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Beppe_QV

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About Beppe_QV

  • Birthday 12/08/1983

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  • Car's model
    Giulietta 1750TBi QV
    Fiat 500 1.2 2015
  • City
    Torino
  • Gender
    Maschio

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Beppe_QV's Achievements

World Championship Winner

World Championship Winner (7/8)

141

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  1. Il faro si può riparare, se non te lo passano in garanzia, armati di pazienza, smonta paraurti, faro e si ripristina tranquillamente.
  2. Corso Lecce è uno di quei corsi che non permette la svolta a sinistra pur essendo a due corsie per senso di marcia, l'unica svolta che si può fare a sinistra è per entrare in Corso Regina. E' molto trafficato e le carreggiate non sono larghissime quindi per agevolare il flusso veicolare, molto intenso, non è consentita la svolta a sinistra. Nei viali normali ad una corsia per senso di marcia ed in assenza di controviale, salvo eccezioni particolari, è sempre consentita la svolta a sinistra.
  3. Parlando della città metropolitana di Torino il concetto è semplice. In presenza di contro viale e viaggiando su un corso ad 1 corsia per senso di marcia, 9 volte su 10 per svoltare a sinistra bisogna prendere il contro viale. Se invece ti trovi su un viale a 2 corsie per senso di marcia, stai certo che 9 volte su 10 sarà possibile la svolta a sinistra.
  4. Copia incolla da cartella stampa Alfa Romeo Giulietta B-Tech può contare su di una serie di personalizzazione estetiche esclusive a partire dalle finiture nero lucido della calandra, delle maniglie e delle calotte specchi. Da notare anche i nuovi cerchi in lega da 18” con coprimozzo monocromo e minigonne in tinta carrozzeria, i terminali di scarico maggiorati con finitura nero lucido e paraurti posteriore sportivo. Gli interni della nuova serie speciale presentano, invece, sedili in tessuto tecnico nero e grigio inclusi nella dotazione di serie. La nuova serie speciale della Giulietta include il pack Tech che va ad arricchire la dotazione con il sistema multimediale Alfa Connect 7” Radio by Alpine con Apple CarPlay e Android Auto, la presa HDMI, i sensori di parcheggio posteriori e la telecamera posteriore. Presente nella dotazione di serie anche il pack Visibility che arricchisce la Giulietta con il parabrezza con fascia scura e sensori di pioggia e crepuscolare, specchietto retrovisore elettrocromico e specchietti retrovisori esterni abbattibili elettricamente.
  5. Se l'elettronica da fastidio (in Dynamic si intende) purtroppo è brutto da dire ma non la si sta guidando nel migliore dei modi. Il differenziale elettronico svolge onestamente il suo lavoro e l'ESP è molto ben tarato, tanto da lasciare un discreto margine di imbardata prima di iniziare a recuperare la vettura. Circa i freni, a volte l'impianto può non essere in perfetta efficienza per via delle pastiglie, dell'olio freni, dello stato dei dischi ecc ecc, ma complessivamente monta un ottimo impianto. In ogni caso è una vettura settata per un utilizzo stradale, non per l'uso in pista.
  6. Dynotest di una 488 GTB durante supertest stampa tedesca. Secondo me stanno iniziando a dichiarare meno cv dell'effettivo, visti anche i tempi in accelerazione che sono in grado di raggiungere.
  7. Credo si riferisse al fatto che una Giulietta Quadrifoglio alla fine si discosta molto poco da una versione "normale" anzi, con i nuovi allestimenti, direi che può diventare praticamente indistinguibile. Ovviamente il fatto che sia sotto i 185 kw aiuta molto, alla fine ha costi di gestione assolutamente sostenibili e non così tanto diversi da quelli di una C media.. Confermo la "fermezza" del retrotreno, resta perfettamente in traiettoria senza scartare, sempre e comunque.
  8. Sotto tortura del buon TonyH provo a buttare due righe su un mio recente acquisto. Per motivi che non sto ad elencare, mi sono trovato a ricercare una vettura di battaglia sufficientemente spaziosa per ospitare una bimba con tanto di passeggino ed al contempo in grado di offrire una certa "esperienza di guida" che non sia quella della classica C generalista/premium tranquilla. La scelta, per motivi sostanzialmente di budget, è ricaduta su una Giulietta QV del 2011 che ho avuto modo di portare a casa ad una cifra, a mio avviso, assolutamente ragionevole, di 11 mila €. La vettura si presenta in condizioni esterne impeccabili ed ancora oggi, a distanza di anni, è in grado di appagare la vista (ovviamente gusti soggettivi e personali) e non da' l'idea di essere una vettura vecchia come potrebbe ad esempio essere una Golf Mk6 o A3 di pari periodo, principalmente in virtù del fatto che Giulietta ancora oggi è in commercio sostanzialmente con lo stesso design salvo modifiche di dettaglio ad esterni ed interni. Ma non è di questo che volevo parlarvi quanto del feeling di guida che reputo sorprendente per una trazione anteriore di questo genere. Arrivo, in ordine decrescente cronologico, da S3 8p, 1er E87 ed Alfa 147, quindi si tratta di una specie di "ritorno alle origini". Non posso fare un confronto diretto con la 147 in quanto è davvero passato troppo tempo (correvano gli anni 2004 - 2007), mi limiterò a riportare le mie sensazioni di guida cercando di non perdermi troppo tra le righe. Personalmente sono un amante delle vetture double face, per intenderci, non acquisterei mai una Honda Civic Type R o una Megane RS, troppo specifiche ed "estreme" anche se in realtà poi non lo sono, amo le vetture che sostanzialmente si identificano come la Golf GTI, cioè adatte a qualsiasi situazione, non eccessivamente caratterizzate esteticamente, con motori che riescono a regalare qualcosa di più del classico 4 cilindri da 150 - 180 cavalli benzina o gasolio che sia ed un intonazione di guida diciamo più improntata al dinamismo. Orbene, questa Giulietta secondo me non è mai stata compresa fino in fondo perché è davvero notevole. Riassumendo in parole povere, sterzo pesante (in Dynamic forse anche troppo, ma aiuta a mantenere la precisione di guida), freni con un ottimo feedback e che non mollano mai, motore con tanta schiena (in Dynamic) e molto regolare e progressivo (in Normal) con un bel tiro già a partire dai 1500 giri e che, in versione 235cv, si esaurisce appena l'ago del contagiri raggiunge la soglia dei 6000 giri. Poco più di un turbodiesel e circa 1000 giri in meno del mio precedente 2.0 TFSI ma nell'uso che conta non te ne accorgi MAI tanta è la schiena ai regimi intermedi tanto che ti pare di avere tra le mani un turbodiesel da 6000 giri ed un comportamento dinamico davvero molto equilibrato. Grazie al Q2 elettronico tiene la linea davvero bene, il retrotreno è fantastico perché per muoverlo bisogna volutamente provocarlo altrimenti resta perfettamente stabile ed anche sullo sconnesso resta perfettamente sulla traiettoria senza scarti o altra anomalia. Diciamo che, a voler essere pignoli, paga qualcosina in termini di motricità pura con il secondo rapporto inserito specie se l'asfalto non è asciutto, ma non va mai in crisi e resta perfettamente gestibile ed appena la velocità sale, cioè dalla terza marcia in su, sfodera una dinamica notevolissima su una C. Ed il cambio? Qui c'è da dire che arrivo dal DSG e non avevo molta scelta prendendo una 235cv, solo manuale, è un buon comando manuale e nulla di più, frizione abbastanza morbida, innesti (a caldo) morbidi e precisi, non gli piace tantissimo essere maltrattato, non che si impunti, ma non ha la secchezza di un innesto manuale BMW. Concludo con alcune considerazioni di contorno: - la macchina ha 110.000 km, molto silenziosa e non ha rumori parassiti degni di nota. - il comfort dei sedili è superiore sia all'Audi che alla BMW, così come l'accessibilità ai posti posteriori. - RadioNAV con Blue&Me sicuramente migliorabile, ok è un impianto del 2010 però l'Audi che avevo era diciamo contemporanea, funzionava meglio. - consumi decisamente inferiori alle aspettative, andando tranquilli si fanno 10 km/l in città e anche 13 km/l fuori. Se avete domande, critiche, dubbi o altro, fatevi sotto
  9. Ci sono molti punti che non convincono ma per iniziare, partirei da questo. Lamborghini Huracan "standard" 7'28 il tempo al Ring con i pneumatici opzionali Pirelli PZero Trofeo R Lamborghini Performante: 6'52 sempre con i pneumatici opzionali PZero Trofeo R Ora, si è visto mai che una versione "ottimizzata" possa tirare giù, da un tempo già molto valido, TRENTASEI secondi a parità di gomma? Aggiungiamo anche che, stando ai dati GPS, ad alta velocità la Performante non è assolutamente più rapida della "standard" anzi, sembra più lenta, quindi dovrebbe guadagnare qualcosa come oltre 1" a km a parità di gomma e prestazione in rettilineo. Francamente, impossibile. Al Doettinger Hoehe la Performante a fatica ha superato i 290 km/h di GPS quando la Huracan Liscia ha sfiorato i 300 km/h e la 488 GTB ha fatto segnare l'incredibile punta di 314 km/h Da queste piccole considerazioni si può aprire un mondo ma, come si insegna sempre, a volte è semplicemente importante che se ne parli per creare hype. Vedasi il tempo della Giulia Quadrifoglio al Ring, anch'esso frutto di particolari "situazioni" diciamo.
  10. Audi S3 S-Tronic: apro la portiera con il cambio in Drive, la macchina non parte all'istante, appena scendo la macchina inizia a muoversi e si appoggia contro il muretto del box senza danni fortunatamente in quanto avevo imbottito il muretto per potermi avvicinare il più possibile con l'auto. Fiat 500 1.2 DualLogic nuovo modello: se fermi l'auto ed apri la portiera, il cambio va automaticamente in folle, se non tiri il freno a mano, la macchina è libera di muoversi (vale per tutti i DualLogic/MTA che siano). Risultato, ogni volta che devo scendere ormai per abitudine tiro SEMPRE il freno a mano. Credo che per quanto uno si possa sforzare a prevedere tutto, il sistema a prova di imbecille non esisterà mai.
  11. Che le proporzioni siano le medesime è indiscutibile, così come che la linea di cintura sia simile, ciò nonostante per me il design delle due è inconfondibile, decisamente Alfa la prima, decisamente BMW la seconda...
  12. Sarà ma, onestamente, quando la vedo in giro, la Giulia si riconosce immediatamente e messe vicine, la Serie 3 F30 avrà si le ruote ed un volante come la Giulia, ma l'unica cosa che le assomiglia è la proporzione e come si sviluppano i volumi. Per il resto, sono due linee ben distinte e riconoscibili.
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