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Dodicicilindri

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Reputazione Forum

971 Excellent

Su Dodicicilindri

  • Rank
    HALL OF FAME
  • Compleanno 14/01/1984

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160cv
  • Città
    Provincia di Napoli
  • Interessi
    Auto, aerei, treni: tutto ciò che è semovente!
  • Professione
    Ingegnere meccanico - vessel operation engineer
  • Genere
    Maschio

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  1. Dodicicilindri

    F1 2018 - Francia

    Io lo dico sin dallo scorso anno e l'ho ripetuto quest'anno, il problema della Ferrari e' che perde dove dovrebbe vincere, e dove dovrebbe limitare i danni spesso riesce a far disastri. Hamilton con la MB invece limitano i danni quando vanno male, e vincono dove sono forti. A cio' aggiungiamo la fragilita' di Vettel, e il fatto che Raikkonen non porta mai via punti ad Hamilton, e il quadro e' completo.
  2. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    Infatti Pirelli....ti mette le aaali!!! Se ti chiami Mercedes
  3. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    C'e' serenamente da riconoscere una cosa: Pirelli non si e' dimostrata all'altezza della F1, il suo prodotto e' sempre stato lacunoso su tutti i fronti.
  4. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    A Montecarlo probabilmente ci saranno le Red Bull a rompere le scatole.
  5. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    Il problema e' che Hamilton e' li' davanti...non conta se per meriti o meno. Questa non e' la Ferrari di Schumacher, non li vedo capaci di recuperare, come infatti si e' dimostrato lo scorso anno. Ora si arriva al solito a Montecarlo con aria di ultima spiaggia. E gia' mi immagino i timori che anche la PU di Vettel possa essere a rischio....spero non corrano col freno a mano tirato per le prossime 2 gare.
  6. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    Quello che non mi piace e' l'atteggiamento rinunciatario di Arrivabene, che si trincera dietro i suoi "noi non ci lamentiamo". Eppure Wolff e Horner piangono da mattina a sera. Dovrebbe lamentarsi anche lui. Marchionne dovrebbe invece farsi sentire dove di dovere. Chiudere ogni fornitura con Pirelli per le auto di serie e le Ferrari stradali, tenere duro sul mantenere le soluzioni "irregolari" che la Fia gli blocca....io temo che sarebbe comunque inutile. Mercedes ha comprato anni fa il suo pacchetto di mondiali, diventera' la scuderia di maggior successo della storia della F1 e lascera' a tempo debito per la F.E. con ogni gloria, e come dicevano i nostril avi latini, "pacta sunt servanda".
  7. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    Io temo che Marchionne non capisca che andar dietro Mercedes non gli giova in nessun modo. Anche accettare i cambi regolamentari 2019, essere fermi nel voler mantenere l'ERS, son tutte cose secondo me sbagliate. La Ferrari non ha piu' potere politico, uno dei pretesti con i quali Marchionne ha silurato Montezuma fu questo, ma la coppia Maglioncino/Arrivabene non sta facendo molto meglio. Comunque oggi la situazione e' piu' dura che negli anni '90/primi 2000. All'epoca ci si scontrava con garagisti, di successo ma sempre garagisti, al massimo supportati da un motorista ufficiale. Oggi ci si scontra con dei colossi ma soprattutto con la Mercedes, un'azienda che si trova attualmente all'apice della sua potenza tecnica e industriale anche nel settore della produzione di serie, dotata di risorse virtualmente illimitate, di vari "bracci" tecnologici disseminati fra Inghilterra, Germania e anche Italia (Villastellone)....scalzarli sara' durissima.
  8. Dodicicilindri

    F1 2018 - Barcellona

    Senza voler sminuire il ruolo di Pirelli nell'ottima doppietta MB, vorrei far notare che la RB ha mantenuto il gap che aveva su Mercedes, e' la Ferrari che e' crollata. Senza contare che mi chiedo: ma venerdi' e sabato cosa han provato? Non si erano accorti che le gomme erano in crisi? Purtroppo dal 2014 in avanti, al netto degli aiuti, c'e'un solo team davvero professionale in F1, ed e' la Mercedes. Qualche cappella la fanno ogni tanto, ma hanno: affidabilita' a prova di bomba anche quando sono in crisi, limitano i Danni quando c'e' da sferrare il colpo, sono implacabili. La Ferrari ieri si e' sciolta come neve al sole. Non e' possibile per un team di livello mondiale che Raikkonen con PU nuova si ritiri anche in gara (poi sfottiamo Renault ed Honda), non e' possibile che si sbagli del tutto l'assetto e la strategia, non sono possibili i pit stop da 5 secondi a botta.... La crisi Ferrari di ieri e' tecnica, ma soprattutto psicologica e tattica. A me spiace, ma gente come Wolff, Lauda o anche Horner sono di gran lunga piu' marpioni e preparati dell'ineffabile Arrivabene. Ora siamo messi male, perche' Hamilton e MB stanno prendendo il largo, mentre noi abbiamo dilapidato dove invece andava solo fatto il risultato. Mi sembra di aver rivisto ieri Monza 2017, spero che il prosieguo non ricalchi quanto accadde dopo la debacle brianzola 2017. Spero anche che tutto quanto successo sia dovuto solo alle gomme, e non anche ai vari chiarimenti su scarichi soffiati/olio post Baku. Ho anche il sentore che MB abbia dato un giro all'insu' di manettino, forse hanno capito che i motori reggono e quindi hanno autorizzato la cosa. Comunque ieri la MB ha fatto paura, andavano via ad 1 secondo al giro, anche di piu' talvolta, spero che anche Liberty ci pensi, parlano di spettacolo ma poi non sono in grado di imporre un "BOP politico" lasciando correre sulle soluzioni Ferrari. Forse sono in balia della FIA, forse la MB deve vincere fino al cambio di regolamenti per dimostrare che loro sono gli unici detentori del knowledge ibrido, dopo di che sceglieranno se abbandonare la F1 con qualche scusa e dedicarsi alla F.E.
  9. Dodicicilindri

    F1 2018 - Baku

    Alla fine si puo' riconoscere che domenica si e' avuto indietro quanto ottenuto in Australia. Peccato per il gp precedente, soprattutto, punti davvero buttati.
  10. Dodicicilindri

    F1 2018 - Baku

    In generale quoto, pero' riguardo lo sviluppo, lo scorso anno l'auto e' rimasta competitiva piu' o meno fino alla fine della stagione, nonostante ci siano stati gli enormi problemi dovuti alla proibizione dell'olio (con MB che ne ha approfittato omologando a Spa l'ultima specifica) e la proibizione del fondo flessibile. Inoltre la vettura dello scorso anno pagava in velocita' di punta e velocita' in qualifica, problemi che finora sembrano essere stati risolti o quantomeno fortemente limitati. Secondo me se il motore evo2 dara' un reale vantaggio, e con qualche miglioramento ulteriore all'aerodinamica, si puo' lottare fino alla fine. Ovvio che i punti persi pesino tantissimo, se saranno decisive pero' non possiamo dirlo ora, si vedra' alla fine.
  11. Dodicicilindri

    F1 2018 - Baku

    Il vero muretto Ferrari di una volta....ecco cosa manca:
  12. Dodicicilindri

    F1 2018 - Baku

    Vettel doveva stare fuori invece di copiare Hamilton che con le gialle stava annaspando. Capisco che corrano su Hamilton, ma sapendo quanto e' probabile la SC qui, e vedendo che comunque le gomme andavano ancora discretamente, potevano provare a rimanere fuori. Se non sbaglio Vettel e' rientrato quando aveva ancora 7.5 secondi di margine su Bottas, forse si poteva rimanere in pista fin quando Bottas avesse cominciato ad avvicinarsi sotto i 5 secondi (sempre che ci fosse riuscito). A volte ho la sensazione che la squadra (intesa come muretto, e a volte anche i ragazzi al pit) sia ad un livello inferiore rispetto alla stessa auto che mettono in pista, che da due anni e' pienamente competitiva con la MB. Capisco che si viene da un dominio MB-hybrid che ha schiantato tutti, ma sarebbe ora di perdere la paura che sembra spesso soggiogarli, una sorta di sudditanza psicologica verso le compagine anglotedesca, che fa si che talvolta si riesca a cogliere vittorie insperate quando si e' nella situazione di "underdogs" (vedi Melbourne) ma poi al contrario non si concretizza quando invece sono loro ad essere i migliori in pista.
  13. Dodicicilindri

    F1 2018 - Baku

    Giriamo sempre li', Vettel non e' Schumacher e non e' neppure Alonso. Dovrebbe pensare piu' da ragioniere ogni tanto. Mi manca sempre piu' l'epoca di Michael, quando anche in svantaggio tecnico si capitalizzava qualsiasi occasione propizia. Qui invece deve sempre girare tutto nel verso giusto per vincere. Lo scorso anno c'erano le due scuse delle partenze sempre dietro alla MB e della scarsa velocita' di punta, quest'anno che scusa c'e'? Mi dispiace dirlo ma forse con un altro pilota e piu' fortuna, la SF-70H sarebbe stata iridata e la 71 probabilmente avrebbe ripetuto. E dilapidare 500 milioni annui quando hai la macchina da mondiale mi farebbe girare davvero le scatole al posto di Serghio. Mi chiedo se Ricciardo in rosso potrebbe dare la scossa che serve al team, ovviamente a patto di non ammazzarsi con Vettel poi in pista. Altro punto debole del team, continuo a pensarlo, e' Arrivabene. Mi fa rimpiangere Domenicali.
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