Se parlavi della canzone allora ok mi sta bene, i gusti sono gusti . Il fatto è che spesso la gente parla solo per pregiudizio, senza fare lo sforzo di togliersi i paraocchi.
Quanto al NON essere artiste, ognuno ha i suoi parametri di valutazione. Dipende sempre dal sistema di riferimento.. per me una persona così, che conserva la propria umiltà e che non si è montata la testa, che aiuta i bambini malati di AIDS senza farsi pubblicità per questo, che riceve un premio per un libro che ha scritto dà il ricavato in beneficenza, che dà il proprio sostegno alle persone che si occupano degli animali abbandonati è da ammirare. Di certo non è un'artista del livello del signore qui sopra (grandissimo), ma per me tutto questo la rende speciale. Punto.
Concordo con Cosimo riguardo agli scleri della Bertè, pure io non la sopporto. Sa che il suo personaggio così fuori dagli schemi fa audience e su questo ci gioca.