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[China] Lifan 320 (Spy)
Si Lifan...quella che voleva comprare la Tritec smontarla e rimontarla in Cina. Comunque è splendida bellissima. E poi è molto originale, non vedo copiature. Complimenti al designer...
- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
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Fiat Nuova Uno - B-Compact Prog. 326-327 (Spy)
Il competitor per il posizionamento è la Toyota Yaris che è più piccola di dimensioni e abitabilità di GPunto, dovrebbe inoltre sostituire (come dimensioni) la Punto Classic quindi una 380-385 cm. contro i 403 di GPunto. Le previsioni sono di 320k unità che naturalmente andranno a cannibalizzare in parte la GPunto. Proprio per questo a ridosso dell'uscita di new Uno la GPunto avrà un restyling sostanziale con aumento dei contenuti.
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Fiat Nuova Uno - B-Compact Prog. 326-327 (Spy)
- Fiat Nuova Uno - B-Compact Prog. 326-327 (Spy)
E' stato capito e tradotto e interpretato tutto arbitrariamente e in modo errato dai vari giornali che hanno ripreso l'intervista. Compact B (new Uno) = Arriva a settembre 2009, si pone sotto GPunto di cui riprende il pianale leggermente accorciato (246 cm) e molti componenti, lunghezza circa 380-385 cm, viene inizialmente prodotta a Bursa (Turchia) insieme al Fiorino (anche lui derivato da GPunto) e alla Linea e al Doblò (che nel 2010 viene sostituito da new Doblò su pianale a base Linea da 260 cm). Successivamente sarà prodotta in Brasile dove si affiancherà alla Palio (la Mille-Uno sparisce dopo 27 anni, la Palio si pone quindi come base della gamma Fiat LA. Contemporaneamente la produzione della Palio viene inoltre spostata da Betim a Cordoba. Successivamente arriverà una "body B" cioè la 3 volumi che sostituisce gradualmente le Siena e Albea ponendosi sotto la Linea nei mercati a cui piacciono le 3 volumi. Sub A (micro o Topolino) = Arriva dopo il 2010, utilizza il pianale Panda-500 accorciato (da 230 a 220) viene prodotta a Tychy lunghezza circa 320 cm sostituisce la 600 ma con linea e contenuti moderni e avanzati (motore 900 2c). B Low Cost = Ancora nella fase di studio, tutto da decidere, brand di vendita compreso.- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
Si, Pomigliano va chiusa, dal 1972 non ha mai combinato nulla di buono, anzi e' colpevole di aver distrutto la vera Alfa Romeo. L'ultima possibilita' gli e' stata data con il piano Marchionne, ma evidentemente il lavoro stanca e ed piu' facile tendere la mano all'assistenzialismo. Va chiusa!- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
Pare che la qualità faccia ancora schifo perchè la linea va avanti ma gli operai non seguono le vetture sulla linea dicendo che i ritmi sono troppo elevati anche se sono inferiori a quelli di tutte le fabbriche europee e quindi mancano o sono montati male parti e componenti. La qualità non cresce e nemmeno la produttività... Marchionne era stato chiaro...se la qualità e la produttività non cresce per Pomigliano non ci sarà + spazio. Perchè a Cassino, Melfi, Mirafiori e anche Termini Imerese si lavora bene e a Pomigliano no?- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
- Pomigliano: oggi sciopero contro il piano Marchionne
Giovedi 10 Aprile 2008 POMIGLIANO D´ARCO (Napoli) - Uno sciopero di otto ore e´ stato annunciato per oggi da Fiom, Fim, Uilm, Fismic e Slai Cobas alla Fiat auto di Pomigliano d´Arco (Napoli), per protestare contro il piano Marchionne. Ieri, intanto, si sono svolte assemblee davanti ai cancelli dello stabilimento automobilistico, al primo ed al secondo turno di lavoro, durante le quali i delegati sindacali hanno invitato i lavoratori allo sciopero di oggi, e spiegato le ragioni della protesta ´´Il piano Marchionne - ha sottolineato Luigi Aprea, rsu dello Slai Cobas - sta portando al voluto sfascio produttivo ed occupazionale della fabbrica con migliaia di vetture che si accatastano difettate nei piazzali. La costituzione del cosiddetto polo logistico, che non serve a nulla tranne che a sbattere fuori i lavoratori, e´ la logica delle liste di proscrizione e dei reparti confino con cui la Fiat punta a scaricare sulla pelle dei lavoratori le scelte aziendali di ridimensionamento produttivo ed occupazionale´´. ´´I lavoratori - ha concluso - non danno alcun mandato ai sindacati confederali a trattare con l´azienda in merito al polo logistico, e lo sciopero di domani e´ non solo contro i reparti confino, ma anche contro l´interezza del piano Marchionne, che ha gia´ portato alla chiusura della ´Kss´ di Arzano ed alla nuova procedura di mobilita´ alla Novafero, oltre che pregiudicare il futuro produttivo ed occupazionale di Pomigliano´´.- Frank Stephenson lascia il Centro Stile
Grazie! Esatto Navare dicevo proprio questo. Quanto al fatto che lo stile di Coco non mi piace è un mio personalissimo parere. Non metto indubbio che C2, C3 e Picasso siano stati successi ma a me non piacciono.- Frank Stephenson lascia il Centro Stile
Infatti cosa ho detto??? Spero che non arrivi Donato Coco "ORA" alla Ferrari. Ho detto questo perchè non mi piace quanto ha fatto Coco in Citroen.- Alfa e Fiat in Mexico?
"Vogliamo trovare un metodo di produrre in Nordamerica in modo da abbinare anche le ambizioni che abbiamo per l'America Latina e il Brasile, dove ci aspettiamo grandissimi risultati fino al 2010-11. Stiamo parlando con tutti quelli che producono in Nordamerica" Il Mexico potrebbe quindi servire sia alle ambizioni U.S.A. di Alfa che a quelle di Fiat in America Latina dove la produzione sia in Brasile e tra poco in Argentina potrebbe saturarsi. In Mexico inoltre Fiat ha grandi ambizioni e la GPunto importata dal Brasile è molto stimata. Fiat è inoltre presente in Mexico con CNH che potrebbe affiancare alcune attività dello stabilimento che produrrà auto. I produttori in Mexico con cui Fiat potrebbe entrare in JV o rilevare stabilimenti sono: Chrysler Ford GM Nissan - Renault Honda Volkswagen Escludendo le ultime 3 i cui impianti sono saturi rimangono le 3 americane. Con GM tuttavia visti i pessimi rapporti dopo il divorzio che proprio in Mexico ha lasciato Fiat senza distributore improvvisamente è improbabile una JV. Rimangono Chrysler e Ford. Lo stabilimento Ford però va discretamente e rimane Chrysler che è in forte e perenne affanno. In Mexico produce la PT cruiser che è a fine vita e potrebbe quindi servire a Fiat per produrre le GPunto e l'Alfa (quale?).- Frank Stephenson lascia il Centro Stile
Spero che non arrivi Donato Coco ora alla Ferrari.- Fiat ha acquistato fabbrica chysler in sud america
Non mi risulta. Il tritec conntinuerà ad essere prodotto come 1.4 e 1.6 Il 1.4 affianca i fire che riescono con difficoltà a fornire tutta la produzione brasiliana e argentina. Il 1.6 sostituisce il GM 1.8. Il new Torque 1.9 (E100) da 130 cv. si pone al vertice dei motori FPT benzina o flexfuel prodotti in sud america.- Fiat ha acquistato fabbrica chysler in sud america
Comunque il new Torque che poi si chiama E100 è imminente sulla Linea.- Fiat ha acquistato fabbrica chysler in sud america
I tritec hanno finora equipaggiato oltre alla PT Cruiser e alle Mini anche le Chery serie ex Toledo e le Lifan 520. Non sono dei cattivi motori, anzi nel 2003 sono stati nella loro categoria "miglior motore dell'anno". Sono dei SOHC e hanno naturalmente bisogno di essere sviluppari anche in funzione della tecnologia flex fuel che va per la maggiore in Brasile. Sono oltre 2 anni che FIat tranna per i motori Tritec tuttavia negli ultimi tempi la Lifan aveva fatto un'offerta molto + alta di Fiat. Lifan tuttavia non garantiva nel lungo periodo il mantenimento dello stabilimento di Curitiba. In pratica voleva acquisire la tecnologia e trasferire interamente entro pochi anni la produzione e i macchinari in Cina. Per questo il governo di Curitiba si è opposto e Fiat è riuscita a spuntare un prezzo da saldo garantendo l'esistenza dello stabilimento e il suo futuro sviluppo. Ne Chrysler ne BMW erano inoltre interessati a mantenere lo stabilimento brasiliano. Lo stabilimento era stato infatti pensato in JV nel 1996 quando sia Chrysler che BMW pensavano di espandersi in Brasile. Poi Chrysler ha avuto ben altri problemi e anche BMW che avrebbe dovuto costruire le ROver per il Brasile ha desistito. Non aveva quindi più ragione di esistere. Fiat con Tritec va a risolvere il problema dei motori di cilindrata 1.6-2.0 che attualemente per il mercato brasiliano acquista da GM (motori 1.8 8v obsoleti a dir poco). Tra poco dovrebbe produrre i nuovi Torque con cilindrata fino a 1.9 e 130 cv nello stabilimento argentino di Cordoba. E' probabile che i Tritec rivisti e quasi sicuramente nelle prossime versioni maggiorati e DOHC andranno a sostituire sia i GM che i Torque.- Fiat ha acquistato fabbrica chysler in sud america
Avevo dato notizia delle trattative circa 1 anno fa, anche perchè indirettamente ero stato coinvolto, tuttavia erano piovuti insulti da parte dei "soliti bene informati". E' possibile recuperare il mio messaggio?- Prox Doblo' su bse Berlingo
Entro il 2009 Tofas avviera' poi la produzione di un nuovo veicolo commerciale leggero (progetto 263) nella cui progettazione e realizzazione sta investendo circa 450 milioni di euro. Sara' destinato per un terzo al mercato interno e per 2/3 al gruppo Fiat sulla base di un accordo concluso nell'ottobre 2007 che prevede l'opzione tra una formula 'take or pay' o una formula 'cost plus'. Fiat e Tofas saranno quindi in JV per la produzione del nuovo Doblò che non dovrebbe avere nessuna parentela con i competitor di PSA.- Prox Doblo' su bse Berlingo
Non si capisce niente, comunque mi sembra strano dato che è già stato firmato l'accordo con Tofas. Tofas produrrà il new Doblò dal prossimo anno.- Pomigliano, da settembre la Fiat porterà la produzione della Bravo
Meno Bravo, ma arriverà l'Alfa 149 CASSINO Quali saranno le conseguenze della nascita del polo industriale Cassino-Pomigliano? Iniziato il confronto tra i pro e i contro. Così come era lecito presumere la nascita del polo industriale Cassino-Pomigliano annunciato nei giorni scorsi dall'amministratore delegato di Fiat Auto, Sergio Marchionne, ha avviato un dibattito all'interno dello stabilimento cassinate circa i possibili riflessi occupazionali a breve e medio termine della decisione dei vertici dell'industria automobilistica del Lingotto. Coloro che guardano con ottimismo alla decisione di Marchionne sottolineano che la scelta di dirottare la produzione di duecento autovetture Bravo al giorno nello stabilimento di Pomigliano d'Arco rappresenta un ristoro per la fabbrica campana che dovrà rinunciare definitivamente alla realizzazione della nuova nata in casa Alfa, la 149, che a quel punto prenderebbe la strada per Cassino. Da tempo, infatti, le attenzioni delle organizzazioni sindacali sul piano industriale di Fiat Auto sono rivolte soprattutto a verificare dove ricadrà la scelta di realizzare la 149, un'autovettura destinata ad un segmento di mercato statisticamente molto redditizio. E se la scelta ricadrà su Cassino allora senza mezzi termini si potrà parlare di un futuro roseo per diversi anni per la fabbrica ciociara. Anche se, in realtà, lo stesso amministratore delegato Marchionne ha affermato che il sacrificio che Cassino sopporterà per il trasferimento della produzione di 200 Bravo a Pomigliano sarà compensato solo con un aumento della produzione della Lancia Delta. Sull'altro fronte la nascita del polo industriale con Pomigliano viene interpretata come una sorta di concorrenza tra i due stabilimenti, dove alla fine verrà tutto sintetizzato con una comparazione dei costi che penalizzerà necessariamente le maestranze di una delle due fabbriche. Al momento sono 700 le autovetture Bravo che si producono ogni giorno a Cassino. Mentre 200 Bravo al giorno verranno realizzate da settembre a Pomigliano.- Pomigliano, da settembre la Fiat porterà la produzione della Bravo
Come non si sa se viene rinnovata? Sevel Nord cioè lo JV per lo stabilimento di Valenciennes è stata rinnovata fino al 2016 cioè a fine vita dello Scudo, nel 2006 è inoltre stato ristrutturato in diversi reparti. tra il 2009 e il 2010 arriveranno le eredi di Ulysse & c. La new Uno è su base GPunto accorciata (passo 245) studiata non solo per i mercati in sviluppo ma anche per essere fortemente competitiva in Europa.- Pomigliano, da settembre la Fiat porterà la produzione della Bravo
Per quanto riguarda la capacità produttiva: Cassino fino a 400k Pomigliano fino a 300k Lancia D confermata e in arrivo già nel 2010. Anche di OF nell'intervista di ieri al Corriere dice che sono in arrivo dopo la Delta e la newYpsilon anche la seg.D, la new Musa e la new Phedra. Nulla so di Alfa newGT che però Marchionne ha promesso anche ieri a Pomigliano nell'incontro con i delegati sindacali.- Pomigliano, da settembre la Fiat porterà la produzione della Bravo
Si RS sta per restyling cioè la Strada con il frontale serie IV. Non credo che sia OT però la discussione. Si parla di stabilimenti produttivi esteri che sono in diretta concorrenza con quelli Italiani. La decisione di produrre new Uno in Turchia è infatti alternativa all'Italia e non per rifornire i mercati in via di sviluppo. New Uno non sostituisce infatti Palio ma ha obiettivi diversi. In Brasile affiancherà la Palio mentre in Europa sostituirà la Punto Classic. Solo in Turchia sostituirà la Palio mentre in Cina non è prevista, mentre in un secondo tempo potrebbe essere prodotta in Sud Africa. Mentre si cerca di far funzionare a regime gli stabilimenti Italiani, Fiat parallelamente delocalizza la produzione. Tutte le segmento A sono prodotte in Polonia, la sub B per l'Europa in Turchia e i veicoli commerciali piccoli (Fiorino, Doblò, Strada e Futuri OneTon e Ducato low cost) in Turchia, Brasile e Argentina.- Pomigliano, da settembre la Fiat porterà la produzione della Bravo
Sei sicuro 156? Anche a me l'anno scorso mi avevano detto 156 perchè Alfa si fidava poco di Chery e il rischio è di trovarsi i cloni di 159 tra pochi anni sul mercato. - Fiat Nuova Uno - B-Compact Prog. 326-327 (Spy)