Tutti i contenuti di led zeppelin
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Diario di bordo Corolla gr 2.0 HB
Proverei a parlarne anche con il gommista di fiducia, per sapere cosa ne pensa.
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Genesis GV90 2026
Internamente sontuosa, esternamente purtroppo lontana anni luce dai miei gusti in fatto di auto, anche di lusso. A mio modo di vedere, si buttano in una categoria di mercato molto molto, ma molto difficile (e non solo e nemmeno tanto per ragioni di blasone... vendere e gestire aftermarket una Rolls o una Bentley non è come con una Lexus, giusto per dire). Sono bravi ad avere il coraggio di rischiare, coraggio che in Genesis (e a monte, in Hyundai) finora non è mai mancato, di questo gliene va dato atto.
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Nuova auto per genitori anziani - brainstorming
In realtà, direi il caso in questione (in cui l'incidente è stato causato dal fatto che sia conducente che passeggero si erano addormentati), dimostra che la funzione degli ADAS come "rompiscatole" è tutt'altro che inutile o da evitare.
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Nuova auto per genitori anziani - brainstorming
Per non dover stare a trafficare con spine e cavi (e, soprattutto, ricerca di colonnine), cosa che alla lunga non è detto potrebbe esser di gradimento per dei senior per quanto aperti alle novità, punterei più su una FHEV, e nemmeno troppo grossa da parcheggiare/manovrare. Su due piedi, mi verrebbe da dire che una Toyota Yaris Cross, una Honda Hrv, ma anche volendo rimanere in Stellantis una CMP qualsiasi (Avenger, 600, Junior, 2008) con il 1.2 mhev (che come logica di funzionamento è molto simile ad un fhev), sarebbero ideali.
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Hyundai Tucson 2027
Parliamo di una tipologia di alimentazione ormai con numeri di vendita nel nuovo bassissimi, tenuta a listino più per i privati irriducibili del gasolio che non altro (un pò come il gpl nel segmento B). Già tanto che ci sia, ha senso farla mono-motore/potenza per ridurre al massimo i costi di produzione/vendita/mantenimento. Qui ci sono fhev e phev che si prenderanno il grosso della torta.
- PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
C'è un aspetto collaterale però. Anche ammesso che comprando un'auto usata con cinghia di distribuzione a bagno d'olio si facciano tutti gli interventi di manutenzione preventiva da te citati.... ...se la cinghia ha già iniziato a deteriorarsi (o si è deteriorata in passato, magari in prossimità di una precedente sostituzione...) e frammenti hanno incominciato ad andare a zonzo per il motore.... È un rischio, non una certezza eh...ma ricordo che è una delle casistiche che sono capitate. E quando sono capitate, la sostituzione della cinghia è stato l'ultimo dei problemi 😄. Per questo, ad acquistare un esemplare usato, specialmente senza una cronologia tagliandi accurata, mi farei più di qualche scrupolo.
- Hyundai Tucson 2027
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Su Kadett comunque il motore entry level, fino all'84, era il 1.0 (asmatico) e dall'84, il leggermente più performante 1.2, ma sempre con una decina di cv in meno del boxer 1.2 Alfa. Poi sui consumi...ok, ma non è che la 33 (1.3 e 1.5 sempre boxer ex Alfasud) andasse propriamente ad acqua 😜.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Per carità, ma a listino, i motori erano appunto 2 e gli allestimenti 3. Che poi, di TI ne abbiano vendute una manciata, poco rileva 😄. Sul fatto delle finiture e delle dotazioni, ok che Arna venne programmata per stare un gradino sotto a Alfasud/33, ma non sarei cosi sicuro che le concorrenti generaliste del tempo, negli allestimenti base fossero cosi distanti. Un 1.2 da 63 cv come motore entry level, poi, era decisamente una spanna sopra ai vari 1.1-1.3 delle concorrenti parimenti entry level.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Alla fine, Mito ha avuto la sfortuna di uscire nel momento in cui quella tipologia di mezzo (3 porte coupè/sportivetta di seg. B) stava tramontando nei gusti del grande pubblico. Triste da dirsi, ma è cosi: dieci/quindici anni prima quella tipologia di auto avrebbe fatto conquiste di cuori. Nei tardi anni Duemila non più o solo marginalmentrle (e peggio che andar di notte dopo).
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pneumatici estivi / invernali: con cerchione o senza?
Non lo so, è veramente soggettiva come faccenda a mio avviso. Avendo a casa due auto (entrambe ad uso puramente utilitaristico), abbiamo risolto tenendo una solo con 4 stagioni (+catene in baule) per uso sporadico cittadino/fuori porta/montano, e l'altra solo con estive (+catene) per uso pressochè solamente su autostrade/superstrade (quindi, anche d'inverno "sottosale" o comunque pulite). Una Mx-5 nel tuo caso (auto "divertente" ma usata a 360 gradi tutto l'anno) forse mi azzarderei a metterci su le invernali per quelle occasioni, specialmente se hai posto per tenerle durante il resto dell'anno.
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pneumatici estivi / invernali: con cerchione o senza?
Domanda: dove vivi tu le invernali farebbero veramente la differenza, o le catene in bagagliaio alla bisogna sarebbero sufficienti a garantire la sicurezza in caso di necessità?
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
Se è per quello, anche la normale, classica "cinghia" (non a bagno d'olio) è ad orologeria, perchè soggetta a sostituzione. Ma comunque, pur essendo convinto che la cinghia a bagno d'olio sia stata un inutile esercizio di stile ingegneristico/marketing acchiappapremi-riempibrochures, e che sia stato quanto meno opportuno (se non altro sul piano dell'immagine) sostituirla, non è che da sola ha reso il 1.2 che lo montava un cattivo motore in assoluto (stesso discorso per il 1.0 ecoboost). Le loro qualità ce le avevano come ce le hanno ora che montano la catena.
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Gomme misura diversa su assi diversi
Già solo per questa ragione, eviterei soluzioni esoteriche e terrei gomme delle stesse dimensioni, previste da libretto, su tutte e quattro le ruote.
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
Causa modifica del mio messaggio precedente intervenuta troppo tardivamente, mi auto-cito sotto 😄 "Nb: ho avuto motori sia a cinghia a bagno d'olio sia con distribuzione a catena. Sono io il primo a preferire la seconda, eh, più che altro per mia mentalità. Ma non ho cambiato di una virgola l'attenzione per i tagliandi solo perchè adesso con una distribuzione a catena dovrei essere più tranquillo (*). (*) se si rompe una catena della distribuzione, non so se sia meglio o peggio se a rompersi è una cinghia a bagno d'olio...." E comunque se la macchina la tagliandi in rete ufficiale ogni anno, il cambio olio segue i parametri della casa madre.
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
Si ma non è che una distribuzione a catena sia esente manutenzione o tagliandabile a piacimento "tanto ci faccio 10mila km scarsi all'anno, cambiamo pure l'olio ogni due". Tutti (e ripeto, tutti) i motori moderni necessitano di una cura costante e regolare, secondo i parametri della casa madre. I Fire, i TU, i Cleon... che potevano tranquillamente essere controllati o riparati al limite dell'hobbystica, sono un ricordo del passato. Nb: ho avuto motori sia a cinghia a bagno d'olio sia con distribuzione a catena. Sono io il primo a preferire la seconda, eh, più che altro per mia mentalità. Ma non ho cambiato di una virgola l'attenzione per i tagliandi solo perchè adesso con una distribuzione a catena dovrei essere più tranquillo (*). (*) se si rompe una catena della distribuzione, non so se sia meglio o peggio se a rompersi è una cinghia a bagno d'olio....
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
Guarda, non simpatizzo per nulla per questa soluzione tecnica, non per nulla, ma ce l'ho avuta sulla Fiesta ed è stata la ragione per cui alla fine ho dovuto separarmene. Però, Se si fa(ceva) manutenzione regolare presso la casa madre, con i cambi olio regolari, si può tenere sempre monitorata la situazione della cinghia (e infatti sulla mia Fiesta è durata 172mila km perchè facevo i tagliandi regolari in Ford...ad altri è durata anche solo 110mila) Nel caso di psa/stellantis, e a differenza (non da poco) di Ford, la sostituzione è pure relativamente economica. Per me, il grosso limite è (come spesso accade) nell'usato: che a sapere come è stata usata/tenuta prima, specialmente con tagliandi fatti un pò come gira, è un autentico terno al lotto.
- PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Ah bè sicuramente ne avrebbero vendute di meno, ma con un'immagine migliore Forse ne avrebbero vendute un pò di più di top di gamma Probabilmente, anche con meno sconti e con maggiori margini. Mini one da 75 cv ok, ma era una e quella rimaneva. Mito avevi Il 1.4 69 cv Il 1.4 78 cv Il 1.3 mjt 85 cv Il 0.9 85 cv.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Nel 1983 un'auto lunga 4 metri spaccati, quale la Arna, era classificata di diritto e a ragione come una segmento C. Tanto più che sospensioni e meccanica, erano quelli di Alfasud, e che nessuna segmento B del tempo si sarebbe neanche sognata 😄. Di fatto, in quegli (insensati) anni Alfa ebbe a listino due segmento C, posizionate in maniera diversa commercialmente, ma comunque sicuramente segmento C.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Arna era una C pure lei. Ma aldilà di questo, Mito si proponeva come alternativa compatta per quei 145/147isti che trovavano Giulietta già grandicella. Se avesse avuto potenze/motori solo dai 100 cv in su e basta, avrebbe avuto un'altra immagine. Infatti con Junior hanno fatto bene a partire da subito con potenze più brillanti.
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Scelte strategiche Groupe Renault
Peraltro, Prendendo per buoni i dati di vendita di cui sopra, abbiamo un'auto Più economica Con 4 3 alimentazioni (A benzina, gpl, mhev e fhev), che vende poco più del doppio di una solo EV e più costosa. Mi verrebbe da dire che, in proporzione, sia proprio R5 quella di maggiore successo tra le due.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Ma alla fine, Mito che cos'era, se non un'altra erede di Alfasud? Anche come dimensioni....era l'erede di 145. E anche nell'ambito del suo segmento, a livello di guida se la giocava con le migliori... Fiesta, Mini, Mz2...
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Scelte strategiche Groupe Renault
Per scoprirlo, sarebbe necessario conoscere un dato che ci manca: la differenza nel margine di guadagno tra i due modelli. Ma una cosa la possiamo sapere già da subito. Mentre la r5 viene prodotta in francia, e quindi il prezzo include anche un costo di manodopera da Europa Occidentale (e nemmeno la più economica), questa Clio viene assemblata 100% in Turchia. Pertanto, possiamo già intuire che la costruzione di una R5 in Francia sia sostenibile, mentre quella di Clio, a questo prezzo di listino, non lo sarebbe.