Tutti i contenuti di Mazinga76
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Anche questa ebbe il suo alter ego Opel, ossia la prima serie dell' Agila. Lo stesso sdoppiamento di marchi si verificò con il modello successivo, che assunse il nome di Splash per la Suzuki e ancora Agila per l'Opel.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Comunque, al di là degli imbellettamenti, mamma mia quanto si vede che è un parente strettissimo del Daily. Io che il Daily l'ho guidato in AM me li ricordo benissimo il posto guida e la plancia; soprattutto nella prima foto ci somiglia tantissimo. Il montaggio, la finitura e gli accoppiamenti sono quelli tipici di una piccola azienda a carattere semi-artigianale. Effettivamente circa 6000 esemplari per una realtà di piccole dimensioni non sono un dato tanto trascurabile.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Io di esemplari ex Polizia reimmatricolati civili ne ho visti; qualcuno persino ancora col colore azzurro originale. Poi, come dicevo, molti hanno semplicemente aggiornato i propri esemplari civili con pezzi prelevati da ex Polizia in demolizione.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Le specifiche "ruspanti" erano realizzate su un preciso capitolato d'appalto del Ministero dell'Interno per le esigenze d'impiego della Polizia; escluderei la possibilità che fossero acquistabili da privati. Molti degli esemplari dismessi dalla Polizia sono stati poi rivenduti a privati e immatricolati come civili, evidentemente parecchi sono finiti anche all'estero. Non escluderei invece la probabilità che molti proprietari di Magnum civili abbiano attinto dai Magnum demoliti della Polizia per prelevare i pezzi specifici per avere un look più avventuroso, oppure per essere utilizzati per usi gravosi e senza troppi riguardi.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
A giudicare dalle foto, gli interni sembrerebbero molto più curati e qualitativi rispetto alle versioni italiane. La percezione visiva dà l'impressione anche di assemblaggi e accoppiamenti decisamente meno "ruspanti" che non sui Magnum nostrani.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Così, a occhio, direi che oggi sia piuttosto raro. Io ce l'ho perchè acquistato all'epoca in edicola; poi rivisto di tanto in tanto in vendita on line. Ma in linea generale direi che non ne girano molti.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
L'ho visto anche io on-line, è un bordeaux metallizzato; c'è anche in blu metallizzato, ma credo che nessuno dei due sia stato disponibile nella cartella colori reale. Il rosso, in particolare, come pubblicato da @AndreaB, era in uno squillante pastello. Poi, come giustamente sottolineato da @Renault, si tratta di elaborazioni artigianali sulla base della versione Polizia da edicola. Lo si capisce dai cerchi di origine Daily, dagli specchietti verticali di origine Veicoli Commerciali FIAT, dai paraurti con elementi tubolari in rilievo sullo stampo. Tra l'altro, essendo il modello riprodotto una II serie, avrebbe dovuto avere paraurti, maschera e cornici intorno ai gruppi ottici anteriori in tinta con la carrozzeria. In definitiva direi che sembra anche un bel lavoro, pulito e ben fatto. Purtroppo però non coerente col Magnum civile.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Andando a memoria, di sicuro me la ricordo bianca; beige; grigio chiaro metallizzato; grigio scuro metallizzato. Ce n'erano sicuramente altri ma non ti saprei dire. No no, c'era c'era. Il bianco perla lo ricordo benissimo anche io, però credo fosse disponibile solo a partire dal restyling dell''88.
- Pubblicità di auto storiche o quasi storiche
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Fedeltà automobilistica
La Delta LX di mio padre. Dal settembre del 1990 sempre con noi in famiglia; ormai usata pochissimo, all'incirca un paio di giorni ogni due/tre mesi, con tutti i riguardi del caso.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
No, non lo ricordo. Fino a qualche anno fa, forse due o tre, ce n'era uno abbandonato in strada ad Afragola. Era nero, si trovava in una traversa adiacente ad un appezzamento di terreno; era lì da anni, ogni volta che lo vedevo aveva qualche pezzo in meno. Poi è sparito, quasi certamente demolito.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Dalle mie parti ai tempi ebbe il suo breve momento di (relativa) gloria, nel senso che qualcuno in giro lo si vedeva di tanto in tanto. Diciamo che piaciucchiava; forse le dimensioni esagerate e la linea, tutto sommato, gradevole contribuivano a renderlo un qualcosa di esclusivo da esibire. Poi, nel giro di pochi anni, sono progressivamente spariti cadendo letteralmente nel dimenticatoio. Quanto ai Magnum delle FF.O. , qui di esemplari in forze alla Polizia ce n'erano quanti ne volevi. Una ventina d'anni fa fui anche fermato a un posto di blocco: Io con la Uno, loro col Magnum. Mentre non ho mai visto esemplari della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, che pure ci furono. Beh, direi meno male, dai... Alla fine avranno optato per la linea della best seller del momento, moderna, fresca di titolo di Auto dell'Anno, destinata ad un successone commerciale pressochè scontato. Forse il parallelo stilistico, anche se alla larga e in un segmento di mercato diametralmente opposto, non voleva essere del tutto fortuito.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Tutti e tre i diesel erano sovralimentati. In ogni caso, con tutte le motorizzazioni disponibili in Italia, le prestazioni erano pesantemente influenzate dalla massa, che superava di gran lunga le due tonnellate con tutte le motorizzazioni (si oscillava tra i 22 e i 23 quintali). Di conseguenza anche i consumi non erano granchè, a parte i benzina che erano proibitivi.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
A partire dal 1976 anche in versione 4 porte. Dalla targa con provincia arancione si deduce che questa 127 dovrebbe risalire al biennio 1976/'77 Pezzo notevole, degno di nota. Che tuttavia va annoverato come una berlina 2 porte più che una coupè, tra l'altro configurazione di carrozzeria abbastanza usuale negli anni '60 e '70 anche su berline di grosse dimensioni, soprattutto nei mercati nord-europei. Molto meno alle nostre latitudini. Il ruolo di coupè sportiva vera e propria nella gamma Volvo dei tempi era delegato alle P1800 in versione coupè e shooting brake.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Come già riassunto nello specchietto postato precedentemente, i motori italiani sono stati il 4L FIAT bialbero 2 litri volumetrico da 138 cv e 155 km/h, e il V6 Alfa Romeo da 2,5 litri da 160 cv e 168 Km/h. I motori diesel, tutti sovralimentati, erano il 4L SOFIM 2,4 litri da 92 cv e 145 Km/h; il 4L VM 2,4 litri da 110 cv e 150 Km/h, e il 4L VM 2,5 litri da 120 cv e 156 Km/h.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Precisamente i motori americani furono: V8 Ford da 5 litri in versione aspirata e sovralimentata, e il V8 aspirato da 5,8 litri. V8 GM da 6 litri in versione aspirata e sovralimentata. Le potenze spaziavano dai "soli" 187 cv del 5 litri Ford aspirato ai 455 cv del 6 litri GM supercharged. Le velocità erano limitate a 180 Km/h per tutte le motorizzazioni.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Sì, certo. Infatti sono a sei dadi. La strettissima parentela è ancor più evidente nell'allestimento per la PS, dove pure i cerchi sono pari pari quelli del Daily I serie.
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Rayton Fissore Magnum (La Forza)
Con quelle forme da simil Uno anabolizzata bella credo non lo fosse mai stata. Restava lontana anni luce dalla regalità di una coeva Range Rover, anche se l'obiettivo più o meno malcelato e fin troppo velleitario era quello di proporsi come una sorta di alternativa all'italiana. Però da ragazzino mi piaceva, e tanto. La mia preferita era la prima serie in assoluto; con scritte Magnum 4x4 sulle fiancate poi era il top. Tutte le successive varianti di frontale mi hanno via via spento l'entusiasmo su quest'auto. La versione americana per me è orrenda.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Dopo tempo immemore, causa poco tempo e sempre meno voglia di mettermi a fare ricerche e cancellazioni di targhe, posto anch'io qualcosa di accumulato in parecchi mesi. Col permesso di @Renault, ormai titolare quasi incontrastato di questa discussione. Alfa Romeo 75 T. Spark dell'aprile '89 Alfa Romeo 145 1.6 Twin Spark del '99 Audi 80 1.8 S dell'agosto '90 FIAT Tipo del giugno '88 FIAT Cinquecento del luglio '93 FIAT Tempra 1.4 i.e. S del luglio '93
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ecco un'altra mia vecchia conoscenza, la Modena 77, più volte avvistata nel corso degli anni, immortalata anche da me a suo tempo e postata su questo topic. Vedo che le condizioni non cambiano di una virgola nel corso del tempo, segno che il proprietario la cura parecchio. Solo che, per come la vedo io, una storica così ben tenuta, tra l'altro in un allestimento non così facile oggi, andrebbe tenuta tassativamente originale. Anche quegli specchi verniciati - non ricordo se li avesse già quando la avvistai io - non si possono vedere. Dipende dalla provincia di provenienza. Ad esempio a Napoli le bianche scattarono il 9 maggio 1985; non è da escludere - anzi, è pressochè certo - che in province più piccole si sia andati avanti ancora per mesi a smaltire le scorte di arancio/nere, quindi in luglio sicuramente si immatricolava ancora con le vecchie in talune parti d'Italia. In teoria questa Corsa potrebbe averle avute se la sua provenienza fosse in qualcuna di quelle zone.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ti ho scritto in privato su Messenger...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
C'è sempre stato fin dall'esordio: Inizialmente 1237 cc a carburatore, poi sostituito un paio d'anni dopo dal 1171 cc a iniezione.
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Avvistamenti vari di rottami d'epoca
Ma credo non sia nemmeno propriamente un rottame, almeno a quanto si vede...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ah, ecco la "Salerno 66", un'altra mia vecchia conoscenza che vedo in giro da tempo immemore. Sicuramente immortalata anche da me parecchi anni fa e postata in questo topic. Devo dire che le condizioni, pur non molto buone, non sono affatto cambiate nel corso degli anni, nonostante la veda quasi sempre parcheggiata in strada, il che mi fa presupporre che dorma all'aperto. Il faro destro è stato sicuramente sostituito in seguito a un urto, perchè ha la parabola differente da quello sinistro che è parzialmente nero. Forse anche le plastiche delle frecce sono state cambiate, si notano infatti le vitine con le teste arancioni che vanno sulle plastiche del medesimo colore. Come già avemmo modo di parlarne nella tua precedente tornata di avvistamenti, questo non è ancora ufficialmente uno Zeta ma la serie immediatamente precedente, quella numerica, riconoscibile fondamentalmente dai fari, che erano ancora circolari rispetto ai rettangolari dello Zeta. Quest'ultimo montava anche un paraurti, più grande e avvolgente, in resina; quello della foto ha ancora il vecchio paraurti in lamiera e credo appartenga alla serie che va dall''82. Un tempo non così poco diffusi: Io ne ricordo parecchi nei mercati, e anche in uso alle Poste. Erano i sostituti del vecchio FIAT 625 in versione furgone e degli OM della serie zoologica sempre in versione furgone. All'epoca della mia infanzia ancora ne ricordo qualcuno in giro di questi vecchi furgoni di grandi dimensioni basati su meccanica da autocarro. Che sia una primissima serie lo si evince dal fatto che ha il lunotto piccolo, cioè inframmezzato da una striscia di lamiera che lo separa dal cofano bagagli. Credo proprio nel '74, o al più tardi nel '75, tale striscia di lamiera fu eliminata per fare posto ad un lunotto più ampio che scendeva fino in corrispondenza della linea di apertura del cofano. Belle condizioni generali, anche se non proprio esenti da qualche incongruenza: La luce di retromarcia, ad esempio, non ricordo fosse disponibile sulla I serie; credo fece il suo debutto sulla Special. I profili cromati sui gocciolatoi non facevano parte dell'allestimento della prima serie, come pure le maniglie con cornice cromata e la parte sollevabile nera; in realtà sulla I serie era il contrario. Piuttosto bruttini gli specchietti in plastica nera degli anni '80; sarebbe stato preferibile montare degli specchietti cromati - se ne vendono after market di adatti alle auto d'epoca - più coerenti con gli anni '70 a cui la macchina appartiene. Le spazzole tergi andrebbero anch'esse cromate, anche se a trovarle oggi credo sia un'impresa ardua e non so a che prezzo; infine, le frecce laterali non sono della prima serie, che le aveva più piatte; queste più sporgenti debuttarono con la Special a partire dal '74 insieme agli altri ritocchi estetici, tra cui il lunotto maggiorato di cui sopra. Si tratta comunque di dettagli che non pregiudicano nell'insieme la bellezza dell'esemplare.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sì, mi ricordo anche quell'Ascona. Mi pare fosse azzurrina o qualcosa del genere; gli ultimi tempi era ormai malandata. Ma parliamo veramente di preistoria; ormai è tantissimo tempo che non c'è più e non credo di averla mai fotografata. Non mi meraviglia. Mio padre la prende ogni 2/3 mesi per non più di un paio di giorni, poi sta sempre in box. C'è anche il fatto che abitiamo in due parti della città completamente opposte, e la tua zona è fuori dai nostri percorsi abituali. Comunque, tornando a quella Delta, anche questa la postai anni fa su questa sezione; all'epoca la beccai al parcheggio multipiano a "Le Porte di Napoli".