Ancora trovo l'estetica indigesta e soprattutto gli interni un posto dove certo non mi piacerebbe passare il mio tempo.
Prestazioni e autonomia invece, si sa, già eccellenti.
Il prezzo? Concorrenziale, sì, ma bisogna valutare rispetto a cosa.
Come oggi c'è chi spende 20000 euro in più per un' Audi A6 rispetto ad una fronzoli-a-parte equiparabile Insignia/Superb,
ci sarà in futuro chi li spenderà per distinguersi dalla massa (quasi) tutta in giro in Tesla e cinesi.
Ecco ora la differenza mi pare più sui 30k che i 20k ma è più che verosimile che a regime rientri nell'ambito del delta di spesa accettabile per chi voglia un'auto di certo prestigio (tralasciando il settore lusso...).
Qui, più che Tesla, ci sono arrembanti nuove Marche orientali che potranno essere una spina nel fianco per le vecchie premium europee, che oramai hanno minimi margini di errore...
La tragedia vera è per i costruttori generalisti: non ci sarà più spazio per tutti e solo quelli che sapranno differenziare bene prodotto, immagine e servizi, potranno ritagliarsi uno spazio tra le lavatrici americane e le radioline cinesi. Tra questi credo avranno più possibilità di sopravvivenza quelli che hanno buona parte del fatturato fuori UE.
Certi costruttori al momento hanno versioni elettriche di segmenti inferiore a "S3XY" che costano uno sproposito,
ma a parziale scusante c'è il fatto che per lo più si tratta di progetti nécarnenépesce, per lo pkiù ottimizzati per la propulsione tradizionale: è fisiologico che anche qui la distanza da Tesla si ridurrà progettando piattaforme specifiche. Ma, appunto, sopravviveranno solo i più bravi.