Quoto tutto, con una particolare preoccupazione però sul tema 2012: a precisa domanda in tal senso da parte di Cereghini, Vale ha fatto ben intendere che almeno personalmente non sta affatto lavorando in ottica 1000. E probabilmente era anche prevedibile visto che ormai lo sviluppo della moto futura sembra essere indirizzato verso qualcosa di completamente diverso dall'attuale.
Inoltre, sul tema degli stravolgimenti di assetto, piuttosto a me pare che dopo aver trovato un setting decente nelle FP3, in Ducati abbiano sbagliato a non voler cambiare qualcosa ancora per cercare di migliorare ulteriormente. Si è parlato ad esempio di qualifiche terribili, dovute alla temperatura infernale dell'asfalto, ma poi si va a vedere i tempi e si trova: 1,40"7 nelle FP3, 1,40"9 nelle QP, 1,40"8 nel WUP, 1,41"1 in gara. Insomma, a me sembra che i tempi si siano semplicemente plafonati sulle possibilità della moto.
Hayden ha provato il tutto per tutto cercando di sopperire alla carenza di feeling con la scelta coraggiosa della morbida all'anteriore, ma poi abbiamo visto come è andata a finire: gomma sulle tele, rientro ai box e gara finita all'ultimo posto. Insomma, non mi pare che ci possa essere il dubbio "eh, ma con Hayden la moto sembrava avere più potenziale".
Piuttosto guardiamo un attimino al risultato Ducati: 3 moto ritirate (Hayden è rientrato, ma giusto per le statistiche), 1 moto caduta, De Puniet che arriva a 53 secondi da Stoner senza avere particolari problemi alla moto, Vale che arriva a 55 secondi andando più volte lungo alla prima curva per il cambio che si impunta in folle. Se non è questa una debacle...
Un'ultima nota: quando ho visto Vale nei prati ho avuto la netta sensazione che volesse parcheggiarla e mandare tutti al diavolo. Poi deve aver pensato a Burgess che lo bacchettava ed è rientrato in pista. Ahimé, non so davvero quali possano essere le motivazioni per il resto di questa stagione.