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renyuri71

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Tutti i contenuti di renyuri71

  1. Concordo in pieno: sarà pure il caso di ricordare che il passaggio da TP a TA sul segmento medio (leggasi Fiat 128) fu un'innovazione tecnologica (Lancia docet) e, soprattutto, di sicurezza. Quanto a Giulietta, ottimo assetto ma ho provato con violenza la mjet 2.0 170 cv ed ha reazioni eccessive sullo sterzo in curva e paradossalmente è troppo docile di culo, questi sono limiti (la neutralità del posteriore è in sé un pregio ma diventa un poco limitante per chiudere una curva)probabilmente dovuti a sospensioni non proprio raffinatissime. E' su questo che il futuro modello, indipendentemente dalla trazione, dovrà migliorare (interni a parte).
  2. proverò a saperne di più; anche per verificare se il problema è della cellula o degli effetti sui manichini per via di una scarsa capacità di assorbimento della cellula stessa (anche un eccesso di rigidità in questi casi è un limite), comunque siamo OT
  3. E' una semplificazione giornalistica, accidenti, comunque è vero: meglio, la richiesta riguarda modello che sarà prodotto a Cassino l'anno prossimo, di marchio Alfa Romeo, e potrebbe favorire il rientro dalla cig del personale della detta azienda che, per evidenti ragioni logistiche e di qualità, spera nell'aggiudicazione
  4. la fonte è sindacale ma comunque è notizia presente anche su Il Mattino di oggi a proposito della Johnson Controls di Rocca d'Evandro (provincia di Caserta ma a meno di 15 km da Piedimonte San Germano)
  5. e' notizia di ieri che nell'area di Cassino è cominciata la selezione per le forniture per la berlina media Alfa prevista in produzione dal prossimo anno, notizia uscita fuori a causa di incontri dovuti alla cig in alcune fabbriche, anche dell'alto casertano, specializzate in pannelli
  6. non fare una sw è un ottimo modo per continuare a sbagliare e sarebbe paradossale dopo tante buone cose e dopo aver "inventato" la sportwagon con la 156. La metà buona delle 159 è sw e non credo si possa del tutto prescindere da ciò anche volendo avere un target più alto
  7. non so che può dirti Rega, a me avevano accennato l'idea di un'Alfa center con consegne a clienti affezionati e possibilità di prove, diciamo non un centro produttivo, ovviamente, ma una sorta di cuore commerciale del Marchio
  8. Un'Alfa non costruita in Italia perde proprio la sua peculiarita' di simbolo anche dell'italico modo di concepire l'auto, caso spider a parte che ha una logica produttiva sua. VW e' maestra nel lasciare le produzioni nei luoghi d'origine ed anche le proprieta' straniere dei marchi inglesi producono in GB. Credo questo sia chiaro ormai persino in Fiat per cui siamo di fronte a schermaglie di trattativa. Non gli basta tutta la cig incassata e i referendum vinti, vuole la deposizione delle armi da fiom, vedremo..
  9. mi sembra sia più accreditata l'uscita del suv medio con 6 mesi di anticipo sulla Giulia
  10. veramente il Sole 24 ore dice la sua sulla futura Mito Alfa Romeo, la futura Mito potrebbe diventare un suv-coupé e sbarcare negli Usa - Il Sole 24 ORE
  11. a proposito di Melfi, non so se in altre parti del forum (qui stranamente non c'è) è passata l'agenzia di ieri (comunque su Repubblica) che dava per assegnata a Melfi anche la futura Punto ma in versione 500-Punto, a prefigurare una mutazione genetica della mitica segmento B Fiat. Comunque la cosa era data per scontata.
  12. ciao Martin , il libro ce l'ho ed è in buona parte frutto di Da Silva: fu editato più o meno al tempo del lancio di Alfa 145. contattami per fornirmi come comunicarti quanto chiesto
  13. a Melfi partono subito perché devono impiantare la linea del suv piccolo Jeep che avrà anche versione Fiat (500X) e, pare, Alfa Romeo: è il progetto allo stato più avanzato: la Sata ha peraltro comunicato che la mission Punto,a detta di Fiat, continuerà. A Mirafiori l'idea è di un polo luxury sinergico con Grugliasco tanto che ancora non è deciso se nuova 164 si fa a Torino o a Grugliasco: comunque, per fare numeri decenti, a parte Maserati Levante e Ghibli e new 164 dovranno fare necessariamente altro, come la nuova Giulia e un Suv grande: non mi è invece chiaro il futuro produttivo di Mito. Marchionne ha indicato la cronologia degli investimenti nello schema Melfi (subito), Mirafiori (dal prossimo anno) e Cassino: ovviamente, per la ripresa produttiva se ne parla invece dal 2014.
  14. un piano orientato a 24-36 mesi è essenzialmente una dichiarazione d'intenti (eccellenti, per carità) nonché, sotto altri aspetti, una presa d'atto: Che Fiat non faccia alto di gamma è un fatto già attuale ed in linea con una storia sull'alto di gamma quasi sempre fallimentare con l'eccezione della prima Croma ed era nota la volontà di valorizzare il sub brand 500. Tuttavia la cosa contrasta con l'ipotesi di importare la Viaggio che in qualunque variante va oltre i 450 cm. Che Lancia sia ridotta a poca cosa è realtà oggi e non futuro: è stato esiziale passare dai rimarchiamenti Fiat, con una propria (costosa) autonomia stilistica, al mero rimarchiamento di prodotto americano. Altrettanto esiziale che abbia sempre venduto oltre i tre quarti della produzione nel Belpaese, cosa che la punisce in questa fase storica. Che Mirafiori cerchi di salvarsi con Alfa era una volontà di Marchionne di due anni fa, poi passata per diceci ripensamenti, vedremo. Mi sembra nebuloso il discorso Fiat Punto che, a livelli di volumi, è comunque ancora circa il 30% della produzione auto in Italia ad oggi, è un prodotto di oltre sette anni e regge l'impianto di Melfi: in punto di quote è il prodotto chiave per i numeri in Italia anche se abbiamo capito che si aspetta un partner. Lancia è stata inopinatamente punita dalla stupida scelta di un puro rebadge americano (e con motori di cilindrata americana !) sul marchio forse in realtà più italiano di tutti (apprezzato anche in Francia): ma se si vede quello che hanno fatto Musa (una versione Lancia dell'Idea) e Y negli ultimi anni con poche lire si poteva dare anche l'opportunità di lasciare a Lancia un suv medio derivato da Jeep o un vero crossover (e non l'attuale Delta che non è né carne né pesce): credo poteva funzionare. Idem in futuro derivando una versione Lancia dalla Giulia o dalla Viaggio, qualche numero, con motori e designe europero, lo faceva certamente. Clamoroso e positivo che Alfa Romeo rimanga essenzialmente italiana anche nella produzione ma se la Giulia deve uscire nel 2014 francamente qualcosa nello stabilimento interessato si dovrebbe vedere quasi da subito: altrimenti le perplessità non sono infondate. Mi aspetterei che un vero rilancio del marchio passi anche e non solo per una sistemazione della sua storia (vedi Museo) visto che anche quello è Identità. Inoltre, al di là della conferma dei limiti comunicativi di SM (caso Lancia che segue caso 159 ed Alfa in generale nonché Jeep Compass, rapporti sindacali, fabbrica italia e così via), almeno per i parametri italici, è quanto meno curioso che non si indichino modelli destinati a colmare il vuoto tra le station ed i suv medi, mission che, come detto, ben poteva essere affidata proprio ai marchi che a questo giro pagano pegno (Fiat e Lancia). nel complesso criticare quest'impostazione, di questi tempi e con la crisi generale e specifica del settore, è folle: diciamo che, alla luce del recente passato, può essere nutrito qualche dubbio sulla concretizzazione vista la cronologia prevista.
  15. indiscrezioni di oggi (fonti giornali del gruppo Caltagirone, Il Mattino di Napoli in particolare), anticipano che tra le opzioni che Marchionne potrebbe presentare il 30 p.v. c'é l'utilizzo di Melfi per i Suv piccoli, di Cassino che potrebbe respirare con la Chrysler 100-Lancia Delta e di Mirafiori come polo per auto ecologiche (?) e sui cui quindi ottenere finanziamenti: confermata berlinona Alfa a Grugliasco da 50-60 keuro
  16. il fanale mi sembra diverso dal prototipo, quasi ricorda quelli delle fuoriserie tz3 e tz4. anche il muso sembra meno femminile. Nel complesso quasto mezzo camuffato lascia buone speranze. le critiche sono invece incomprensibili
  17. veramente io credo che sia stato sintetizzato che prima del 2014 non ci saranno nuovi modelli affidati alle fabbriche italiane e, francamente, salvo i piccoli numeri della 4C, tanto falso non mi pare
  18. vi riporto un' Ansa che sintetizza alcuni commenti ad AMS del mitico: forse perché in qualche modo vengono dalla Germania ma mi sembrano notizie poco esaltanti, specie per Mirafiori BERLINO - La questione degli investimenti in Italia? Per l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, il problema e' chiarito al meglio dal caso della nuova Panda: ''Fiat ha investito 800 milioni di euro e ora la Panda non ha acquirenti. Se avessi pensato in grande, quadruplicando gli investimenti, ora Fiat sarebbe fallita'', ha detto l'ad del Lingotto in un'intervista al periodico tedesco Auto, Motor und Sport. Alla rivista, si legge nell'anticipazione diffusa oggi, Marchionne ha poi spiegato che Fiat non tornera' a investire in Italia prima del 2014: prima di allora il Lingotto non portera' sul mercato nessun nuovo modello. L'ad italo-canadese, continua l'anticipazione, rafforzera' invece l'azione di Fiat negli Usa, dove nel 2014 saranno lanciati sul mercato la nuova Alfa Romeo 4C e la nuova Alfa Romeo Giulia. Solo successivamente i due nuovi modelli saranno venduti in Italia. Resta comunque da vedere, precisa Auto, Motor und Sport, se e quando Alfa Romeo presentera' ulteriori nuovi modelli. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
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