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led zeppelin

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Tutti i contenuti di led zeppelin

  1. Aggiungerei Toyota Yaris ibrida e Mazda 2 1.5 75/90 cv. Molto affidabili e parche nei consumi.
  2. Come sapete, sto tenendo d'occhio la Civic HEV come mia possibile, futura, auto. Ultimamente, ho iniziato a cercare informazioni in merito alla batteria e alla sua affidabilità, durata e costo di sostituzione, anche per via della nostra Yaris ibrida vecchiotta che ormai viaggia verso i dieci anni. Solo che, mentre per Toyota la garanzia copre l'unità ibrida per 10 anni e i costi di sostituzione della batteria si aggirano sui 2000/2500 euro, Per la Honda, da quel che leggo La garanzia di suo copre 5 anni o 160mila km (unità ibrida inclusa) È eventualmente estendibile a 8 anni (km illimitati), ma non capisco se copre anche la batteria I costi di sostituzione sembrerebbero essere decisamente più alti, si parla di almeno 5000 euro.... Qualcuno ne sa qualcosa?
  3. No. Anzi, il cambio automatico rende più rilassante la guida in città. Facile che una volta provato tu non ne voglia nemmeno più fare a meno.
  4. Mi pare qualcosa da cui difficilmente vieni a capo da solo. Lascerei l'auto in officina per gli accertamenti e chiederei un'auto sostitutiva per andare a lavorare.
  5. Attenzione che la B max monta la cinghia di distribuzione a bagno d'olio. Un discreto colpo al portafogli al momento della sostituzione, tra i 1400 e i 2500 euro a seconda dei casi. E visto il chilometraggio, la sostituzione potrebbe essere dietro l'angolo. Parlo per esperienza diretta, avendo avuto la Fiesta con quel motore. Spark la eviterei anch'essa, auto fuori commercio da parecchi anni, marchio non più presente in Italia. Con i pezzi di ricambio potrebbe essere un calvario. Direi Splash ma soprattutto Yaris, indistruttibile e con un ottimo motore. A tagliandi come sono messe?
  6. Lato comfort, oltre che dalle marche, dipende anche dal relativo modello e segmento. Per capirsi, lato Alfa, dubito che una Rav4 (segmento C+/D) sia meno confortevole di una Tonale (segmento C). Ma difficilmente è ai livelli di una Stelvio (segmento D).
  7. Certo che serve confrontarsi. Ma se la macchina non la provi anche TU, il confronto serve a poco.
  8. Domanda. Ma tu l'hai provata di persona questa macchina? Perchè basarsi sulle opinioni altrui lette qui e là, chiedere continuamente consiglio e poi mettere in discussione quanto asserito da chi ce l'ha, non mi sembra particolarmente costruttivo. Provala, e capisci se PER TE va bene oppure no.
  9. Secondo me un tantino più complicata di così. (Grande) Punto ha cessato di essere l'automobile Fiat più venduta in Italia (figuriamoci all'estero) nel 2010/11, in favore di Panda (all'epoca mkII ancora). La decisione (comunque infelice) di non continuare a produrla, è stata legata a questo. Non la si comprava più abbastanza nemmeno nel suo mercato.
  10. Gli scricchiolii sono una prerogativa trasversale tra segmenti e fasce di prezzo 😄. Non faranno piacere all'udito, ma sono l'ultimo dei problemi. Altra cosa sono gli ADAS. Se sono malfunzionanti, oltre che a rendere snervante l'esperienza di guida, finiscono per essere del tutto inutili, visto che si accendono e spengono quando pare a loro. E considerato che sono una dotazione di sicurezza e in particolare alcuni sono una dotazione che le case si fanno pagare profumatamente, bè, si, sarei discretamente arrabbiato.
  11. @alfagtv , la tua assicurazione cosa copre? Solo la responsabilità civile obbligatoria per legge?
  12. In effetti hai ragione. Senza ricarica, un'ibrida senza spina non va più avanti. Si ferma. Anzi, se sono in salita e non inserisco il freno ausiliario, comincia pure a scendere. Tutto ciò è molto pericoloso. E ogni volta che mi resta scarica, mi tocca portarla dal distributore a fare il pieno di benzina. Robe da non credere.
  13. Non ho esperienza diretta su Rav4, solo su Yaris e Corolla. Se hanno un punto a favore, è la guida molto rilassante. Chiaramente se non ci si diverte a pestare l'acceleratore "old turbodiesel style", nel qual caso possono diventare rumorose.
  14. Su Cx60 si, credo che si dondoli parecchio. Cx30 è un'altra cosa. Diciamo più una 3 rialzata, e pure piuttosto rigida. Più una berlina che un suv insomma. Ma comunque sicuramente è opportuna una prova su strada.
  15. Mazda Cx30. Guida nettamente più coinvolgente (specialmente se con il cambio manuale). Dopo tutto, Mazda è stata a lungo soprannominata l'Alfa Romeo giapponese. E anche come finiture degli interni, tiene testa a roba ben più blasonata nel segmento.
  16. Eh si, quoto. A casa abbiamo una Yaris 3serie (della mia compagna) e una Yaris 4serie (dei miei) entrambe ibride. La prima fa i 5,3 litri per 100 km da computer di bordo. Più o meno lo stesso consumo che avevo con la mia Fiesta con il 1.0 ecoboost. A livello di prestazioni, non particolarmente esaltante. In compenso da guidare in città (specialmente in coda) ti mette in pace con il mondo. La seconda, fa i 3,9 litri per 100 km. E ha 115 cv, oltre che un'unità elettrica evoluta rispetto alla serie precedente. È sia più fluida che più fulminea nelle reazioni, e complice l'assetto rigido, potrebbe avere una tempra quasi da sportivetta, se non fosse per lo sterzo un pò troppo leggero per i miei gusti. Due macchine che nome e dimensioni esterne a parte, sono come il giorno e la notte.
  17. Occhio anche ai costi di manutenzione/ricambi. Una Mercedes, anche se Classe A, non è a buon mercato. Comunque, fino al 2010/11 sono state commercializzate Renault Clio Storia (che era una Clio mkII ristilizzata) e Peugeot 206+ (idem con la vecchia 206). Come dimensioni, erano sui 3,8 metri abbondanti di lunghezza, a mio avviso un'ottima via di mezzo tra le segmento A e le segmento B vere e proprie (che all'epoca avevano già sforato i 4 metri). Entrambe anche a 5 porte. Ci darei un'occhiata.
  18. Lato affidabilità, sfido a trovare qualcosa alla pari di ibridi full come quelli Toyota o Honda, o anche ibridi mild come quelli di Mazda o Suzuki (tanto per rimanere sul 4x4). Idem i 3 cilindri....c'è di tutto e di più. Da certa roba è meglio tenersi lontani, altri (Vw, Suzuki, Toyota, Hyundai-Kia) non hanno mai manifestato particolari problematiche. Ma sono d'accordo su una cosa: nessuna auto oggi sul mercato è veramente paragonabile alla 500L, e se questa è la vostra priorità, molto saggio tenersela stretta.
  19. E il 1.4 su quella Polo che io ricordi di cavalli ne aveva 60. Potenza che la concorrenza dell'epoca riusciva ad estrarre senza troppi patemi da dei ben più consoni 1.1-1.2 (i 1.4 gravitavano normalmente più intorno ai 75-80 cv se a 8 valvole, anche oltre i 90 se a 16 valvole). Ma quella Polo, a mio avviso forse la più azzeccata tra le varie serie succedutesi nel tempo, credo che nel nostro Paese abbia venduto soprattutto con il 1.0 a benzina-pensionato-style e con i vari diesel/turbodiesel.
  20. Ma, non è che la Tempra ai tempi fosse più bella di questa.
  21. Perchè secondo una certa vulgata, riprenderebbe la coda discendente (un pò tronca, un pò fastback) della fu Alfasud, e perchè come comportamento stradale, è una delle segmento C attuali più coinvolgenti alla guida (se non la più coinvolgente).
  22. A Torino, a meno di non fare una vagonata di km all'anno, un diesel lo sconsiglierei a prescindere. Se ragioniamo di una C benzina/mild hybrid, esteticamente d'impatto (ovviamente soggettivo), affidabile, tecnologica, con consumi e costi di gestione umani, non troppo ambita da sguardi sgraditi, Mazda 3 (o Cx30, se si è disposti a guidare un pò più alti ma non troppo) può corrispondere all'identikit. Un esemplare usato ben messo a 20-22mila euro circa lo si trova senza problemi. E i soldi risparmiati fanno dormire sonni tranquilli anche se si verificano fatti spiacevoli. NB, questo in particolare se si ha anche in prospettiva di cambiare casa. Euro risparmiati oggi, per qualsiasi cosa, tornano buoni se serve spenderli domani o dopodomani.
  23. Diciamo che comunque il ragionamento di @gianmy86 fila. Si rischia di comprare l'auto nuova, grandina e magari pure d'immagine, sborsandoci 30mila euro o anche di più, per lasciarla parcheggiata all'adiaccio in strade trafficate/ad alta densità di veicoli, con tutto quello che ne consegue (e la classica strisciata potrebbe essere il meno peggio...). A questo punto, io non escluderei un buon usato, anche di segmento C se vogliamo sfizioso (Golf? Mazda 3?), ma che almeno non vado a dormire con la tachicardia per la paura di ritrovarla il giorno dopo con il paraurti divelto, perchè tanto so che se anche succede, L'auto non è più nuova di zecca (ci rimango un pò meno male) Con i soldi risparmiati all'acquisto ho già da parte i soldi pronti per il ripristino (e dormo più tranquillo anche pensando al portafogli).
  24. Tra finanziamento classico e finanziamento con valore futuro garantito, bisogna fare bene i conti caso per caso. In alcuni casi può essere conveniente l'uno, in alcuni casi l'altro. Parlo proprio del costo finale a carico dell'acquirente sommando anche gli interessi. Dipende dalle singole offerte finanziarie proposte. Per cui è necessario mettersi lì calcolatrice alla mano e farsi bene due conti.
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