Jump to content

jeby

Redattore
  • Posts

    15,783
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    15

Everything posted by jeby

  1. Non provoca la rottura del motore... se c'è olio quello che comporta è che devi rabboccare spesso e che spargi olio incombusto nell'ambiente ed in particolare su tutto il retro dell'auto. Comunque un meccanico preparato dovrebbe poter essere in grado di ripristinare i gommini (se esiste un kit, e credo esista) Il 1.8 va benissimo per passeggiare e farsi qualche bella strada. Ha poca coppia e quindi è stato abbastanza ammazzato dall'introduzione della finale lunga sulla NCFL dal 2010. Quelle prima dovrebbero avere la conica 4.1 che va già meglio. Non è un fulmine di guerra, non ha variatore di fase, non ha niente. Se la usi come daily (nel senso del furgone) e per farti qualche giretto va bene. Se al ruggine è in punti strutturali comportano che la struttura dell'auto è compromessa. In generale su NC non dovrebbero esserci problemi, salvo per i modelli tenuti diciamo sottosale... No allora il 1.8 non va bene ma probabilmente nemmeno il 2.0, altri valori di coppia totalmente, e anche totalmente diversa l'erogazione. Anche lì, dipende cosa intendi per "discreta piacevolezza", su MX5 la piacevolezza ce l'hai tra i 3500 e gli 8000 giri e comunque viene principalmente dall'uso del cambio
  2. 160k km non sono pochi ma non sono nemmeno tantissimi, il 1.8 è un mulo a bassa potenza specifica, se non è pasticciata e se sono solo km in strada non ci sono prolemi. Cose da controllare: - se fa fumo in rilascio -> gommini valvole consumati -> consumo di olio eccessivo - se cambia bene, a volte gli innesti del cambio potrebbero essere rovinati, a volte la frizione potrebbe aver bisogno di una rivisitata - se in generale il motore gira bene, su quelle fino al 2010 hanno i cablaggi bobine che dopo un po' cuociono - guarda bene nel vano motore se noti plastiche molto ingiallite... stiamo parlando di un'auto di 13 anni, plastiche e gomme varie possono essere invecchiate - capote si alza e si abbassa bene, ci sono tagli visibili? - guarda se dentro ci sono segni di umidità: auto lasciate a fuori a volte hanno gli scoli capote ostruiti e poi si accumula umido dentro. Disostruirli è facile, basta uno scovolino. Costi di gestione: dipende cosa intendi per "alti". La manutenzione ordinaria è basica, la può fare credo anche un macellaio. Non ha nemmeno il filtro antipolline quindi non devi pagare quel cambio, ha distribuzione a catena quindi non devi affrontare nemmeno quella spesa non è un'utilitaria, il bollo e l'assicurazione vanno di conseguenza, idem i consumi. Imprevisti "grossi" non ne vedo, a parte i gommini valvole già citati. Se non è mai stata fatta la frizione probabilmente ti tocca. l'autorardio la puoi cambiare, ma devi comprare una cornice nuova, la vendono su I.L. motorsport. Poi puoi mettere quello che ti pare 2DIN o 1DIN, occhio solo a comprare i cablaggi giusti per sfruttare i comandi al volante. Io ho messo una pioneer 1DIN senza meccanica CD ma con vivavoce bluetooth. Sì, si può usare come daily, l'ho fatto per diverso tempo. Ovviamente non è né comodissima né super accessoriata, ma i compromessi da fare sono pochi secondo me. Lasciarla fuori: dipende dove abiti (temperature rigide?) comunque in generale non è un problema, occhio solo come dicevo a controllare gli scoli capote. Le guarnizioni sono meravigliose ed ENORMI, nessun problema NC in ambiente marittimo con problemi di ruggine ne ho viste eh... un'occhiata sempre meglio darla La gente può chiedere quello che vuole, poi bisogna vedere se veramente qualcuno glieli dà quei soldi. Io dubito...
  3. comunque ragazzi… il punto di questo coso su ruote mi sembra chiaro, mobilità alternativa in grande città. Noi in famiglia siamo in 4 e pur abitando fuori da Milano city l’auto di famiglia non la usiamo quasi mai durante la settimana lavorativa. A parte i weekend che facciamo la gita, il resto del tempo l’auto o sta ferma o ha 1 persona a bordo tipo per uscire la sera quando i mezzi in provincia scarseggiano. Fossi a Milano city col cavolo che tirerei fuori il Corollone o anche solo la Miata per andare in giro, monopattino in sharing o magari ste micro-car minuscole che almeno poi non devi ammazzarti a cercare parcheggio
  4. Era per dire che il problema di sicurezza non lo crea certo il tamponato ma il tamponante.
  5. Meglio non essere tamponati su nulla. Non è che sul monopattino sei messo peggio che su una bici. Il problema della sicurezza non viene dai mezzi piccoli, ma dai mezzi grandi, soprattutto in città affollate. Detto ciò @AndreaB è normale che i quadricicli leggeri abbiano sconti normativi e semplificazioni. Il concetto dovrebbe essere che in città mezzi del genere siano la norma e le auto grosse l'eccezione. L'idea è esattamente la stessa delle key car che ci piacciono tanto. L'ideale sarebbe che in una città come Milano con l'auto grossa non ci puoi entrare
  6. jeby

    Toyota GR86 2022

    a parte il prezzo 😂😂 minchia c’è solo un 40% di differenza 😂😂 sono auto diverse per persone che cercano cose totalmente diverse. Il confronto ha poco senso, paradossalmente è più sensato il confronto con MX5
  7. jeby

    Orologi

    Opinione personale: minchia che monnezza. Molto meglio l'IWC del team Mercedes che è un orologio che puoi indossare tutti i giorni senza sembrare un pappone privo di gusto. Secondo me a quei livelli ci sono 3 possibili alternative: - design superclassico fuori dal tempo - design utilitaristico immortale (vedi il sopracitato IWC) - design urlato e supertamarro Quello che noto è che spesso gli orologi di lusso derivati dal design Genta vengono convertiti al supertamarro. Aggiungo che a me lo stile Genta fa abbastanza pena, mi piace solo sul Casioak perché è un mix di citazione e di presa per il culo (e perché costa 100€) Eccolo qui, il Pilot 41 del team Mercedes Al di là del colore che può piacere o meno, è un orologio piacevole con uno stile immortale da strumento. Sempre nel solco dei cronometri "strumentali" segnalo il recente Fortis Stratoliner, Il quadrante usa un particolare tipo di verniciatura che elimina i riflessi, per renderlo leggibile in tutte le condizioni di luce. Tra le altre cose: il movimento è stato testato nella stratosfera (vabbè... Operazione commerciale) da cui il nome, i particolari blu richiamano la durata delle fasi di volo della navicella Virgin (1.5 ore di salita, 15 minuti a zero gravità, 90 secondi (60+30) di boost) https://monochrome-watches.com/fortis-stratoliner-chronograph-werk-17-calibre-tested-in-space-hands-on-price/
  8. jeby

    Orologi

    https://ciechanow.ski/mechanical-watch/ sicuramente cose note a tutti ma il sito, i modelli 3D e le animazioni sono molto ben fatti
  9. jeby

    Orologi

    È fermo dai, 0 km/h però @AleMcGir io non riuscirei mai a guidare con una posizione così distesa
  10. jeby

    Orologi

    Bello, ce l’ha anche lo spacciatore autorizzato vicino al lavoro. Ovviamente secondo me da prendere in versione full lume
  11. jeby

    Orologi

    La seconda che hai detto. Il 6139 è 40 mm, quindi di certo non enorme. Un po’ è anche l’effetto falsante dell’obiettivo, dal vivo mi sta meglio 😅
  12. jeby

    Orologi

    In tema di partenze cronometrate, ultimo arrivo in casa jeby un quasi-Pogue con tutto il suo carico di anni 70
  13. jeby

    Orologi

    Ma puoi fare tutto con una scala numerica sola (ore) con colori diversi, come nei diver
  14. jeby

    Orologi

    Non capisco il senso della ghiera interna girevole con un quarto di giro coi minuti (05 10 15) e poi con le ore (04 05...11)... boh.
  15. jeby

    Orologi

    Semplici, economici e affidabili Questo fa pena ma a me i Bell and Ross non dispiacciono in generale, tipo hanno appena presentato questo https://www.bellross.com/our-collections/Instruments/br-03-42-mm/br-03-94-chronographe/BR-03-94-MULTIMETER L'approccio usa e getta
  16. jeby

    Orologi

    dimenticavo: di polimeri ad elevato peso molecolare derivati da piante ne è pieno il mondo, pertanto non c’è niente di misterioso nel definirla “plastica” L’esempio della penna calza poco, dubito che il materiale sia chiamato bioalluminum. Comunque penso che il punto sia chiaro, è un materiale interessante, al di là del marketing diciamo pretenzioso
  17. jeby

    Orologi

    non c’è nessun complottismo, è come il “forged carbon”, che è un modo per riciclare scarti di carbonio immergendoli in una matrice di resina. Le caratteristiche meccaniche sono di molto inferiori al carbonio, ma se lo chiami “Carbon Forged” fa figo. Il fatto che sia fatto per 2 terzi di ceramica non significa che sia un tipo di ceramica o abbia proprietà simili alla ceramica, proprio perché questi 2/3 di ceramica non sono “monolitici” ma sono granelli di ceramica immersi in una matrice di plastica, pertanto le caratteristiche meccaniche (e non solo) tra un granello e l’altro sono quelle della plastica. Questa è la definizione operativa di plastica caricata o plastica rinforzata, non di ceramica bio(logica?) come lascia intendere il marketing. Fuffa forse è estremo. Mettiamola così: Sinn usa “l’acciaio dei sottomarini” che già di per sé per me è una roba fuffosa (è acciaio, con una certa composizione). Se cambiasse di poco la composizione e la brevettasse col nome UberSubmarinium sarebbe fuffa pura, o no? Il fatto che si brevettato non aggiunge nulla alla bontà del materiale in sé, poi credo che abbiano brevettato il processo e al limite la specifica sorgente della plastica, non il concetto di plastica rinforzata con la ceramica. Quindi, niente complottismo, come vedi, un semplice ragionamento su un materiale che tra l’altro ho apprezzato (saggiato su altri orologi Swatch). Poi, ripeto, il materiale come resa è molto interessante, anzi, per me è la cosa più interessante di questi orologi. È economico, esteticamente fa un bel effetto “matte”, al tatto risulta quasi vellutato, l’orologio ha una presenza meno “plasticosa”, però ecco, non è ceramica e il nome mi suona un po’ pretenzioso. Detto ciò… un’altra cosa da aggiungere: Swatch ha calcolato benissimo i tempi, l’hype va appena scemando all’apertura del Watches & Wonders, ha sostanzialmente fatto rosicare tutti i marchi che ci vanno e si devono dividere l’attenzione dei giornalisti e degli appassionati
  18. jeby

    Orologi

    Un paio di riflessioni sull’operazione Omega x Swatch avete scritto di slancio una vagonata di post in un thread che di solito resta silente per settimane, su un forum che si occupa di tutt’altro. Direi che a livello di marketing l’operazione è riuscitissima. Lo si vede dal fatto che tanti non appassionati di orologi ne parlano e che Swatch è finalmente riuscita a far valere le caratteristiche specifiche di sto benedetto materiale “bioceramic”, che già era presente su altre serie di orologi Swatch già presenti sul mercato, come il Big Bold bioceramic e le variazioni dei Gent bioceramic, che sono stati sostanzialmente ignorati. La “diluizione” del marchio Omega non ha senso, si vede da lontano che questo non è un Moonwatch ma una riproduzione giocattolosa, anche grazie all’adozione del materiale specifico. Pertanto, a livello di marketing e successo commerciale direi che l’operazione è riuscitissima. Per quanto mi riguarda: non amo particolarmente il moonwatch e le millemila varianti dello Speedmaster, che per quanto bello e iconico trovo troppo “spiattellato”, ormai esiste una variante di Speedmaster per ogni cosa che possa venirti in mente, ora anche in plastica e con movimento al quarzo. L’unica cosa che trovo interessante sono i colori e la finitura del materiale, anche se @savio.79 non cederei alla fuffa marchettara, è di fatto plastica rinforzata, e mi piacerebbe che Swatch tirasse fuori un design bello e originale con questo materiale. Come detto esistono già degli orologi in bioceramic ma per me il design è dimenticabile, come molta roba prodotta da Swatch nell’ultimo decennio. Questo, se vogliamo, è il vero fallimento: questa operazione dimostra che in Swatch le idee originali sono finite o quantomeno sono poco interessanti e l’unico modo per fare il botto è farsi prestare un design degli anni 60, con poche variazioni.
  19. jeby

    Orologi

    bellissimo e molto originale il Nomos, ne sto puntando diversi… è l’equivalente dell’uscita berlusconiana sulla “Ferrari Punto”, studiata un pochino meglio
  20. jeby

    Orologi

    Da tempo navigavo ossessivamente sul sito Sinn, sfogliavo e risfogliavo il cartaceo, e leggevo e guardavo video sui vari strumenti del marchio teutonico… Alla fine, dopo aver passeggiato più e più volte davanti alla vetrina del rivenditore milanese, e dopo averne provati diversi… ho ceduto Sinn 144 St S Jubiläum II, edizione dell’iconico 144 in tiratura limitata in 600 esemplari, per il 60esimo anniversario del marchio. Rispetto al 144 “normale” la cassa subisce un trattamento superficiale di indurimento, il produttore lo chiama Tegiment, e poi subisce un ulteriore rivestimento con tecnica PVD che dà il colore nero. Tutto trasuda Germania, proprio si vede e si sente che è fatto in Germania, a partire dai nomi della settimana solo in tedesco. Sui Sinn in generale il design teutonico è particolarmente evidente, hanno l’aspetto di blocchi di metallo scolpiti. Nel caso del 144 parliamo un'icona dei crono tedeschi anni 70, vedi anche gli Orfina Porsche Design ecc Pesa più o meno come una Mercedes Classe E 😂 lo scatto dei pulsanti per il cronografo ha quel contrasto e quel "clunk" che mi aspetto dalle portiere di una Classe G dell'epoca 😂 E ovviamente: OVERENGINEERING a perdere. È riempito di azoto in pressione e ha una capsula in titanio contente solfato di rame per mantenerlo privo di umidità all'interno e per estendere la vita dell’olio e quindi gli intervalli di manutenzione. Ovviamente però per la manutenzione lo devi mandare in Germania dove dopo averlo aperto e manutenuto lo ri-azotano e cambiano la capsula. Il movimento è creato ad hoc per Sinn da Concepto ed è basato sul ETA/Valjoux 7750, con modifiche ai materiali e al sistema di regolazione. Mantiene il rotore che carica solo in senso orario: tra il sistema abbastanza diretto di presa del movimento e il fatto che da un lato il movimento sia libero capita che il rotore si metta ad “oscillare” in alcuni momenti, una cosa molto tipica del 7750, sembra che l’orologio faccia le fusa. Il look “reverse panda” e i particolari rossi (lancette cronografo e “60”) danno un look molto sportivo, peccato che la combinazione non funzioni sempre benissimo con le lancette bianche che in alcune condizioni di luce “spariscono” quando passano sopra i sotto quadranti. In generale: tanto amore 😍 E per il 2022 il budget orologi è svampato
  21. Alpine A110 Lotus Emira Ariel Atom 2 Morgan Super Three oppure, investimento super top, 3 Mazda MX5 2.0 1 la usi 2 le rivendi tra 10 anni a +20% SICURO GARANTITO AL LIMONE
  22. jeby

    Mazda CX-60 2022

    mi sa che per Tedesche consideriamo cose diverse… i pandori sciolti Mercedes e i BMW col doppio rene soppalcabile sono “bel vedere”? O parli dei comodini Skoda e i cassonetti VW? 😂 Il prestigio del mahahahahahahahahagagagagagagagagagagahahahahahahhahahahahaahhahahahahahahaah si vede che la Stelvio va più veloce perché è in discesa, e che la Mazda ha scarsa autonomia elettrica perché è in falsopiano in salita 😂
  23. Ma come è possibile usare l'auto così, dai? Se parto per un viaggio mica faccio benzina solo alla partenza... Per me è assurdo. Piuttosto io consiglierei di NON andare sempre dalla stesso 😅 se quello da cui vai ha il cloro sei fottuto, invece se giri e cambi è più facile che becchi chi ce l'ha e chi no e spalmi
  24. A me questi parallelepipedi stondati non dispiacciono per nulla...
  25. jeby

    Mazda CX-60 2022

    In bianco con le cromature è orribile. Migliora in rosso e in colori scuri, senza cromature. Dentro è molto bella, secondo me hanno fatto un bel salto in avanti! A livello di piattaforma, almeno stando alla press, è un salto non indifferente, sono curiosissimo di vedere il 6 in linea senza troppe cazzabubbole elettriche e su un corpo vettura "normale" Purtroppo secondo me questo momento storico è il peggiore per lanciare un nuovo modello del genere, immagino che le vendite non partiranno prima di metà 2023?!
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.