology, which requires extensive r&d and software expertise outside the traditional domain of carmakers.
The group, which announced its alliance last year, plans to put its technology for both Level 3 and Level 4/5 autonomous driving into production by 2021, BMW said in a statement on Wednesday. This would match a general timeframe shared by rival automakers and technology companies that are developing such technology alone.
In a separate statement, the partners said FCA, which already has a non-exclusive alliance with Alphabet's self-driving unit, Waymo, would bring engineering and other technical resources and expertise to the deal, as well as experience in North America, the automaker's most profitable market.
FCA CEO Sergio Marchionne cited the "synergies and economies of scale" possible in joining the alliance.
Marchionne has long argued that automakers must merge in order to survive the prohibitively high costs of making more technologically advanced vehicles. In April, he said FCA was looking for new partners in self-driving development because "banking all of our solutions on one possible outcome is going to be disastrous."
Auto suppliers Delphi and Continental are also part of the alliance.
The group said it was still on track to put 40 self-driving test vehicles on the road by the end of 2017, and would learn from the 100 test vehicles to be deployed by Mobileye in the U.S. beginning later this year.
The FCA partnership with Waymo uses Chrysler Pacifica hybrid minivans for testing.
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Comunicato FCA:
http://media.fcanorthamerica.com/newsrelease.do?id=18500&mid=1
CitaFiat Chrysler Automobiles to Join BMW Group, Intel and Mobileye in Developing Autonomous Driving Platform
- BMW Group, Intel Corporation, Mobileye, an Intel company, and Fiat Chrysler Automobiles (FCA) signed a memorandum of understanding for FCA to join them in developing a world leading, state-of-the-art autonomous driving platform
- The cooperation allows the companies to leverage each other’s individual strengths, capabilities and resources
- The platform will be scalable for Level 3 to Level 4/5 automated driving and can be used by multiple automakers around the world while maintaining their unique brand identities
August 16, 2017 , London - BMW Group, Intel and Mobileye announced today that they have signed a memorandum of understanding with the intention for Fiat Chrysler Automobiles (FCA) to be the first automaker to join them in developing a world leading, state-of-the-art autonomous driving platform for global deployment.
The development partners intend to leverage each other’s individual strengths, capabilities and resources to enhance the platform’s technology, increase development efficiency and reduce time to market. One enabler to achieve this will be the co-location of engineers in Germany, as well as other locations. FCA will bring engineering and other technical resources and expertise to the cooperation, as well as its significant sales volumes, geographic reach and long-time experience in North America.
“In order to advance autonomous driving technology, it is vital to form partnerships among automakers, technology providers and suppliers,” said FCA Chief Executive Officer Sergio Marchionne. “Joining this cooperation will enable FCA to directly benefit from the synergies and economies of scale that are possible when companies come together with a common vision and objective.”
In July 2016, BMW Group, Intel, and Mobileye announced that they were joining forces to make self-driving vehicles a reality by collaborating to bring solutions for highly automated driving (Level 3) and fully automated driving (Level 4/5) into production by 2021. Since then, they have been designing and developing a scalable architecture that can be used by multiple automakers around the world, while at the same time maintaining each automaker’s unique brand identities.
The cooperation remains on-track to deploy 40 autonomous test vehicles on the road by 2017 year-end. It also expects to benefit from leveraging data and learnings from the recently announced 100 Level 4 test vehicle fleet of Mobileye, an Intel Company, demonstrating the scale effect of this collaborative approach.
“The two factors that remain key to the success of the cooperation are uncompromising excellence in development, and the scalability of our autonomous driving platform,” said Harald Krüger, Chairman of the Board of Management of BMW AG. “With FCA as our new partner, we reinforce our path to successfully create the most relevant state-of-the-art, cross-OEM Level 3-5 solution on a global scale.”
“The future of transportation relies on auto and tech industry leaders working together to develop a scalable architecture that automakers around the globe can adopt and customize,” said Brian Krzanich, Intel CEO. “We’re thrilled to welcome FCA’s contribution, bringing us a step closer to delivering the world’s safest autonomous vehicles.”
“We welcome FCA’s contributions and use of the cooperation’s platform, which has made substantial progress over the last year and is rapidly entering the testing and execution phase,” stated Professor Amnon Shashua, Chief Executive Officer and Chief Technology Officer of Mobileye, an Intel Company. “The combination of vision-intense perception and mapping, differentiated sensor fusion, and driving policy solutions offers the highest levels of safety and versatility, in a cost-efficient package that will scale across all geographies and road settings.”
BMW Group, Intel, Mobileye and FCA, together with the recently announced development partners and system integrators, invite and welcome additional automakers and technology suppliers to join them in adopting this autonomous driving platform in an effort to create an industry-wide solution.P.S.: notizia che non fa che confermare che siamo alla vigilia della smobilitazione e del "moriremo tutti"......Scusate il sarcasmo, ma ogni tanto scappa...

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Chiedo perché non so: la XC60 è una AWD su architettura a trazione anteriore ? Se lo è, non è strano che sia più spaziosa.
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Ricordo che Tata fa praticamente qualsiasi cosa: fare auto è solo uno dei millemila business del gruppo. In buona sostanza, i soldi non sanno dove metterli....Buon per JLR. Comunque la partnership finanziaria-commerciale già c'è tra FCA e GAC. Si tratta eventualmente di vedere se allargarla o meno...

Domanda delle cento pistole: è più rischioso per FCA rimanere così com'è (+ eventuali accordi commerciali-industriali con chi ci sta) o creare un fantomatico polo del lusso a Modena-Maranello ed opatare per una crescita prettamente organica?

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3 minuti fa, Beckervdo dice:
Beh oddio sono molto stretti i rapporti con Subaru e con Mazda.
Si infatti, era quello che volevo dire.
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3 minuti fa, Matteo B. dice:
Non puoi far paragoni tra la produzione di pneumatici e di auto complete, il peso e l'importanza della Md'O è totalmente diverso.
FCA come è messa oggi non può star da sola, credo che siano stati chiari i top managers
Ferrari è stata tolta dalle trattative da tempo (segnale a mio modo CHIARO) è da vedere se escono Alfa e Maserati.
Anche Akio Toyoda ha detto che la baracca di famiglia non può stare da sola e non sto scherzando, ma non mi risulta che il nano con la coppola voglia vendere, casomai accordare, scambiare ed Elkann la pensa allo stesso modo..
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2 minuti fa, Matteo B. dice:
Ma tu pensi che i cinesi si accattano solo la roba in perdita e le problematiche fabbriche italiane?
Molla tutto quel mainstream e concentrati seriamente sulle belle auto. non succederà mai perché Exor dovrebbe nuotare veramente da sola.
Sembrerebbe che le problematiche fabbriche italiane di Pirelli (e non solo, dato che di proprietà cinesi ce ne sono un bel po' in Italia) a ChemChina non facciano schifo. Inoltre, contrattualmente parlando, è accaduto più di qualcosa negli ultimi 5/6 anni sempre in Italia. Il punto è se si ritiene che FCA abbia o meno forza contrattuale in una data trattativa: FCA è con l'acqua alla gola ? Dai bilanci, non si direbbe....Posto che si può sempre cambiare idea (ma ci vogliono le condizioni per farlo), Elkann è stato più volte chiaro sull'argomento. FCA oggi non è la PSA di qualche anno fa....
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2 minuti fa, Matteo B. dice:
Tenersi Alfa e Maserati e le 3 fabbriche (Pomigliano, Cassino e Grugliasco) + il centro di sviluppo di Modena sarebbe un colpo da maestri, poche palle.
il resto per me si può impacchettare e spedire in Cina. qualche preoccupazione per i lavoratori italiani, magari.
E' il resto che finora ha portato soldi e sempre più ne porterà. I cinesi vogliono una finestra in USA ? Ci sono Dodge e Chrysler a disposizione e aggratis...
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Si, tutto bello e tutto fico, ma mi date una sola ragione per cui EXOR dovrebbe rinunciare a RAM e soprattutto Jeep ? Li mettiamo nel mucchio in vendita così rendiamo l'affare appetibile per i cinesi ? Facciamo che EXOR si tiene la baracca e cede Chrysler e Dodge a chicchessia ad un dollaro; ci guadagni un caffè ed il risparmio in termini di ricerca e sviluppo per i suddetti marchi oppure li chiudi e chi s'è visto s'è visto.....Io la vedo molto semplicemente così: se hai una botta di culo spaventosa nella vita, ossia avere la possibilità di entrare nel mercato statunitense a poco prezzo con tutto ciò che questo comporta in termini di redditività, col cavolo che ci rinunci. A meno che non ti facciano l'offerta che non si può rifiutare, ma deve essere proprio indecente....Personalmente sento puzza di accordi industriali con annesse partecipazioni azionarie. Tutto questo non lo dico solo io, ma lo ha più volte detto soprattutto Elkann in persona.....
Alfa Romeo Stelvio 2017
in Alfa Romeo
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Imho, i porta beveroni a vista so' da denuncia all'ONU.....
Ergo, ognuno ha i suoi peccatucci da farsi perdonare...