Inviato 19 Gennaio 201313 anni fa si è vero dopo fukujima i gialli sono diventati paranoici e si immaginano melt down ovunque le immagini si commentano letteralmente da sole; il fatto che una batteria si sciolga, "frigga" come dice l'articolo, a quel modo sarebbe gravissimo anche se fosse installata in un capannone di cemento. Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
Inviato 19 Gennaio 201313 anni fa Ho citato la cosa solo per dire che quando si sviluppa qualcosa di nuovo ed a maggior ragione particolarmente complesso i problemi non mancano mai soprattutto quelli di "gioventù".Sono a diretto contatto con le turbine a gas (lavoro nel campo della power generation) ed è impressionante come saltino fuori problemi nonostante magari un modello sia da molto in commercio o comunque studiato e collaudato da tempo...figuriamoci quando c'è qualcosa di nuovo sul mercato Appunto, io ti stavo solo dando ragione... "Ah! Rotto solo semiasse, IO KULO ANKORA!" (cit.)
Inviato 19 Gennaio 201313 anni fa si è vero dopo fukujima i gialli sono diventati paranoici e si immaginano melt down ovunque Risparmiati l'ironia visto che non mi sembra di aver negato che l' interno delle batterie abbia preso fuoco in conseguenza di un qualcosa, semplicemente facevo notare che non sapendo qual'è il problema è abbastanza ilare commentare la gravità dello stesso.le immagini si commentano letteralmente da sole; il fatto che una batteria si sciolga, "frigga" come dice l'articolo, a quel modo sarebbe gravissimo anche se fosse installata in un capannone di cemento. Premettendo che comunque l'incendio di una batteria è un'ipotesi contemplata già in fase di progettazione (quindi considerata possibile ancorché remota ed eventuale) e oggetto di misure volte a contenere gli eventuali danni alla sola batteria (cosa avvenuta più o meno in entrambi i casi), ribadisco che quello che ho scritto non è che non ci sia un problema (al momento sconosciuto) ed una sua conseguenza (batterie bruciate) ma che senza saperne la causa/le cause, che sottolineo essere al momento ignote, non è possibile capirne l'entità. Detto ciò, se preferisci: Io intanto quitto la discussione, che tanto segue la solita scaletta già vista, e aspetto i report ufficiali. P.S. È alquanto offensivo chiamare i giapponesi "gialli"... A good simulator check ride is like successful surgery on a cadaver. | Good judgment comes from experience. Good experience comes from someone else's bad judgment. Learn from the mistakes of others...you won't live long enough to make them all yourself. | Ah, tower, I think there is something wrong with your PAPIs. They are all showing red...
Inviato 19 Gennaio 201313 anni fa Io credo che la simulazione sempre più completa di sistemi molto complessi come un aereo siano uno dei più grandi progressi che ci porteranno i supercomputer di prossima generazione.
Inviato 19 Gennaio 201313 anni fa Risparmiati l'ironia visto che non mi sembra di aver negato che l' interno delle batterie abbia preso fuoco in conseguenza di un qualcosa, semplicemente facevo notare che non sapendo qual'è il problema è abbastanza ilare commentare la gravità dello stesso.Premettendo che comunque l'incendio di una batteria è un'ipotesi contemplata già in fase di progettazione (quindi considerata possibile ancorché remota ed eventuale) e oggetto di misure volte a contenere gli eventuali danni alla sola batteria (cosa avvenuta più o meno in entrambi i casi), ribadisco che quello che ho scritto non è che non ci sia un problema (al momento sconosciuto) ed una sua conseguenza (batterie bruciate) ma che senza saperne la causa/le cause, che sottolineo essere al momento ignote, non è possibile capirne l'entità. Detto ciò, se preferisci: Io intanto quitto la discussione, che tanto segue la solita scaletta già vista, e aspetto i report ufficiali. P.S. È alquanto offensivo chiamare i giapponesi "gialli"... mi pare che Tu non abbia afferrato il sarcasmo ed in compenso nemmeno la la questione tecnica. sicuramente non possiamo che aspettare di sapere perchè sia avvenuto, ma: la causa di un problema è totalmente irrilevante riguardo alla gravità del problema: posso avere una causa rarissima e di per sè non "grave" (lil tubo di pitot che funziona male ) che mi porta comunque conseguenze catastrofiche (aereo nell'oceano) oppure un problema frequente che (il gancio di chiusura delle cappelliere) che comporta solo fastidio. lo stesso discorso vale per la semplicità o invece la "costosità" necessarie per risolvere la causa, non cambiano la gravità del problema. inoltre nel valutare la gravità di un problema occorre distinguere fra il guasto di un componente (fosse anche l'esplosione di un un motore) e un guasto che compromette l'intero sistema (le cricche di cui sopra) in un ambiente completamente sotto controllo come un aereo (quindi a prova di manomissioni e uso improprio) come invece potrebbe accadere per i soliti cellulari e portatili "fritti" e per di più nuovissimo, quindi con manutenzione perfetta (non come quelli di los roques) una cosa (mai vista) del genere giustifica completamente la precauzione delle autorità giapponesi. Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
Inviato 20 Gennaio 201313 anni fa C'è un modo semplicissimo per valutare la gravità di un problema senza conoscerne le cause: considerare quali provvedimenti sono stati presi in via cautelativa. Hanno deciso di tenere a terra tutti i 787 per accertamenti? Si. È un provvedimento che viene preso per problemi di gravità limitata? No. Allora il problema è grave o potenzialmente grave.
Inviato 20 Gennaio 201313 anni fa un guasto si può innanzitutto classificare: guasto di un componente o dell'intero sistema guasto riparabile, irreparabile, "catastrophic" (cioè oltre che irreparabile determina anche grossi danni collaterali : cedimento strutturale, incendio,..) può avere concorsi di causa esterni (magari imprevedibili o inevitabili) oppure essere "endogeno" qui ad occhio e croce il danno è ad un solo componente che è sicuramente ridondato, ma poteva estendersi all'intero sistema aereo e "catastrofico" :una batteria che non funziona alle volte si può riparare, il più delle volte occorre sostituirla come nella 156 e nella 159, ma fortunatamente raramente vanno a fuoco. quasi certamente non è attribuibile a cause esterne. poi separatamente si possono analizzare le cause, di solito lo si fà ripercorrendo la sequenza dei casini che sono successi, la cosidetta " traiettoria del guasto": spesso la rappresentazione è così complesse che non basta una timeline un asse dei tempi su cui collocare i vari eventi, ma occorre una rete di eventi variamente connessa, ognuno con una probabilità di passaggio da un evento al successivo. Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
Inviato 25 Gennaio 201313 anni fa il problema non è stato "contenuto", anzi to make matters worse, the 787 doesn't have fire-suppression systems in its electronics bays; just smoke detectors Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
Inviato 30 Gennaio 201313 anni fa https://www.nytimes.com/2013/01/30/business/boeing-aware-of-battery-ills-before-the-fires.html?hp&_r=1& la stessa compagnia aerea aveva già rimpiazzato 10 batterie Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
Inviato 7 Febbraio 201313 anni fa Boeing Proposes 787 Battery Redesign - WSJ.com ...............The company is looking at increasing the separation between cells in the lithium-ion batteries to reduce the potential hazards from heat or fire spreading within the batteries and adding enhanced heat-sensors, these officials said. Boeing also is considering ways to keep cells more rigid, preventing them from shifting under certain conditions and interfering with electronics........................................... Cita 7:32 : Segni i punti coglionazzo !
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