Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

fonzino1

Utente Registrato
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di fonzino1

  1. Il Veneto, fino a qualche tempo fa, era "in mano" a Vodafone, primo operatore di gran lunga. Con il peggiorare delle offerte anno dopo anno, ha perso parecchio terreno (a favore di Tim E Wind soprattutto) che ora tenta di recuperare.
  2. Volevo capire meglio la questione dei prezzi dei pezzi di ricambio sul mercato cinese: ho cercato in rete ma non ho trovato nulla di significativo. Qualcuno mi sa dire di più?
  3. Per "par condicio" , visto che sei di Treviso, aggiungo la pagina Vodafone con le promozioni dedicate ai clienti del club Vodafone You del Veneto: YouVeneto mentre al seguente link, ancora una promozione Voda sul 4G dedicata ai veneti (verificate se è ancora valida): http://www.mondo3.com/italia-mobile/vodafone/2014-01-20-rete-veloce-4g-gratis-lte-promo-speciale-veneto-gennaio-2014.html Avete tutte le fortune lassù...
  4. Non è malaccio dentro, un po' accozzaglia ma per quello che è il target credo sia più che sufficiente.
  5. Per la serie "Fatemi fare tutto ma non il chimico" Vabbè, se pensi che tra gli ingegneri abbiamo Luciano De Crescenzo, Elio delle Storie Tese e Rowan Atkinson (Mr Bean), vinciamo noi a mani basse...
  6. Il mio fare carriera era riferito agli organici aziendali, magari multinazionali (qualcuno ha detto Fiat? , all'epoca era l'azienda cui si mirava, mai fiducia fu tanto mal riposta...). Poi ognuno ha i suoi parametri di successo e ben venga che non si aspiri tutti alle stesse cose...
  7. Ma anche nel mio corso c'era chi usciva dal classico e alcuni erano veramente bravi, segno che il cu*o sui libri al liceo se l'erano fatto, e non avevano alcun complesso di inferiorità rispetto agli "scientifici". La Merkel, suo malgrado, rimane comunque un'eccezione...
  8. E' vero, è una delle prime cose che mi dissero quando cominciai ingegneria: se vuoi fare carriera meglio le lauree economiche e sociali, le lauree tecniche è difficile che sfornino alti dirigenti, non fosse altro perchè chi lavora in questi ambiti è applicato su aree molto specifiche, in genere manca di visione d'insieme/obiettivi generali (non per incapacità ma per ruolo).
  9. E qualcuno potrebbe rispondere "Bella formazione che danno i corsi di laurea tecnici, alla faccia della scuola di vita, apertura mentale, forma mentis e bla bla bla..."
  10. La mia era una osservazione di carattere generale, riferita anche ad altri commenti che ho letto in diversi post su AP. Ognuno è libero di pensarla come vuole, però non posso fare a meno di pensare che uno che legge questi post e si trova nel corso di studi in oggetto possa sentirsi (ingiustamente) attaccato.
  11. Imho, la station serve ad avere in gamma una vettura spaziosa, comoda, da famiglia, a prezzo più abbordabile rispetto a 500L o Living, più modaiole e particolari.
  12. Bravo, hai tutta la mia approvazione: non l'ho mai detto, ma diverse volte qui sul forum, appena si parlava di corsi di laurea era tutto uno stilare graduatorie su quale fosse la più nobilitante e quale la più inutile/fuffosa. Va bene tirare l'acqua al proprio mulino e scherzare sugli altri, però a volte si cade nella mancanza di rispetto.
  13. Quando si tratta di cazzate, su AP non ci tiriamo mai indietro... PS: complimenti a tutti gli artisti del 3ad.
  14. Sono daccordo con la questione della forma mentis, con l'apertura mentale etc..., però non confondiamo il mezzo con il fine: io vado all'università perchè voglio diventare architetto, avvocato, fisico etc.., o, almeno, per la professione che voglio fare mi serve passare da quel corso di studi. Mi dispiace che tu abbia dovuto abbandonare gli studi, ma il tuo caso è diverso, perchè tu il titolo di studio (triennale o quinquennale che sia), non l'hai raggiunto, quindi non hai potuto neanche provare ad esercitare la professione, cosa che, invece, questo ragazzo aveva, ed ha ancora, la possibilità di fare.
  15. Ho provato a tenermi lontano da questo topic...ma non ci sono riuscito. Leggendo l'articolo, quello che mi viene da dire è che questo ragazzo la sua passione già ce l'aveva, ed è la fisica, per la quale ha studiato e si è laureato. Arrivato a quel punto, non è che si è reso conto che non era la materia adatta a lui, ma ha fatto semplicemente i conti che non sarebbe riuscito a vivere con la laurea, quindi, sfruttando il suo hobby, ha pensato di diventare falegname. Ora, chiamatela come volete, ma questa non è passione (come dice l'articolista): per me è (onorabilissima e rispettabilissima) voglia di lavorare per vivere. Detto questo, la mia semplice tesi è che se il ragazzo avesse avuto la passione della falegnameria, a 18 anni, invece di andarsene all'uni, si sarebbe guardato intorno e sarebbe andato a fare l'apprendista (che a 18 anni è più facile che ti prendano, piuttosto che a 26, anche per una questione di capacità di imparare e adattarsi). Inoltre, al 99,99% non sarebbe mai andato all'università, una laurea non l'avrebbe mai presa, ma niente gli avrebbe vietato di seguire corsi specifici per utilizzare le attrezzature (magari avrebbe potuto scegliere un istituto tecnico dove avrebbe imparato, prima di fare l'apprendista) oppure prendersi un titolo di studio con i corsi serali o fare altro per elevarsi culturalmente. La differenza starebbe nel fatto che ora, a 26 anni, invece di rallegrarsi per la sua prima commessa, magari sarebbe a capo di uno o più operai che l'aiutano (perchè non è che il falegname sia un lavoro di concetto) e avrebbe il tempo di fare corsi di perfezionamento, aggiornamento etc., che ora non può permettersi nè per i costi nè per il tempo. Non dico che la laurea sia buttata, ma sicuramente non è che gli altri falegnami non hanno capacità di problem solving e quindi sentano il bisogno di prendersi una laurea per questo. Tra l'altro la capacità di problem solving deriva anche dal trovarsi di fronte a scelte drastiche, come quella che ha affrontato quando ha abbandonato gli studi perchè non rendevano (secondo lui, perchè chi ti dice che andando all'estero non avrebbe trovato un lavoro nell'ambito della fisica?) e si è trovato di fronte alla decisione di cosa fare della sua vita. Con ciò voglio dire che, messo alle strette, le capacità si tirano fuori da sole, se ci sono, non serve un corso che te le insegni e non è che debba essere per forza una laurea a farlo. Il fatto che lui continui ad essere un tutor dimostra proprio che la speranza di fare quello che gli piace c'è ancora e che il falegname sia un "ripiego" (dignitosissimo, ripeto) dettato da necessità. La mia conclusione (banale, forse, ma tant'è) è che se vuoi fare il falegname è meglio che ti dia da fare il prima possibile, così come se vuoi fare il fisico, perchè passare dall'uno all'altro non è nè facile (praticamente e psicologicamente), nè a costo zero (in termini di tempo e di soldi che hai speso) e, come dice Gimmo, poi non è facile dire che la laurea uno se la sarebbe risparmiata, perchè non strettamente necessaria all'ambito lavorativo.
  16. Cioè niente di nuovo sotto il sole da 30 anni a questa parte...
  17. Ma che distributore è? Nel 2014 le aree di servizio hanno segnaletica per ogni cosa, prima di tutto corsie del servito e del self o dell'Iperself (quello con la macchinetta, almeno all'ENI lo chiamano così). Questo da quale libro cuore è uscito?
  18. Quindi possiamo concludere che uno che vuole fare il falegname sarebbe il caso che lo decidesse per tempo, perchè poi a 35 anni con una laurea in fisica, si troverà, se tutto va bene, al livello di uno di 25 che fa il falegname da una vita e senza la certezza che quella laurea gli servirà effettivamente a qualcosa.
  19. vabbè che abbiamo i pregiudicati al parlamento e al governo, ma almeno all'università credevo che si tenessero in conto ancora certe cose. Ma come gli è venuto in mente a questi che organizzano il corso di chiamare proprio lui? Non c'erano un capo dei VVFF, uno della Protezione Civile, un medico che lavora al PS? Schettino è uno che il panico lo ha provocato (e non lo ha saputo manco gestire, visto che è sceso dalla Concordia con tutti gli altri a bordo), oltretutto...
  20. OT ho letto che ieri o oggi è venuto a tenere una lezione nientepopodimenoche Mr "Salga a bordo, cazzo" Schettino... Già Schettino che tiene una lezione è da manicomio, ma l'argomento era "La gestione del panico"....Io sono basito e pure schifato... Fine OT @Tony: Questo non lo puoi sapere e non te lo dice nessuno...
  21. Ma la base è sempre saperli fare i mobili...sennò la bottega non la apri proprio, e la laurea in fisica, in questo, non serve a niente.
  22. Tony, ma mi dici un falegname quando avrà di questi problemi? La data di consegna dei mobili la fa lui (e vorrei vedere...) Se non capisce come fare una lavorazione, o impara a usare gli attrezzi oppure "te ciao" (e nessun libro glielo spiega, se non si mette al tornio, sbaglia e ricomincia daccapo) Di divergenze e punti di contatto lui conosce solo quelle degli spigoli dell'armadio che deve farti, altro non interessa La sua tesi sono i mobili che produce e, se Dio vuole, vende... Tutto questo lo impara nel laboratorio, almeno all'inizio, poi, se ha testa, volontà e capacità, studia e affina anche il senso estetico e le capacità "artistiche". Credo di essere stato sufficientemente chiaro, non ribatterò oltre.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.