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pennellotref

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Posts posted by pennellotref

  1. 21 minuti fa, Savage scrive:

    qualcuno ha i dati di vendita delle M3/M4 attuali? come accadde per quel modello, l'iniziale impressione negativa riguardo l'anteriore, per molti poi, si trasformò con il tempo in un giudizio piu benevolo. Sarebbe interessante vedere come stiano andando le vendite di quei 2 modelli.

     

     

    Ti dò una mano ! 😄

     

    @4200blu

     

    :mrgreen:

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  2. 1 ora fa, LucioFire scrive:

    a me i fari dietro non convincono nemmeno sulla 296. poco ferrari.

    Per ilfrontale...gia un diverso trattamento della parte medio\bassa avrebbe giocato molto rispetto alla "gratona" col cavallino (piccolo)

     

    Mi sottovaluti i bollenti spiriti da raffreddare del V12...:mrgreen:. Non crederai mica che ci sia il 1.2 di PSA anche li dentro !  😁 :mrgreen:

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  3. 1 ora fa, Marco1975 scrive:

    Penso sarà molto americana la presentazione … ergo se ne fregano della polacca … 

     

    Colgo l’occasione per chiedere : ma il segmento D è definitivamente abbandonato da Jeep in Europa ? Niente Commander brasiliano-indiano phev ?

     

    Nuova Cherokee. Ci stanno lavorando. Entro fine 2024 stando ai si dice....

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  4. 23 ore fa, Aymaro scrive:

    fixed...

    di Alfa in Sauber c'erano solo i soldi

     

    Difatti il problema è proprio questo. C'è la fila per entrare in F1*, un motivo ci sarà (più di uno). Stellantis è già dentro e cosa fa ? Invece di rilanciare taglia la corda. Se è vero quello che si dice, Audi metterà le mani su Sauber a caro prezzo si ma in comode rate a tasso zero....Si parla di 650 milioni in tre rate annuali. Un gruppo che nel solo primo semestre del 2022 fa più soldi di tutti i diretti concorrenti Toyota esclusa non sarebbe stato in grado di mettere sul tavolo una fiche del genere ? Ovviamente no.....

     

    * ci sta pensando seriamente anche Ford. Voce più che attendibile.....Una meno attendibile è quella che il dossier F1 sia anche sul tavolo di Mary Barra.

    La figura che ci fa Stellantis, attraverso Alfa, è pessima.

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  5. Comunque il prezzo di lancio è sempre (in particolare in USA) una presa per i fondelli in quanto si riferisce al modello base che più base non si può che non si trova neanche se vi fate raccomandare da Biden in persona. Vedi un esempio a caso: la C8...

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  6. 46 minuti fa, andreadb scrive:

    Ma limitata quanto? È da un po' che nelle cartella stampa bilanci trimestrali e q&a con analisti citano il fatto di quanti ricchi ci sono in Asia e lì sappiamo vogliono berline LWB o Suv. Inoltre USA è il primo mercato Ferrari e sappiamo quanto adorino anche i suv lì.

    Anche perché telaio etc qui è unico, per rientrare investimenti dovranno produrne un bel po'. Magari il primo anno saranno poche ma dopo... Non ci credo che sia limitata tipo Pista/812 gts

    Come altre case, con soldi suv possono concedersi sviluppo auto per puristi e dal sapore heritage

    ☏ ELE-L29 ☏
     

     

    5k in totale per tre anni se non ricordo male.

  7. 1 ora fa, Aymaro scrive:

    Spagnolo o no, davvero sarebbe una testa da tagliare

    https://f1grandprix.motorionline.com/f1-ferrari-binotto-il-giorno-dopo-per-leclerc-la-stessa-strategia-di-hamilton-ad-abu-dhabi/

    Date un addetto stampa a questo TP!

    Non solo si fa l'intervista da solo, ma porta come esempio la cosa più sbagliata, cioè la mossa che è costata il mondiale a Lewis... davvero, sono basito

     

    Che poi Bin8 dovrebbe sapere benissimo (meglio di noi...) che il motivo per cui Ham. non si è fermato ai box è legato al fatto che in Merc. erano convinti, giustamente, che il gp sarebbe finito in regime di sc. Senza contare il casino in termini di sdoppiaggi non fatti. Tanto è vero che Masi, giusto o sbagliato che sia, a quest'ora è a cogliere margherite da qualche parte invece di continuare a fare il direttore di gara...

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  8. Se ti capita una sc nel momento meno opportuno (da vedere visto quanto si sostiene nell'art.), quello che secondo me è da fare non è tanto ragionare su cosa fare per vincere col tuo miglior pilota (la vittoria è già molto probabilmente sfumata) ma cosa fare per metterti nelle migliori condizioni (rispetto agli avversari) per ottenere il risultato migliore possibile. Come si può pensare di essere nelle suddette migliori condizioni quando hai 14 giri almeno a 0 di svantaggio più un'inferiorità di mescola di due step ? Per Leclerc era più probabile arrivare quarto con soft nuove o con dure vecchie ? Senza contare che il monegasco si è preso rischi ciclopici per arrivare dove è arrivato.....

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  9. 6 minuti fa, AleMcGir scrive:

    Ferrari: c’era tutto il tempo per il doppio pit stop Leclerc-Sainz

    Dall'esame dei dati e dei team radio emerge come in realtà il muretto Ferrari si sia concentrato sul dato "sbagliato" al momento della scelta

    L’episodio più controverso dello splendido Gran Premio di Gran Bretagna è stato senza dubbio il mancato pit stop a Charles Leclerc una volta entrata la gara in regime di Safety Car. In quel momento Leclerc guidava il Gran Premio, seguito a distanza dal compagno di squadra Carlos Sainz il quale a sua volta, stava cercando di contenere il rientro di un arrembante Lewis Hamilton. Al giro 39 però Esteban Ocon parcheggia la sua Alpine poco prima di curva Copse e, precisamente alle 15:57:11 ora di Greenwich, il sistema elettronico della direzione gara lancia il messaggio di “SAFETY CAR DEPLOYED”, cioè l’ingresso in pista della vettura di sicurezza. Leclerc sembrerebbe inizialmente fortunato: è alla fine dell’Hangar Straight, in approccio di curva Stowe. Farebbe ancora in tempo ad entrare ai box, ma non rientra. Diversamente dietro di lui si fermano Carlos Sainz e Lewis Hamilton (e tutti gli altri) montando gomma soft, che garantirà loro un vantaggio schiacciante di performance sul monegasco negli ultimi 10 giri della gara. La domanda che ovviamente è sorta a tutti è perché Leclerc non sia stato fermato dal muretto.

    Binotto smentito dai dati – Nell’intervista del dopo gara il Team Principal della Ferrari ha dichiarato che la scelta di non fermare Leclerc è stata dettata dal fatto che non vi era il tempo necessario ad effettuare un doppio pit stop senza che Sainz dovesse aspettare in pit lane e quindi perdere tempo prezioso nel duello con Hamilton, e che a quel punto è stato fermato lo spagnolo visto che aveva una gomma montata 5 giri prima del monegasco. Abbiamo però verificato nel dettaglio e la ricostruzione del Team Principal, che generalmente è molto accurato nelle dichiarazioni post gara, questa volta non trova riscontro coi dati a nostra disposizione.

     

    Nel momento in cui la corsa entra in regime di Safety Car Leclerc è all’ingresso di curva Stowe. Si nota come sulla mappa appaiano le coordinate della Safety Car (242) in uscita dalla pit lane. Sainz in quel momento ha un gap da Leclerc di ben 4.7 secondi, e dai nostri calcoli basati sui dati di posizione risulta che fosse 385.1 metri più indietro del monegasco. Già i 4.7 secondi in regime di bandiera verde sarebbero sufficienti per effettuare il doppio pit stop, seppur sicuramente molto sfidanti per i meccanici e non senza qualche rischio. Ma rallentando per il regime di sicurezza tutti i distacchi cronometrici si dilatano ampiamente. Vediamo che infatti, 12 secondi dopo, alle 15:57:23 ora di Greenwich il distacco in metri tra Leclerc e Sainz diminuisce ma quello cronometrico praticamente raddoppia.

     

    Al momento in cui Leclerc si trova davanti all’entrata del box Sainz ha infatti un gap diventato 9.328 secondi, con una distanza in metri di 251.9. Se Leclerc avesse quindi imboccato la corsia dei box anzitutto non avrebbe più avuto il delta time da rispettare e avrebbe potuto addirittura guadagnare ancora qualcosa su Carlos Sainz. Ma, anche qualora le distanze fossero rimaste esattamente queste, il tempo per percorrere 252 metri a 80 km/h è di oltre 11 secondi per cui ci sarebbe stato tempo addirittura abbondante per fare il doppio pit stop e mettere entrambi i ferraristi su gomma soft. Ciò senza nemmeno che Sainz dovesse rallentare particolarmente (come spesso accade in questi casi, talvolta al limite del regolamento) per tenere dietro Hamilton mentre attendeva il pit del compagno di squadra. Per cui non solo il pit sarebbe stato possibile, ma con ampio margine anche in caso di errore dei meccanici.

    Dai team radio la realtà – Ascoltando le comunicazioni radio tra Leclerc e il box ci si accorge però di come il team di Maranello fosse in qualche modo concentrato sulla variabile sbagliata. Nel momento in cui Ocon si ferma la comunicazione che viene data a Leclerc, in previsione di una Safety Car imminente, è che “La finestra di Safety Car è chiusa”. Leclerc intravede il pericolo e chiede conferma se anche in caso di Virtual Safety Car non avrebbe potuto fermarsi, e dal box rispondono di nuovo “Negativo, la finestra è chiusa, stai fuori”. Il messaggio del muretto significa che, in caso di neutralizzazione della gara, Leclerc non aveva il tempo di effettuare la sosta ai box rientrando davanti ai suoi inseguitori. E questo è senza dubbio vero, ma a quanto pare non è stato minimamente tenuto in considerazione che in quel caso si sarebbero fermati tutti, e che uno stint finale su gomma soft (o anche media) nuova avrebbe garantito un vantaggio di performance sufficiente a recuperare le eventuali posizioni perse. Infatti, gli unici due a fine gara a non effettuare la sosta in regime di Safety Car sono stati proprio Leclerc e Kevin Magnussen. Chiaramente in questi casi il primo è quello su cui cade la scelta più difficile, non sapendo cosa faranno piloti e team dietro di lui. L’abbiamo visto con Hamilton in Ungheria la scorsa stagione, e in questo caso avendo una non più di una quindicina di secondi per prendere una decisione, la situazione era sicuramente complicata e concitata, ma alla fine la scelta presa ha penalizzato fortemente il monegasco.

    Dall’onboard i tentativi disperati di Leclerc – Guardando l’onboard poi si nota come Leclerc dopo curva Stowe proceda pianissimo prima dell’ingresso della corsia box, seppur in silenzio, evidentemente a sperare in una chiamata dell’ultimo secondo, che però non arriva. Si nota anche un ultimo aspetto, una volta “persa” l’entrata dei box, Leclerc spinge molto di più nelle ultime curve e nel rettilineo principale, rimanendo proprio al limite del delta time imposto per sicurezza. Arrivato all’uscita della pit lane il monegasco ingaggia praticamente un duello con Bernd Maylander che stava uscendo dai box con la Safety Car nel tentativo di rimanere davanti alla vettura di sicurezza al momento dell’attraversamento della seconda linea di Safety Car tracciata sulla pista in uscita dalla pit lane. Questo avrebbe consentito a Leclerc di non accodarsi alla vettura di sicurezza e di fare tutto un altro giro a ritmo più sostenuto per poter comunque effettuare la sosta ai box. Leclerc si apre nuovamente in radio e chiede “Credo di aver passato la linea davanti alla Safety Car, dovrebbe farmi passare” ma dal box rispondono “Negativo, abbiamo controllato e sei passato dietro di poco”. Leclerc allora riprova a chiedere “Possiamo ancora fermarci o è troppo tardi ormai?” e ancora dal muretto “Troppo tardi”.

    La realtà quindi è che il tempo per fare il doppio pit stop c’era, ma dal muretto box è stata considerata solamente la cosiddetta “finestra di Safety Car” invece che la situazione nel suo complesso. Non solo: la valutazione è stata errata anche per quanto riguarda il degrado gomme. Durante la Safety Car infatti Leclerc via radio ha chiesto “Per quanti giri le soft saranno più veloci?” e dal box la risposta di Xavier Marcos è stata “Riteniamo che saranno più veloci di noi per 2 giri”. Quest’ultima frase chiarisce quale sia stata la valutazione di base errata fatta dal comparto strategico della Ferrari, ovvero utilizzare i modelli dell’alto degrado visti il venerdì nelle libere, senza percepire che nella corsa di domenica la situazione era radicalmente cambiata con un degrado estremamente minore. Questo ha lasciato poi Leclerc al suo destino in pista.

     

    https://www.formulapassion.it/opinioni/federico-albano/f1-formula1-ferrari-tutto-tempo-doppio-pit-stop-leclerc-sainz-telemetria-624803.html

     

    Come si fa a parlare di alto degrado con 13 giri da fare, su un asfalto a 30° C e una 60 di kg abbondanti di benzina evaporata nell'atmosfera. Geni....

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