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Mazinga76

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Tutti i contenuti di Mazinga76

  1. Effettivamente credo che siano due vetture assolutamente incomparabili, da qualsiasi punto di vista le si voglia confrontare: segmento di mercato, prezzo, dimensioni, filosofia ecc.. Forse, a partire dall''82, la Mercedes nel mirino poteva essere la 190. Ma il confronto credo risulti comunque un po' forzato, perchè si trattava di un'auto di nuova concezione contro una ormai a fine carriera.
  2. Dall'anno scorso questo non è più possibile. In sede di revisione il veicolo va fotografato e tutti i dati che le apparecchiature rilevano, unitamente alle fotografie, vengono trasmessi in tempo reale dall'officina convenzionata alla MCTC. Se i dati rilevati, e le condizioni fotografate, rientrano nei parametri minimi consentiti, la MCTC rilascia in tempo reale il bollino adesivo che l'officina stampa e appone sul libretto. Diversamente il veicolo viene respinto. Quindi, i catorci che ancora vediamo in circolazione in condizioni pessime, semplicemente alla revisione credo che non ci vadano proprio perchè sarebbero inesorabilmente respinti.
  3. Vado con l'ultima infornata di vecchiume più o meno quotidiano. Alfa Romeo 155 Twin Spark 1.8, del marzo '94, in condizioni splendide. Autobianchi A112 Junior, del marzo '83. Autobianchi A112 Elite, del settembre '84. Autobianchi Y10, del maggio '94. La scritta GT i.e. è posticcia, si tratta in realtà di una fire. FIAT 500 L, del febbraio '71. FIAT Panda 45 S, del giugno '84, in condizioni incommentabili. Vi dico solo che il nastro adesivo in tinta con la carrozzeria cela delle voragini nella lamiera. FIAT Tipo 1.6 i.e., del dicembre '93. FIAT Cinquecento Suite, dell'ottobre '96. E' la prima volta che faccio caso su una Cinquecento al divano sdoppiabile 1/3 - 2/3. Lancia Dedra 1.6, dell'ottobre '90, con parecchi particolari incongruenti. Mercedes Benz 200 E, dell'aprile '89. Peugeot 205 Look, del giugno '91, pasticciata e in pessime condizioni. Piaggio Vespa Rally 200, del gennaio '74. Renault 4 TL, dell'agosto '88. SEAT Ibiza CLX Eco Diesel, dell'agosto '93. E' tutto, per ora.
  4. La 126 bianca la conosco. La vedo spesso in giro per Casoria; qualche tempo fa la postai anche io, se non sbaglio è targata Frosinone?
  5. Erano versioni specificamente approntate per il mercato tedesco da FIAT Deutschland. La stessa operazione riguardava anche la 127.
  6. Credo che cambi qualcosina anche nella forma delle plastiche dei fanali posteriori: più lisci e tondeggianti sulla Austin Healey (quella semicoperta che ha postato renault e che poi hai postato tu agevolandoci), più spigolosi e sagomati, forse anche più grandi, quelli della MG.
  7. Non lo dire a me. Io ne sono letteralmente sedotto, oggi come allora. Per carità sono gusti e come tali molto opinabili, ma ogni volta che mi capita di guardarla da qualche parte la trovo sempre meravigliosa. Una perfetta miscellanea di eleganza, imponenza e aggressività. Abituati alle linee pesanti e barocche, che ancora imperversavano nell'UK degli anni '70 (basti pensare alla progenitrice P6), la SD1 sembrava fosse giunta da un altro pianeta. Poi, chiaramente, il discorso affidabilità è un altro paio di maniche.
  8. Ed ecco a voi anche il mio contributo raccolto in giro nell'ultima settimana... Citroen AX, dell'aprile '91. FIAT Tempra, del maggio '90. FIAT Panda 750 CLX, del novembre '91. FIAT Cinquecento ED, dell'aprile '92. Le bicilindriche sono diventate ormai una rarità. FIAT Panda 4x4, ritargata nel dicembre '10. Probabile esemplare rientrato dall'estero. Innocenti Small 500, dell'aprile '92. Lancia Fulvia coupè, del luglio '66. Lancia Delta LX, del giugno '91. Lancia Dedra 1.6, del luglio '95. Lancia Dedra 1.6 station wagon, del febbraio '96. Mercedes Benz 250 GD, del marzo '91. Alla prossima.
  9. Complimenti per la foto della 518, ti è venuta davvero bene. Potrebbe sembrare tratta da un depliant dell'epoca. La berlina dell'est è una Wartburg 353, prodotta nella ex Germania Est (DDR) dal '66 fino al crollo del muro.
  10. Mazinga76 ha risposto a messaggio nella discussione in Sport
    Ci saremmo salvati?!? Ellamiseria....capisco il disappunto, ma dopo sei giornate di campionato non è ancora un po' prestino per cantare il de profundis? Non dimenticare che il Pescara è una neopromossa; al primo anno di impatto con la Serie A direi che ci possa anche stare soffrire di più, non credi?
  11. E' da un bel po' che manco da questi lidi con contributi concreti. Ecco un piccolo resoconto delle ultime settimane... FIAT Abarth 1000 TC, del novembre '65. Sicuramente non originale in quanto, dal calcolo del bollo, risulta essere una normale 767 cc. FIAT Tempra Tds, ritargata nell'ottobre '10. Probabile alienazione delle FF.AA.. Condizioni precarie. Ford Escort Ghia, del gennaio '91. Mercedes Benz 250 TD Turbo, dell'aprile '91. Tenuta in condizioni che non meriterebbe. Suzuki SJ 410, dell'aprile '87. Meritevole di maggiori cure. Toyota MR2 Turbo, del giugno '92. Volkswagen Golf, del febbraio '90. E' tutto.
  12. Tempo al tempo. L'idea c'è, prima o poi arriverà anche il momento propizio per metterla in pratica.
  13. Avendo usato in famiglia quotidianamente, fino a quattro anni fa, una 127 900/C del '79, con 300 mila km sul groppone (secondo motore) e altri 260 mila col primo motore, posso tranquillamente asserire il contrario con cognizione di causa. Con le dovute attenzioni e con le giuste precauzioni del caso ci vai praticamente ovunque. Tengo a precisare che, seppur non più usata, la nostra 127 è tra noi, va regolarmente in moto e mettendo a posto alcune cose circolerebbe ancora.
  14. Oddio, questa Campagnola deve essere reduce da chissà quale teatro di battaglia! Condizioni assurde anche per un vecchio mezzo da fatica. Praticamente non c'è un angolo della carrozzeria che non sia storto. A occhio e croce opterei più per un "ino". Molto interessanti certe piccole officine dell'entroterra; spesso nei piazzali si avvista roba interessante, come capitato a me ad Avellino a fine luglio. Speriamo che 128, 900 e Bianchina panoramica siano in attesa di un ripristino e non siano demolendi. Mmmm... Da escludere che a settembre '84 si assegnassero già le targhe bianche. Probabile errore dell'A.d.E..
  15. Wikipedia riporta che i diesel del FIAT 242 e del suo gemello Citroen C35 erano di derivazione CX, così come pure altri organi meccanici come i freni. Vale la pena ricordare che il suddetto furgone nacque dall'accordo di FIAT con Citroen nell'ambito di un ampio programma di collaborazione (che dura tutt'oggi con PSA) che prevedeva la produzione di veicoli passeggeri e commerciali leggeri. Veniva prodotto negli stabilimenti Citroen di Valencienne.
  16. Mazinga76 ha risposto a messaggio nella discussione in Sport
    Credo sia la "big" maggiormente indiziata. Del resto, se il buongiorno si vede dal mattino, con Ballardini che getta la spugna dopo appena due giornate, il cronico caos societario, gli ormai proverbiali isterismi di Zamparini, una programmazione praticamente nulla e una rosa che non mi pare migliore di quella dell'anno scorso, mi pare non ci sia granchè di buono da sperare. Peraltro il Palermo è già reduce da una retrocessione nel 2012/13. Da meridionale mi dispiace.
  17. Praticamente da decenni. E ti dirò di più: in generale non che fosse mai stata diffusissima, ma la prima serie era delle tre serie quella più visibile. Poi con le altre serie diventò sempre più una mosca bianca già ai tempi in cui era a listino. Oggi è praticamente inesistente da queste parti. Qui di 4 ancora operative non è poi così raro incontrarne ancora. Ma si tratta quasi sempre di esemplari in condizioni fatiscenti o comunque poco decorose, usate perlopiù come mezzi da trapazzo.
  18. Da quando i vantaggi fiscali sono stati sottratti alle ultra-ventennali (in famiglia sono state colpite due automobili da questo provvedimento) ho seguito sempre con attenzione l'evolversi di questa vicenda, leggendo online assiduamente tutti gli articoli inerenti l'argomento. Ebbene, che ci trovassimo davanti a uno dei soliti odiosi balzelli all'italiana, fatto in fretta e furia come un blitz, iniquo e senza distinzioni di sorta, maldestramente giustificato con i soliti demagogici luoghi comuni (auto vecchie, inquinanti, insicure, usate tutti i giorni...), solo per camuffare il reale intento, l'unico realmente interessante per uno stato famelico e sanguisuga come quello italiano, cioè quello di drenare un altro po' di denaro dalle tasche dei contribuenti, su questo non ci piove. Detto questo però, è palese come buona parte di questi articoli che girano online siano scritti alla bell'e meglio, senza una reale conoscenza dell'argomento, facendo molta confusione e generandone altrettanta, da giornalisti (se così li vogliamo chiamare) che di automobilismo storico, e forse di auto in generale, non ne sapevano e non ne sanno tuttora niente. Io non so se i numeri che vengono citati nell'articolo siano giusti oppure no, ma quel che è certo è che c'è un messaggio fuorviante quando si mettono in relazione i numeri delle attività del settore, che nel 2015 hanno chiuso i battenti o hanno praticato una riduzione del personale, con l'abrogazione dell'esenzione dal bollo per le ultra-ventennali. Cioè, voglio dire, ma vogliamo essere veramente così ingenui e superficiali da credere che ognuna di quelle attività si occupava esclusivamente o per la maggior parte di automobili d'epoca ultra-ventennali? E che l'eliminazione dell'esenzione dal bollo per le suddette vetture abbia causato da solo un tracollo nel giro d'affari di queste attività? Suvvia, siamo seri e non crediamo all'asino che vola solo perchè qualche sedicente giornalista ce lo scrive su internet con cadenza quasi quotidiana.
  19. Che sia stata molto venduta ai tempi non ci piove (anche qui ce n'era uno sprofondo in giro) ma almeno da queste parti in giro non ne è rimasta manco mezza.
  20. Potresti provare a calcolare il bollo dal sito dell'ACI e vedere che ne viene fuori. Eh no, a questo punto direi proprio di no. Qualcuno, per un motivo non casuale, deve avercele portate di proposito. Comunque anche questi due sono avvistamenti straordinari per la rarità che hanno raggiunto oggi i due modelli. Un vero colpo grosso.
  21. Sei troppo giovane per ricordartela. Fino a una quindicina d'anni fa girava regolarmente; poi ne ha diradato sempre più l'utilizzo, fino a oggi che la utilizza molto di rado. Trattata e utilizzata come una storica, giustamente. Non so, ma potrebbe essere. Circa lo stop centrale non saprei dire se sia una specifica USA o è stato montato in secondo momento. Però ci sono i side-markers sia dietro che davanti. In foto, sulla parte laterale destra del paraurti anteriore, si dovrebbe riuscire a scorgere.
  22. Vi posto anch'io il mio contributo, forse l'ultimo prima delle vacanze. Alfa Romeo Spider Q.V., del febbraio '88. L'ultima arrivata tra le storiche di proprietà del titolare del club al quale sono iscritto: una FIAT 128 Special 1100, del dicembre '75. FIAT Croma 2.5 Td, del maggio '92. Moto Guzzi racer cafè 650, del marzo '91. Volkswagen maggiolone cabriolet, del giugno '71. Volkswagen Scirocco, del gennaio '77, di proprietà di un amico di mio padre. Praticamente quest'auto me la ricordo da sempre, e sempre ben tenuta. Un anno ci andammo anche in vacanza insieme, bei ricordi. Buone ferie a tutti.
  23. E invece l'intuizione di Giacomo 96 mi sa proprio che è quella giusta. A Gaeta c'è il comando della VI flotta della US Navy: tra militari e relative famiglie la comunità USA conta un migliaio di persone. Credo sia affatto improbabile avvistare auto di questo tipo nei comuni litoranei del basso Lazio. Non sarà mica che hai scambiato dei militari afroamericani per dei Vucumprà?
  24. Anche lo specchietto retrovisore aveva una forma specifica, più bombata se non ricordo male. Ma sulle Red e Black postate poco più indietro c'è lo specchietto delle versioni normali, evidentemente nella necessità di doverli sostituire sono stati sostituiti con quello di reperibilità molto più facile. Anche le plastiche dei fanali di disegno specifico temo che oggi siano un bel rompicapo nel caso di doverle reperire.
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