Non riesci a svegliarti da un incubo
e scopri che è la realtà:
che 100 anni di storia, tradizione, tecnologia
possono essere accantonati in un sol gesto,
che un palmares sportivo d'eccezione
può diventare uno sbiadito fardello,
che la passone di collezionisti d'ogni età non val nulla.
Guardi nel monitor e fatichi a credere
che un futuro peggiore del presente possa materializzarsi,
e poi... capisci.
Capisci che forse è meglio così,
è meglio che il marchio per i monovolume di lusso
sia un altro, uno nuovo,
che solo incidentalmente ha un suono simile
ad un glorioso stemma di una carrozzeria piemontese.
Eutanasia della Signora LANCIA, regalo per i suoi cent'anni,
o forse liberazione da un accanimento terapeutico
che l'ha sfigurata nel tentativo di farla apparire
ciò che più non era o non poteva più essere.
Riposa in pace, Signora Lancia.
E con te i nostri sogni di un futuro che rinverdisca i fasti
di un passato che non può ritornare.
RIP 100