Tutti i contenuti di Mazinga76
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L'introduzione dello specchietto retrovisore lato passeggero in Italia
Leggevo il tuo post ridendo, perché rivedo pari pari mio padre e il suo rapporto con gli specchietti destri.😂 Ricordo quando nel settembre del '90 compro la Delta LX priva di serie dello specchietto dx, con suo sommo piacere e con mio grande disappunto. Sempre vista quella mancanza come un pugno nell'occhio, ancor più quattro mesi dopo, nel gennaio '91, quando mio zio comprò una Clio 1.1 RN 5 porte, una base che più base non si poteva, con tanto di specchio dx rigorosamente di serie. Inutile dire che gli anni non hanno scalfito la sua granitica avversione allo specchio dx: oggi che ce l'ha di serie, lo specchio sta sempre così: 😆
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vi lascio i miei auguri di un buon 2025 con questa Nissan Micra 1.0 del giugno '01: buonissime condizioni, ma con la pecca dei copricerchi di tipo universale, molto dozzinali.
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
Ah, pure la tua Tipo va a 1,9 di pressione; come la mia Uno. 😉 Gomme 165-70 R 13?
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
No, dico... ma sei serio?
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E' un Volkswagen Caddy pick-up I serie. Sviluppato specificamente per gli USA, dove il genere è molto in voga, venne esportato oltreoceano dal 1980 col nome di Rabbit pick-up. Successivamente venne distribuito anche sui mercati europei a partire dal 1982. La maschera a cinque barre inclinate fu adottata tra la fine del 1982 e l'inizio del 1983 sulle 45 S e successivamente 30 S. Dal 1984 fu estesa a tutti gli allestimenti.
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
Erano pur sempre due segmenti di mercato differenti che dovevano essere giustificati in qualche modo. Che senso avrebbe avuto una Delta II con gli stessi allestimenti e i medesimi arredi di Dedra, che era pur sempre un segmento superiore? Per come la vedo io il quattro razze e gli inserti in legno cadevano a pennello su una berlina dalla personalità classica ed elegante come Dedra; gli stessi interni su Delta II avrebbero dato probabilmente il senso di una leziosità eccessiva. In linea generale, pur convenendo sul fatto che Delta II sotto diversi aspetti non sia stata un prodotto riuscitissimo, mi sembra che soffra di una critica eccessivamente avversa, finanche ingenerosa. Non l'ho mai avuta né mi ha fatto mai impazzire, ma avendo avuto modo di guidarla e di viaggiarci tante volte, l'ho sempre trovata una vettura più che onesta.
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
La butto lì: vuoi vedere che le frecce arancio montate su alcuni prototipi sono quelle della Uno, scotchate in maniera tale da lasciarne visibile una piccola porzione?
- I raid di Gente Motori - N.8 - "Il Raid dei 24 paralleli", dal Canada alla Florida con le Fiat Strada
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
Non so se sia proprio così, ma mi è sempre venuto naturale pensare che il riferimento fosse proprio alle particolari geometrie stilistiche.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Era senz'altro un esemplare molto personalizzato, a cominciare dalle ruote ovviamente; ma anche i fari, come giustamente notavi, sono di tipo più moderno. Sulla capote non saprei dire; il paraurti invece è montato sicuramente su dei distanziali, probabilmente per avere più spazio per montarci sopra i due piccoli faretti di profondità, anch'essi a led, di tipo prettamente moderno.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Stamattina, sotto casa: Suzuki SJ 413 soft top, del giugno '86, con delle enormi gomme artigliate da off road duro. Peccato le targhe non originali.
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[RETROSPETTIVA] Lancia Dedra
Lo specchio retrovisore dell'ultimo prototipo è palesemente quello di Delta/Prisma.
- I raid di Gente Motori - N.7 - Due Lancia Delta sui sentieri di "Ombre rosse"
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E' una spider di provenienza USA, come si evince dai side-markers sulle fiancate. Sarà stato senz'altro questo il motivo della ritargatura.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Alfa Romeo 33 1.3 S Boxer 4C del marzo '85. Alle soglie dei 40 anni, in uso quotidiano, ma ancora tutta originale. Molto rare ormai le prime serie; praticamente estinte a targhe nere.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Stando a quanto si vede dalla foto il copricerchio sbagliato dovrebbe essere quello posteriore; quello anteriore pare sia giusto.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Questa la vedo in giro ogni tanto. Qualche anno fa la incontrai all'autolavaggio, la fotografai e la pubblicai qui. Il proprietario disse al titolare che l'aveva comprata usata molti anni prima e da allora non se ne era più separato, ne era molto soddisfatto perché la macchina andava bene e non gli aveva dato mai nessun problema. A guardarla in foto mi sembra che la macchina versi in condizioni ancora più che dignitose a dispetto dell'età e dell'uso pressoché quotidiano. I fari non sono della II serie.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Più che altro sembrerebbe in uso semi-quotidiano, senza troppe cure e troppi riguardi a dispetto della rarità e della particolarità della vettura. Uno stato di conservazione che sicuramente non merita.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Tranne per la mancanza della Stella sul muso, probabilmente trafugata.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Peccato le fioriture di ruggine sulla parte bassa della portiera. E' una costante, purtroppo; non so quante ne vedo in giro con corrosione in quei punti. Anche la Young di un mio vicino di casa è marcia esattamente lì.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sì, evidentemente l'istituzione della base di Aviano è antecedente al '68, quando ancora era in provincia di Udine, e da quel momento la lettera identificativa è rimasta sempre la U.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Beh, non proprio. Sono targhe di copertura iscritte nell'apposito registro dei veicoli delle forze alleate operanti sul nostro territorio nazionale. Tale registro si trova presso l'ufficio amministrativo veicolare che è sito presso la base napoletana e opera per conto di tutte le basi alleate operanti sul territorio italiano. Del resto i veicoli AFI privati, di proprietà degli appartenenti alle forze alleate, sono obbligati per legge alla copertura assicurativa come qualsiasi veicolo e sono soggetti a qualsiasi multa per contravvenzione al codice della strada. Sono invece esentati, mi pare, dal versamento della tassa di possesso e dalle tasse di immatricolazione.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Il termine più corretto è "di copertura", cioè targhe che per motivi di sicurezza servono a dissimulare l'identità del proprietario o dell'ente di appartenenza.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ipotesi che non scarterei.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Credo che non ci sia nessun nesso tra auto americane o commercializzate in America e auto esclusivamente europee. I militari alleati di stanza in Italia possono avere sia le proprie auto private fatte arrivare dal loro paese, sia auto acquistate qui in Italia. In ogni caso l'immatricolazione era sempre AFI. Da piccolo ne ricordo tantissime in giro, soprattutto in Tangenziale, quando la base era a Bagnoli. Si vedevano sia qualche catafalco USA degli anni '70/'80, sia le vetture nostrane di ogni marca e genere. Ricordo che una volta ero in tangenziale con i miei genitori, eravamo diretti a Pozzuoli, e a un certo punto incontrammo una FIAT 126 verde targata AFI, con a bordo un americano di colore che guidava a tavoletta come un pazzo, facendo la gimcana tra una corsia e l'altra. Per quanto riguarda le lettere che identificano le basi: B (Brindisi); C (Catania); H (Cagliari); L (Livorno); N (Napoli); S (La Spezia); U (Udine); V (Vicenza); W (Verona); X (La Maddalena); Y (Comiso). Fonte: Wikipedia
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