Dai, è scandaloso che una vettura che prese, orgogliosamente direi, 5 stelle nel 2005 (e credo prima Fiat a ottenerle, assieme alla Croma), oggi ne prenda ZERO, impoverita con la dotazione minima prevista dalla legge.
Io intravedo una pressochè totale disaffezione all'auto intesa come settore, nonostante si proclami il contrario: i modelli vengono lanciati e poi lasciati in balìa di sè stessi (purtroppo ho l'impressione che questo sarà il destino della pur ottima Giulia... ). 10 anni fa mai mi sarei aspettato che il segmento da sempre cavallo di battaglia di Fiat, quello B, sarebbe stato lasciato morire in questa maniera; certo, ci sono prodotti indovinati come la Panda e la famiglia Tipo, ma sembrano più frutto del caso che di una strategia ben definita, mentre la famiglia 500 mi appare come una delle incognite più grandi. Senza dubbio l'era SM verrà ricordata come la più rivoluzionaria in fatto di strategie finanziarie, ma di fatto i non moltissimi modelli lanciati sono stati lasciati al loro destino, sempre con l'incertezza di una erede. Zero prototipi, zero sviluppo di propulsione ibrida; l'unico marchio che sembra avercela fatta è Maserati. Speriamo che, finita questa "era finanziaria", raggiunta la stabilità, si possa ritornare a parlare di auto.