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renyuri71

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  1. renyuri71

    Mercato Italia 2018

    Forse, più semplicemente, FCA dovrebbe coraggiosamente chiudere la fase finanziaria (tanto di cappello) e cominciare quella industriale: da un punto di vista di prodotto la gestione Marchionne lascia sul campo la demolizione di Lancia (per carità, già mal messa prima), Fiat, Dodge e Chrysler (mentre i cinesi si inventano da zero e lanciano marchi inesistenti), il solito rilancio a metà di Alfa (il senso di una Giulia solo berlina è un mistero al pari delle sorti di nonna Giulietta) e la valorizzazione della sola Jeep, Mirafiori in via di dismissione, Pomigliano perennemente in solidarietà e CIG, Cassino sviluppata molto meno del previsto; in generale, una grande timidezza sul prodotto, quasi che il loro compito fosse vendere frigoriferi e non automobili. D'altro canto, questa strategia di mera valorizzazione azionaria trova ammiratori e proseliti anche in questo forum, quindi forse hanno davvero ragione.
  2. renyuri71

    Alfa Romeo Stelvio 2017

    peccato sempre gli scarichi finti con dentro una marmitta da vecchia 500 ....spero su versione Mopar la marmitta abbia le dimensioni dello scarico.
  3. Ma in effetti è così: ha fatto delle operazioni di finanza e di strategia aziendale che finiranno nei testi della materia. Non ha fatto altrettanto col prodotto (sin troppo facile ricordare lo stato delle gamme di Chrysler, Dodge, Lancia e della stessa Fiat). Per paradosso (ma non tanto), però, la selezione di prodotto (in una a sapienti spin off) ha generato valore e sta azzerando il debito. Oggi dice di Fiat ciò che sei-sette anni fa diceva di Alfa: è ovvio che un marchio senza prodotti non può andare bene, la stessa Alfa, da aprile in poi, quando sarà paragonabile la gamma dell'anno precedente, avrà assorbito la spinta di Stelvio e difficilmente continuerà a vedere il segno + con due prodotti di dieci ed otto anni ed una splendida berlina non declinata in alcuna variante. Singolare poi che tutti, ma proprio tutti, abbiano una segmento B (inventata da Fiat, in pratica) in produzione e solo lui ci perderebbe quando ha dimostrato di saper bene intercettare anche i soldi degli stati polacco e serbo, da ultimo. Marchionne è un filosofo (nel senso reale) e può indifferentemente dire di fregarsene di Nuvolari o che l'Alfa deve stare nel mondo delle corse, a seconda della convenienza del momento. Magari tra un anno dirà che Citroen crea una Ds, Renault cerca qualche nobiltà con Initiale Paris, e lui ha sotto le terga il mitico marchio Lancia, tutto è lecito supporre con lui (la cui influenza andrà ben oltre il 2019).
  4. renyuri71

    Alfa Romeo Giulia 2016

    turbine saltate sui 170 cv non si contano ma in effetti il problema non è direttamente connesso al multiair
  5. Giusto, tutto: aggiungerei mercati Italia e Francia (cfr percentuali italiche e franche di versioni Avant, Tourung, etcc. per le teutoniche, versioni sw di Megane, Talisman, 308, 508...rispetto a relative berline). Confermatomi 190 cv da giugno, non so se a parità di coppia con gli attuali. Aggiungo che sindacati a Cassino insistono per varianti, quali che siano, vogliono far rientrare i 500 messi alla porta a fine anno: la risposta è che lascerebbero a Cassino la segm. C o C meglio Csuv, vedremo
  6. Mi stai dimostrando che il marketing fa alle volte un buon lavoro... In Europa però il segm. D è per oltre il 50% ancora composto da quelle che fuori chiamano Kombi, estate e noi chiamavamo giardinette (non a caso l'unica D solo sedan con Giulia è XE, ma già su XF in Jag hanno cambiato). Non tutti, evidentemente, cedono alle lusinghe di un carrarmato. Comunque, senza riaprire diatriba ormai sterile e già affrontata, mi hanno dato per prossimo, post Ginevra, il lancio delle nuove diesel euro 6c con additivo e, pare, una decina di cavalli in più sugli step 180 e 210. Quindi che volesse Giulia diesel ed evitare il fastidio di dover anche pensare ogni tanto all'additivo potrebbe avere a breve buone occasioni sulle auto che trova a terra.
  7. Te lo facciamo anche passare ma ricordando che se uno che vuole acquistare una segmento "B" non d'epoca (..), una segm. "C" non d'epoca (tralascio la Tipo turca) o una D Wagon (mio caso) passa, dopo venti anni, ad auto di marchi esteri, lo fa per "necessità" causata dalla demolizione sistematica dell'offerta in favore del margine certo del prodotto (non un reato, certo, ottimo per gli azionisti, non altrettanto per la cig): facile poi criticare i tedeschi ma quelli sanno cosa significa coprire una gamma. Ciò detto, Giulia deve pedalare fuori Europa per dei buoni numeri complessivi, qui con la mera sedan ha fatto già molto e c'è il rischio che esaurisca anche presto il bacino di utenza (un poco come accadeva a quei tanto attesi dischi d'autore che avevano un ben definito bacino d'utenza, un mese di grandi vendite e poi via).
  8. renyuri71

    Alfa Romeo Giulia 2016

    Non scherziamo. Con e senza palette al volante l'AT8 è ben più rapido di un normale guidatore. Il vero vantaggio di un automatico realizzato bene come questo ZF, e tarato perfettamente come han fatto in Alfa, è che l'auto sta sempre in coppia: ti accorgi di questo in un percorso con curve in salita quando un manuale ha degli inevitabili buchi lui invece c'è sempre e se non c'è basta un tocco sulla paletta. Ovviamente per parlare di sportività, sulla comodità nel traffico mi sembra superfluo parlarne. Che poi il manuale faccia più sportivo rude è un altro discorso, quasi romantico.
  9. renyuri71

    3gg. a Caserta.

    Goditi la Reggia in modo integrale. Visita guidata dal mattino presto agli appartamenti reali, che a differenza di Versailles hanno tutti gli arredi originali; verifica se nel week end c'è anche la visita ai luoghi segreti del palazzo reale e vai, se ti interessa, alla esperienza virtuale di Klimt. Poi c'è da visitare l'immenso parco: se hai gamba noleggia una bici, vai anche nel bosco vecchio con i suoi luoghi incantati (Castelluccia, Peschiera vecchia, grotte) e non perderti per nessun motivo la salita fino alla fonta di Diana ed Atteone da cui ha un'incomparabile vista sui tre chilometri del parco con in fondo la Reggia: e, soprattutto, non perderti per nessunissimo motivo la visita al Giardino Inglese, una cosa unica nel suo genere (bagno di Venere in primis): se necessario spalma su due giorni chiedendo un biglietto a tal fine, ne vale la pena. Ok San Leucio, ma da prenotare con visita agli storici telai ed ok Casertavecchia, borgo medievale molto ben conservato e con l'antico Duomo del 1100. Fai anche un giro per il centro di Caserta e le sue piazze (Piazza Dante, piazza Vanvitelli, piazza Vescovado e le stradine che le collegano, è quasi tutto settecento.ottocento). Una cosa che non mancano sono i parcheggi, anche interrati, quindi non avrai problemi sotto questo profilo. Se hai tempo, restando in zona ed evitando il napoletano, puoi visitare l'Anfiteatro di Capua antica a Santa Maria C.V. (quello di Spartacus) nonché Capua nuova, con un centro e delle chiese davvero notevoli: da ultimo, non mi perderei una visita all'antica basilica benedettina di Sant'Angelo in Formis, esempio unico di complesso misto romanico con accenni gotici e mosaici e che affaccia su tutta l'antica Campania felix.
  10. In questo momento per FCA conta solo arrivare al 2018 col minor debito possibile: è come quelle spose molto intente ad apparire vergini, o quasi....
  11. Molto vero, così come è stato un errore pubblicizzare Giulia parlando dei tedeschi. Tu sei un'Alfa Giulia, non l'alternativa a questo o quello, sono elementi base di comunicazione, ma come si fa... Comunque ormai il pianale c'è, i motori pure, le linee vano fatte girare, restare con la sola berlina 4 porte in tempo di C SUV, è folle. Alla fine si renderanno conto che anche fare la SW, oltre la Sprint, gli conviene....
  12. Per la mentalità tedesca è inconcepibile non sostituire modelli che vanno in pensione, non avere assistenza a livello accettabile, avere gamme molto variabili e piene di buchi: è nel complesso che l'immagine di Fiat e Alfa ha avuto danni incredibili. Per ripartire con qualche speranza, oltre a evitare di dare l'impressione di lanciare il prodotto e non coltivarlo o crederci, e anzi proprio a tal fine, andrebbero estese le garanzie sul modello nipponico.
  13. Commercialmente vera nel senso che se temono una cannibalizzazione (secondo me relativa perché sarebbero due veicoli evidentemente diversi) non la fanno, anche perché nel principale mercato delle SW (Germania) stanno avendo molte difficoltà. Certo, se poi ragioni alla tedesca (cioè vado avanti in un piano senza star lì ogni tre secondi a vedere se sta riuscendo) devi solo andare a scommettere su questa produzione anche e proprio per aggredire mercati come quello tedesco (ma il focus sappiamo che guarda altrove) e fare alle flotte un'offerta più sensata di Giulia Business (lo sappiamo, con le flotte guadagni poco, però tieni pure aperta la fabbrica). Per ora, per inciso e per confessione di chi ci lavora, è Stelvio che sta cannibalizzando Giulia: in ogni caso, nota positiva, le versioni vendute sono spesso le top
  14. Non era dichiarata al pubblico, ai dealers era stata indicata anche una data..... Tecnicamente il problema della traversona di Giulia è stato già risolto con Stelvio. Se comunque pensano che una variante estate possa dare fastidio a Stelvio non la introdurranno confermando che la versione di Giulia familiare è Stelvio, cosa tecnicamente falsa (parlando di altezza veicoli e stile) ma che potrebbe essere commercialmente vera-
  15. renyuri71

    Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio 2017

    Quella è l'aerodinamica ed è naturale, ma l'accelerazione dovrebbe essere condizionata dal peso, che è maggiore certamente in Stelvio (credo sui 150 kg, non poco): evidentemente hanno fatto miracoli con la trazione
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