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- I prossimi modelli Alfa Romeo
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Hanno ragione entrambi. Il management è adesso praticamente tutto italiano e in Francia stanno riducendo la produzione da anni, seppur non ai livelli italiani. Sull'ingegneria però c'è poco da discutere. è quasi tutto accentrato in Francia. E indubbiamente a livello produttivo, per una somma di stabilimenti ex-Peugeot e ex-Opel e per le migliori condizioni che si trovano, la Spagna è l'unico paese dell'Europa occidentale dove l'azienda non sta riducendo la produzione in maniera significativa. Anche se pure là pian piano stanno cedendo ai cinesi spazi (Saragozza) e interi stabilimenti (Villaverde). L'Italia rimane comunque il paese più svantaggiato tra i 3 "fondatori" di Stellantis (USA, Italia e Francia), con la produzione ormai quasi nulla e l'ingegneria anche. Non si può neanche più dire che è un paese dove si gestisce l'intero processo di creazione di un auto ormai.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
La cosa più assurda è che VW, che tra l’altro sta come sta, assegna la progettazione di specifiche versioni delle sue piattaforme a Seat (citycar) e Skoda (alcuni motori, piattaforma segmento B e non solo), oltre ad esserci sostanziale autonomia sull’alto di gamma Audi/Porsche. Stellantis Europe invece mantiene la lead tecnica su tutto al 100% in Francia nonostante sia frutto di fusioni recenti con soggetti che erano indipendenti fino a poco tempo fa. E ancora più assurdo, Fiat è praticamente parificata a Opel come autonomia progettuale.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Mi pare che anche la parte elettrica sia progettata in Francia e, se proprio, verrà sostituita da roba cinese, sicuramente non italiana. E sul termico si sono usate fino ad ora piattaforme francesi pre-fusione come CMP e Medium (che è una mera evoluzione della piattaforma della 308), ma questa è la prima a nascere dopo la fusione e nonostante questo è 100% francese quindi molto più indicativa circa il futuro del gruppo. Potevano almeno che so dare lo sviluppo delle segmento B a Torino. Invece zero. Tra l’altro dietro le quinte, al momento della fusione, si diceva che in Italia a livello di progettazione sarebbe rimasto l’alto di gamma e i veicoli commerciali, ma non mi risulta che in questi quasi sei anni siano nate nuove piattaforme progettate qui né dell’una né dell’altra. Certo che i tanti che compravano Fiat nella speranza di supportare l’industria nazionale (come succede ovunque nel mondo) ormai hanno perso quel legame. Macchine progettate in Francia, prodotte tra Europa dell’est e Nord Africa con introiti tassati nel Regno Unito. L’unica cosa italiana è un minimo di design esterno e uno dei passaporti della famiglia, cosmopolita, del primo azionista. Non per niente gli italiani hanno sostanzialmente smesso di comprare “italiano” e guardano solo al portafoglio.
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Stellantis - architettura STLA One
Mi rispondo da solo sulla paternità della piattaforma STLA One riportando un articolo francese al tempo del pubblicizzato investimento sul sito di Mulhouse. Un investimento da un miliardo di euro che è stato giustamente sottolineato dal presidente Macron e che porterà al lancio nel 2029 delle eredi di 308, 308 SW e 408. Nell’articolo si riportano le parole sia di Filosa che di Cappellano che confermano che in quell’investimento rientrano anche i costi di sviluppo della nuova piattaforma e che essa è al 100% un progetto francese sviluppato nei due siti R&D di Belchamp e Carrieres-sous-Poissy. Che dire, manco con un azionista di maggioranza relativa italiano e l’intera dirigenza italiana si è riusciti a riportare un po’ di equilibrio a livello R&D tra Italia e Francia. Stellantis si conferma una fusione franco-americana con l’ex Fiat nel ruolo della filiale sfigata tipo Seat per Volkswagen. Questo contrasta con la precedente fusione Fiat-Chrysler dove Fiat aveva un ruolo centrale nello sviluppo di motori e piattaforme fino al segmento D. Antonio Filosa a tenu à souligner l'ancrage tricolore du projet : « Je peux confirmer qu'il s'agit d'une ingénierie réalisée à 100 % en France et d'un design conçu à 100 % en France. » La plateforme sera développée principalement par les ingénieurs des centres techniques de Sochaux-Belchamp et de Carrières-sous-Poissy. Objectif affiché par Emanuele Cappellano, directeur Europe du groupe : un million de véhicules basés sur cette plateforme en circulation en Europe d'ici 2030.
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Il senso di dare le nuove piattaforme, motori e software alle marche generaliste prima che a quelle premium lo sanno solo loro. Come pensano di venderla questa quando un anno o due dopo il lancio ci saranno già le segmento C Peugeot su One? Per non parlare dell’effetto “è solo una Peugeot”. Della generazione precedente per giunta.
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Scelte strategiche Groupe Renault
Concordo. Ci sarebbero stati meno marchi sovrapposti e un terzo partner, Nissan, che fino a prima della crisi attuale era forte in Asia e anche in Nord America, a differenza di PSA che era eurocentrico.
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Ma quindi Filosa ha preso il progetto della Small che secondo ricostruzioni stampa procedeva a rilento, ha cancellato lo sviluppo ulteriore della Medium per gli USA e ha ampliato l’uso della Small così diventata One a coprire una fetta di mercato più ampia e geograficamente trasversale. Questa versione “Small Wide” di Small/One dove viene progettata? Sempre in Francia o in America?
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Stellantis - architettura STLA One
Si sa già qualcosa sulle varie versioni di questa piattaforma dopo la cura Filosa? Immagino siano grossomodo quelle della gamma Peugeot quindi B-sedan (208), B-suv (2008) ecc.. nel C da quello che dicevano annunciando l'investimento a Mulhouse mi pare di capire che ci saranno 3 gradi dalla sedan al suv e un modello intermedio. Lato ex-FCA oltre alle due Jeep e alla Giulietta un po' rialzetta ci sarà altro?
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Lancia Gamma 2026
Secondo me questa Gamma non ha niente di incredibilmente sbagliato, a parte la gamma motori termica ridicola. E mi aspetto un prodotto anche abbastanza curato perché già lo è la Peugeot da cui deriva e la Ypsilon ha dimostrato di avere anche un po’ di cura extra rispetto ai modelli su cui è basata. Non credo nemmeno che ormai la storia del brand conti così tanto in un mercato che, sotto la triade tedesca (e quasi neanche più là), ha ormai pochissimo attaccamento al marchio specifico. Il vero problema è che parte da zero e non eccelle in niente. La linea è anche carina, ma non abbastanza unica da emergere più di tanto. Non è l’Evoque o la 500 di turno che appena uscite tutti volevano e l’effetto fotocopiatrice tavaresiano è tutto là. La qualità è altissima? Sulla base della media dei prodotti Stellantis dubito emerga per questo. Ha soluzioni tecniche uniche? Non direi, soprattutto rispetto alla concorrenza elettrica cinese. Ha un incredibile rapporto qualità prezzo? Dubito. In sintesi, credo paghi la mediocrità del gruppo Stellantis con l’aggravante che, diversamente da altri marchi del gruppo, deve crearsi una clientela da zero. Non vedo come francamente. E lo dico da appassionato del marchio Lancia che si augura tantissimo che possa salvarsi e avere un futuro.
- Stellantis - architettura STLA One
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DS Automobiles N°7 2026
La precedente, per quanto poco, aveva vendicchiato qualcosa in Francia e Italia. Questa ha una linea peggiore e banale ed è il frutto di tutto il male imposto da Tavares, dai vincoli strutturali che la rendono una dei tanti cloni, al tre cilindri come motore principale, fino ai prezzi tutt’altro che modesti. Ha pure il ponte torcente? Oggettivamente con tutto il bene che si può volere all’industria europea, perché uno dovrebbe scegliere questa al posto di una cinese?
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Fiat: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Interessante quanto dice sulla prossima generazione di 500 con diverse varianti di carrozzeria. Certo, se ne riparla tra 5 anni quindi siamo ancora all’anno zero o meno uno, ma se verrà confermata è un’indicazione interessante. Si potrebbe tornare a pensare a varianti come la 500 Giardiniera di marchionniana memoria come versione allungata di 500, con stesso pianale e interni. Forse una scelta più azzeccata rispetto a quella di infilare gli stilemi 500 su altre piattaforme come fatto con 600. Sarebbe un’evoluzione forse più sensata e salverebbe il sub-brand 500 che comunque ha un potenziale di vendita nei paesi del centro-nord Europa che la gamma rational di Fiat semplicemente non ha.
- Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
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Stellantis - architettura STLA One
Sì, sembrerebbe proprio così. Hanno probabilmente rinominato la Small per far capire meglio che coprirà anche il segmento C e non solo il B. È sparito il mio messaggio precedente o è stato spostato da qualche altra parte, ma chiedevo se qualcuno sapesse se si tratta di un progetto sviluppato dalla filiale francese exPSA come sembrava fino a quando si parlava ancora di Small.
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Con la 500 avevano creato un fenomeno unico. Era venduta ovunque in Europa fuori dall’Italia dove con gli altri modelli vendevano poco o niente, ad un prezzo superiore alla media, in quell’angolino upper mainstream con margini di guadagno alti che tutto cercano invano di occupare. La clientela aveva accettato modifiche incrementali per anni, senza grossi stravolgimenti, e conosco più di una persona che, soprattutto in città, aveva sostituito una 500 con un’altra 500. Chiunque sia stato capace di distruggere questo piccolo capolavoro commerciale meriterebbe di diventare un caso studio negativo. E la cosa assurda è che la “nuova” del 2020 è pure fatta molto bene. Peccato che l’ibrido sia arrivato tardi e non sia competitivo e che l’elettrico, costosissimo, se lo siano dimenticati là, senza modifiche, in un settore dove ogni anno escono decine di auto cinesi che riscrivono le regole del gioco. Una cosa che non si è capita è il legame tra questo progetto e le e-car di Pomigliano. Sono basate su un pianale Leapmotor o evolvono City? E la prossima 500 nascerà dallo stesso progetto rimanendo però a Mirafiori?
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Magari me li sono persi io ma non mi pare di aver visto annunci di cambiamenti nel leadership team dell’azienda, eppure vedo due nomi in posizioni che non c’erano e cioè Silvia Vernetti (Joint Ventures and Strategic Plan Implementation) e Virgilio Cerutti (Business Development and Partnerships). Mi sa che sono quelli che gestiscono le nuove relazioni coi cinesi in Europa. https://www.stellantis.com/it/il-gruppo/governance/stellantis-leadership-team
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I prossimi modelli Alfa Romeo
La C-suv bassa su One allungato, se ben differenziata e con un buon lavoro sulla dinamica di guida, ha un bel potenziale. Immagino sia imparentata con qualsiasi cosa sostituirà 308 e simili. Mi preoccupa di più la nuova Tonale su Medium sinceramente. È stata criticata Tonale attuale ma questa rischia di essere un barcone pesante e ancora meno in linea col marchio che porta.
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