Articolo interessante di L’Argus sull’R&D del gruppo. Secondo la “direttrice dell’innovazione” Anne Laliron, in Francia si concentra 1/3 dello sviluppo e il 50% dei brevetti. Questo fa di Stellantis la prima azienda per numero di brevetti depositati nel 2025 in Francia. Sarebbe interessante capire come i rimanenti 2/3 vengono divisi tra USA, Italia, Germania, Brasile, India, Cina, Marocco.. Vista dall’Italia l’aspetto peggiore della fusione secondo me resta questo. Una fusione sostanzialmente franco-americana che ha marginalizzato l’Italia. Cosa mai successa nei passaggi precedenti in cui Torino era il cuore R&D di FCA e perfino prima quando Fiat stava finendo in bocca a GM e progetti come Punto/Corsa avevano comunque la testa in Piemonte.