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Prova durata Toyota Yaris 01" 1.0 16v 70cv
Appunto l'ho specificato prima di partire con il " test ". Alla fine ciò che rimane di vecchio sono le candele ed i filtri ( infatti la cosa più probabile e' che tra 60.000km circa l'auto andrà a 3 cilindri per problemi della bobina innescati dalle candele ormai cotte ). Quest'anno lo devo fare ormai, ho pagato assicurazione e revisione così mi tocca sfruttarla per almeno un altro anno. A novembre del prossimo anno dovrei essere, salvo complicazioni, sui 380.000km. Se l'auto andrà ancora bene farò un altro anno per arrivare a 400.000km e ripetere il test.
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Prova durata Toyota Yaris 01" 1.0 16v 70cv
Occhio che non fosse rimasta senz'olio. La mia Yaris ha digerito di tutto compresi 2 turni in pista a 35 gradi, che cossero le pastiglie dei freni ma nient'altro. Io rabbocco circa 1kg di olio ogni 5.000km.
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Prova durata Toyota Yaris 01" 1.0 16v 70cv
Queste sono risposte interessanti! Probabilmente influiscono più i 3 anni dei 45.000km. Io ho accumulato 40.000km e 1 anno e mezzo dall'ultimo tagliando. Dovrei aspettare un altro anno e mezzo e altri 40.000km per vedere come reagisce l' 1szfe. Tu parli di Yaris 1.0 16v 4 cilindri?
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Prova durata Toyota Yaris 01" 1.0 16v 70cv
Il fatto che non abbia fatto menzione dello stato di usura di freni e sospensioni, non implica che il loro stato sia precario. La misura degli pneumatici è omologata, conosco il regolamento e me ne guarderei bene dal violarlo Capisco il regolamento, che è giusto sia severo, ma questo test vuole essere di supporto a chi, magari, ha intenzione di acquistare una Yaris usata, e non ha idea di quanto il gruppo motore/cambio possa durare. Così, fornendo la mia esperienza, con test svolti ogni 50.000km circa , posso dare il mio contributo. Considerando il momento storico che stiamo vivendo e che, ahimè, molti di noi compreso il sottoscritto non possono permettersi di usare quotidianamente auto diverse da utilitarie, questo topic implicitamente mostra anche i costi di gestione del mezzo a lungo termine. Posso anche integrare, in 13 anni di utilizzo e 360.000km , i costi totali . Vediamo l'evolversi del topic prima.
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Prova durata Toyota Yaris 01" 1.0 16v 70cv
Sto effettuando, sulla mia Yaris da lavoro, delle prove di durata. L'auto è un esemplare del 2001 con all'attivo, al momento della prova, 361.000km. Il mezzo monta pneumatici nella misura 185/60 r14 a dispetto degli originali 175/65 r14. Essendo un auto destinata alla rottamazione in quanto necessitante di lavori di ripristino che superano il valore del mezzo, ho deciso di tenerla ancora un pò finchè non sarà lei a cominciare ad accusare i primi colpi. Tengo a precisare che sul mezzo sono stati effettuati il cambio della frizione e del cambio meccanico, rottosi a circa 200.000km. Il resto è praticamente originale. Il tagliando non viene effettuato da 40.000km mentre vengono regolarmente eseguiti rabbocchi di olio lubrificante e fluido refrigerante ( 1kg ogni 5000 km circa di olio lubrificante, rabbocchi sporadici di liquido refrigerante ). Scopo del test è quello di valutare l'affidabilità del mezzo e la conservazione, nel tempo, di prestazioni e consumi, partendo da un grafico realizzato da quattroruote, che rappresenta dei dati di un modello come il mio , la cui unica differenza deriva dalla dimensione degli pneumatici ( 175/65 r14 quella in prova da QR - 185/60 r 14 quella del sottoscritto ). L'auto oggetto della prova di durata è originale. L'ultimo tagliando, effettuato a km 320.000 , ha interessato il cambio dell'olio ( Bardahl XTC C60 10W40 ), filtro olio, filtro aria, candele NGK. La Yaris da prendere come riferimento, nella tabella che allego, quella cioè di 4r, è l'ultima sulla DX. Gli altri 2 modelli sono inclusi nella tabella a puro scopo comparativo, da parte della testata automobilistica, e non hanno valore alcuno nella prova di durata, se non quello puramente comparativo. Premessa: i video da me registrati non comportano violazione alcuna del C.D.S. , essendo registrati su suolo privato e comunque in condizioni di sicurezza. Si conferma che la strada è pianeggiante ed i rilevamenti sono stati presi dal sottoscritto considerando lo scarto del contakm della Yaris, quindi nella migliore delle ipotesi, per non andare incontro a faziosità, riporterò dati leggermente pessimistici. La prova dei consumi non è stata svolta in modo accurato come invece è avvenuto per i test di accelerazione/ripresa/ . Ma riporto risultati misurati dall'ultimo pieno, chiedendovi di affidarvi alla mia buona fede per quanto concerne la veridicità di questi ultimi. Il test dei 360.000km sarà integrato, qualora e quando il mezzo continuerà a marciare ancora, da un test a 400.000km con le stesse modalità di rilevamento, eccetto la frenata , essendo quest'ultima legata all'efficienza di pneumatici, dischi e pastiglie freni, a differenza del propulsore che invece subisce usura progressiva con il passare dei km. Il peso del mezzo in prova è di circa 950 kg a vuoto, con 100 kg di conducente e mezzo serbatoio. L'accelerazione 0 / 100 km/h riportata da quattroruote è di 13,7 secondi. Questo è il risultato da me ottenuto: 0 - 100 km/h = 14s Abbiamo quindi un discostamento di circa 0,3s peggiore. Differenza quasi trascurabile. Possiamo ammettere che le prestazioni del mezzo siano rimaste pressochè invariate con i km. Ripresa 70-120 km/h in 5a marcia a min/carico Quattroruote dichiara 27 secondi Io ho registrato un ottimo 25 secondi: Velocità massima: Quattroruote segnala 157,5 km/h raggiunti in 4a marcia: Ho toccato i 167 km/h in 4a marcia anche io ( segnalo che i 167km/h li raggiungo anche in 5a ) . Considerato lo scarto del contakm, possiamo affermare che ho misurato 159 km/h effettivi di velocità massima: Ecco il video della Vmax raggiunta in IV marcia: I consumi da me rilevati sono, effettivamente, migliori di circa il 10% di quelli dichiarati da 4R, in tutte le condizioni. Chiudo con un plauso a Toyota per aver lanciato sul mercato un mezzo comodo, economico e indistruttibile come la Yaris. Saluti.
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
Prova una 9-3 NG sullo stretto, anche la 1.8i da 122cv o la TID 120cv. Poi mi dirai
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
Michele, prenditi una 9000 Turbo GPL pre 86. La mantieni con un'insalata e viaggi tranquillo, comodo e veloce. Io con la MY 1991 spendo 400 euro annui tra bollo ed assicurazione e la manutenzione mi costa quanto la Yaris. Se azzecchi il modello le mantieni con poco
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
Non sempre ciò che è " buono " vende. L'originalità delle SAAB, e appunto come hai affermato, la cura ed il divertimento alla guida, erano ad altissimi livelli. L'unica SAAB non divertente da guidare è la 9-7x che è un SUV derivato dalla Cadillac ( e vorrei proprio vedere se fosse divertente ). Se ne hai l'occasione fatti un giro su una 900 Turbo del 1977 ( 145cv su 1200 kg ). Non scenderai più ( ovvio che le altre SAAB sono tutte all'altezza ma un auto del 1977 con quel telaio ai tempi era tanta, troppa roba. )
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
Si trovano versioni top di gamma Aero TTID a 9000 euro, in ottime condizioni e con garanzia del concessionario. Chi può, fa un affare.
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
Magari fosse mio il problema Ci andrei domani stesso a farcelo
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SAAB 9-3NG SS 1.9TTID 180 CV
L'ultima svedese provata dal sottoscritto è una splendida SAAB 9-3 del 2008 con 128.000km In allestimento Vector ( un gradino sotto l'allestimento Aero che prevede cerchi da 18 invece dei 17 della Vector, volante rivestito in alluminio e assetto rivisto e abbassato , nonchè doppio tubo di scarico separato ai lati del paraurti ). Il motore è il 1910CC con doppia sovralimentazione da 180cv a 4000 giri e coppia massima di 400nm disponibili da 1850 rpm a 2750rpm. Questo propulsore è di derivazione FIAT, consente buone prestazioni e consumi veramente ridotti. La 9-3 che ho provato rappresenta, a mio avviso, la perfezione raggiunta da SAAB. Ho provato una 9-3 del 2005 ( mod. prerestyling ) e questa che ho provato poco fa, che è una restyling, è andata a migliorare i già pochi difetti che aveva la presresty. Ottimo lavoro per SAAB, che con questo modello ha tirato fuori la quadratura del cerchio. Si perchè il motore biturbo a gasolio, come vedremo più avanti, fa registrare veramente bassi consumi. Esterni: L'esterno è caratterizzato da cerchi da 17, fari fendinebbia. Parliamo di un modello la cui caratterizzazione estetica esterna è abbastanza sobria. La linea è senza dubbio originalissima. Diciamo che dal vivo non ti stanchi mai di guardarla. Ha dei tratti molto particolari, dei dettagli che solo SAAB avrebbe potuto inserire in un auto. Interni: Sedili in pelle di serie, climatizzatore automatico bi-zona. Manca il cruise control e la regolazione elettrica dei sedili ( disonibili entrambi di serie sulla versione Aero TTID ). Cambio manuale a 6 marce. La prova: Guidare una 9-3 TTID è un emozione. Quando il proprietario mi ha dato le chiavi mi sono sentito come se avessi il mondo nella mano destra. Come entro in auto, la prassi ed il buon senso suggeriscono di indossare la cintura di sicurezza, già... Ma il problema è uno, ma la chiave? Dov'è il blocchetto di accensione? Giustamente, potreste dirmi: un SAABista come te che non sa da dove si accende una SAAB? Probabilmente il fatto di avere 2 SAAB 9000 turbo ( che hanno l'accensione classica sulla dx del volante ) e l'emozione di provare tale auto, mi hanno depistato. Fatto sta che poco dopo mi sono ricordato dell'altra 9-3 provata in passato ed ho subito inserito la chiave nel tunnel, vicino al freno a mano. L'interno è molto ben fatto. Fattura e pregio degli interni notevoli, nonostante si stia parlando di un allestimento non proprio top di gamma. La qualità c'è e si percepisce tutta. Il cruscotto è in puro stile SAAB, i comandi ben disposti, l'illuminazione verde tipicissima del marchio mi hanno fatto scendere una lacrimuccia pensando alla storia che è toccata a SAAB . Il volante è il classico e unico disponibile per 9-3 NG. Veramente bello e con i comandi facilmente fruibili. Mi accingo a muovere questo portentoso mezzo da 14 quintali. La frizione stacca bene, un pò pesantuccia a dire il vero ma ci si abitua dopo poco. Il motore mostra una prontezza disarmante, sembra di avere 200cv e ci si accorge dei 180cv solo guardando la lancetta che tradisce l'impressione di avere quei 20cv in più. Ma è la coppia che fa la differenza. Quei 400nm fanno veramente tanto. Qui da noi che ci sono salite ripide, è sufficiente tenersi intorno ai 2000 giri per farle in piena scioltezza. Incredibile. Le prestazioni sono di 8,5s da 0 a 100 e di 228km/h di velocità massima a tachimetro. Parliamo di circa 8,8 secondi nello 0 100 e di 222 km/h effettivi. Buone. Il cambio a 6 marce è veramente ben fatto, innesti secchi, precisi e che consentono realmente una guida sportiva. Non me lo sarei mai aspettato un manuale del genere su una comoda berlina a gasolio, biturbo, ma sempre a gasolio. Rapportatura corta, in 6a a 2000 giri si viaggia a poco meno di 110 km h , quindi la velocità massima si raggiunge poco oltre il regime di potenza massima. Ottime doti di allungo del biturbo che spinge bene fino a 4800 giri, anche se è inutile spingersi oltre i 4500 giri. Comfort di marcia eccezionale. Auto che ti fa macinare km su km senza che ti stanchi, ha un unico problema, farti scendere. Si perchè una volta che scendi vuoi subito risalirci e spararti altri 200 km almeno. La tenuta di strada è particolare ma eccellente. Teniamo presente che monta un sistema che gestisce, seppur di pochissimo, la sterzata delle ruote posteriori, e si sente, eccome se si sente In paese sguscia via dalle viette e dalle rotonde con un'agilità disarmante:shock:. Ho una Yaris con assetto che in paese nelle curvette si muove bene e al cospetto della 9-3 impallidirebbe. Eccellente lavoro da parte di SAAB. Muovere 16 quintali con quell'agilità è tanta roba. Inserimento rapidissimo nelle curve strette, accompagnato dal posteriore che sembra simulare l'effetto " carrello della spesa " ( praticamente la sterzata induce una controrisposta del retrotreno che ti fa trovare l'auto inserita in curva riducendo di molto il sottosterzo ). Nel misto veloce la sicurezza dell'auto è anche qui ad ottimi livelli. Si percorrono curve autostradali a velocità da ritiro della patente senza accorgersene. Frenata potentissima. L'auto si accuccia nel men che non si dica. Il feeling col pedale del freno richiede però esperienza. Sembra che non freni ma se lo fai con decisione e forza l'auto risponde molto bene. I consumi sono veramente buoni. Quando sono salito, conoscendo il mio piede destro, pensavo ad un reale 13 km/l Con molta sorpresa e guida non attenta ai consumi sono riuscito a tenermi sui 17 km/l di media, con piccole accelerazioni vigorose per testare il temperamento del biturbo. In conclusione. Auto superlativa, comoda, veloce, sicurissima e con una linea che diventerà intramontabile. Da SAABista puro ( quindi amante dei Turbo Benza 100% Made in SAAB ) devo dire che il biturbo Diesel di derivazione FIAT è perfetto nella sua categoria. Consumi bassi e prestazioni buone. Ecco l'auto provata:
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Volvo 244 D6 GLE ( 1981 )
Esatto. Il D24 tra l'altro ai tempi era penalizzato anche dal superbollo. Bel motore comunque, si riesce a guidare di sola coppia, nonostante la potenza massima di 82cv sia disponibile a 4700 giri.
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Volvo 244 D6 GLE ( 1981 )
Occhio. E' un auto che pur essendo nata per macinare km, monta un motore che non è il massimo dell'affidabilità. Soffre di fumosità. La guarnizione della testa non dura molto oltre i 250.000km , le prestazioni sono sufficienti. Va presa solo se non si hanno problemi di spese dati anche i consumi medi sui 12 km/l , e il fascino del motore che regala un sound veramente molto particolare. Se ti piace la 240 vai su una delle ultime degli anni 90 in versione polar o s.polar con iniezione elettronica. Impianto GPL iniezione liquida e con il B200 Volvo ci fai 1.000.000 di km a gas con 4 spicci.
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Volvo 244 D6 GLE ( 1981 )
Eccoti accontentato
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Volvo 244 D6 GLE ( 1981 )
Tocca alla splendida 244 D6 GLE del 1981 essere recensita. E' un auto che al momento della prova ha 717.000km, con il motore che è stato sostituito, a detta del proprietario, 70.000km prima della prova. La volvo serie 2 è stata un punto di riferimento per la casa svedese. Un auto polifunzionale che continua a destare interesse negli appassionati di tutto il mondo, sia nella versione berlina, che nella sw, in particolare gli allestimenti polar e super polar. Ci sarà un motivo? Ebbene si, e non è solo uno. E si può partire dalla cosa più soggettiva di quest'auto, la linea. Si perchè la linea è molto particolare e non è detto che a tutti piaccia. Mentre le altre doti dell'auto, per quanto possano contenere soggettività, hanno una dose massiccia di oggettività che traspare da tutti i pori. A partire dal comfort... Comfort sconosciuto alla maggior parte delle vetture moderne e coeve della 244. Si viaggia rilassati, con i comandi a portata di mano e un senso di sicurezza notevole dato dalla stazza dell'auto. L'esterno dell'auto si caratterizza da cerchi da 14 millerighe Volvo, calzanti pneumatici 185/70r 14. La linea di cintura presenta una cromatura che parte a forma leggermente arcuata per tutta la fiancata, dando un notevole slancio alle forme della fiancata, altrimenti risultate un pò troppo " massicce " . Gli interni sono in velluto blu ma va considerato che sono stati rigenerati nel corso della vita dell'auto. Sedili comodissimi, posto guida intuitivo e perfettamente integrato con il conducente, comandi per i sedili riscaldabili migliorabili ( accedervi vicino al freno a mano può essere poco intuitivo ma considerando che è un operazione che generalmente viene compiuta ad auto ferma si può soprassedere ). Le plastiche sono di buona fattura, niente di eccezionale i poggiatesta rigidi, che comunque assolvono più che bene al loro dovere. La dotazione interna prevede i 4 alzacristalli elettrici, condizionatore d'aria, contagiri, tettuccio manuale. Motore: il d24 Volkswagen da 82cv su un auto da 15 quintali è un accoppiata decisamente " coraggiosa " , che si salva grazie alla buona coppia che si sviluppa a circa 2000 rpm. Prestazioni adeguate al mezzo con tempi di accelerazione da far concorrenza agli ape-car Scherzi a parte... Essendo l'auto non mia non ho potuto e voluto strapazzarla ma ho misurato uno 0 100 km h in 16 secondi... E per tutta la durata della prova non ho superato i 110 km h raccomandati da chi mi ha prestato l'auto, per problemi legati al surriscaldamento del motore " CIT. I sorpassi comunque si effettuano senza tantissimi problemi, sfruttando la coppia del motore e un attimino di rincorsa, strada permettendo. La velocità massima effettiva di tale modello è comunque di 150 km/h . PS: Il D24 della 240 è un motore modulare Vw che equipaggiava i furgoni LT 35 nell'allestimento 6 cilindri. Da notare che sono esistiti rarissimi esemplari di Volvo 244 D5, che montavano lo stesso motore della D6 privato di 1 cilindro e con 75cv invece di 82, e soprattutto una coppia inferiore. Insomma il D24 è quanto di più sconsigliabile ci fosse su 240, con percorrenze medie di 400.000km prima di rifare tutto. Cosa invece sconosciuta al b200 benzina Volvo, capace di arrivare a oltre 1.000.000 di km senza battere ciglio. Consumi: I consumi della 244 D6 sono buoni. Si perchè considerati i 145 nm a 2000 giri e la potenza massima a 4700 giri , nonchè massa e aerodinamica del mezzo, mi hanno permesso di strappare una media di 12 km/l , con 3 persone a bordo e percorso 60% urbano e 40% extraurbano. In città si percorrono 10 km l , a 110 km h in 4 marcia con overdrive inserita si percorrono 14 km/l, a 100 km/h si arriva a sfiorare i 16. Cambio: Manuale 4 marce con overdrive adatto al tipo di auto, scalatura perfetta e innesti gommosi ma precisi. La prima marcia molto corta è azzeccata in quanto per muovere da fermo i 15 quintali della 244 si rischierebbe di lasciare a terra mezza frizione, soprattutto in salita. La rapportatura del cambio è anche favorita dalla disponibilità di coppia del propulsore. Comfort di marcia: Come detto prima, si viaggia comodissimi. A 110 km h ( la velocità di crociera perfetta a mio avviso per una 240 d6 ) si sente leggermente l'arroganza del d24 che entra di prepotenza nell'abitacolo, che però con la sua fattezza riesce a filtrare molto bene vibrazioni e rumori di quest'ultimo. Tenuta di strada: Sufficiente Auto da rispettare. Finchè si viaggia a velocità codice nessun problema, ma se ci si da dentro bisogna calcolare delle reazioni improvvise del retrotreno che spesso " spinge fuori " l'intera auto, specie sui fondi viscidi. Il misto stretto non fa per lei e si sa, passo lungo, massa e vocazione del mezzo non sono per le curve a stretto raggio. Il misto veloce non la impensierisce più di tanto, a patto di accompagnare l'auto in curva sentendone le reazioni, soprattutto per i primi km. A vantaggio dell'auto vi è una certa progressività nel perdere aderenza iniziale, a patto che non si giochi con i trasferimenti di carico sul posteriore, che costituiscono un testacoda assicurato. Vi allego l'unica foto del mezzo.
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Volvo 850 T-5R
Solida è solida, anzi solidissima. Ti permette di viaggiare ad 130 km/h sentendo solo il rotolamento degli pneumatici. L'interno è molto robusto, la carrozzerìa non ne parliamo. Per i freni... Quei freni andrebbero bene su una GLT da 143cv o sulla TDI da 140cv, sui 211cv della T-5 ci vuole qualcosa di più specifico. La mia monta pelle e alcantara in quanto versione T-5R e non presenta notevoli screpolature, dati i 200.000km del mezzo. Inoltre sulla pelle beige si nota di più l'eventuale deterioramento del pellame.
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Volvo 850 T-5R
Questa è verissima. Ci sono meccanici che su motori semplicissimi sono riusciti a combinare disastri.
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Volvo 850 T-5R
Tra l'altro, la stessa persona, mi ha fatto risparmiare 500 euro di pompa meccanica BMW per un problema su una 520i del 1983, con iniezione meccanica. In pratica era saltato un gommino che faceva da guarnizione, che portava il motore a non reggere il minimo. Quando mi ha chiesto di descrivergli il problema, gli dissi che l'auto non teneva il minimo e che tutti mi avevano detto ( BMW compresa ) fosse la pompa meccanica difettosa. Lui mi ha detto: Ti è mai saltato un iniettore prima che cominciasse a mostrare questo difetto? Io: Certo. Lui: Allora al 90% si tratta di un gommino. In effetti... Ho risparmiato 450 euro e mi sta anche aiutando a rimettere in ordine meccanicamente la 520.
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Volvo 850 T-5R
Personalmente, sono esonerato da questo problema. In quanto me la vende il proprietario di un'officina Volvo da oltre 50 anni, che ha smontato ed elaborato un centinaio di T5 da 20 anni a questa parte. Di conseguenza la porterò sempre da lui per i tagliandi, in quanto anche economico e veloce nel trovare la soluzione agli eventuali problemi che, ricordo, nel caso dell'850, sono relativi all'impianto di condizionamento cagionevole ( già stato sostituito sulla mia ), contakm ( idem sostituito ) , intercooler ( anch'esso sostituito ) . Per il resto è un motore che è estremamente affidabile. Lui, in virtù della mia condizione economica non delle migliori ( come molti di noi italiani d'altronde ) , mi ha garantito che l'auto è nelle condizioni di fare altri 300.000km in pienissima affidabilità, a patto ****** e che faccia il tagliando ogni 10.000km, cose fattibilissime quindi. Certo, non avessi trovato questa grande persona, mi sarei rivolto gioco-forza a Volvo, con prezzi praticamente raddoppiati ( 200 euro a tagliando invece di 100 per un generico olio/filtri/candele ).
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Volvo 850 T-5R
Non prendertela tu se mi faccio una grattata di paxxe. Saluti
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Volvo 850 T-5R
I moralismi ci sono stati, ci sono , e ci saranno sempre. Sono io che porto i miei soldi in tasca e finché nessuno si avvicina a 10 metri da me a rompere le scatole, di certo non vado in giro a romperle io . Certo, se avessi avuto i soldi avrei avuto si una 850, ma come prima auto avrei usato una S60 polestar del 2012 e in alternativa una Saab 9-3 cabrio Aero turbo x , ma 4000 euro all'anno per le auto non posso proprio spenderli. Poi, se chi fa le morali , specie a gente che è costretta a fare 100km al giorno con una yaris , che per colpa di un pirla ha urtato e sbattuto la testa , e adesso vuole mettere il sedere sull'auto dei suoi sogni , sfruttando un agevolazione , andasse a farle a chi provoca veramente la nostra situazione economica disastrosa, sarebbe un atto interessante e scevro da ogni possibilità di codardia. Ed è già troppo che sto giustificandomi, perdendo questi 5 minuti per andare a lavoro che mi faranno andare più di fretta e rischiare ( non mi riferisco a te eh caro gimmo ) .
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Volvo 850 T-5R
Questa. cosa è interessante. Si, l'aerodinamica della 7xx e' qualcosa di particolare
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Volvo 850 T-5R
Non vuole essere una polemica, visto che noto che sono stati editati due messaggi di un collega che pare avesse fomentato polemiche. Ma l'impianto a GPL, per un operaio come il sottoscritto da 700 euro al mese, nonchè l'iscrizione ASI della stessa vettura, danno la possibilità di viaggiare con l'auto dei propri sogni, spendendo un'insalata. Se proprio devo fare un appunto sui costi esosi, riguardano freni e pneumatici, per i quali vanno via un pò di soldini ( sempre meno che mantenere un'utilitaria a benzina ). - - - - - - - - - - AGGIUNTA al messaggio già esistente - - - - - - - - - - Dici che tengono meglio?
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Volvo 850 T-5R
Il motore è infinito si, molto affidabile e dal temperamento particolare. La ciclistica lasciamo perdere. Vorrei proprio vedere se chi ha il coraggio di reputare la Coupè FIAT come auto che " va dritta " , sia mai salito su una 850. Però per l'utente medio è un pò difficile farsi male. Bisogna esagerare, e non poco. Ma quel non poco basta a farti fare qualche gitarella fuori strada.
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Le SVEDESI di AngeloUPugliis ( AngeloYaris )
Consideralo un " diritto d'autore ". Fai che Apple vende e stravende prodotti a caro prezzo, sfruttando marketing e varie strategie. SAAB si è trovata nelle mani sbagliate ( GM ) , che non hanno saputo vendere bene il prodotto. Se SAAB si fosse trovata, ad esempio, al posto di Chrysler nel 2014, probabilmente non le sarebbe spettata quella cattiva sorte. Ripeto, non prendetela come faccenda personale. Lungi da me voler far polemica.