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viva l'italia

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  1. è proprio la filosofia che è cambiata... quel reattore era a bacchette di grafite e raffreddato ad acqua, e se l'acqua che serve da scambiatore termico non era abbastanza il reattore si surriscaldava e ciò provocava un aumento della fissione e così a catena se non abbassavi le bacchette di grafite. Era una potenziale bomba questa tecnologia non esiste più, era usata per produrre uranio come prodotto della fissione e poi usare l'uranio per l'arsenale bellico Oggi questo caso, Chernobil, non sussiste. Certo che la fusione di un reattore rompe il sarcofago, ma il fatto è che i reattori non fondono
  2. tutte più risciìhiose e dannose del nucleare... (tralasciando eolico e solare ovviamente )
  3. Il terremoto non può fare esplodere un moderno reattore nucleare. Non è questione di aver fiducia o no... proprio è impossibile. Quello che può fare un terremoto e far fuoriuscire acqua contaminata o in ipotesi apocalittica portar fuori del materiale fissile unitamente ad incendi e crolli, uccidendo al massimo gli operatori della centrale. Ma un terremoto di queste proporzioni sarebbe il big one capace di spaccare l'involucro di cemento armato di una centrale.... :D consentimi ma un tale terremoto farebbe tabula rasa di tutto, figurati se staremmo a pensare alla centrale che ha inquinato qualche ettaro di terreno. Inoltre un tale terremoto, a meno che tu non costruisca la tua centrale sua rifth walley on sull faglia di San Andreas è praticamente impossibile
  4. non ha più valore... sono passati più di 7 anni. Un referendum non è un oracolo eterno. Tra l'altro furbescamente fatto dopo l'incidente di Chernobil. Scommettiamo che se in Italia facessimo un referendum sul carbone cosa verrebbe fuori? E poi uno sul petrolio e poi... accendiamo le lampadine Queste cose vanno fatte a prescindere dal popolo.
  5. Mi faccio uun giro anch'io su weekypedia: Sulle vittime, 200 persone furono ricoverate immediatamente, di cui 31 morirono (28 di queste per l'esposizione diretta alle radiazioni). Molti di loro erano pompieri e addetti che cercarono di mantenere l'incidente sotto controllo e che non erano stati informati di quanto pericolosa fosse l'esposizione diretta alle radiazioni. 135.000 abitanti furono evacuati dalla zona, inclusi tutti i 50.000 abitanti della vicina città di Pripyat. La maggior parte delle vittime successive furono soccorritori mandati allo sbaraglio dalla barbarie sovietica, cioè i lavoratori coinvolti nelle pulizie e nella sistemazione della centrale dopo l'incidente ricevettero alte dosi di radiazioni. Nella maggior parte dei casi queste persone non erano equipaggiate con dosimetri individuali per misurare la quantità di radiazioni ricevute, così gli esperti possono solo stimare le loro dosi. Anche nei casi in cui venivano utilizzati i dosimetri le procedure dosimetriche variavano. Secondo le stime sovietiche, nella pulizia dell'area evacuata furono impiegate tra le 300.000 e le 600.000 persone, molti dei quali però entrarono nella zona due anni dopo l'incidente, Il numero di addetti alla pulizia che lavorarono nella zona entro un anno dal disastro è stato stimato in 211.000, questi lavoratori ricevettero una dose media stimata di 165 millisievert (16.5 rem). In molti casi, come dimostrato dalle registrazioni tra gli elicotteristi e le centrali operative, i militari sovietici rifiutavano volontariamente il turn over, che avrebbe potuto metterli al riparo da conseguenze anche mortali. Spesso questo accadde contravvenendo agli ordini. Tutti i soccorritori ed i lavoratori sapevano di rischiare la vita, in quanto non equipaggiati di tute protettive. Alcuni bambini nelle zone colpite, bevendo il latte locale, assunsero iodio-131, un isotopo con tempo di dimezzamento relativamente breve, con un assorbimento di radiazioni alla tiroide fino a 50 gray. Molti studi hanno rilevato che l'incidenza del cancro alla tiroide sui bambini bielorussi, ucraini e russi è aumentata sensibilmente. L'AIEA ha rilevato «1800 casi documentati di cancro alla tiroide in bambini che all'epoca dell'incidente avevano un'età compresa tra 0 e 14 anni, dato di molto superiore alla media» ma non è riuscita a fare previsione sull'incidenza futura del fenomeno. I tumori tiroidei infantili che sono stati diagnosticati sono per lo più carcinomi papillari di un tipo più aggressivo di quello classico. Se diagnosticati prima che raggiungano uno stadio troppo avanzato, questi tumori possono essere curati mediante intervento chirurgico, solitamente seguito da terapia specifica. Ad oggi, sembra che quasi tutti i casi diagnosticati siano stati curati con successo. Ergo non so dove prendi le 500000 persone (sarebbe un'ecatombe immane). Io propendo per non più di 800 morti ma sono molto esagerato. Inoltre nessuno oggi sta morendo per Chernobil.
  6. Sicuro... scienza e tecnologia? c'è anche frallog che è esperto
  7. uguale paragoniamo non solo due auto una moderna ed una antica ma proprio due cose diverse... una col motore a scoppio per esempio e l'altra col motore elettrico.... Sotto l'appellativo di "centrale nucleare" ci hanno messo di tutto... inoltre il termine nucleare incute una paura atavica Ricordo quando con il furgoncino dell'istituto Nazionale di Fisica Nucleare posizionavamo delle stazioncine meteo... gli abitanti di un paesino si ribellarono perche loro robba nucleare non la volevano
  8. Chernobil aveva invece reattori di tipo RBMK-1000, un reattore a canali, moderato a grafite e refrigerato ad acqua. Una caratteristica di questo reattore è quella di operare a coefficiente di vuoto positivo, cioè, con l'aumentare della temperatura, la reazione nucleare, anziché moderarsi, aumenta. Tale caratteristica è vietata nei reattori occidentali per motivi di sicurezza. Infatti se manca il liquido refrigerante, il reattore deve essere in grado di spegnersi autonomamente, senza interventi umani o di mezzi meccanici.
  9. Una centrale nucleare che fonda il nocciolo è praticamente impossibile con i moderni reattori. I reattori nucleari non sono più come quelli di Chernobil non solo come sicurezza ma proprio come concezione... Usano per esempio acqua direttamente come moderatore ed il materiale fissile separato in sferette.... nulla a che vedere con Chernobil. Il massimo incidente potrebbe essere un incendio della centrale con dispersione di materiale radiattivo che causerebbe non più di qualche centinaio di vittime (ipotesi apocalittica ). Ma questo è più facile che succeda con un qualsiasi impianto industriale.
  10. data però in mano ad un folle ubbriaco dopo aver disattivato i freni... questo è il punto di Chernobil
  11. Non si dovrebbe credere per fede a tutte le favole della rete quindi in caso di black out in germania o Francia saltano in aria? perchè mai poi... l'unico problema di una centrale nucleare e che non la puoi spegnere... o meglio lo fai una volta per tutte, quindi in caso di black out perdi energia (con la produzione di idrogeno il problema si supererà producendo di notte e black out compresi l'idrogeno al posto di immettere energia nella rete). perfora il cemento armato sai male, le scorie radiattive non sono altro che scorie radiattiv, cioè emettono elettroni o nuclei alfa ad una certa energia, schermati da qualunque barriera di cemento... il cui spessore va calibrato in base all'energia delle radiazioni più potenti. In che senso? Che corrwente? Cosa c'entra Chernobyl con le scorie? Cosa c'enta? Il cemento è provvisorio certo, mica sai tra mille anni il deposito che fine farà... ma non è inefficace. Se invece si vuole posare le scorie stoccandole per millenni vanno poste in cave di roccia (la cui geologia sia stabile su scala dei decine di migliaia d'anni) oppure in cave di sale. Un ottimo posto per l'Italia sarebbe per esempio Scanzano ionico in Lucania. Lì verrà costruito il deposito nazionale scorie. l'1%? troppo... la probabilità è irrisoria e disastri se ne sono verificati con qualunque centrale, persino con l'idroelettrico (fonte rinnovabile) ed il Vajont fece più morti di Chernobil. Il disastro di Chernobil si verificò, a prescindere dall'impianto sovietico dalla tecnologia ridicola per oggi, si verificò perchè per degli esperimenti in corso autorizzati da una dittatura senza coscienza civica, alcuni folli si misero a "giocare" con una centrale civile (ma cosa era civile e con non in periodo sovietico?!) sisattivando tutti i controlli ed agendo direttamente sul raffreddamento del reattore. Questo è l'unico caso di fusione del nocciolo al mondo.
  12. in versione SW potrebbe vendere anche da noi.... ma come punto SW rifinita come una punto etc....
  13. Danneggerà il mare molto meno di 1000 litri di fogna. Uguale danno irrisorio. L'acua di una centrale nucleare non è dannosa, un pò sporca forse... in che senso? Semplicemente perderesti la produzione sollegandole dalla rete. Il panino lo riempi con le discariche, non con le centrali nucleari. Esse producono un volume di scorie irrisorio, tanto che lo spazio di una piccolissima discarica potrebbe essere un deposito nazionale unico per 100 anni. Le scorie poi, vetrificate e soccate non producono alcun danno se dentro una caverna di roccia. Tra l'altro non producono danni neppure fuori (l'Italia le stocca al livello del suolo in dei container) e la loro radiazione è pericolosa solo se ci vai quasi a contatto, e basta circondarle con blocchi di cemento armato. Il deposito sotterraneo serve a stoccarle nel tempo, diciamo per 5000 anni. Il nucleare non produce polveri in atmosfera, scorie in atmosfera ed udite udite, non produce neppure CO2! Se si vuole un mondo pulito non si può prescindere dall'accoppiata nucleare + idrogeno. Esiste la possibilità di incidenti in tutto. Il nucleare è una delle cose più sicure, questo se lasciamo parlare le statistiche.
  14. Se stravolgono il logo alfa come per lancia si meriterebbero una spedizione punitiva...
  15. ma le 8c le han già tutte vendute? Ne produrranno altre? Quant'è la "tiratura"?
  16. ma che è sto cesso?!? E poi a che serve? Visto che l'utilità non c'è e neppure il prezzo da utilitaria e non è comunque una familiare? E così non è più sportiva....
  17. speriamo.... eppure sono la regola ste cose.... non c'è verso.... il marchi alfa della mia 164, quello che ruotava per aprire il baule, l'ho dovuto acquistare tre volte. Un mio amico con una mercedes classe e si è rotto di ricomprare la stella sul cofano motore. Le tre stilo Abarth di tre miei amici hanno perso anche loro il marchio con lo scorpioncino... Solo che nel mio caso non credo siano stati ragazzini di scuola media (come in genere accade) perchè mi hanno aperto l'auto forzando la serratura lato guida questo era un c...... adulto!!
  18. mi sa di si.... tra l'altro il misuratore di pendenza (ma come si chiama correttamente?) della sisley era con colori dedicati ed un disegnino diverso... non credo lo si trovi più, come il marchio sisley dietro. Le canoe le ho trovate su ebay a 30!! euro più spedizione...
  19. non vedo i prezzi però....
  20. grazie mille a regazzoni per le info
  21. figata sti navigatori!! Però con quello portatile che si stacca credo che sorga il problema "furto" come per gli autoradio non integrati. Però c'è che uno se lo può portare in giro in una città per esempio.... quanto durerà la batteria?
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