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Davialfa

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  1. Salve Un mio amico si trova costretto a cambiare auto e mi ha chiesto un consiglio. Lui viene da Honda civic full optional 1.0 VTEC Turbo da 126 CV Questi i requisiti che mi ha detto Non vuole retrocedere, quindi esige adas come quelle della civic, guida autonoma di livello 2, fari abbagliati automatici, sensore pioggia e luci, telecamere, navigatore, sedili riscaldabili, interni in pelle. Spendere poco e consumare poco, Auto nuova la sua la valutano sui 10.000€ rata al massimo di 500€ per 3 anni (se ne vale la pena arriva a 4)
  2. Potrebbe essere che la statistica del livello di soddisfazione sia fatta tra i meccanici statunitensi? Secondo me darebbe un senso ai sondaggi
  3. Beh se si vuole fare un confronto con macan però non considererei i primi mesi quando ancora le consegne non erano a regime, Giugno ad esempio mi sembra assurdo considerarlo. Da settembre sembra che almeno in europa sia consegnata in tutti i mercati, quindi potrà essere piu corretto fare un confronto. Fermo restando che dubito maserati si aspetti di vendere quantità vicine a porsche, se si avvicinasse alla metà secondo me sarebbe un ottimo risultato
  4. ah pardon, mi ero limitato a non leggere l'articolo e sparare un po' di merda sui francesi 😅
  5. LA cosa bella è che psa doveva a regola avere un vantaggio rispetto a fca in Cina, mentre ora rimangono solo con jeep
  6. Io che vengo da due stelvio mi do il diritto di poter criticare, non essendo uno trova mille scuse per non prendere alfa. Questo leggero "mca" è fatto bene, nel senso che hanno cambiato la cosa che almeno a me convinceva di meno, ovvero i fari anteriori e hanno aggiunto il vc che non dico essere essenziale, però effettivamente provandolo non è male per la guida con il navigatore. Così come bene gli aggiornamenti on air. Tuttavia per varie ragione, probabilmente tutte validissime, non sono mai riusciti a fare 31. Si sono sempre avvicinati al 30 e ogni volta gli è mancato qualcosa che lo facesse stare al passo forsennato dei concorrenti. Sicuramente l'mca è arrivato un po' tardi(infatti era programmato per arrivare prima) e cosa ben peggiore è arrivato senza nessuna soluzione ibrida. Non voglio ritirare fuori il discorso trito e ritrito, si sapeva da tempo, però è indubbio che questo ne determina l'invendibilità in tanti mercati e per tante persone. Sui motori che hanno tagliato sicuramente stona abbastanza il taglio del 190 cv, però dipenderà molto dalle politiche di prezzo e dalla proposta che verrà fatta sul 210. Alla fine credo che sapendo di non potersi piu rivolgere alle flotte aziendali abbiano preferito puntare su chi associa il brand a sportività e buone prestazioni (più hanno lasciato l'entry level per il mercato italiano). Per le flotte aziendali spero che la loro idea non sia quella di spingere anche in futuro a scegliere l'opzione ds, che è quello che propongono adesso a chi possiede alfa.. spero in questo Imparato si faccia Valere una volta che avrà i prodotti anche per le flotte
  7. non capisco bene chi dice che Stelvio è invecchiato presto... Vorrei capire quale è il suv che è invecchiato più lentamente di stelvio.
  8. E' anche vero che il mercato cinese invece di semplificarsi si sta complicando sempre di più. Non parlo dell'automotive ma in generale. Con la politica zero covid e la politica dazi o eri già radicato molto prima e quindi avevi già una buona base di vendite, oppure rilanciarsi o entrare ex novo diventa una sfida proibitiva.
  9. si e no... Le politiche europee hanno spinto il mercato su una tecnologia dove americani e cinesi hanno un vantaggio competitivo estremamente elevato, inoltre la competizione con la Cina è comunque sbilanciata, come ben sai puoi vendere li solo a determinate condizioni. Poi non pensare che i marchi tedeschi non abbiano in realtà costruito il loro successo senza una sorta di protezionismo/sistema paese. le politiche delle case automobilistiche tedesche si sono rette per anni sui cartelli creati dai costruttori tedeschi. Se ora riescono a competere e avere successo mondiale è anche per queste ragioni. Anche i brand automobilistici inglesi hanno avuto una fine ingloriosa, però non mi puoi certo dire che il mercato inglese sia un mercato protezionista
  10. Nella finalissima secondo me è assurdo tenere fuori Natalie Portman
  11. Posso chiederti da cosa hai capito che si trattava di una stelvio? a vederla con quelle camuffature potrebbe essere di tutto
  12. Per quanto riguarda la cucina, vero ma fino ad un certo punto. Sai dove sta la grande differenza? Non tanto nei ristoranti che come hai detto tu una città come Vienna ha una scelta molto più variegata probabilmente solo al pari di Milano o Roma. La differenza però la fanno i supermercati. Ti posso assicurare che la varietà presente nei supermercati italiani qui semplicemente non esiste e non parlo solo dei banchi pesce o carne o cibo fresco. Esempio del cavolo, da intollerante al lattosio qui compro il latte senza lattosio e la scelta si limita ad una marca con un prodotto. In Italia questa estate sono andato per comprare il latte senza lattosio e ho trovato 5 prodotti Parmalat e 2 Granarolo . Se poi si va sul fresco tipo pesce e verdure semplicemente non c'è competizione e ti assicuro che qui fare la spesa sta diventando veramente molto costoso. So che ovunque c'è un grosso rincaro, ma considera che qui il prezzo di diverse Cose era già il doppio rispetto all'italia (pesce, carne, verdure, frutta)
  13. Beh considera che Vienna è fatta di migranti, vuoi per la posizione, vuoi perchè sede europea dell'onu, vuoi perchè era capitale di un impero composto da diverse nazioni... praticamente trovare un viennese doc (senza parenti che vengono da Polonia, Ungheria, Balcani, Turchia, rep ceca, Slovacchia , Slovenia è una sfida. Diciamo che vedo più razzismo in Italia rispetto alla terra che a dato i natali a Hitler. Per me quindi questo punto lo sento poco (cosa che credo sia sentita molto di più invece in Baviera o in Belgio ad esempio). E' chiaro che la logica direbbe di restare: Asili e università gratuite, welfare per le famiglie pazzesco, stabilità economica, pulizia, servizi alla persona, assistenza sociale, natura, assistenza medica. però come ho detto nel cuore di una persona che va all'estero, rimane sempre quella sensazione di non essere del tutto a casa, fino a che si è sui trenta anni è sopito, scavallando i 40 anni rimane piu forte Verissimo quello che dici, lo vedo raffrontandomi con mio fratello che appunto vive a Milano. Qui per trovare asilo a mio figlio ho avuto imbarazzo della scelta e a Vienna la città paga a tutti la retta. Spero però che ad esempio in città piu piccole in italia sia meno problematico
  14. Diciamo che sicuramente in caso di ritorno non sarebbe in una regione del sud, anche solo per il fatto che le nostre famiglie sono tra Piemonte, Liguria e Toscana. Credo che il rientro in Patria, volenti o nolenti sia un argomento che chi vive da alcuni anni fuori è comunque un tema che ogni tanto ritorna. Uno dei grossi problemi è che gli italiani non la hanno mai conservata tanto bene la patria e quindi è sicuramente più complicato farlo
  15. Ho trovato questa cosa, ma qui parla di 2 anni non 10 Lavoratori impatriati - Che cos'è È un regime di tassazione agevolata temporaneo, riconosciuto ai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia (articolo 16, comma 1, Dlgs n. 147/2015). E' applicabile quando sussistono due presupposti: il lavoratore non è stato residente in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento e si impegna a risiedervi per almeno due anni l’attività lavorativa è svolta prevalentemente nel territorio italiano. Per i contribuenti che si trovano in tali condizioni, nel periodo d’imposta in cui la residenza viene trasferita e nei successivi 4, il reddito di lavoro dipendente (o a esso assimilato) e di lavoro autonomo prodotto in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30% dell’ammontare ovvero al 10% se la residenza è presa in una delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia. I benefici si applicano per altri cinque periodi d’imposta ai lavoratori con almeno un figlio minorenne o a carico e a quelli che diventano proprietari di almeno un’unità immobiliare residenziale in Italia dopo il trasferimento o nei 12 mesi precedenti. Per il periodo di prolungamento, i redditi agevolati concorrono alla formazione dell’imponibile per il 50% del loro ammontare ovvero per il 10% in caso di lavoratori con almeno tre figli minorenni o a carico. ma se ho ben capito chi torna in Italia ha il calcolo dell’imponibile ridotto al 30% del reddito?? O_o Oltretutto avendo un figlio minorenne avrei lagevolazione per 9 anni?? Se io rientrassi sarebbe in questo caso come imprenditore, avrei comunque queste agevolazioni?
  16. cioe’? Che succede dopo 10 anni? Comunque Io attualmente vivo a Vienna, che solitamente e’ considerata tra le città al mondo con la miglior qualita della vita. Devo dare per scontato che per quanto riguarda supporto alla famiglia e attività per i bambini sia praticamente impossibile trovare qualcosa di simile in italia e fuori. Per il resto nel caso le opzioni che avrei sono o città Toscana tipo Firenze o Arezzo oppure Liguria (Genova). Una delle cose che mi spaventano un po’ e’ quanto sto incominciando a leggere che molte piccole imprese stanno chiudendo per i costi dell’energia. Considerato che il tessuto economico del paese e’ fatto prevalentemente di piccole imprese …
  17. Salve, Dopo 7 anni che sono fuori dall'Italia stiamo pensando di rientrare, però devo ammettere che la cosa mi mette non poche apprensioni e sono pieno di dubbi. Se voi doveste giudicare l'Italia attuale rispetto a quella di 8 anni fa, la giudichereste tanto peggiorata o siamo sempre allo stesso livello ? Quanto per voi è vero il fatto che è un paese senza futuro, destinato al lento e inesorabile impoverimento? Credete in una possibile risalita?
  18. ma no c'era anche l'Italia, dipende da chi pubblica il grafico, il problema è che l'italia era nel ristretto gruppo della Germania, ovvero previsione di recessione 😅 E' da considerare che entrambe le due nazioni sono quelle più sbilanciate nel manifatturiero e quindi entrambe grandi consumatori di energia. Con il prezzo alle stelle di quest'ultima e ancora in ritardo con rinnovabili sono quelle che accusano di più l'attuale situazione. in generale per l'Italia è comunque sempre un guaio quando la Germania si inceppa, essendo comunque un partner fondamentale
  19. Parcheggio ignorante.. alfista puro Comunque prossima settimana mi portano una tonale phev edizione lancio da provare per una settimana, vi farò avere i miei autopareri
  20. Primo passo di Tavares per far diventare Chrysler unica alternativa credibile nell'elettrificazione a Tesla sarà di rinominare Christina Feuell in Christina e-feuell impiantandole un sistema p2 tra stomaco ed intestino
  21. l'utente _P è stato trovato morto questa sera presso l'abitazione della morosa, chiedo ai moderatori di far rispettare un minuto di silenzio
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