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    • Dalla Germania: fondo piatto flessibile, Ferrari e Red Bull nel mirino Dietro la direttiva FIA anti-porpoising vi sarebbe un secondo fine per arginare uno stratagemma sfruttato dalla Scuderia di Maranello e da quella di Milton Keynes “La FIA sta prendendo una china pericolosa nel dettare gli assetti“. Così Christian Horner come sempre senza usare troppi giri di parole ha espresso tutto il suo disappunto di fronte alla prospettiva di una Federazione sempre più ‘invadente’ nella ricerca di una griglia di partenza più equilibrata e senza team capaci di risultare nettamente più veloci rispetto alla concorrenza. ... La F1-75 e la RB18 pur essendo decisamente diverse a livello di filosofia progettuale in pista sono state sempre molto vicine, se non addirittura vicinissime. Toto Wolff ha più volte sottolineato che la Mercedes in questo inizio di stagione è stata nella ‘terra di nessuno’, ovvero in un limbo in cui la W13 è più veloce del resto della griglia di partenza, ma incapace di impensierire le prestazioni di Ferrari e Red Bull. Il porpoising è uno dei punti deboli della vettura realizzata dal team di Brackley e l’azione da parte della FIA che si concretizzerà nel weekend del Gran Premio di Francia per combattere il rimbalzo aerodinamico ha messo in allarme le scuderie guidate da Mattia Binotto e da Christian Horner. Ironia della sorte, sempre il Paul Ricard un anno fa fu la tappa spartiacque per quanto concerne i test di rigidità degli alettoni posteriori ‘flessibili’ che – tra le altre – Ferrari e, soprattutto, Red Bull dovettero irrigidire per superare i nuovi parametri stabiliti dalla Federazione. Il testo della nota rilasciata dalla FIA ai team alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna si conclude così, riportiamo per prima la lingua originale, ovvero l’inglese: “Additionally, the Technical Directive also sets out some updated parameters relating to plank wear and skid stiffness, which are inherently related to the same issue, and go hand-in-hand with the metric. These changes are necessary in order to provide a level playing field between the teams when the metric is implemented”. Questa la traduzione letterale: “Inoltre, la Direttiva Tecnica stabilisce dei parametri aggiornati relativi alla rigidità del fondo piatto, i quali sono legati allo stesso problema (il porpoising, ndr), e che vanno di pari passo con la misurazione. Questi cambiamenti sono necessari per ottenere un livellamento tra i team una volta che la misurazione sarà implementata”. La testata tedesca Auto Motor und Sport ha riportato le perplessità da parte di Christian Horner e di Mattia Binotto circa le possibili implicazioni della direttiva tecnica in arrivo che andrebbero appunto a colpire il fondo piatto flessibile in resina (da regolamento il materiale di costruzione è libero – purché abbia una specifica densità – e ha una tolleranza di produzione sulle dimensioni di 0.5 mm) realizzato dalla Ferrari e dalla Red Bull, un fondo piatto in grado di deformarsi per permettere alla F1-75 e alla RB18 di produrre il maggior carico aerodinamico possibile. Una flessibilità notata dalla FIA in sede di verifiche tecniche. “Se classificano come pericolosa una vettura che tocca troppo in basso, dovranno anche vietare a un pilota di guidare con le gomme slick su una pista bagnata”, ha commentato sarcasticamente Mattia Binotto; “Ma devono anche dirci come deve essere l’assetto della vettura?”, la provocazione di Horner. La direttiva tecnica FIA prossima all’ingresso in vigore in Francia tra due settimane, secondo quanto ipotizzato dal nostro specialista in tecnica Carlo Platella, potrebbe infatti obbligare tutti i team ad alzare l’assetto da terra delle vetture, un’azione che andrebbe a colpire maggiormente le monoposto capaci di generare carico aerodinamico attraverso il fondo in grado di restare il più possibile aderente all’asfalto, addirittura tramite la deformazione del fondo piatto flessibile nel caso di Ferrari e Red Bull. In prima battuta quindi con la direttiva tecnica la FIA obbligando i team ad alzare le vetture da terra per ragioni di sicurezza andrebbe a colpire prevalentemente le prestazioni di Ferrari e Red Bull. In seconda battuta, inoltre, in vista del 2023 l’obiettivo è irrigidire il componente del fondo piatto flessibile come riportato già nella nota sopra riportata e consegnata alle scuderie. Un giro di vite che, secondo Auto Motor und Sport, permetterebbe a Mercedes e a McLaren di continuare ad utilizzare i concept delle vetture 2022 anche per il 2023 dato che potrebbero essere ben più competitivi rispetto a Ferrari e Red Bull di quanto non lo siano attualmente. Secondo la Scuderia di Maranello e quella di Milton Keynes – costrette ad assumere un atteggiamento sulla difensiva nell’ultimo meeting tecnico – l’ispirazione della Direttiva Tecnica arriverebbe dalla Mercedes, la quale nutre la speranza di colpire in maniera efficace la rivali attraverso i nuovi parametri ai quali dovrà rispondere il sottoscocca, tra cui il fondo piatto.   https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/dalla-germania-fondo-piatto-flessibile-ferrari-e-red-bull-nel-mirino-mercedes-fia-direttiva-tecnica-porpoising-624553.html?fbclid=IwAR3ec3hFhdAv2HmNnzj6m6EsfNUTkGjDmN5ZalEpnwvxz-lJI3AcIolzMKA
    • Piccolo aggiornamento sui consumi ⛽   Oggi ho fatto circa 300km (80% autostrada e 20% strada extraurbana), la parte in autostrada con una media di 120 km/h quasi tutta con cruise control adattivo (e lane centering attivo…..e vi dico che funziona bene), il consumo medio, secondo il computer di bordo, è stato di 14,1 km/litro (mappa DNA su Advanced Effinciency😴). Devo dire che sono abbastanza soddisfatto👍.   Ad ogni modo, per quanto riguarda i consumi nella parte città/extraurbano, ho notato che la carica della batteria dell’ibrido incide significativamente. Mia moglie ha una 500X Red (stesso identico motore della Tonale, ma non mi esprimo sull’assetto🤢), quando l’ha ritirata aveva la batteria carica al 100%, ho notato che il range di utilizzo della batteria va mediamente dal 50% al 100%, con consumi medi intorno a 17 km/litro. La Tonale quando l’ho ritirata aveva la batteria allo 0% e il range di utilizzo (nello stesso mix di strade di mia moglie) va dallo 0% al 40-50%, con consumi intorno ai 13 km/litro…. purtroppo non riesco a portare la batteria al 100%….dovrei trovare una mega discesa per caricare al massimo la batteria e farla lavorare agli stessi range della vettura di mia moglie.    Ultima nota (fuori traccia), il portellone automatico ogni 9-10 chiusure, manifesta una chiusura anomala.   Per il resto, vi dico che è veramente una gran bella macchina, come tutte….pregi e difetti, ma nel complesso sono veramente, veramente soddisfatto.    
    • Ecco i primi muli dell' "auto volante" della cinese Xpeng....(un drone formato auto) È reale! XPeng testa l'auto volante sulle strade in Cina (carnewschina.com)    
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