Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri - il forum dell'automobile!

Davialfa

Members
  • Content Count

    1,987
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    14

Everything posted by Davialfa

  1. Anche a me piacciono molto gli interni, ma non capisco se lo schermo davanti al passeggero riproduca le stesse cose disponibili negli schermi del guidatore.
  2. Beh spero bene che i criteri cambino col tempo... cioè valutare la sicurezza nella stessa maniera tra un auto degli anni 80 , 90 o ora mi sembrerebbe un tantino criminale.
  3. Ma dai... Panda è probabilmente l’auto piu vecchia nel suo segmento, manca di tantissime accessori ( anche importanti, sopratutto in ambito sicurezza) di serie o persino optional... Ma è il caso di ingaggiare testimonial internazionali, fare collaborazioni con case di moda, girare spot etc per un Auto che all’estero attualmente è sinonimo di pericolosità?
  4. Non capisco se è un pesce d’aprile ad agosto o meno... Panda trussardi? No dai è uno scherzo, passano da una comunicazione dove te la vendano al kilo a una nuova vita nonostante i suoi mille anni, con versioni finte modaiole tipo 500? Non può essere vero
  5. Beh oddio, non credo che Manley sia da meno per quanto riguarda jeep
  6. Il posteriore lo trovi veramente pasticciato... Il resto è fin troppo elaborato ma ci sta per una versione del genere, però il posteriore non lo riesco a digerire
  7. Sapevo che saremmo arrivati all'alfa romeo Doblò (non trovo l'immagine postata tempo fa)... ma non credevo così in fretta
  8. Rimane il fatto che non vorrei vedere un derivato Panda per Alfa
  9. MA quindi non un suv low cost.. Comunque sinceramente spero di non vedere un Suv Alfa segmento B derivato da un suv low cost fiat prodotto in Serbia
  10. Premesso che di ufficiale non c'è nulla e che parliamo solo di voci. Non è che sostenevo che Fiat debba completare la gamma per compiacere gli altri e non guadagnare... Mi chiedevo solamente se può davvero essere più redditizio tenere un suv come 500x (e renegade), aggiungendo anche un low cost suv nel segmento piuttosto che provare a reinserirsi in un segmento attualmente scoperto. Tanto più che è da capire l'appeal che può avere un suv low cost segmento B al di fuori dell'Italia. Qui in Austria mi verrebbe da dire abbastanza scarso e credo continuerebbero a preferire tra questi eventuali 2 la 500x. Ripeto si fa per parlare e ipotizzare i motivi delle scelte, non ho la conoscenza per dire cosa converrebbe di più a Fiat, però visto che sono solo rumors va anche visto se si andrà in quella direzione o meno. Se io avessi ad esempio un concessionario sarei più contento di avere due auto di segmento diverso (ma comunque a numeri corposi) rispetto a due di stesso segmento (anche se suv). Poi se fanno la 500 5 porte segmento B, allora tanto meglio.
  11. Dicevo che essendoci tanti buchi nella gamma, se impiegassero le risorse per uno dei due B-suv in un modello di un altro segmento, magari coprirebbero sia il segmento B suv che l'altro segmento. Se invece sei come Vw che copri anche il buo del culo del mulo di segmento, allora vai di sovrapposizione in sovrapposizione... Per capirsi magari se hai già un auto segmento B suv, potresti provare a buttare dentro una B non suv per cercare di prendere una quota anche li.
  12. Si ma i brand da te citati coprono di tutto e di più come segmenti
  13. Quindi praticamente non coprono metà gamma ma nello stesso segmento hanno due mezzi?
  14. Ah ecco.. peccato, mi piaceva di più il mio piano Lasciando stare i veicoli commerciali e la 500e alla fine di nuovo rimane solo questo benedetto suv B che tra l'altro a quanto capisco prenderà il posto della 500X che mi pareva si difendesse come vendite.
  15. Quindi a te risulta entro 2021-22 famiglia 500: 500 elettrica (2020) 500 ice (2020) 500 giardiniera Nuova 500x ( segmento b) famiglia rational : C Suv Nuova panda (2021) Centoventi Ice (2021) + Centoventi bev ??
  16. Stavo guardando il sito italiano di Alfa romeo e ho visto che compaiono ancora i modelli 4c, 4c spider e mito... Modelli che nel sito Austriaco non ci sono da tempo... ma non dovrebbero levarli?
  17. Come ti hanno già risposto purtroppo è legale e non puoi farci niente (avendo tra l'altro già pagato). Di positivo c'è che qui in Austria le multe sono abbastanza contenute, nonostante siano anche ahimè molto frequenti. Per quanto riguarda i limiti in Austria ti posso dire che per me sono una follia e molte volte pericolosi.. Vedi in Autostrada macchine inchiodare davanti ad una galleria perché il limite in galleria è 100. Tra limiti ambientali, lavori, gallerie etc riuscire a rispettare sempre i limiti è uno sforzo ingente. Inoltre nonostante tutto questo il numero di incidenti in Austria non è affatto ridotto, ma tra i più alti della zona EU. Sinceramente per quanto riguarda le cinture posteriori io credo che l'80-90% delle persone che siedono dietro non se le mettono, anche in Austria. Non dico assolutamente che è una giustificazione a non metterle, però non mi scandalizzo certo se non le avevate.
  18. Oddio pensavo scherzassi... C'era pure un intervista a qualcuno di JLR riguardo al fatto che non era stata una scelta felice la evoque Cabrio (non detto in questi termini, ma quasi)... Una provacazione per testare il mercato che giustamente ha risposto picche
  19. A me sembra il posteriore di una q2 Questa era semrpe un intervista a olivier francois di marzo 2019 La 500 e la Centoventi saranno due modelli chiave nel nuovo compito che si profila in Europa per il marchio Fiat, quello di garantire il rispetto delle regole comunitarie sulle emissioni, abbassando la CO2 media del gruppo FCA, ed evitandogli così salatissime multe. Il responsabile del brand, Olivier François, delinea per il più generalista dei marchi della società italo-americana un futuro assai diverso da quell’ipotesi di disimpegno dal fronte europeo che sembrava profilarsi negli ultimi tempi della gestione Marchionne. Le due auto, la nuova 500 e la versione di serie della concept Centoventi, appena presentata al Salone di Ginevra, svolgeranno due ruoli assai diversi in questa strategia, ma con il medesimo obiettivo: imboccare la strada delle zero emissioni senza smettere di portare soldi in casa. Che è quasi la quadratura del cerchio. Francois spiega come. Fiat Centoventi Concept (2019) - LIVE 49 Si volta pagina. “Nel piano industriale precedente, quello 2014-2018, la priorità era stata data all’obiettivo di massimizzare l’Ebit del gruppo, i profitti. Operazione giusta, ma noi in Europa abbiamo patito, perché avere quell’obiettivo significava prima dedicarsi a sistemare i truck in America, che hanno i margini di redditività più alti, e quindi Ram e poi la Jeep Wrangler e via dicendo”, racconta il manager, e prosegue: “Dirottando i fondi verso quella destinazione si sono dovute sacrificare le berline in Usa, cioè 200 e Dart, che, per via di un quadro eccessivamente competitivo, finivano a dover essere sostenute da forti campagne sui prezzi, e Marchionne diceva: non voglio mettere le limitate risorse di cui disponiamo su prodotti che sono a forte rischio di sconto. Ugualmente in Europa ha chiamato persone che riteneva capaci di gestire l’esistente senza perdere terreno. Luca Napolitano e il sottoscritto hanno cercato di tenere i volumi e di non mollare sui margini, spostando il mix del venduto verso versioni più redditizie. Ora, però, si apre un nuovo periodo, e con esso scenari interessanti per il marchio Fiat”. Altro che abbandono. “In Europa il marchio Fiat resta, ormai è confermato, e anzi potrà svolgere il ruolo chiave di assicurare la compliance (il rispetto delle norme UE sulle emissioni di anidride carbonica, in vigore dal 2020, ndr). La strada per farlo è quella maestra dell’elettrico. Il manager francese non nasconde il fatto che ciò sia molto costoso e che in questa fascia di mercato la propensione del cliente a pagare un prezzo alto sia scarsa. “Bisogna tener conto che il differenziale medio di prezzo sul mercato europeo tra una EV e una termica è di circa 9.000 euro”, precisa. Eppure vede una strada per poter fare compliance rendendola profittevole. Ecco quale. Fiat Centoventi la nuova Panda con qualcosa in più, anzi molto Possiamo fare la “urban Tesla”. “Due equazioni di valore diverse possono permetterci di mettere sul mercato delle EV senza perderci. La prima passa per la strada del premium e coinvolge ovviamente la 500. Il riferimento un po’ chic nel mondo dell’elettrico qual è ? La Tesla. Com’è la Tesla? Bella, cool, costosetta… E la 500? Bella, cool, costosetta nella sua categoria. Noi con la 500 possiamo fare una urban Tesla. Tra l’altro in questi anni il prezzo medio di vendita della 500 si è alzato sensibilmente, grazie a versioni più accessoriate e costose, siamo nel range dei 23 mila euro, non così lontano dalla fascia di prezzo dell’elettrico”. Quindi, in estrema sintesi, il futuro, almeno immediato, della nuova 500, attesa sul mercato a metà del prossimo anno, quando partirà la produzione a Mirafiori, sarà esclusivamente a zero emissioni. Una versione termica potrebbe eventualmente arrivare solo in un secondo momento. La trovata della Centoventi. E la seconda equazione? Beh, è quella più ardita, perché, sottolinea Francois, comporta “andare con una elettrica nel mass market, cioè in quel segmento B tradizionale, molto competitivo, e lì c’è il problema di trovare i margini. Ebbene, noi ci siamo detti, forse c’è il modo di arrivarci”. E qui entra in gioco la Centoventi, con i suoi concetti dì semplicità e modularità. “Non saprei se definirla nuova Panda, ma sicuramente raccoglie molte idee della prima Panda, del 1980, che era una low cost totale, ma una low cost cool. La Centoventi riprende questa idea del low cost cool. La filosofia è il taglio dei costi sulla macchina base per ricavare il costo della batteria meno capace, quella da 100 km di autonomia (ci saranno tre livelli di capacità, ndr), in modo da avere un prezzo di listino vicino a quello di una corrispondente auto a combustione. Poi si possono fare tutti gli upgrading che si vuole”. Autonomia su misura. “In definitiva”, prosegue François, “il range di percorrenza te lo puoi fare su misura delle tue esigenze. Faremo dei clinic e cercheremo di capire le esigenze dei clienti. Ci saranno quelli che diranno che non vogliono niente sotto i 500 km di autonomia e chi non vorrà pagare avere più percorrenza. In mezzo tutte le situazioni intermedie. Ma il bello è che niente è irreversibile: puoi comprare l’auto con il pacco di accumulatori più piccolo e in seguito, se davvero capisci che hai bisogno di un’autonomia superiore, puoi aggiungere batterie. La stessa cosa vale per gli accessori. Questa è un’auto che, partendo da una base estremamente essenziale, ti costruisci tu. Quando la metteremo sul mercato, avremo profilato perfettamente i nostri clienti e li tenteremo con offerte tagliate su misura per loro. Contiamo che nel ciclo di vita dell’auto il cliente cambi tutto, fascioni di plastica, tetto, e così via, almeno due volte”. Prezzo d’attacco strepitoso. Alla domanda se la Centoventi potrebbe essere messa sul mercato con un tradizionale motore a combustione, Olivier François risponde così: “Facendone un’auto termica, si avrebbe un prezzo d’attacco strepitoso. Si potrebbe anche fare. Però se non la fai elettrica va a perdersi il discorso della compliance”. Che, alla fine, a quanto è dato di capire, in un gruppo come FCA e in uno scenario come l’Europa contemporanea, è ciò che giustifica l’esistenza stessa sul mercato continentale del marchio Fiat.
  20. Effettivamente avevo guardato in fretta, non avevo notato quella parte Fiat Automobile Brand Global President Francois Olivier has confirmed that the car maker is planning to build its new SUV at the Fiat Serbia plant in Kragujevac, Belgrade daily Blic reported on Tuesday quoting Italian media. Olivier is quoted as saying that the new medium sized crossover vehicle based on the Fiat Tipo will most probably be made at the plan in Serbia along with a renewed Fiat 500L with a new hybrid engine and the Firefly gasoline engine. Blic said that Fiat-Chrysler Automobiles is planning to start producing electric models, adding that the it could revive the Fiat brand in Europe with a series of new models such as an electric version of the Fiat 500 and Fiat Tipo SUV. Production of the new model could start in Kragujevac in 2020 and 2021, Blic said.
  21. Articolo completamente pasticciato. Aggiungerei che sul my 2020 si sa oramai praticamente tutto delle modifiche che apporteranno. sul restyling invece da capire tempistiche e come modificheranno gli esterni
  22. Ma scusa, sta cacata non era uscita di recente?
  23. Mmm sicuro? Io avevo capito che avrebbero portato un fax dove sarebbe stato spedito e presentato un nuovo powerpoint ibrido
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.