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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Menomale che cè il nostro capitano "cappello di paglia" che apre i passaggi dimensionali e ci porta sempre nel posto giusto! ?
- Alfa Romeo Giulia GTA (Teaser)
- Alfa Romeo Giulia GTA (Teaser)
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Alfa Romeo Giulia GTA (Teaser)
Piuttosto chiederei agli esperti di competizioni che sicuramente girano qua dentro : Che caratteristiche tecnico/ meccanico/ motoristiche deve possedere OGGI una vettura per partecipare al famigerato DTM? questa neonata GTA ne rispecchia le caratteristiche..in breve si potrebbe far fare un po' di sport alla signorina? Questo sarebbe importante nonchè interessante.Non basta mettersi belli in mostra ai saloni...almeno non per quei marchi che si professano come la storia delle competizioni.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Beh , alla fin fine stiamo ponendo delle prospettive su come sarà considerata nel futuro questa fantasmagorica "Giulia GTA". Ed io retificherei dicendo che potrebbe ambire ad essere la miglior vettura portante marchio Alfa Romeo non in assoluto ma bensì del disatroso periodo di gestione fiat/fca....prodigio di incapacità ed inefficienza. Per quanto mi riguarda considerando i prodotti AR, più indietro si va con itempi "pre 1986" e meglio è.
- [Mai Nate] Bugatti
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[Mai Nate] Bugatti
SI quella Chrysler la vidi proprio al Salone di presentazione (se non erro fu detroit) ..erano i 90 e le case avevano ancora voglia di sperimentare con quel pizzico di spensieratezza in più. mi colpì, era bella. Il render della "bugattina" blu non è male ma quello della "type57" con le sue riminescenze motoscafisticho/nautiche è più appariscente...con buona dose di ostentazione. A parte la mia personale simpatia per tutto quello che è "di mare" ricordiamoci che come accennavamo prima Bugatti è sinonimo di eccentricità...e un po' di esagerazione ma con stile. ma dai? Notevole! Io invece di famiglia di critici...quelli che spesso e volentieri a voi artisti vi fanno a pezzi per sole mere questioni ideologiche...talvolta pure banali. Sebbene la critica abbia letteralmente fatto a brandelli questa ammiraglia "EB" citandola come una Panamera o ancor peggio una Passat di Lusso a me piacque tantissimo. Aveva un calore ed una morbidità che non si trovano da nessun 'altra parte in senso automobilistico. Incantevoli le lavorazioni delle cromature e dei pellami degli interni.
- [Mai Nate] Bugatti
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Ford GT 2020
ricorda molto l'arroganza con la quale il figlio di Henry Ford rispondeva in gara all' arroganza non da meno di Enzo Ferrari. La cosa più arrogante qui è di riuscire ad affacciarsi al mercato delle GT-Sportive con il motore di un pick up sotto il cofano...e ci si riesce senza sfigurare per giunta! ..a pensarci bene quasi concetti Lamborghiniani che con i pezzi dei trattori..ma questa, è un' altra storia.
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[Mai Nate] Bugatti
Credo che stiano facendo le loro considerazioni e che questa concept sarà il loro strumento di sondaggio. Daltronde i modelli che oggi vediamo col marchio "EB"sono idealmente la continuazione delle idee, per certi versi discutibili, di Romano Artioli. L'unico legame che avesse una EB110 del 1991 con le Antiche vetture Bugatti era l'esagerazione dei numeri e le autenticità esclusive di certe soluzioni meccaniche. Ettore Bugatti come d'altronde suo padre Carlo, era un eccentrico abituato a stupire una propria clientela anch'essa composta da individui a loro volta eccentrici. Per farvi capire meglio vi riporto qui sotto un' esemplare di mobile realizzato da Carlo Bugatti Ora ditremi voi se non esprime eccentricità... Tornando ai Veicoli storici del marchio questi offrivano soluzioni e rifiniture di lusso, uno stile spesso al limite dell' esotico per i periodi in cui erano sul mercato, propulsori esagerati come di conseguenza le prestazioni. Tornando alla EB110 questa era si all'avanguardia meccanica ; adottando soluzioni come la cellula abitativa in carbonio, la trazione integrale e un motore quadriturbo, ma presentava uno stile del tutto anonimo al limite del bruttino. Le finiture non erano neppure paragonabili a quelle ne di oggi ne dei tempi ruggenti. Eppure VW decise in qualche modo di proseguire per la via della Hyper-Car a motore centrale seppure con rifiniture ai massimi livelli. Scelta dovuta con molta probabilità al fine di conseguire prestazioni proibitive. Rimango dell'avviso che con il marchio Bugatti si potrebbe comunque creare una linea di prodotti che, seppur abbassando un po' l'asticella delle prestazioni , esaltino rifiniture lussuosità e prestigio.
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[Mai Nate] Bugatti
Comunque confermo che questo bel modello 3d creato circa tre anni fa, è stato realizzato da un giovane designers. Un certo "Artur B.Nustas" che ora vive a Tokyo dove lavora presso la Nissan come modellatore di interni. in qualche modo il suo lavoro fu "ufficializzato" da Bugatti Con tutto il rispetto per le ultrasportive Bugatti a schema sportivo (motore centrale e trazione posteriore/integrale) ma ,per quanto mi riguarda, quando vedo una realizzazione come questa Atlantique/type57 con schema classico, parvenza "roadster" , sedute sull'assale posteriore e nasone lungo lungo....Beh misale la passione! INFATTI, sarebbe storicamente più rispettoso! Inoltre si lascerebbe più respiro a Lamborghini .
- [Mai Nate] Bugatti
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Hyundai Prophecy Concept 2020
da quel poco che si capisce ho il terribile presentimento che possa apparire come una grottesca parodia caricaturale di una "911 Turbo". Certo usare della musica "dubstep" per presentare un modello elettrico o elettrificato che sia non è di scelto una scelta avanguardista. BMW ci arrivò quasi dieci anni fa ormai, per la sua i8. E anche tutte queste lucine da "Lunapark" tanto belle quanto inutili, sui concept cominciano ad annoiare. Forse attireranno l'attenzione dei touristi cinesi o forse ora avranno altro a cui pensare. In ogni caso voglio proprio vedere tra qualche giorno cosa ci sveleranno questi rampanti coreani
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Alfa Romeo Montreal by Mauro Conte
Abbraccio metaforicamente Mauro e cercherò di valutarne serenamente quest'opera. Sicuramente il marchio del biscione e nello specifico il modello Montral sono tra le scelte più gettonate per le proposte grafiche dei vari renderizzatori e modellatori. Oserei dire che cè quasi una vera e propria inflazione. Certo tutti desidereremmo rivedere per le nostre strade quelle meraviglie di stile e tecnica, che furono alcuni modelli italiani non prprio popolari. Però di ipotetiche Montral in giro per la rete se ne incontrano due o anche tre all' anno. Quindi la proposta di Mauro non brilla certo di originalità anche se l'occasione del cinquantenario del modello gli fa molto onore. Proprio per questo motivo di importante ricorrenza storica secondo me il progetto avrebbe meritato di essere curato un pochino di più Di sicuro il lavoro di Conte dimostra grande entusiasmo, ne sono a testimonianza gli scatti che ritraggono la vettura aggirarsi per delle ambientazioni dal sapore statunitense. Scelta azzeccata visto che la Montreal ha sempre rappresentato una sorta di "muschle car italiana" e ben realizzata dal punto di vista della fotografia e delle inquadrature. Peccato non essere dello stesso avviso per quel che concerne strettamente lo stile del mezzo. Sulle proporzioni un po' troppo americaneggianti si potrebbe anche chiudere un occhio. Ma non su una fiancata che ricorda troppo da vicino quelle Mustang "fastback" noleggiate dalla Hertz sul finire dei mitici 60's. Anche la coda si discosta dagli stilemi originali di Bertone e Gandini. Non sarebbe un problema se non per il fatto che il posteriore del modello in qustione ammicchi un po' troppo a qualche Viper. Forse, la parte meno "violata" rimane proprio il frontale che però purtroppo...presenta un aria goffa e gonfia ricordandomi una macchinetta degli autoscontri rattristita. Venendo ad un analisi più tecnica, ossia dal punto di vista della modellazione grafica 3d il progetto non mi convince per nulla. Sono spiacente, ma oggi i software di modellazione sono intuitivi, veloci e permettono senza troppi sforzi di ottenere risultati molto migliori di quelli che ci vengono presentati. L'esemplare esposto presenta materiali e texturizzazioni mediocri ed una profondità di dettaglio alla modellazione che è ancora più triste. A vedere questo dettaglio ho motivo di pensare che il modello tridimensionale sia ai limiti del "low-poly"...pure i videogiochi per mobile attualmente fanno di meglio. Dispiace doverlo scrivere ma credo che non sia questa la maniera più adatta di onorare un modello storico e significativo come un Alfa Romeo Montreal. Dunque un' occasione sprecata ma faccio comunque a Mauro Conte i miei migliori auguri di "in bocca al Lupo" per le sue prossime ed eventualmente più felici esposizioni.
- Hyundai Prophecy Concept 2020