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_hainz

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Tutti i contenuti di _hainz

  1. Anche io, come tutti, vorrei un'Alfa che fosse grande e che sia italiana, ma quello che sembrano prospettare i nuovi modelli pensati da Marchionne sono un'Alfa concentrata nei segmenti B, C e D pensati per far numeri sfruttando il marchio (che mano mano perde valore). Eppure basterebbe poco per far tornare grande Alfa Romeo sviluppando i segmenti C e C sedan (il D per l'Europa) sempre su pianali condivisi, ma dotandoli di sospensioni ulteriormente evolute (di McPherson evoluto non ne trovo traccia, magari avesse un Revonuckle o un HiPer Strut) e di sistemi che riescono a coniugare confort ad una tenuta laterale eccezionale (come il caso dell'ARC). In più ci sono progetti che potevano essere perfettamente Alfa, ma che sono stati sviluppati sotto un altro marchio come il caso della berlina Maserati "BiTurbo" realizzata sull'evoluzione (o su una declinazione sportiva) della Chrysler 300. Noto che Marchionne ha un'ottima capacità di improntare le strategie, le produzioni e un genio finanziario, ma si perde un pò sul prodotto, sul COME viene realizzato un'auto. I numeri sono importanti, ma sono una conseguenza di un ottimo prodotto. Per quanto riguarda Mercedes che io sappia classe A e B non hanno snaturato Mercedes, perché sono un prodotto diverso che punta per lo più ad un pubblico diverso (oltre al fatto che i veicoli commerciali li facevano anche prima...). Per Alfa penso che non si debba limitare Alfa ai segmenti mediobassi, ma che oggi vi siano con Chrysler delle grosse possibilità che andrebbero sfruttate. Giulietta è un'auto valida, ma che doveva uscire 2 anni prima, si è scelto volutamente di rimandarla ad oltranza lasciando spazio alla concorrenza. Inoltre ha dovuto coprire l'errore di non avere una media normale nel segmento C Lancia. Chi ha detto che fa schifo? Ho detto che sarà "omologata alle generaliste". Capisco benissimo che bisogna partire da basi comuni, piattaforme condivise trasversalmente, ma standardizzare tutto no! Capisco, comprendo e spingo per una standardizzazione quando si tratta di climatizzatore, di basi di motori, di serrature però su alcune peculiarità che garantiscono un comportamento agile e sportivo no! Specialmente da quando alcune generaliste offrono la possibilità per una versione (sportivo o anche GT) che hanno un comportamento di guida superiore dato da un plus tecnico. E Alfa non dovrebbe averlo? Non dovrebbe essere un marchio sportivo? Non sto (e penso di poter parlare per molti) chiedendo di avere una nuova 75 a trazione posteriore transaxle, anzi tale auto non la voglio proprio perché era anacronistica all'epoca e lo è ancor più oggi dove su segmenti medio-bassi (B,C e C sedan) la trazione anteriore è superiore, ma una trazione anteriore con quel qualcosa che su strada può dare la differenza. Ci ho portato la famiglia e pure la ragazza che è pure rimasta affascinata del Museo e incredula che fosse normalmente chiuso nel finesettimana. Il posizionamento è chiaro, contro Bmw. A livello di prezzo in posizione inizialmente intermedia tra Volkswagen e Audi. Siamo qui per imparare, perciò spiega pure.
  2. Infatti di fatto la cassa l'ha tenuta Fiat mentre i debiti (per la maggior parte) Fiat Industrial, che, come detto, può pagarli di meno o, eventualmente, avere maggior facilità di accesso al credito per operazioni straordinarie (vedasi acquisizioni o altro). Per quanto riguarda la ripartizione dei debiti a me risultava che dovevano essere abbastanza equivalenti, si parlava di una ripartizione equa tra le due società.
  3. Avevo pensato che Marchionne avesse ripartito il debito tra Fiat spa e Fiat Industrial in modo paritetico (come si era detto a dicembre) e invece Marchionne è riuscito a ripartire il debito più su Fiat Industrial (1,9 miliardi) contro gli appena 500 milioni di Fiat spa! A ciò si aggiunge la disparità di liquidità tra le due società che permette a Fiat spa di poter fare gli investimenti necessari per i nuovi modelli, le nuove linee produttive. Credo, inoltre, che Marchionne abbia ancora qualche asso nella manica in quanto una disponibilità di cassa è salita ulteriormente come si può leggere nell'articolo di Milano finanza: Fiat torna in utile e taglia il debito, ma la Borsa lo ha gi scontato - Milano Finanza Interactive Edition 12,4 miliardi per Fiat Spa Questi soldi serviranno sicuramente per l'ingegnerizzazione dei nuovi prodotti e linee produttive in Italia ma anche all'estero come in Serbia, in Brasile (Puernambuco) ma anche in America probabilmente per Giulia, ma sono veramente tanti, troppi solo per questi progetti. Io penso che Marchionne andrà a cercare prestiti al DOE (Dipartimento dell'Energia americano) rinegoziando, quindi, i 7,46 miliardi di $ di prestiti americani e canadesi (che pesano per oltre un miliardo di dollari come interessi!). Si parla di 3 miliardi per nuovi motori efficienti, ibridi e altri sistemi (anche il C635 DDCT), perciò con questi soldi potrebbe pagare i nuovi progetti e con i soldi non impiegati per questi progetti ripagare parte del debito. Probabilmente questi soldi non sono sufficienti a ripagarlo in toto, però Fiat spa potrebbe dare il suo contributo prestando soldi a Chrysler così da annullare il debito e spianare la strada verso l'applicazione dell'opzione call del 16%. La possibilità di esercitare questa opzione quest'anno è fondamentale poiché Fiat spa avrà un ulteriore contrazione delle vendite, molti investimenti per nuovi prodotti e allestimento di nuove linee produttive oltre al possibile ulteriore indebitamento attraverso l'acquisto di VM Motori riducendo il famoso multiplo dell'Ebitda al quale è legato il costo del 16% di Chrysler.
  4. Io spero che quest'auto abbia tanta fortuna così da mantenere posti di lavoro in Italia (che di fatto possono esistere solo per la produzione artigianale in quanto il lavoro è particolarmente tassato e la produttività bassa). Inoltre con il fatto che nel mondo vi sono Paesi che stanno emergendo con molti nuovi ricchi (in Cina ce ne sono oltre 1 milione di ricchi!) vedo più spazio per questi progetti e queste auto di lusso che per quelle intermedie.
  5. Sembra un pò di passare per esterofili, eppure sono il primo a tifare Fiat, l'Italia (non solo ogni 4 anni) e a riconoscere tante, tantissime eccellenze italiane, anche la tanto denigrata università italiana (provate a contare i docenti italiani nelle varie università americane). Ma si sa che ad essere patriottici si viene bollati per un certo gruppo politico in cui proprio non mi riconosco e non mi sono mai riconosciuto.
  6. Per quanto riguarda Lancia le intenzioni e i clienti sono abbastanza simili a Chrysler, ma comunque rimangono diversi. Come dico sempre Alfa è come Bmw, sportiva un pò nel midollo (e lo dimostra anche il flop di M3 berlina), mentre Lancia è come Audi e cioè una vera Granturismo, sicura, con la trazione integrale e con dei motori che ti fanno dimenticare il cambio tanto sono generosi ma che ti fanno viaggiare veloci, precisi e con quello spirito che se anche sbagli ci sono più sorveglianti che ti aiutano come la trazione integrale, il differenziale posteriore dinamico e quant'altro. Quello che mi dispiace è che Lancia è stata rovinata per "colpa indiretta" di Alfa, perché nella mente degli strateghi Fiat di tanti e tanti anni fa non c'erano due parole simili, ma diverse nello spirito come SPORTIVA e come GRANTURISMO. Ovviamente sottoscrivo quanto scrive Paolino che ha trovato le parole giuste per l'Alfa: si spera che i tedeschi possano fare di più e avere più rispetto per il marchio, ma c'è amarezza, tanta, tantissima AMAREZZA!
  7. Premesso che qui dentro (ma non solo) si vorrebbe un'Alfa italiana, ma la si vorrebbe grande, con tanti modelli validi e superiori alla concorrenza che possano quindi competere con Bmw e le altre tedesche. Fiat ha spinto l'Alfa? L'ha elevata fino a competere con i tedeschi? No! Purtroppo non è stata la gestione Fiat del solo Marchionne, ma quella degli ultimi 25 anni (e cioè da quanto Alfa è sotto Fiat). Di fatto è stata abbastanza disastrosa a parte qualche rara eccezione come 156, 147 e Gt, nelle quali in molti (tra cui io) hanno visto la rinascita del Marchio e la comprensione di cosa si dovesse fare per ottenere delle Alfa Romeo (in sostanza basi di partenza Fiat per la gamma media, ma con sospensioni dedicate...). Successivamente Fiat è entrata in forte crisi ed è stata salvata da Marchionne nel quale abbiamo visto un salvatore. All'inizio si sapeva che il momento era quello che era e che non vi erano le condizioni economiche e le economie di scala per ottenere non solo delle Alfa ma anche auto economicamente fattibili in certi segmenti (D ed E). A seguito dell'alleanza con Chrysler gli animi si sono scaldati e sono state alimentate molte speranze per il rilancio del Marchio per di più in tutto il mondo. Anche in questo caso tutti gli appassionati si sono trovati di fronte ad un vero e proprio shock: infatti, se da un lato veniva commercializzata una Giulietta valida sì ma decisamente in ritardo, generalista (come sognato ogni notte da Wester che vuole vendere tante Giulietta quante Golf) e troppo "granturismo" (si pensava di colmare il buco del segmento C classico lasciato vacante da una Delta particolare) per di più senza quei plus tecnici promessi all'inizio (ARC di serie...), dall'altro iniziavano a trapelare le prime notizie sulla scelta fatta da Marchionne di relegare Alfa nei segmenti B, C e C sedan (perché di fatto omologata alle generaliste come Passat) con l'aggravante che c'è a disposizione un pianale perfetto per realizzare un'ammiraglia Alfa che possa scaldare il cuore, far sognare i piccoli e i grandi, ma anche realizzare anche questi sogni attraverso un prezzo competitivo e un buon margine per migliorare ancora il prodotto. Purtroppo quello che ci aspetta è un'Alfa Giulia come la Giulietta, perciò, per citare una recente prova di quest'ultima, "bella, valida, ma senz'anima". Questo forse potrebbe anche essere digerito in parte in Europa, ma non in America dove se si seguirà questa scelta saranno dolori. A ciò si aggiunge ora lo scempio che si vuol fare di Arese, non siamo qui a chiedere che si ritorni a costruire nel milanese, ma si vuole salvare il Museo che risulta essere ben più fornito e di valore di quello della concorrenza nei quali si paga per entrare e nei quali i genitori possono portare i propri figli per farli appassionare (da noi non si può perché al weekend è chiuso a meno di rare eccezioni, quindi come si fanno a creare nuovi Alfisti??). Perciò si spera che qualcuno (che purtroppo non è italiano) con capacità tecniche, basi finanziarie e con strateghi vincenti (Piech) possa riportare Alfa in alto soprattutto avendo già avuto la prova delle loro capacità (vedasi Audi, Lamborghini e anche Bugatti e Bentley). Sanno quindi cosa devono fare in caso di acquisto di Alfa e, se reputeranno necessario, sono in grado di creare un nuovo pianale o di mettere dei quadrilateri alti al pianale di Golf per una media Alfa (magari non subito, però non hanno problemi se lo reputano necessario, non mettono la testa sottoterra come uno struzzo). Sanno cosa vuol dire la storia, riporterebbero non solo il Centro Stile ad Arese, ma anche l'head quarter con l'ingegneria (ovviamente dedicata) e migliorerebbero il Museo. Probabilmente le auto non sarebbero realizzate tutte in Italia, ma probabilmente avremmo un Duetto che almeno esiste
  8. E' più semplice, più leggera sia rispetto ad una trazione meccanica classica, ma soprattutto rispetto ad una transaxle (vedasi Nissan GT-R)
  9. Anche io penso che intervenendo un minimo si sarebbe potuto fare di più (però bisogna ancora vederla questa 300 in versione Thema). Per quanto riguarda il posizionamento io non capisco perché cerchino di sparare alto per poi scendere con il prezzo, personalmente penso che sia più intelligente partire bassi per poi alzarlo nel caso di un successo superiore alle attese in modo tale da non "sputtanare" il valore residuo dell'usato che si sa, viene depresso molto e sul quale le società di noleggio a lungo termine ci fanno guadagni extra. Infatti spiegatemi perché nelle liste delle società ci siano A4 Allroad, ma magari non la C5 V6 diesel oppure la recente e valida 9-5 (la lista e di fine novembre).
  10. La mia era una provocazione (ma anche una citazione per la trazione integrale elettrica...stile Peugeot che ritengo la più intelligente per i Suv/Crossover e berline). Concordo con J-Gian, la trazione integrale è utile sotto ai 100km/h, perciò potrebbe essere che le prime tre marce anteriori possano corrispondere a quelle posteriori e che questo sistema possa intervenire sporadicamente in condizioni di velocità superiori per aiutare facendo slittare le frizioni. Da notare la possibilità di controllo dell'inserimento in curva e della dinamica laterale tramite l'attuazione differenziata delle due frizioni anteriori.
  11. Purtroppo sono preso con gli esami e non riesco a leggere tutto... Il cambio anteriore è trasversale perché non c'è molto spazio, cosa che potrebbe tornare comodo anche per altre applicazioni (penso a motori elettrici). Comunque è sicuramente molto ma molto più intelligente rispetto al sistema Nissan GT-R con in più un sistema che permette di gestire perfettamente la dinamica di guida attraverso il comando delle frizioni.
  12. Una mia idea quasi fantascentifica (che però permetterebbe pesi molto contenuti): "PROSECUZIONE" DELL'ALBERO MOTORE ALL'ANTERIORE così da non aver rimandi laterali, estremamente corto, compatto.
  13. Anche io non capisco come fanno con le velocità differenti. Inoltre il cambio, i semiassi, il differenziale anteriore, il rimando e le frizioni come fanno a pesare solo 45kg. A me sembra veramente poco! La concorrenza arriva a 75kg, ma tra differenziale centrale, albero e differenziale ma senza cambio!
  14. Quindi vuol dire che la calandra ho è composta da due pezzi: uno con la griglia che non cambia di una virgola e l'altro con il logo Chrysler o il logo e la struttura Lancia? Io penso che quest'auto (se avrà un costo a livello della 300 che sostituisce o poco più, quindi decisamente meno dei tedeschi) avrà ben più successo perché ha finalmente un motore diesel valido, la possibilità della trazione integrale e un cambio automatico molto efficiente e in linea con la concorrenza. IMHO potrà raggiungere nel 2012 le 5'000 - 7'000 (sono un inguaribile ottimista) proprio per le caratteristiche sopra citate, ovviamente (e ribadisco) se l'auto sarà risolto adeguatamente la "lancizzazione" della calandra. Comunque la cosa fondamentale è riuscire a farla entrare nelle liste delle società di noleggio a lungo termine, magari al posto delle tedesche di segmento inferiore, vedasi per esempio il caso di mio padre che al massimo arriva ad A4 Allroad (che ovviamente prenderà).
  15. Sicuramente non sono i più fedeli, ma dovrebbero aver imbroccato il fatto che non vi è più la divisione della calandra in due (tipico di Lancia), ma lo stemma è posizionato quasi sospeso alla calandra. Io sinceramente avrei preferito una calandra divida anche perché non credo che possano appiccicare un pezzo alla calandra Chrysler per farla diventare Lancia, ma la devono cambiare completamente.
  16. Il cambio CVT Nissan presenta una particolarità: al classico CVT è abbinato un riduttore epicicloidale che permette di avere un cambio compatto ma con un ampissimo range di rapporti a 7,31 (contro i 7,07 dell'8 rapporti Zf!). Purtroppo non ho trovato il topic che aveva aperto TonyH che riguardava proprio la sua idea di usare due "cambi". Ritengo che questa sia una soluzione valida anche perché ormai molte auto arrivano alla velocità massima con la IV marcia (o con il III rapporto come il GranCherokee) e ne hanno non una ma ben II di riposo!
  17. fuochino per la trazione integrale (quindi con basamento forato come per Pentastar) o per l'accordo con GM per VM Motori?
  18. Considerate anche le ultime dichiarazioni Volkswagen sull'ibrido: "per aumentare le prestazioni, più che per diminuire i consumi". Forse la prossima generazione sarà sì senza compressore e tutto l'ambaradan, ma con un motore elettrico che aiuta il motore a benzina riducendo il turbolag...
  19. Mi sa che Gm non è più interessata a VM Motori sia perché non so su che auto potrebbero finire i V6 diesel sia perché ha la licenza del 4 cilindri diesel 2 litri che produce in Corea del Sud, perciò GM potrebbe disfarsi della sua quota (non è che vada proprio bene VM) e magari in quest'ottica vi è l'accordo con Tofas (il 30% è di Fiat) per la realizzazione dell'Opel Combi su base, pianale e motori del Doblò... Inoltre noto che anche il 4 cilindri VM ha una sorta di asola dove potrebbe passare il rimando anteriore della trazione integrale per il Cherokee e anche per essa (come per il Pentastar) è alta...
  20. Bisogna però riconoscere che nel 2010 Chrysler ha dovuto lanciare sul mercato il nuovo motore Pentastar, il nuovo GranCherokee (completamente diverso da quello vecchio), e lo sviluppo e industrializzazione della Chrysler 300 e la sorella Dodge Charger oltre a moltissimi modelli ristilizzati e aggiornati (penso anche all'applicazione dei motori). Il 2011 sarà un anno di transizione senza troppe spese anche se si parla della prima vettura comune su pianale C-Wide (che non si sa dove sarà fatta...che sia questa la quarta di Cassino ??Ovviamente per l'Europa) e che dovrebbe colmare il vuoto Chrysler nel segmento C. I soldi del DOE (dipartimento per l'energia) dovrebbero essere usati per lo sviluppo del Gema con il Multiair e probabilmente anche per i cambi, cosa da liberare risorse per ripagare una parte dei debiti. Per quanto riguarda Fiat dovrebbe iniziare ad avere qualche vantaggio dato dalle economie di scala e soprattutto (se Dodge C-Wide a Cassino) stabilimenti leggermene più saturi, anche se siamo veramente lontani dalla saturazione! Certo tutto ciò probabilmente non basterà e bisognerà ricorrere ad altri finanziamenti. Fiat (Exor) dal canto suo non aveva giusto un miliardo di soldi rastrellati con un prestito obbligazionario di qualche anno fa? Tali soldi potrebbero servire per un'eventuale aumento di capitale di Fiat se fosse veramente necessario (e penso lo sia abbastanza). Inoltre la cosa che non mi torna è la separazione dei debiti tra Fiat e Fiat Industriale. Forse che la ripartizione sia sì al 50% tra le due società, ma Fiat Spa non potrebbe avere i debiti con scadenza più lontana (come ho scritto nel mio articolo "Scissione Gruppo Fiat"?
  21. Se da un lato una Giulia così (4,6 metri) sarebbe perfetta per il mercato europeo non sarebbe altrettanto per quello americano. E' qui il nocciolo della questione e che probabilmente frulla nella tesa di Marchionne, però il vero problema che una berlina sportiva come dovrebbe essere una Giulia per il mercato americano non può non avere la trazione posteriore (se ha dimensioni importanti e quindi americane).
  22. Il prezzo dei pneumatici è quello per le invernali e poco meno per le estive (200€). Per fortuna che le gomme non le paghiamo noi, altrimenti non avrebbe mai preso tali cerchi!
  23. Finalmente ho trovato l'immagine del Pentastar che è presente su Quattroruote relativamente al GranCherokee: Si nota una sorta di buco che sembra chiuso, in realtà lì dovrebbe passare l'albero di trasmissione che dal cambio porta al differenziale anteriore posto a ridosso del motore. E' una posizione abbastanza insolita, ma utilizzata da Mercedes che prevede una coppa dell'olio "forata" attraverso la quale passa un albero che porta il motore alla ruota anteriore lato passeggero. In questo modo si mantiene basso il motore (e quindi anche il baricentro) con ovvi vantaggi a livello di dinamica di guida e di profilo auto sia estetico che per urto pedone. Faccio notare che Bmw, invece, non prevede questa soluzione, ma preferisce avere una coppa un pò particolare ma non riesce a mantenere il motore altrettanto basso (anche se in realtà ha il vantaggio di ruotarlo su un fianco essendo in linea).
  24. Io ricordo una cosa diversa e cioè che le M+S possono non essere termiche e cioè non avere il simbolino "snowflake" del fiocco dentro le due montagne (quindi si possono usare tutto l'anno). Anche mio padre che ha ordinato appena prima di Natale una A4 Allroad 170cv aziendale ha scelto (su volontà di mio fratello e sorella) i cerchi da 18. Anche a me piacciono, ma per lui che fa 50'000km l'anno e tutti di autostrada (anche se si fa la Cisa) non è che siano il massimo per i consumi...son sempre 2 cm in più di battistrada a terra!
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