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renyuri71

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Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Alfa 159 sw
  • Genere
  1. Alfa Romeo Giulia 2016

    Non scherziamo. Con e senza palette al volante l'AT8 è ben più rapido di un normale guidatore. Il vero vantaggio di un automatico realizzato bene come questo ZF, e tarato perfettamente come han fatto in Alfa, è che l'auto sta sempre in coppia: ti accorgi di questo in un percorso con curve in salita quando un manuale ha degli inevitabili buchi lui invece c'è sempre e se non c'è basta un tocco sulla paletta. Ovviamente per parlare di sportività, sulla comodità nel traffico mi sembra superfluo parlarne. Che poi il manuale faccia più sportivo rude è un altro discorso, quasi romantico.
  2. Goditi la Reggia in modo integrale. Visita guidata dal mattino presto agli appartamenti reali, che a differenza di Versailles hanno tutti gli arredi originali; verifica se nel week end c'è anche la visita ai luoghi segreti del palazzo reale e vai, se ti interessa, alla esperienza virtuale di Klimt. Poi c'è da visitare l'immenso parco: se hai gamba noleggia una bici, vai anche nel bosco vecchio con i suoi luoghi incantati (Castelluccia, Peschiera vecchia, grotte) e non perderti per nessun motivo la salita fino alla fonta di Diana ed Atteone da cui ha un'incomparabile vista sui tre chilometri del parco con in fondo la Reggia: e, soprattutto, non perderti per nessunissimo motivo la visita al Giardino Inglese, una cosa unica nel suo genere (bagno di Venere in primis): se necessario spalma su due giorni chiedendo un biglietto a tal fine, ne vale la pena. Ok San Leucio, ma da prenotare con visita agli storici telai ed ok Casertavecchia, borgo medievale molto ben conservato e con l'antico Duomo del 1100. Fai anche un giro per il centro di Caserta e le sue piazze (Piazza Dante, piazza Vanvitelli, piazza Vescovado e le stradine che le collegano, è quasi tutto settecento.ottocento). Una cosa che non mancano sono i parcheggi, anche interrati, quindi non avrai problemi sotto questo profilo. Se hai tempo, restando in zona ed evitando il napoletano, puoi visitare l'Anfiteatro di Capua antica a Santa Maria C.V. (quello di Spartacus) nonché Capua nuova, con un centro e delle chiese davvero notevoli: da ultimo, non mi perderei una visita all'antica basilica benedettina di Sant'Angelo in Formis, esempio unico di complesso misto romanico con accenni gotici e mosaici e che affaccia su tutta l'antica Campania felix.
  3. In questo momento per FCA conta solo arrivare al 2018 col minor debito possibile: è come quelle spose molto intente ad apparire vergini, o quasi....
  4. Molto vero, così come è stato un errore pubblicizzare Giulia parlando dei tedeschi. Tu sei un'Alfa Giulia, non l'alternativa a questo o quello, sono elementi base di comunicazione, ma come si fa... Comunque ormai il pianale c'è, i motori pure, le linee vano fatte girare, restare con la sola berlina 4 porte in tempo di C SUV, è folle. Alla fine si renderanno conto che anche fare la SW, oltre la Sprint, gli conviene....
  5. Per la mentalità tedesca è inconcepibile non sostituire modelli che vanno in pensione, non avere assistenza a livello accettabile, avere gamme molto variabili e piene di buchi: è nel complesso che l'immagine di Fiat e Alfa ha avuto danni incredibili. Per ripartire con qualche speranza, oltre a evitare di dare l'impressione di lanciare il prodotto e non coltivarlo o crederci, e anzi proprio a tal fine, andrebbero estese le garanzie sul modello nipponico.
  6. Commercialmente vera nel senso che se temono una cannibalizzazione (secondo me relativa perché sarebbero due veicoli evidentemente diversi) non la fanno, anche perché nel principale mercato delle SW (Germania) stanno avendo molte difficoltà. Certo, se poi ragioni alla tedesca (cioè vado avanti in un piano senza star lì ogni tre secondi a vedere se sta riuscendo) devi solo andare a scommettere su questa produzione anche e proprio per aggredire mercati come quello tedesco (ma il focus sappiamo che guarda altrove) e fare alle flotte un'offerta più sensata di Giulia Business (lo sappiamo, con le flotte guadagni poco, però tieni pure aperta la fabbrica). Per ora, per inciso e per confessione di chi ci lavora, è Stelvio che sta cannibalizzando Giulia: in ogni caso, nota positiva, le versioni vendute sono spesso le top
  7. Non era dichiarata al pubblico, ai dealers era stata indicata anche una data..... Tecnicamente il problema della traversona di Giulia è stato già risolto con Stelvio. Se comunque pensano che una variante estate possa dare fastidio a Stelvio non la introdurranno confermando che la versione di Giulia familiare è Stelvio, cosa tecnicamente falsa (parlando di altezza veicoli e stile) ma che potrebbe essere commercialmente vera-
  8. È vero, licenziano e quindi guadagnano o non perdono. Non potevano utilizzare cig per gli interinali (500 ragazzi formati e che avevano spacciato per già assunti, ) altrimenti li avrebbero messi a nostro carico come mezza Mirafiori e un paio di migliaia a Pomigliano. Ma forse sta arrivando il tempo di capire che questa gestione ha molto giustamente guardato alla finanza ed ha fatto veri miracoli ma deve superare la prova della capacita industriale. L'impressione, vedendo le gamme e i piani (?) attuali, non è incoraggiante.' Almeno non vedremo politici a fare marchette in fabbrica nella prossima campagna elettorale.
  9. http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_ottobre_31/fca-cassino-casa-530-neo-assunti-sindacati-duro-colpo-territorio-f7cb329e-be64-11e7-8e60-2d5eabe785bf.shtml e ho detto tutto, purtroppo, per tacere dei propositi 2018 del gruppo in Italia. Tutto questo in una fase di mercato in realtà non negativa, al di là del mercato cinese dove peraltro non vi era alcuna tradizione
  10. Conosco la vicenda, è una brutta figura con tanti giovani che avevano creduto alle parole. So da chi ha lavorato al progetto, e che è andato via, che le intromissioni piemontesi sui tempi sono state assurde ed hanno creato anche conflitti. Credo che i sindacati siano un problema ma che lo siano anche gli squali della finanza che riducono tutto sempre e solo a profitti immediati. E comunque, al di là delle tante pippe sul supervalore ed esclusività che deve avere il marchio, i numeri servono, anche perché ammortizzare una linea ed un impianto significa fare economie di scala, a proposito di numeri. C'è da imparare dai tedeschi, ma non solo sulla qualità
  11. Se non tutto, molto sulle difficoltà commerciali è ben racchiuso da queste due foto
  12. Stiamo parlando di un segmento dove Alfa non è mai esistita, di una rete con molti problemi, di un marchio che sembrava destinato ai musei fino a pochi anni fa. Comunque vende, se si dimostra affidabile e comincia a circolare si farà pubblicità da solo. Se in Fiat capiscono che la rete non è una vacca da mungere magari finisce la serie di abbandoni.
  13. Il cambio derivava dalla Alfetta, per quanto rivisto, ed è noto che i leveraggi lunghi (cambio sul diff. posteriore) erano un problema, mai relamente risolto. Bigland lo hanno messo lì per vendere in Usa, non so se sia stato sopravvalutato alla luce di vendite ottenute per altri marchi che si stanno ora sgonfiando. La Germania era un mercato storico, oggi è disastrato. La Rete la ricostituisci solo se non imponi condizioni pensado di avere un marchio già fortissimo.
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