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  1. Ebbene sì sono riuscito a provare il brucomela . Ecco le mie impressioni ( e scusate se mi sono dilungato più del solito ) L’auto provata è una Fiat 500L Easy Mjet 1.3 85 cv. cerchi da 16”. I km percorsi sono stati 500 circa. L’auto aveva 3000 km. Esterni L’auto si presenta come una monovolume bella grossa. Le foto non le rendono molto giustizia, ed anche una seg. C a fianco sembra piccolina, sia pur più lunga . Rispetto alle concorrenti coreane ed alla sorellastra tedesca sicuramente è più gradevole. Le belle maniglie cromate, l’accenno di bombatura ai passaruota, ed il lunotto non verticale rendono la linea di cintura molto gradevole, mentre è un po’ anonima la coda. Ok il muso, cinquecentesco ma non troppo. Belli i cerchi. Nessun disallineamento o imperfezione evidente e clamorosa. Interni I sedili bicolori con le scritte 500 rendono allegri gli interni comunque molto luminosi.. La sensazione di spazio disponibile è grande ed effettiva. Stonano un po’ le maniglie di regolazione sedili troppo “a vista” e gli attacchi isofix dei sedili posteriori non annegati nel sedile, ma sono peccati veniali per un’auto che vuole essere una “grande utilitaria”. Tessuti e plastiche sono robuste e dure, ma non certo lussuose. I fianchi portiera presentano tasche amplissime , ma a parte la fascia centrale sono in plastica dura e non hanno neanche uno straccio di catarifrangente per segnalare l’apertura, ed ovviamente niente luci di cortesia piedi ( Grrr ) Posto guida Come tutte le auto del gruppo, comodo già al primo contatto. E’ facilissimo grazie a tutte le regolazioni trovare la posizione ideale. Gli unici difetti sono il sedile guida un pochino stretto ed il pedale del freno più alto di quello dell’acceleratore, cosa che costringe ad alzare il piede per frenare senza poter ruotarlo sul tacco. La leva del cambio sembra smontata da un caccia della II GM , ma, lunghezza a parte, si impugna perfettamente. Quando si regola troppo in alto il sedile, la corona del volante copre parzialmente la strumentazione. Una regolazione longitudinale maggiore non sarebbe stata sgradita. La visibiltà è buona , solo davanti non si riesce a cogliere la fine del muso. Plancia e comandi Tutti i comandi sono ben posizionati , di facile comprensione ed accesso, con l’eccezione del comando regolazione specchietti esterni, posizionato sullo specchietto sinistro ,e di quelli della climatizzazione manuale ( molto belli ) , posti troppo in basso. Molto utili e di uso intuitivo quelli della radio al volante, un po’ più scomodo quello del cruise control. Bella la radio Uconnect ed il volante rivestito in pelle . La strumentazione recupera il termometro dell’acqua e segue lo schema della cugina maggiore alfista, ma senza illuminazioni immaginifiche. Resta di chiara lettura, a meno che non si tiri troppo in alto il sedile. Il CdB è il classico ( ed un po’ superato ormai ) Fiat monocolore. Freno a mano tipo Panda, allinizio sconcerta, poi se ne apprezza la comodità. La plancia si ispira alla nuova Panda, ed il design minimalista quasi svedese e la bella fascia centrale di color carrozzeria fanno quasi scordare il fatto che sia tutta in plastica durissima . La sensazione di qualità apparente è comunque buona, grazie anche alle cromature strategiche, ma visto il prezzo discretamente elevato si poteva e si doveva far qualcosa di più. Abitabilità Veramente elevata: quattro adulti stanno comodi anche avanzando al massimo i sedili posteriori regolabili ( io ho fatto la prova col sedile dietro a quello guidatore , e sono alto 176 cm ) ed anche cinque non soffrono troppo. La luminosità abitacolo aumenta poi la sensazione di spazio. Ci sono poi molti vani e vanetti disponibili. Bagagliaio Anch’esso ampio e spazioso , ed ulteriormente ampliabile con lo spostamento dei sedili posteriori. Si può modulare con un tramezzo lo spazio a disposizione. Due nei: il rivestimento di moquette non è completo ( i fianchi sono in plastica ) ed il portellone posteriore è pesantuccio. Accessori Questa versione ( Easy + qualcosa ) è abbastanza ben dotata. Spiccano il cruise control, la radio Uconnect e l’interfaccia Blue Tooth per il cellulare. Validi ed efficaci Start & Stop e sterzo City. Per contro mancano gli accessori più “sfiziosi”( tipo telecamera posteriore od accesso keyless ) che si stanno diffondendo nella categoria e dintorni ( citofonare Golf , ma anche le concorrenti coreane ), non disponibili neppure a richiesta. Uno sforzo in più in questo senso poteva essere fatto. Comfort Bivalente: a velocità moderate ed in città l’ottimo assorbimento delle sospensioni, i sedili comodi e la rumorosità non accentuata creano un ambiente molto valido: oltre i 120 km/h invece la rumorosità del motore ( esaltata dai rapporti corti ) ed i sibili aerodinamici cominciano a filtrare, mentre il rumore di rotolamento pneumatici , che è sempre presente, , giunge quasi al limite del fastidio. Siamo sempre nell’ampiamente sopportabile ( ed un bel passo avanti rispetto alla ben più rumorosa Musa ), ma le berline C equivalenti fanno sicuramente meglio. Motore Il piccolo Mjet Fiat è come il buon vino: più invecchia, più diventa migliore . Questa versione da 85 cv si comporta addirittura meglio della versione da 95 cv da me provata su Meriva, perdendo un po’ di allungo in cambio di una corposità maggiore da 1500 a 3000 giri ( che sono i regimi più usati ). Purtroppo peso ed aerodinamica lo penalizzano non poco, soprattutto a velocità autostradali, costringendo l’autista medio ad un uso più pesante di acceleratore e cambio per mantenersi in linea con il resto del traffico. Silenziosissimo in città , grazie anche allo S&S, diventa un po’ romboso in autostrada. Accelerazione Discreta, ma non chiedetegli miracoli. Ripresa Pigra sotto i 1500 giri, diventa più che sufficiente oltre. Per ottenere il meglio, bisogna però pestare a fondo il pedale. Con questa accortezza, i tira-e-molla autostradali vengono comunque digeriti con disinvoltura ( per lo meno a minimo carico ). Cambio Un cinque marce turistico molto Fiat come manovrabilità ed innesti. Corsa lunga, innesti a volte gommosi . Rapporti ben spaziati, ma corti ( 3000 giri a 130 km/h in quinta ) . Vista la cavalleria ed il peso, non si rimpiange la mancanza di una sesta marcia Sterzo Leggerissimo ( grazie al City ) in manovra ed a bassissime velocità, mantiene una sufficiente precisione ad andature più sostenute. Non è sportivo, ma non è una mancanza di rilievo Nota di colore: questo esemplare, per chissà quale svista sabauda, aveva la ruote dritte solo con lo sterzo girato di circa 10° a sinistra. Visto che la cosa non aveva influenza sulla tenuta di strada, credo che sia un problema solo di preconsegna Freni Potenti ma poco modulabili soprattutto nella prima parte della corsa. Tenuta di strada/Stabilità L’auto mantiene sempre una buona controllabilità e trasmette sicurezza all’autista. Nonostante l’altezza non rolla ed affronta i veloci curvoni autostradali con disinvoltura e restando piantata. Retrotreno abbastanza granitico, quindi poca agilità, ma non è proprio il suo mestiere. Consumo Rilevato dopo 400 km di autostrada e 50 km di città : 5.4 litri 100 km . Buono, visto l’impegno  In conclusione Auto molto riuscita, racchiude in sé il meglio ed il peggio di ciò che FGA sa fare. Alle consuete doti meccaniche e stradali tipiche delle auto italiche ( più che sufficienti anche in questa versione con motorizzazione base ), associa una linea gradevole, uno sfruttamento dello spazio da primato ed una qualità percepita allineata alle concorrenti. Dove è il problema allora ? Fondamentalmente in due ambiti. Il primo è annoso, cioè il tirare via su particolari che potevano essere perfettibili a basso costo, come l’insonorizzazione, gli accessori di serie ed a richiesta, i materiali usati ( e lo sterzo non controllato ) . Il secondo , invece è nuovo per FGA: il prezzo. Una 500L 1.6 mjet Lounge con due accessori viene 23000 euro e rotti, 3500 più di una Kia Venga e 2000 più di una Hyundai ix20 di pari dotazione e motorizzazione. Non siamo lontani dai 25000 necessari per una VW Golf Highline ( per esempio ) di pari cilindrata e potenza, auto paragonabile per utilizzo, che però resta di categoria superiore complessivamente come contenuti, e decisamente come materiali e finiture. Qui FGA deve lavorare ancora un po’, ma la direzione, come dimostrano le vendite, è quella giusta.
  2. Prova sprint su 4R di settembre [TABLE=width: 500] [TR] [TD][/TD] [TD]1.4 T-jet BZ.[/TD] [TD]1.4 T-jet GPL[/TD] [TD]Twinair Bz[/TD] [TD]Twinar Metano[/TD] [/TR] [TR] [TD]velocità massima[/TD] [TD]185[/TD] [TD]187[/TD] [TD]159[/TD] [TD]151[/TD] [/TR] [TR] [TD]0-100km/h [/TD] [TD]11.3[/TD] [TD]11.1[/TD] [TD]16.1[/TD] [TD]18.3[/TD] [/TR] [TR] [TD]70-120 [/TD] [TD]18.3[/TD] [TD]17[/TD] [TD]24.9[/TD] [TD]28.8[/TD] [/TR] [TR] [TD]consumi città (metano km/kg)[/TD] [TD]10.2[/TD] [TD]7.9[/TD] [TD]11.7[/TD] [TD]19.8[/TD] [/TR] [TR] [TD]extraurbano[/TD] [TD]15[/TD] [TD]11.5[/TD] [TD]14.3[/TD] [TD]22.6[/TD] [/TR] [TR] [TD]autostrada[/TD] [TD]12.1[/TD] [TD]9.3[/TD] [TD]11.1[/TD] [TD]17.6[/TD] [/TR] [TR] [TD]media generale[/TD] [TD]12[/TD] [TD]9.2[/TD] [TD]12.2[/TD] [TD]19.8[/TD] [/TR] [/TABLE] La GPL viaggia ma bevicchia (tant'è che per pochi km, forse la più equilibrata è addirittura senza) Quella a metano è "riflessiva" nelle prestazioni, ma fai 100km con un filo meno di 5€.
  3. buongiorno a tutti. sono nuovo qui e giusto oggi ho avuto occasione di provare entrambi i diesel della trekking,per alcuni minuti... proprio per decidere quale motore scegliere in vista dell'acquisto. dopo aver letto qua e là le vostre recensioni in merito ho deciso di lasciar perdere considerazioni di aspetto e qualità percepita che sono sempre soggettive (vengo da una seat arosa diesel di 15 anni,quindi non posso essere obiettivo) e mi concentrerò solo sulle differenze di guida tra le due cilindrate. il millesei era quello che mi interessava di più,essendo io un amante della coppia motrice: sulla carta ne ha in abbondanza,e nella prova ha confermato ottime doti di elasticità nel range ottimale di utilizzo (diciamo dai 1500 ai 2800 giri) rendendo la macchina molto piacevole da portare,sia in città,che nel misto come pure in collina. non ho provato l'autostrada,ma ho fatto qualche tirata sino a 110\120 e ne ho apprezzato la riserva di potenza (in sorpasso,perfino a quella velocità riesce ad accelerare fin troppo per essere una monovolume,e senza scalare) e la sostanziale buona tenuta di strada, per via di un assetto che mi sembra obiettivamente indovinato:morbido ma non cedevole e con poco rollio. intendiamoci,non è certo una sportiva: le masse sono quello che sono come pure l'altezza, ma devo ammettere che non mi aspettavo un comportamento così.......piacevole, vedendola da fuori stesso discorso per quanto riguarda il milletre: in questo caso il cambio ha una marcia in meno,cinque invece di sei, quindi il motore tende a girare più alto a parità di velocità: rimane comunque abbastanza piacevole nell'uso, (visto che il cambio è ben spaziato e l'assetto è lo stesso) con gli unici limiti di una ripresa un pò meno prestante nel misto e del fatto che si sente la mancanza di una sesta marcia,sopra i 120 perchè il motore resta un pò troppo accelerato per i miei gusti. (ma probabilmente sopra quelle velocità sarebbe un pò sottocoppia,con un rapporto più lungo) un'altra differenza che ho notato è un comportamento stradale leggermente diverso tra le due motorizzazioni: (non so se dovuto alla differenza di peso o di coppia) resta sempre sicuro,ma nel millesei è leggermente più preciso nel "pennellare" la curva. in sintesi,sono due ottimi motori,entrambi indovinati per il genere di macchina: silenziosi abbastanza da poter conversare a bassa voce non solo con chi abbiamo a fianco,ma pure con chi sta dietro. con poche vibrazioni.... anzi,così poche che mi sono scordato subito di starci attento, (e sì che ero lì anche per quello) affidabili e abbastanza parchi, a sentire le opinioni di chi già le usa su altre macchine, e perfino di carattere: il millesei spinge come un duemila (320nm di coppia a 1750 giri li fa la tiguan 2000 tdi da 140 cv) e il milletre..... sarà il cambio,sarà la coppia,non so: quel che so è che era presuntuoso per essere così piccolo:sembrava un millesei. detto questo, si è detto spesso qui in giro che questa macchina è "pensata" giusto? bene,è stata ben studiata anche per quanto riguarda la gamma diesel: infatti la mia impressione è che entrambi i motori sono perfetti per il tipo di macchina,con l'unica differenza che chi fa tanta autostrada o tanta montagna... o magari è un alfista che si è messo le ciabatte,è meglio che si orienti sulla millesei. mentre per tutti gli altri.... cioè quelli che guidano una monovolume come una monovolume, o che girano prevalentemente per città,provincia e tangenziali è sicuramente meglio la milletre, per alcune considerazioni pratiche: prima di tutto i costi,che sono inferiori sia di acquisto sia (di poco)sui carburanti, poi le assicurazioni: per chi non ha una classe di merito eccelsa,qualche cavallo fiscale in meno si traduce in belle palanche che restano nelle tasche, e poi per una questione di logica: siccome in basso è piacevole quasi quanto il millesei ma gira più in alto,arriva prima a temperatura, e la possibilità di aver problemi con il fap cala parecchio.... (e poi ha la distribuzione a catena,che ne aumenta l'affidabilità) in sintesi..... la fiat questa volta ha creato un'ottima macchina, piacevolissima da vivere e da guidare, a patto di non pretendere di usarla come una sportiva, perchè non lo è. è piacevole...nel senso esteso, rilassato del termine. ha solo due pecche,dal mio punto di vista: non è possibile montare pneumatici con spalla più alta del \55 e manca una telecamera perimetrale come nel QQ o nella evoque. la spalla più alta avrebbe diminuito la tenuta,ma reso la macchina più comoda sulle buche delle nostre strade (non nel senso che non sia comoda,tutt'altro:ma spalla bassa+cerchio in lega,velocità....e buca sono un cocktail che mi viene sempre indigesto) mentre l'around view monitor è un plus parecchio utile quando si parcheggia: è un vero peccato che non lo abbiano previsto nemmeno come optional... dopotutto se non ho capito male fiat ha preso la strada del costruttore premium,no? e allora che la segua sino in fondo. :mrgreen::mrgreen:
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