Scusa ma Facebook poteva essere quello che dici 4/5 anni fa.
Ora è molto di più ed ha una grossissima fetta di adulti (anzi i trend mostrano come gli adolescenti stiano abbandonando fb proporio per questo).
Facebook è grossomodo uno specchio del paese che ha accesso ad internet , le testate si adeguano a questa giungla dove l'informazione è diventata bilaterale e fruibile a tutti.
Ai tempi quattroruote rispondeva ad una clientela specialistica (che spendeva 4 euro per una copia fisica) ora invece vive di click di gente che è solo appassionata di auto in senso generico ed ha messo il like alla pagina.
Ma per piacere non riduciamo fb ad una valvola di sfogo per adolescenti perchè vuol dire minimizzare uno dei driver principali del cambiamento dei media/informazione : I social network e l'interazione diretta col pubblico.
Che poi, detto tra noi, a me sui social non spaventano gli adolescenti in crisi d'identità ma i 30/40/50enni analfabeti di ritorno, polemici, creduloni, arroganti e violenti che ormai commentano ed interagiscono alla grande.