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PapisHF

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Reputazione Forum

235 Excellent

Su PapisHF

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    Collaudatore
  • Compleanno 15/12/1987

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Y 16v LX 1999 - Y10 1.1 i.e. Junior 1994 - Giulietta 1.6 JTDm 2016
  • Genere
    Maschio

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  1. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Monoalbero Punto GT abbastanza rivisto
  2. PapisHF

    Alfa Romeo Giulietta M.Y. 2016

    Esatto, ho una €6 e confermo...aggiungo che dopo i 2000giri specialmente in 2° e 3° è abbastanza "ignorantello" come erogazione, se così si può dire.
  3. PapisHF

    Alfa Romeo Giulietta M.Y. 2016

    Diciamo che le "particolarità" della prima serie variano anche in base all'utilizzo di ogni singolo esemplare, c'è chi maltrattandole di più si è ritrovato le maniglie in mano e chi no, ma non credo ci sia dubbio che fossero sottodimensionate. Comunque da persona che bada al sodo, potevano metterci un pizzico di impegno in più per la qualità degli interni...hanno un bel design e in generale come è stato detto ancora oggi rimane una bella macchina. Ma aspettiamo la prossima erede visto che dalla Giulia in poi la musica è cambiata. Anche io sono pro-benzina a prescindere da sempre (o bifuel GPL, ho dovuto prenderla diesel per motivi di forza maggiore), ma partendo proprio da questo presupposto il 1.6 120cv mi ha sorpreso. Il 105 in sostanza è un 120 depotenziato con turbina a geometria fissa invece della variabile, sulla carta siamo lì ma a confronto si sente sia come spinta ed erogazione che è più smorta della 120 (che prestazionalmente se la gioca alla pari con la maggior parte dei 2.0 della concorrenza).
  4. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Non per contraddire ma da quanto ho capito (cioè non molto) è solo uno swap del 1.8 aspirato di una Lybra. Questa invece è di un mio conoscente, una innocua Elefantino Blu 1.4 turbo con 250cv.
  5. PapisHF

    Alfa Romeo Giulietta M.Y. 2016

    Passaggio cavi tra scocca e portellone in posizione errata che dà questo tipo di problema, modificato a partire dal MY 2014. Idem le maniglie interne, stesso plasticume ma rinforzate nelle zone di rottura. Motivi per cui avendone una da ormai 2 anni, a chi interessa un usato di questo modello sconsiglio la prima serie. Per me da amante delle linee pulite anche senza conciarla particolarmente (difatti preferisco la MY 2014 alla 2016), con dei bei cerchi e un colore adatto fa sempre la sua figura. Da quando è uscita ancora oggi ho un minimo di riserva sul frontale rispetto alla 147 che su questo aspetto era più riuscita, però ho imparato ad assimilarla nel complesso. A mio avviso il momento giusto per fare un restyling di sostanza era in occasione del MY 2016, visto che a quanto pare gli toccava restare sul mercato per ancora diverso tempo. Ma invece hanno fatto diversamente, adesso mi sa che è troppo tardi...faranno il minimo per tenerla in vita (un pò come la Punto) fin quando (si spera) dopo il C Suv non arriverà finalmente la prossima serie su base Giulia. Il 1.6 JTDm 120cv è davvero ottimo, unito alle doti stradali di questo modello per utilizzo quotidiano/stradale va molto bene (per essere un diesel e in relazione ai suoi costi di gestione).
  6. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Il 16v è superiore, tutta un'altra storia. Quattroruote al debutto diceva: "Adesso si, è un bell'andare" Per me siamo lì, non mi convincono...piuttosto sulla LX che era la versione di punta (con relativo prezzo "premium" di listino) dovevano essere quasi obbligatori i cerchi in lega di serie e non a richiesta (aspetto poi corretto con la serie successiva).
  7. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Infatti la mia aveva questi (in comune con Delta 2), tolti insieme ai cerchi in acciaio appena arrivata in garage.
  8. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    La mia prima Y (Elefantino Blu) aveva di serie le 165, cestinate il giorno dopo insieme ai cerchi di serie, troppi sottodimensionati per i miei gusti. Con le 185 è un'altra storia, specialmente con il bagnato. Riguardo i freni mai avuto particolari problemi, specialmente sulla 16v che rispetto alle altre ha i dischi maggiorati. Insieme alla ECVT automatica erano varianti previste solo sulla versione 1.2 8v LS, e non hanno nessun distintivo particolare rispetto a quelle normali a 5 marce In pratica la Elefantino Blu 1.2 rimpiazzò la LE, che era la versione base al debutto Si distingueva per una nuova tinta blu specifica, specchietti in tinta manuali e impianto stereo di serie con autoradio Clarion con lettore CD (per questo "Blues")
  9. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Il 6 marce era disponibile solo sulla 8v, quindi se lo trovi è compatibile. Comunque la tua versione ha già la quinta di riposo (infatti la velocità max si raggiunge in quarta), quindi di suo corto non è...altrimenti puoi optare per un 5 marce restyling che è più reperibile ed ha la rapportatura più lunga. Ma a mio avviso la lascerei così com'è. Cassata più che plausibile, anche secondo me era lo stesso cambio identico (in pratica un 5 marce con il "primino") oppure con una rapportatura differente...purtroppo su questo particolare non ho info precise a riguardo.
  10. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Si, ricordo che ci disse anche della moglie nipponica e del suo interesse per il Giappone...la ECVT automatica è la penultima in quanto a rarità sul mercato (le più rare sono le 6WAY con cambio a sei marce), in generale di Y integre messe bene e al giusto prezzo nonostante la relativa diffusione cominciano a scarseggiare, specialmente nelle versioni meno diffuse...per trovare la mia LX 16v ci ho messo tipo 6 mesi quasi 10 anni fa, ma ne è valsa la pena (infatti la famiglia che me l'ha venduta si sono pentiti subito dopo, per uniformare il parco auto tutto teutonico è stata rimpiazzata da una MB Classe A seconda serie, ma a detta loro non è stata una grande idea ).
  11. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Confermo, persona competente molto disponibile e alla mano (nella foto, ai tempi del CS Lancia con un disegno della sua cretura). Allora punta direttamente alla versione LX come la mia che prevedeva interni in Alcantara di serie (mentre sulla LS erano a richiesta) ed è la più completa come allestimento, 16v compreso. Il bacino di vendite della Y era 45% maschile e 55% femminile (comunicato stampa ufficiale da parte di Lancia del periodo), quindi perfettamente unisex. Era un modello che dal principio prestava attenzione ad entrambi i sessi e non solo uno in particolare, come invece purtroppo succede oggi. Si un'auto originale e con personalità ma dalla meccanica solida e affidabile, mix decisamente riuscito (e aggiungo una vera Lancia, in piccolo ).
  12. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Mi fa piacere, perchè lui stesso me lo disse durante un briefing in occasione di un raduno anni fa (insieme ad altri aneddoti interessanti riguardanti gli altri modelli di quel periodo in cui lui è stato direttore del CS). I colori Kaleidos sono stati una bella iniziativa da parte di Lancia in collaborazione con la PPG. Per promuovere questo accessorio sono andati in giro nelle principali città italiane con l'intero "campionario" in scala reale, è stata la prima vettura prodotta in serie al mondo disponibile in 112 colori, con una linea di verniciatura dedicata in fabbrica che cambiava colore ad ogni esemplare costruito e prevedeva l'introduzione innovativa (ai tempi) di un nuovo sistema di database/ordini via internet presso la rete di vendita per gestire al meglio il tutto. Il cliente che sceglieva questo optional riceveva in omaggio un modellino raffigurante la sagoma dell'auto con la tinta prescelta, con la possibilità per un certo periodo di cambiare idea (scegliere un altra tinta oppure convertire la differenza in altri optional). Peccato che come hai detto è stato un aspetto non sfruttato al meglio ed ha avuto una diffusione limitata. Quando le circostanze te lo consentiranno te la consiglio, magari una LS/LX 16v o una Elefantino Rosso.
  13. PapisHF

    Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Non è un caso, una delle priorità del design dell'auto da parte del CS Lancia era che rendesse al meglio con qualsiasi tonalità di carrozzeria scelta (parola di Fumia). Poi come in tutte le cose ci sono dei limiti... Le più affidabili sono le prima serie, le €3 restyling invece sono più cagionevoli di ECU. Per il resto oltre alle particolarità da te citate è un'auto che statisticamente nei casi più estremi è più vittima di rotture derivate da maltrattamenti e/o manutenzione assente che di difetti congenici (in qualunque caso è tutto risolvibile con facilità con relativa poca spesa). Con una manutenzione regolare invece è un'auto estremamente affidabile che difficilmente riserva sorprese. Ce ne sono due di prove di Alboreto per Auto Oggi, la prima del '97 con una LS 16v e la seconda del '98 con la Elefantino Rosso...avevo degli scan da qualche parte, vedo se riesco a ripescarli.
  14. PapisHF

    [Mai Nate] Prototipi Lancia mai realizzati

    A sx l'orologio, a dx non saprei
  15. PapisHF

    [Mai Nate] Prototipi Lancia mai realizzati

    Della Lancia "Uno" in questo topic se ne è già parlato qualche tempo fa, inserisco le nuove immagini di Quattroruote per l'articolo celebrativo dei 35 anni del rimarchiamento Fiat.
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