Tutti i contenuti di Mazinga76
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Autobianchi Y10 1.1 i.e. '92...il mio decino
Vabbè ma la Ego non mi pare il termine di paragone più adatto con la Panda. Un mio collega aveva una fire base dell''85, una delle poche ancora a targhe nere. Beh, al di là di un colpo d'occhio indiscutibilmente più ricco e curato come plancia e strumentazione, la qualità era quella che era, cioè quella tipica della FIAT del periodo: plastiche rigide, un concerto di rumori e rumorini da plancia e pannelli, scricchiolii diffusi, noie all'impianto elettrico, vernice completamente opaca, ruggine passante anche sui fianchetti interni... Insomma, spiace dirlo, perchè a me l'Y10 è sempre piaciuta, però la qualità era made in FIAT anni '80.
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Avvistamenti vari di rottami d'epoca
Ecco una foto del 79 Ruggeri che mi ricordavo io.... I marchi sono ancora FIAT, quindi credo che si tratti della base meccanica del 79 F13, più anziano del successivo IVECO 79-14. Ma qui è ritratto solo di muso e non saprei stabilire se si tratta di quello postato da Roy de Rome.
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Avvistamenti vari di rottami d'epoca
Non so se sia proprio lo stesso modello (bisognerebbe guardare il frontale) ma, quando andavo alle elementari, il comune di Casoria aveva degli scuolabus come questi o molto ma molto simili. Erano targati tutti NA-K, (ancora a targhe nere) quindi immatricolati tra l''83 e l''84. La base meccanica era quella dell'IVECO 79-F13 oppure 79-14, non ricordo bene. Quel che è certo è che si tratta di un 79. L'allestimento era della Ruggeri. Tutto da prendere ovviamente con le molle perchè non ho la certezza al 100% che si tratti dello stesso modello.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La qualità incerta e l'affidabilità precaria credo che Abarth03 le riferisse alla SD1.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Qui a Casoria ce n'era una fino a poco tempo fa sul piazzale di un ex concessionario Honda. Era in condizioni perfette ed era utilizzata come auto da esposizione all'interno del salone. Era di colore bianco e le targhe (Napoli) erano le sue originali del 1971. Credo di averne postato una foto qualche tempo fa.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Il cui padrone meriterebbe una sonora schiaffeggiata (anche qui sono molto di parte...), come quello della Delta che hai postato in precedenza. Rara e fascinosa senz'altro, ma la SD1 per me resta inarrivata.
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Rover 75 - MG ZT
Sempre trovata un'auto di un'eleganza e di un gusto raffinati e inappuntabili, sia esternamente che internamente, che interpretava in maniera perfetta quel fascino tipico delle berline d'oltremanica. Ma le mie considerazioni si limitano esclusivamente alla prima serie; il restyling, a mio personale modo di vedere, la rovinò. Mia personale versione preferita, in una eventuale ottica classic/historic, sarebbe una 2.5 V6.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non solo tu sei di parte, ti assicuro...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Che pena quella Delta... Non lo merita.
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Fiat 850 e derivate
Mi sa che gli annetti siano 53...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La 33 Sport Wagon era un concetto diverso di giardinetta: in un'epoca in cui le familiari, soprattutto di medie e piccole dimensioni, erano ancora la macchina da lavoro dell'imbianchino e dell'idraulico, la 33 si inseriva a pieno titolo in quel filone di giardinette dall'immagine curata e modaiola che tanto successo avrebbe avuto di lì a qualche anno.
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Avvistamenti vari di rottami d'epoca
Anche da queste parti, molto poco diffuso ma comunque presente. Oggi praticamente inesistente, nonostante una certa presenza residua di Uno I serie ancora circolanti.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La Volevi?
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Condivido. Teniamo ben presente che Ritmo I esordì nel '78, la bellezza di quasi 40 anni fa, con un'impostazione estetica assolutamente nuova per il pubblico FIAT e comunque con soluzioni molto originali in assoluto. Almeno come linea era un bel po' avanti sui tempi.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E' lo stesso dubbio che avevo anche io, perchè Ritmo I serie con il logo blu mi pare non ci siano mai state. Tuttalpiù il logo circolare rosso.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Nessuna malignità, è storia. Lo sanno anche le pietre che ci fu un sostanziosissimo finanziamento pubblico. Il pretesto era favorire la ripresa economica dell'area irpina, messa in ginocchio dalla devastazione del terremoto dell''80.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Stando a quanto riportato su Wikipedia, gli esemplari prodotti dovrebbero essere stati appena 182 tra il '90, anno del lancio, e il '93, anno del fallimento della società. Tra le cause del naufragio i costi di produzione elevatissimi e conseguentemente prezzi di listino pazzeschi. Praticamente una IATO costava esattamente il doppio di una concorrente di medio/piccole dimensioni, tipo la Suzuki SJ.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Tempo e impegni vari sono molto tiranni ultimamente, ecco che ho accumulato parecchio materiale di diverse settimane. E allora, allacciate le cinture che si parte... Iniziamo con un'Audi 80 avant del giugno '94. BMW 318i del novembre '91. FIAT 600, la cui prima immatricolazione risale al febbraio '57. Altra FIAT 600, del novembre '69. FIAT 127 900/C del novembre '77. FIAT Ritmo 60 CL del gennaio '80. FIAT Panda 750 Young del luglio '87. FIAT Punto ELX 75 del settembre '94. FIAT Punto 60 cabrio del marzo '96. FIAT Cinquecento Young del febbraio '97. Ford Escort TD dell'ottobre 97. Hyundai Pony GLS del settembre '92. Signori, qui ci vuole il rullo di tamburi e la standing ovation!! Ecco a voi il fuoristrada italiano di "demitiana" memoria: IATO 1.9 turbodiesel dell'aprile '92. Per di più immortalata in Irpinia, sua terra d'origine. UN IVECO Daily 35-10, del giugno '87, immortalato nel suo ultimo viaggio verso la demolizione. Lancia Dedra 1.6 del maggio '91. Altra Lancia Dedra 1.6 del settembre '91. Chiudo con questa Subaru Impreza sport wagon automedica del maggio '97.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
In realtà le differenze estetiche erano tante, non tutte catturabili al primo sguardo. A parte la carrozzeria a due sole portiere (senza montanti ai finestrini) e il già citato tetto più basso e rastremato, tutta la fanaleria aveva un taglio differente e quindi i relativi lamierati erano specifici. Per quanto riguarda il rapporto di diffusione tra 2/4 porte confermo anche io la tua impressione: a partire dalla seconda generazione (la prima disponibile a 4 porte) le due porte andarono in netta minoranza, come era immaginabile.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La foto credo sia eloquente: lo stile, l'eleganza, l'immagine raffinata, l'equilibrio delle linee della 190 e di altre Mercedes dello stesso periodo, rendono il confronto alquanto imbarazzante. E' semplicemente una 320 2 porte. La coupè vera e propria si ebbe con la generazione successiva. Ottimi avvistamenti comunque.
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Avvistamenti vari di rottami d'epoca
Dev'essere un deposito di cadaveri confiscati e/o sequestrati messi a marcire per anni. Ce ne sono diversi in giro, ne conosco anche io in svariati posti della regione.
- Quotazioni di vetture d'epoca
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Range Rover "Reborn"
Operazione che trasuda fascino da tutti i pori, ma assolutamente fuori portata per la maggior parte dei comuni mortali. Capisco l'esclusività, l'ufficialità, la maniacalità e tutto quel che si vuole, ma 160.000 €, anche ad averli e ad essere amanti del modello, mi sembrano veramente troppi.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La Delta ho l'impressione che si tratti di un pasticciamento.
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Parere su... pandino
4X4, ante '86 e post '86 sono versioni totalmente incomparabili tra loro. Oltretutto se 1000€ possono sembrare tanti per una post '86 non oso immaginare cosa possano essere le richieste assurde che si sentono in giro per le 4x4, che spesso e volentieri sono pure esemplari sfiancati da anni e anni di utilizzo in condizioni gravose e senza troppi riguardi. Prima dell''86 non è nemmeno da prendere in considerazione se non si è più che consci dei guai nei quali si rischia di imbarcarsi. A meno che non ci si imbatta in un esemplare immacolato o restaurato a regola d'arte (che oggi credo siano casi più unici che rari) con richieste economiche che ben si possono immaginare. Al di là delle considerazioni economiche ci sono poi quelle pratiche da fare: se nell'ottica di una mera conservazione storica una Panda ante '86 avrebbe certamente più appeal, nel caso in cui si volesse puntare anche a una certa usabilità non c'è alcun dubbio che una post '86 sia più versatile e sfruttabile.