Partendo dai modelli di cui ha parlato François in modo sibillino nelle varie interviste degli ultimi anni (per quanto possano valere quelle parole alla luce degli stravolgimenti societari intercorsi), la situazione attuale quindi sarebbe:
- Fiat 500 (BEV, eventualmente mHEV a seconda delle vendite) a Mirafiori
- Fiat 500 5p, oggetto dei misteri e di infiniti articoli di QR da almeno 5-6 anni. Non si sa nulla, tantomeno se sarà CMP o eMini. Nel secondo caso QR ipotizza sede di produzione a Mirafiori. Tempistica? Forma (più berlina, più mini-wagon “Giardiniera”)? Dimensioni? Immagino qualcosa sui 3.90 / 4 metri, in linea con l’equivalente 120/Panda.
- Fiat 500X, in attesa di secondo restyling (2021, si spera) con aggiunta di versione mHEV. La seconda generazione (anche BEV come saranno tutti i modelli) dovrebbe esserci, ma sembra molto al di là dal venire. Potrebbe rimanere comunque a Melfi (concentrando in Italia la produzione della sotto-gamma 500 dal valore aggiunto maggiore) e spostarsi su qualunque sia la piattaforma standard di Stellantis in quel momento. Non credo esca prima del 2023/24 e come dimensioni sarà B-SUV grande (4,30 m).
- Fiat Panda/120. Sui 3,90, piattaforma misteriosa. Idealmente potrebbe essere l’equivalente rational della 500 5p. Considerato il concept del 2019 sembrava ormai prossima. Ora appare invece ancora distante e potrebbe arrivare dopo di altri modelli. La produzione potrebbe essere in continuità con l’attuale (Pomigliano) o più probabilmente spostarsi all’estero col resto della gamma rational. Indiziato numero 1 sarebbe Kragujevac considerato che l’equivalente B-UV è probabile che sia uno dei tre modelli annunciati per Tychy.
- Fiat B-UV. Piattaforma CMP, prodotta a Tychy. Sul mercato a inizio 2023. Sui 4,10-4,15 come Mokka e più piccola di 500X.
- Fiat C-UV. Probabilmente il più lontano nel tempo di tutti. Probabile sostituta di Tipo anche come sito produttivo (Bursa). Nessuna informazione ulteriore.
In generale mi immagino che i crossover Fiat siano appunto crossover e che si lascino i modelli più alti da terra ad altri marchi come Jeep.
Per quanto riguarda le piattaforme siamo nel campo delle illazioni. Probabile che si sia iniziato a lavorare su CMP prima di quanto annunciato (primavera 2020?). Nel creare la piattaforma del futuro si profila invece la lotta tra eMini e smartCMP. Quel che è certo è che ce ne sarà una sola. Così a naso, temo che le piattaforme generaliste saranno sviluppate a Parigi, lasciando all’Italia solo quelle premium (Giorgio evo, per fortuna).
Questione da un milione di dollari: Lancia. Al di là di tutto, la nomina di un direttore di marca ad hoc e la menzione sembrano segnali indicativi non dico di un rilancio ma di un possibile tentativo di sopravvivenza. Detto ciò, è davvero difficile predire cosa accadrà. Ipotizzando che davvero si voglia investire, il primo modello potrebbe essere una nuova Ypsilon basata sulla 500 5p (anche nel sito di produzione). Mi aspetterei un allargamento di platea in modo da uscire dal mercato al femminile nel quale si sono concentrati negli ultimi anni. Questo anche perché i gusti hanno subito evoluzioni e quelli femminili si stanno distanziando sempre più da un certo stile lezioso. Si veda ad esempio il successo della Renegade tra il pubblico femminile. O, al contrario, un interesse maschile verso modelli curati e modaioli. Giusto fornire scelte diverse, sempre meno facile imbrigliarle in categorie di persone specifiche.
Mi stupirebbe poi non vedere un crossover dal potenziale forse più interessante, senza dimenticare che, almeno in Italia, dalla Ypsilon all’epoca derivò con discreto successo la Musa che era un MPV e che ora sarebbe sicuramente un crossover.
il next step, ma siamo nella fantasia pura, sarebbe un segmento C parente di 308, magari leggermente crossover pure quello. Non oso aggiungere un nome per definire questo modello perché tremano i polsi.
Rispetto a quanto detto, mi sono perso qualcosa? Sappiamo qualcosa di più? So che QR di febbraio parla di queste cose, ma non ho capito se ci sono delle informazioni nuove o se siamo al consueto guessing game.