Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

duetto80

Utente Registrato
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di duetto80

  1. Renault ha sempre fatto buone macchine, la ruggine con Alfa, Lancia e FIAT.....nei '70 non mancava nemmeno a noi. Il problema erano le linee poco Italiane e le prestazioni poco Italiane; per questo fino agli anni 80 fecero fatica a sfondare da noi. Poi arrivò l'epoca delle 5 alpine, dei turbo ecc. ecc. e le cose cambiarono. Comunque è difficile trovare qualcuno che guidava Renault anche negli anni '70 che ne parli male. Non divertivano come le Italiane, non erano finite come le tedesche, non emozianvano come le Inglesi. Però a destinaziona ci arrivavi ed in buona forma. Comunque nemmeno le Citroen avevano buone prestazioni, ma a loro non venivano richieste.
  2. Già i lavatergifari di serie, li dimenticavo. Non lavafari a spruzzo come sulle moderne, ma 4 piccole spazzole per 4 fanali rototondi (stimao parlando di 30, 20 ovviamente ne aveva due). Vado a memoria, ma R30 era una delle poche ad avere 4 spazzole per 4 fanali. La stessa RR Silver Shadow dello stesso periodo aveva 4 fanali ma (mi pare) solo 2 spazzole. Comunque quando R30 fu sostituita dalla Alfetta 2000, guadagnammo in sportività ma alla fine del viaggio arrivavi più stanco. Quanto a confort le francesi sono sempre state al TOP, solo Peugeot lo era un pò meno. Infatti Peugeot è da sempre definita "la meno francese" dei marchi francesi.
  3. Ogni volta che si tocca questo argomento mi tocca intervenire in difesa del PRV e si scatena sempre l'inferno:pen: Quindi prendi birra e patatine e perparati. Contestualizziamo, se no non ha senso. Alla fine degli anni '70 dopo due giulia (quelle prima lascio perdere se no si va troppo initero) un alfa 2000 rubata poco prima delle ferie e sostituita in fretta e furia da una Peugeot 504 seminuova, dopo una Lancia Gamma prima (primissima) serie che ci fece impazzire quanto a mancata affidabilità. Mio Padre (che allora percorreva circa 40 k km/anno) aveva bisogno di una macchina comoda, veloce, che avesse un discreto carico (quando si andava in ferie si riempivano sempre), ma sopratutto che fosse (dopo l'esperienza Gamma) AFFIDABILE. La scelta ricadde su Renault 30 2664 cc TX ( 142 cv) che a differenza della TS (126 cv) montava l'iniezione Bosh. Anche se essendo una delle prime TX, montava ancora il cruscotto della TS (ma l'ho scoperto solo l'anno scorso grazie al Paolì ) Cominciamo del motore: non aveva la brutalità di Alfa 2000, ma era più scattante (ci voleva poco) di peugeot 504 (che era pure automatica) e più elastico del boxer 2000 cc di Lancia. Era rotondo, una rotondita che non ebbe riscontro sia nelle successive 4 cil (alfetta carburatori e Iniezione, 164 turbo) sia nelle 6 cil (90 6V 2.0, 164 6V Turbo e trbo cat, BMW 528, Audi A6 2.6). Riprendeva bene con elasticità e ti consentiva delle belle galoppate autostradali a 160-170 km/h senza affaticarsi lui e nemmeno chi guidava. Allora facevamo le vacanze nel Salento, si arrivava relativamente rilassati dopo aver fatto delle cavalcate a medie molto alte. Ai 160 non ci arrivavi velocemente, ma ci rimanevi con piacere. Dopo tre anni e 146.000 km unici inconvenienti sono stati una bobina in Puglia (saranno stati i taralli ) ed una pompa dell'acqua. Decisamente promossa l'affidabilità. I consumi erano nella norma (quelcosa meno della successiva Alfetta 2.0 carb) Delle tre ammiraglie PRVizzate, R30 era l'unica a TA questo, visto che non aveva velleità sportive, la rendeva piacevole sulle strade di montagna e se la cava bene anche sulla neve. Da sottolineare che montava i ribassati Michelin TRX, che insieme ai Pirelli P6 ed ai costosissimi P7 erano i primi pneumatici bassi. La vettura era ben isonorizzata, ben finita e montava un motore degno a diffenza della sorellina R20 che montava il lento 1.6 cc ed il sufficente 2.0. Aveva praticamente tutto di serie, Aria condizionata, chiusura centralizzata, tetto apribile, vernice metallizata, ruote in lega ecc. Era un'ammiraglia, era l'ammiraglia che insieme alla cuguna presidenziale 604 doveva portare la Grandeur all'estero. E lo faceva da Francese, non da ammiraglia Italiana (sportiva) o da Tedesca (grande e tradizionale) e nemmeno da Inglese (fascinosa e problematica). Era una (ammiraglia) Francese e basta. Che cosa è una vettura Francese? Lo ha definito in maniera magistrale sul numero di gennaio di Top Gear Richard Hammond nella retrospettiva dedicata a Citroen DS: "Viaggiare su una vettura Francese significa quel che farai a destinazione. Più importanti del mezzo sono altre questioni: cosa fai, dove vai, con chi sei...Un concetto evidente quando l'auto è discreta ed elegante come questa e ti accompagna in silenzio senza disturbare le tue conversazioni" Ecco anche grazie al PRV, questa frase si addice perfettamente a R30. AutoCapital ai tempi ne parlò bene, per chi non vuole apparire e non si vergogna di trainare la storica o la barca con l'ammiraglia. E R30 avendo la TA era (per AC) avvantaggiata. Di Volvo 26X so poco, qualche anno fa però cercai una 245 PRV 2664 cc (essendo nato un figlio volevo una storica da carico) sembrano sparite tutte in I, si trova qualcosa di 262 ma di SW nada. Se mi sovviene qualcosa d'altro di R30 e del PRV .....riscrivo
  4. Il problema è che non vogliamo capire che perdere le industrie (qulcuno ha detto Ilva) è suicidio per l'Italia. Io sono il primo a dire che per il nostro paese ci vuole una maggiore attenzione al turismo, figurarsi se no. Ma siamo sempre stati la seconda nazione industriale europea, siamo una nazione ad indirizzo industriale, mica possiamo vivere di solo turismo. Mica siamo le Maldive!!
  5. Beh coi Jappi i fuoristrada sarebbero stati sicuri (i prototipi già giravano). L'unica cosa sicura di un Alfa solitaria è questa. (e forse che anni dopo Amato ci avrebbe risparmiato la tassa sui fuoristrada)
  6. Iso Rivolta e Bizzarrini. Anche se la prima rivive a Clusone tra le montagne bergamasche. Li la persona che aveva rilevato i pezzi ed i telai ha ricominicato la produzione (vedi 4r di gennaio) in 1/3 esemplari all'anno. Comunque non diciamo che Lancia esiste, non è giusto. Esiste (non si sa ancora per quanto) Delta se si vuol chiamare Lancia, ma il Marchio non c'è più.
  7. Più che altro non si trova niente ed a pressi da capogiro (ricordatevi il siestema idropneumatico per far calare le palpebre dei fanali € 1.000 cad) Alla fine se non era marcia del tutto l'avrebbe tagliata e venduta a pezzi (che penso sia la fine che ha fatto)
  8. Io faccio un ragionamento a monte. Lo stato Italiano negli anni 80 decise di dismettere le imprese statali non strategiche, quindi Alfa da sola difficilmente avrebbe potuto rimanere IRI. Comunque le possibilità avrebbero potuto essere: - Alfa IRI, senza nuovi investimenti corposi (improbabili) avrebbe rischiato di spegnersi su se stessa. - Alfa acquisita da un (più) imprenditori non direttamente legati alla produzione automobili. Poniamo ad esempio Pirelli. A questo punto ci sarebbe voluta una grossa iniezione di $$ per rinnovare (rifare) i motori bialbero prima e boxer poi e per nuovi pianali. Questi avrebbero potuto arrivare da accordi strategici con altri gruppi (like tipo 4) ma non so questa indipendenza quento avrebbe potuto durare. Alla fine l'unica che è risuscita a superare il millennio autonoma è stata Porsche tutti gli altri marchi sono entrati in grossi gruppi. Io continuo a pensare che cosa sarebbe divenuto come gruppo se l'idea di Massacesi dell'unione con la Gemi di DeTomaso e l'acquisizione di SEAT avesse avuto la meglio. Avremmo avuto il gruppo: Innocenti, Seat, Alfa, Maserati, DeTomaso. Avrebbe pututo avere futuro come gruppo? E per quanto tempo? Il quesito per me è questo.
  9. Il gruppo British Leyland, comprendeva Triumph, Rover, Land, Austin, Morris, Austin Healey, MG, Daimler, Jag Riley, Vander Plas e Wolseley ...ed ha fatto un bel disastro. RR e Bentley sembra anche a me che fossero a partecipazione statale ma non interamente ...e comunque quanto ad affidabilità pure loro......... Alla fine gli unici Sudditi di SM la Regina che sapevano fare, vendere e guadagnare con le auto.......erano (e sono) la famiglia Morgan...nel loro piccolo.
  10. Alla fine fu il periodo più affidabile per Rover, cosa che invece non si può dire per Land (e Mini) perchè Range II era una pena. Per assurdo Rover nel periodo BMW perdette l'affidabilità che aveva acquisito con Honda e tornò a fare l'Inglese (e proseguì con nuova Mini I)
  11. Non sono a conoscenza del conto economco dell'intera carriera di Thema 8.32, ma comunque il ritorno d'immagine che questo allestimento ha fornito all'intero modello Thema è ineguagliabile. Una tempesta di costosi spot pubbliciatari in prima serata non avrebbe dato tanto. Ovviamente certe cose le capisci se sei sul prodotto se hai la passione, se no è meglio lasciare perdere ti costa troppo.
  12. Concordo. 130 è una vettura che non ha mai raggiunto "quotazioni degne" della macchina (al contrario delle MB contemporanee) ma ha costi di "ripristino degni" della macchina. La proposta da fare (ma valuta tu) Te la fai regalare assumendoti gli oneri del salvataggio della macchina (che per i proprietari dovrebbe dire qualcosa) La porti da un meccanico amico che senza limiti temporali, nei momenti liberi ci mette mano. Però ci sono due condizioni indispensabili: - Devi avere un meccanico amico (ma vero non finto) appassionato che vuole partecipare all'avventura. - Devi prepararti a sborsare nell'arco del tempo del restauro (che potrebbero essere anche i 18 - 24 mesi) una cifra che ad occhio e croce potrebbe girare dai 10 ai 15 k eurozzi. a questo si aggiuge poi la tua pazienza ed il tempo per girare da ricambisti, mercatini ecc. per recuperare quanto ti serve (perchè ovvio che se lo deleghi al meccanico non lo fa gratis). In caso contrario mettiti alla ricerca di un esemplare già il più possibile (perchè qullo veramente non esisterà mai) ok
  13. ...azzo mi rimangono solo due ore e 1/4 per andarla a comprare. Scapoooooooo. Buon Natale a tutti. e
  14. Buona la prima (almeno spero) il 2 o il 3 del nuovo anno dovrebbe venire con lo spillo del carburatore nuovo (lui sostiene che può essere solo quello). Mah sperem
  15. Questi son già quelli più evoluti. Poi ci sono i mercatini del sabato nei posteggi di periferia ove son venduti dagli extracomunitari africani (che gli comprano dagli zingari perchè questi non commerciano mai in prima persona al - diciamo cosi - utente finale. E non è un modo di dire a MI è cosi garantisco). Poi ci sono alcuni meccanici di periferia che te li procurano su richiesta, ma solitamente usano manodopera italica....... Insomma è un mercato ben suddiviso.
  16. Quello che mi scoccia è che se spariscono solamente gli umani ed il resto sopravvive (macchine comprese) e tra XX anni arrivano gli alieni penseranno che le Fulvia erano anche a 2 cil (a V però ) per colpa mia. Invece i 2 cil sulle Lancia mica gli ho messi io, mica porto il maglione blu
  17. Si ma questo è un tarocco costoso (ed incasinato) Già si comincia subito con la difficoltà di trovare una autobloccante (sembran spariti) quello che gli ho consigliato io di recuperare un ponte post di uno spider IV serie. Sarà più recente ........ma almeno lo recuperi. Poi quanto costerà far rifare sportelli ecc. da un battilastra in alluminio , vai poi sugli interni, motore ecc. ecc.
  18. Se può consolare dopo due mesi di intervento a cuore aperto, ho ritirato la Fulvia dal mecca, ho dovuto pagare coi soldi in bocca (e visto l'importo.....da valigetta più che da bocca) è arrivata perfettamente a casa, ma il giorno dopo ha cominciato a girare a due non riuscendo a fare nemmeno la rampa. Ma essendo preiodo pre Natalizio non ha avuto tempo di venire. Morale: io gli ho dato i soldi che si è già goduto, la Macchina non l'ho potuta usare perchè ferma, stasera finisce tutto ed io finirò con meno soldi ed una macchina funzionante in meno. Mi sento un pò preso per il popò
  19. Poi come se non bastasse ultimamente, insieme all'alta Toscana, avete anche l'alluvione annuale che decima non poco il parco auto. Lo scorso anno son state parecchie le "storiche vere" a rimaner sotto. So tra le altre di un Giulia GT scalino che a GE è rimasto a bagno per parecchio tempo divenendo irrecuperabile, adesso è stato preso per pochi centinaia di € da un noto collezionista alfista Ligure che vuol dargli una seconda vita come replica GTA. Boh per me si rivelerà una bagno di sangue per avere un tarocco, ma tantè i $$ son suoi e uno può farci quello che vuole.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.