Che palle sta storia delle provvigioni, capisco che ci campano, ma non si può far ruotare tutto attorno a quello.
L'anno scorso ho preso una Stilo 1.6 3p usata del 2003. Mi sono recato prima nella sede secondaria di una concessionaria in provincia di Varese, dove trovata la macchina e trovato il colore che mi aggradava (blu scuro off course), vivendo in una zona a forte rischio blocco del traffico ho chiesto se (come sapevo per certo) la macchina fosse euro 4.
Trattandomi letteralmente da deficiente il venditore mi dice che nel 2003 non esistevano macchine euro 4?!?! Ma quando mai, dopo un po’ di discussione esco, prendo il libretto della mia polo Euro 4 del 2003, e glielo sbatto in faccia per confermare la mia versione. Alchè stizzito mi dice (lui venditore Fiat) che la Fiat non è la VW e che se ci tengo a certe inutili finezze forse è meglio che mi rivolga ad altre marche (l’euro 4 una finezza?!?… vabbè)… mi alzo e me ne vado senza salutare.
Cmq non pago della bella esperienza un paio di giorni dopo mi reco nella sede principale di tale concessionaria, dove un altro venditore non estremamente competente ma perlomeno gentile, visto il dubbio ripesca il libretto della macchina in questione, dove constatiamo insieme (sito internet della motorizzazione sotto il naso) che la stilo del 2003 era effettivamente euro 4. Avuta la conferma chiudo il contratto con questo venditore, versando solo l’anticipo, la macchina mi sarebbe stata consegnata la settimana successiva.
Alcuni giorni dopo mi chiama il primo venditore, che non so come è venuto a sapere che io avevo preso la macchina da un suo collega, e gridando veramente come un pazzo, mi dice che con il mio comportamento io gli ho fatto perdere la provvigione (su una macchina usata da 8500€, quanto sarà mai?) e che avrei dovuto – non ho capito per quali questioni correttezza da parte mia – annullare il contratto con il suo collega e rifarlo con lui. Dopo mezzora di sue urla, e di mio cercare di spiegarli le mie ragioni mi riattacca il telefono in faccia mandandomi a fare 'nculo…..
Dovrebbero dare una bella ripassata a certi venditori, non solo Fiat, per certi comportamenti. Se da una parte è giustificato il nervosismo per il fatto che vengano un po’ strozzati dalle concessionarie con questo meccanismo delle provvigioni non è giustificato mai e poi mai scaricare le proprie frustrazioni sulla clientela… perché questa ci mette un nanosecondo a girare i tacchi e andarsene da un’altra parte come è suo diritto.