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Renault

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  1. Un po' di avvistamenti. Apro con questa curiosa Fiat Punto 55 S 5p I Serie '96 che vi propongo principalmente per la confusione estrema che vi è tra allestimento ufficiale ricavato da EPER (la identifica come una S), allestimento indicato sulla targhetta e da alcune app (SX) e la configurazione estetica che sembra in tutto e per tutto quella di una ELX, chissà quale tra queste opzioni è quella giusta. Per il resto è un bell'esemplare di una tinta non comunissima e in condizioni discrete. Acquistata presso un rivenditore di auto d'epoca molto noto nella mia città questa Fiat Uno 45 Trend 3p II Serie '90 che purtroppo è finita a fare la vita di una qualsiasi utilitaria con il conseguente peggioramento costante delle condizioni. Essendo di agosto '90 dovrebbe essere una delle prime Trend, arrivata poco dopo la scomparsa dai listini della Sting. Questa Ford Fiesta 1.3 SX 5p III Serie '92 ma ritargata a Chieti nel '96 è comparsa nella mia zona un paio di anni fa, inizialmente era in condizioni eccellenti, poi ha subito un veloce declino (in foto la vediamo a metà di questo declino) e ad oggi è in condizioni assurde, le hanno addirittura rotto tutti e due i vetri posteriori e anche quello del passeggero anteriore, dubito avrà lunga vita. Non sono sicurissimo sull'allestimento, l'ho identificato ad occhio. Un simbolo della Fiat degli anni '90 questa Fiat Marea 1.9 JTD ELX '99, incarna tutto lo spirito, positivo e negativo, della produzione torinese del periodo. Ormai poco visibili, le poche rimaste sono in condizioni dallo sfruttato al pessimo, questa era soltanto sfruttata ma purtroppo è stata demolita appena quattro mesi dopo le foto. Praticamente pari al nuovo questa stupenda Fiat Cinquecento 900 '94 che ha all'attivo appena 36.000, una media di meno di 100 km al mese in 31 anni! Il Verde Flag poi è uno dei migliori colori per questo modello. Ancora in utilizzo pressoché quotidiano questa Renault Clio 1.1 RN 5p I Serie Ph.2 '94 che risulta essere in buone condizioni, anche se quasi sicuramente ha subito una rinfrescata considerando quando sono nere le plastiche (nemmeno quando era nuova lo erano così tanto :D). Non comuni le phase 2 a targhe provinciali essendo arrivata sul mercato a metà '94, quando ormai molte province erano in procinto di passare alle targhe alfanumeriche. Foto non eccezione per questa stupenda BMW 318i E36 '95 in condizioni ottime (necessiterebbe soltanto di una rinfrescata ai paraurti), molti potrebbero non apprezzare il bianco ma secondo me fa risaltare le linee pulitissime, e ancora oggi moderne, di questo modello che è ormai arrivato ai 35 anni d'età. Anche per questo bel Mitsubishi Pajero 2.5TD 3p I Serie '90 le foto scattate dall'alto sono tutt'altro che di qualità, ma per la bellissima tinta in cui è allestito e le condizioni ottime non posso non pubblicarlo, tra i fuoristrada giapponesi anni '80 questo è il mio preferito in assoluto. Un classico delle scoperte tedesche degli anni '90 questa Volkswagen Golf 1.6 Cabriolet III Serie '98, classica anche la configurazione coi bellissimi cerchi in lega BBS. Ottimo lo stato di mantenimento, peccato manchi una parte dei fari nel paraurti, un difetto tipico delle Golf III, probabilmente gli agganci erano molto deboli. Concludo con questa stupenda Mercedes 200CE-24 W124 '90 in uno scatto cittadino veloce che purtroppo non è riuscito benissimo a causa della presenza del palo e dello scooter; Le condizioni, probabilmente conservate, sono ottime, stupendo anche il dettaglio del finestrino posteriore abbassato, elemento disponibile solo su alcune coupé di alta gamma quale questa W124 rappresenta uno dei modelli più iconici.
  2. Questo, con i dovuti accorgimenti per renderlo attuale, potrebbe tranquillamente essere messo oggi produzione per fare diretta concorrenza allo Hyundai Staria.
  3. Non sono mai stato in Polonia ma da quello che leggo in giro la qualità della vita oggi dovrebbe essere abbastanza alta nelle città che ricevono fondi europei in massa, Varsavia solitamente poi è considerata come un caso a parte, un professore della mia università la definì "una città tedesca in Polonia"; Per questo motivo penso che il parco auto non sia proprio rappresentativo della condizione media del polacco medio, anche perché in altre città (soprattutto quelle a sud) Fiat è ben presente essendo considerato marchio locale. Per quanto riguarda tutte le americane, ad EST esistono moltissimi centri di importazione di auto americane (spesso danneggiate) che poi smistano le auto nei vari concessionari locali, sono diffuse anche in Ucraina e in Bielorussia. Curiosa la presenza della Grande Panda, forse qualche azienda locale le dà come auto aziendali ai dipendenti o qualche società di noleggio ne ha preso un lotto.
  4. 460.000 all'ultime revisione (2024) per la cronaca, e 420 registrati alla prima revisione visibile sull'app (2018), quindi percorre una media di circa 6500 km l'anno. Io comune di 903 molto chilometrati ne ho parecchi in archivio, ovviamente montanti nella quasi totalità sulle Uno, una addirittura con più di un milione di km (e un solo motore!), quindi non mi sorprende troppo come chilometraggio, alla fine per essere un'auto di 33 anni siamo su una media di 12.000 km l'anno, in quelle zone fatte di grandi distanze (non è come da noi che la superficie dei Comuni è di pochi km quadrati) non è difficile arrivarci. Per quanto riguarda la mascherina me ne sono accorto anche io, più che altro perché credo che sia più spessa di quella della Delta, risultando più inclinata del solito. I convogliatori sono sicuramente un accessorio after market, io ne ho viste svariate che li montavano, quasi tutte dell'ultimo periodo di produzione. Per quanto riguarda l'adesivo credo ci fossero varie versioni adottate a seconda del momento, sicuramente al momento della produzione di questa Lancia non era ancora stata proclamata vincitrice del mondiale 1989.
  5. Un po' di storiche anche da parte mia, con questo reportage concludo finalmente le foto scattate durante le vacanze estive del 2024! Inizio da questa Fiat Panda 900 Dance '92 con all'attivo oltre 400.000 km, ma quasi sicuramente li ha fatti tutti in una "vita precedente" dato che oggi vive nella zona con il più alto tasso d'anziani di un Comune del basso Lazio ed è utilizzata pochissimo, non malaccio le condizioni anche se ormai gli adesivi tipici di questa versione sono ormai del tutto scoloriti. Con molti meno chilometri nonostante il motore con propensione agli alti chilometraggi quest'Alfa Romeo 146 1.9 TD I Serie '98 in una bellissima configurazione estetica, peccato per le condizioni non eccezionali, almeno la vernice si è salvata dallo scolorimento però. Le due foto di questa Nissan Primera 1.8 4p II Serie MY99 '00 sono state scattate il primo e l'ultimo giorno del mese di Agosto e rappresentano la prima e l'ultima foto del ricco reportage scattato durante le suddette vacanze. Vettura in condizioni tutt'altro che buone ed utilizzata probabilmente per lavoro, ma versione totalmente sparita dalle nostre strade, soprattutto in questo restyling di fine millennio. Importato nel 2006 questo bel Renault Espace 2.0 RXT III Serie '98 in un bel colore e in discrete condizioni, mi chiedo quanto potesse essere attrattivo un Espace di otto anni a benzina da noi tanto da incoraggiare qualcuno da importarlo e venderlo usato, spendendo anche i costi di trasporto ed immatricolazione. Ormai del tutto scomparse dalle nostre strade le Seat Toledo 1.9 TDI I Serie '96, ed un tempo erano tutt'altro che rare da incrociare. L'esemplare in foto, in buone condizioni nonostante i quasi 600.000 km all'attivo, dovrebbe essere nell'allestimento Moonlight secondo un'app, ma non so quali fossero le specifiche di questa versione quindi non posso dirlo con certezza. Beccata al volo questa sfruttatissima ma clamorosa Skoda Favorit 1.3 LXi Pick-Up '95 (il nome Favorit in realtà non è esatto chiamandosi soltanto pick-up a listino, l'ho inserito io per completezza), versione commerciale della Favorit che venne prodotta sino al 1996 e che riscosse un discreto successo da noi, salvo poi essere tutte demolite a causa dello scarso valore e delle condizioni assurde già dopo pochi anni di utilizzo. Anni fa vi proposi già alcuni scatti di questa Citroen 2CV6 Special '82 in un allestimento molto sbarazzino e marittimo, non sono certo sull'originalità di alcuni pezzi come la mascherina bianca, che comunque sta molto bene. A dir poco stupenda questa MG TF 1.6 '04, ultimo strascico della tradizione delle spider inglesi che è arrivato a metà anni 2000, spesso erano prese dagli appassionati sin da nuove come l'esemplare in foto, utilizzato esclusivamente in estate e con appena 11.000 km all'attivo, praticamente è ancora in rodaggio, e lo dimostrano anche le condizioni pari al nuovo. Concludo con due storiche anconetane beccate per puro caso a pochi metri di distanza nel parcheggio di un centro commerciale. La prima è quest'Autobianchi A112 Elite V Serie '83, una delle ultimissime quinta serie quando la sesta era già a listino, una delle serie migliori dopo le prime due qui rappresentata anche in una bella tinta, probabilmente si tratta di un conservato anche se i cerchi in lega che monta non li trovo per nulla adatti al design dell'auto. La seconda ed ultima invece è questa stupenda Lancia Delta 1300 I Serie MY86 '90, allestimento base arricchito dai bei cerchi in lega bruniti optional, che a dire il vero non sono certo fossero disponibili anche sulla base. Mi è piaciuto particolarmente questo esemplare in ottime condizioni e quasi sicuramente conservato, stupenda la vetrofonia commemorativa del mondale rally 1988, che suggerisce anche che probabilmente è stata prodotta nel 1989.
  6. Non ho dati numerici ma ad occhiometro (basandomi sulle poche che ho visto) prevale l'hatchback con un rapporto di almeno 3 ad 1, una novità assoluta per l'Astra che ha sempre avuto una predominanza netta della SW.
  7. In questi giorni ho raccolto altre idee sulle auto recenti rare, ve ne propongo qualcuna. Un paio di giorni fa ho inserito in archivio un Great Wall Steed, pick-up lanciato a fine anni '00 e che riscosse un flebile successo nel periodo in cui Great Wall piazzò più vetture da noi, mi son chiesto se lo importassero ancora e con mia grande sorpresa ho scoperto che lo importano e lo hanno anche ristilizzato! Qualcuno ne ha mai visto uno così? Nella gamma italiana dei suv Mazda è presente anche il grosso Mazda CX-90, mai visto uno dal vivo. E rimanendo nell'ambito delle giapponesi, avevo totalmente rimosso che Honda importasse la e:Ny1, la versione elettrica dell'HR-V.
  8. Bellissima questa, è una 2CV4 (riconoscibile dai fari quadrati), probabilmente delle prime importate dopo la reintroduzione nel listino italiano avvenuta nel 1976. Bella anche la 205 parcheggiata come un'auto qualsiasi moderna, ormai una visione rarissima nelle grandi città.
  9. Ma Tonio Cartonio lavorava regolarmente per Fiat? 😮 Comunque il tecnico che ha deciso di registrare in una sala dove c'è più eco di una chiesa merita un premio.
  10. Qualche moderna. Apro con quest'Opel Astra H Twintop 1.8 con targhe polacche ed usata in una casa al mare soltanto d'estate, come di consueto per questo genere di auto ormai quasi del tutto scomparse nelle zone non costiere. Notiamo i cerchi in lega provenienti dalla precedente serie di Astra, che non stanno nemmeno male. Rimanendo sempre nell'ambito della compatta tedesca, ecco anche un'Opel Astra J 1.7 CDTI Sedan '13, versione dotata di coda importata ufficialmente in Italia ma che ha riscosso un successo praticamente nullo da noi, probabilmente se l'avessero importata qualche anno dopo, quando c'è stato il flebile boom delle sedan post lancio di Tipo, ne avrebbero piazzata qualcuna in più. Concorrente diretta dell'Astra sedan ma ancora più rara con targhe italiane originali questa Mazda 3 1.6CD Sedan II Serie '11, molto meno armoniosa nella linea del posteriore rispetto la precedente Astra, la derivazione da un'auto a due volumi qui si nota sin troppo, come spesso accade per queste versioni. Direttamente dalla Francia questo Ford Explorer 3.0 Hybrid VI Serie '23, grosso suv importato anche da noi ma che credo abbia venduto pochi esemplari un po' in tutt'Europa, io con targhe italiane ne ho visti appena un paio. Foto a dir poco tremende per questa Dodge New Dart appartenente ad un militare della Nato, una delle auto più gradevoli del primo periodo di FCA, un peccato non averla importata ufficialmente anche in Italia. Non si può considerare propriamente raro ma per la bellissima livrea questo Volkswagen T6 Bulli è valevole di pubblicazione, si tratta di un camper probabilmente allestito in Austria, suo paese d'origine. Concludo questa breve carrellata con questa CLAMOROSA Honda Fit She's II Serie JDM-Specs proveniente da Malta, paese in cui ci sono moltissime auto di importazione giapponese, questa particolarissima versione della Jazz (in patria denominata Fit) era dedicata al pubblico femminile e aveva un allestimento totalmente dedicato a loro; Oltre al colore rosa specifico di questa versione possiede il parabrezza più doppio per filtrare i raggi UV, un climatizzatore specifico che elimina i batteri dall'abitacolo, dei tappetini specifici per permette di guidare coi tacchi, dei sedili con tessuto antibatterico ed infine svariati particolari di colore rosa sparsi all'interno, una versione speciale davvero degna di nota che mi ha colpito tantissimo quando l'ho vista. Non conosco le specifiche ma dovrebbe essere del 2013, anno in cui fu lanciata questa versione.
  11. Chissà se questa è una vera Abarth, ha alcuni elementi estetici molto particolari (come il profilo cromato sulla fiancata) che me lo fanno pensare, ma ormai è molto difficile accertare l'originalità o meno di una di queste versioni.
  12. Ma solo a me il posteriore ricorda quello di alcuni suv Honda? E non è necessariamente un complimento...
  13. Stupenda, le foto di "scarsa" qualità la rendono ancora più affascinante, sembra di essere nell'America dei primi anni '00.
  14. Io ne ho viste due, lo stesso numero di DS4 II, che è molto più vendibile. Probabilmente in posti particolarmente benestanti e molto votati all'elettrico, come l'estremo nord, potrebbe essercene qualcuna in più. Forse ancora non le stanno consegnando, ho visto che la stanno sponsorizzando da pochissimo...ma comunque considerando le vendite nulle della 500e non ne venderanno più di dieci al mese.
  15. Vero, è una 1.6 75CV, quindi probabilmente una GL con il logo GTI.
  16. Dopo alcuni giorni di pausa per un viaggio in Spagna, torno a proporvi qualche storica. Inizio da questa Fiat Uno 45 Sting II Serie '90, rara versione traslata direttamente dalla gamma della prima serie e mantenuta per un breve periodo prima che venisse sostituita dalla Trend con le stesse caratteristiche meccaniche ma nuova livrea esterna, probabilmente alla Fiat restavano parecchi adesivi della Sting in magazzino. Di Daewoo Matiz 800 '99 ne restano ancora abbastanza sulle nostre strade, il che è clamoroso trattandosi di una piccola asiatica low-cost, categoria che solitamente non dura molti anni, le buone quotazioni nel tempo ne hanno sicuramente favorito la conservazione, questo esemplare in ogni caso è notevole per la presenza delle targhe bianche e per le buone condizioni generali. Pessime condizioni per questa Fiat Punto 85 Sporting I Serie '98 che appartiene ad una famiglia molto poco agiata, mi auguro che mantengano la Punto ancora per qualche anno finché questa versione non aumenta di valore (già oggi è in risalita) e possano farci una cifra congrua a sostituirla con qualcosa di molto più moderno. Appartenente alla categoria estinta delle segmento B wagon questa Volkswagen Polo 1.4 Variant III Serie '98 che conosco da moltissimi anni, viene utilizzata per lavoro ma è mantenuta benissimo, ha oltre 300.000 km all'attivo, raro il colore bianco su questa versione. Nella medesima categoria questa poco comune Fiat Palio 1.2 EL Week-end II Serie '02, versione aggiornata poco ricordata della Palio che cambiò il frontale e il posteriore con una netta svecchiata alla linea, da noi fu presente soltanto in versione familiare e van (basata sempre sulla SW). Utilizzata per lavoro si mantiene comunque bene, d'altronde ha poco più di 100.000 km all'attivo e sino al 2018 era sotto i 50.000! Fotografato soprattutto per il carrello con la targa ripetitrice questo Hyundai Galloper 2.5TD 3p '98, fuoristrada coreano che si basava sulla prima generazione di Pajero con una carrozzeria che invece si rifaceva alla seconda, ebbe un discreto successo sul nostro mercato e ne sono sopravvissuti parecchi. Ben più anziano questo Toyota Land Cruiser BJ70 3.5D 2p '85 ritargato ma nato a targhe bianche essendo di Dicembre, fotografato in due momenti diversi, nel primo scatto le condizioni sembrano buonissime, nel secondo invece si può notare il pessimo stato della vernice. Uno scatto al volo per questa stupenda Mercedes 250D W124 MY87 '89 in condizioni eccellenti nonostante un chilometraggio, ovviamente, molto elevato, presumo appartenga a qualche persona anziana. Una Youngtimer di tutto rispetto questa BMW 316i Compact E36 '98, versione "corta" della E36 che sottopelle nascondeva molte particolarità, una su tutte il pianale della precedente E30, doveva servire come tappabuchi in attesa della segmento C tutta nuova ma quest'ultima ritardò talmente tanto che la Compact ebbe anche una seconda serie. Eccellenti le condizioni dell'esemplare in foto, che potrebbe anche essere dotato di cambio automatico. Bellissima questa Volkswagen Golf 1.6 GTI 5p II Serie MY90 '90 nelle mani di un appassionato come dimostra la vetrofonia dedicata a Villeneuve, ottime le condizioni e non male la personalizzazione delle ottiche dei fari. Concludo con una foto di scarsissima qualità ma il soggetto è di quelli da urlo, una Ford Mustang 3.3 Fastback I Serie '67 con targhe quadre originali comasche! All'epoca le vetture americane da noi riscuotevano una certa attenzione tra il ceto più benestante, ma spesso quando diventavano vecchie finivano nelle mani della peggior gente (pensate al Conte Mascetti ) che le distruggeva, col risultato che quelle arrivate a noi sono pochissime e ancor meno quelle con targhe originali. Avrei voluto fotografarla meglio ma l'ho vista un paio di volte, sempre di sera e sempre in movimento.
  17. Metteranno la solita frase a grandezza "2": "le immagini potrebbero non corrispondere alla realtà" e risolvono. Mi chiedo, ma i cinesi ora lo sanno che questi le vogliono vendere da noi o fanno tutto nell'anonimato con 25 potenziali querele come loro abitudine?
  18. Hai ragione, ho controllato nel mio archivio e credo di aver desunto che i paraurti in tinta sulla RT siano arrivati attorno al 1992. Ecco una RT di Marzo '91 senza i paraurti in tinta (ma con i codolini cromati). Ed ecco una RT coi paraurti in tinta immatricolata a Luglio '92. Premesso che di RL ne ho viste alcune anche io, potrebbero essere state anche delle J quelle viste da te? Fu una versione base quasi analoga alla RL francese disponibile in Italia per un paio di anni tra il '92 e il '93.
  19. Infatti ho sbagliato io a scrivere l'allestimento, è una RN, si vede anche dai paraurti non in tinta. Chiedo venia.
  20. Qualche storica. Uno scatto al volo per questa bella Renault Clio 1.2 RT 3p I Serie Ph.1 '92 nella configurazione più tipica del periodo, ancora in buone condizioni conserva anche i gradevolissimi copricerchi originali, affatto comuni ormai. Non sono esperto di mezzi pesanti ma questo stupendo camion in foto dovrebbe essere un Iveco 175-24 Turbo '91, esteticamente molto simile al grosso Turbostar ma con motori più piccoli, questo viene utilizzato per l'autospurgo ed è vicinissimo alla soglia del milione di km. Direttamente dall'Inghilterra quest'ormai poco comune Volvo V70 2.5 TDI I Serie '97 in discrete condizioni di conservazione, presente anche il tettuccio apribile, optional abbastanza diffuso in terra anglosassone. Parecchio anziano questo Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie '89, dovrebbe essere il secondo che entra nel mio archivio immatricolato negli anni '80! Condizioni molto sfruttate come spesso avviene su questo tipo di mezzi. Altrettanto sfruttato lo è, infatti, anche questo ben più raro Nissan Patrol GR 2.8TD 3p I Serie '92 con targhe avellinesi (ma ormai fuori Regione da anni), l'eliminazione del paraurti posteriore potrebbe essere voluta per agevolare l'istallazione del gancio traino e/o per trainare qualcosa di molto ingombrante. Ancora bella pimpante questa carinissima Fiat 126 Personal 4 650 '79 praticamente perfetta, senza alcun dubbio è stata recentemente restaurata. La targa coperta non permette di mostrare l'unico particolare poco convincente, ovvero dei ritocchi sui caratteri della targa che potrebbero portare a dei problemi in sede di revisione. Una grossa SW ormai del tutto estinta dalle strade italiane quest'Opel Omega B 2.5 TD Caravan '99 che viene ancora oggi utilizzata come auto da lavoro con le condizioni che ne conseguono, è una delle ultimissime prima del restyling che al momento dell'immatricolazione (ad Ottobre) era già stato presentato da un paio di mesi. Affatto comune alle nostre latitudini la motorizzazione di questa Mercedes SLK 320 R170, ponderoso motore da 218 CV che si collocava al top della gamma subito prima della AMG, l'esemplare da me trovato proviene dalla Germania ed è collocabile dopo il 2000 trattandosi del restyling uscito proprio in quell'anno. Nel 2025 (2024 in realtà ) ancora capita di vedere delle Toyota Celica 1.8 VI Serie '96 utilizzate come delle comuni auto di vent'anni, con condizioni tutt'altro che buone, come nel caso di questo esemplare beccato nel parcheggio di un supermercato; Purtroppo le quotazioni non esaltanti di questo modello, nonostante sia la serie di Celica che solitamente viene maggiormente ricordata, fanno si che solo alcuni degli esemplari sul totale dei circolante siano preservati con le dovute cure. A dir poco stupendo questo rarissimo Alfa Romeo A12 1300 '71, commerciale Alfa che montava il 1.3 della Giulia e che oggi sopravvive in pochissimi esemplari, molti dei quali in uso amatoriale come questo, che conserva ancora le targhe quadre originali capitoline! Lo scatto del posteriore è quello più recente, vi allego però anche una foto dell'anteriore, di minore qualità e già proposta in passato, risalente al 2018. Concludo con questa Volkswagen Passat B3 1.8 GL '90, una di quelle auto che un tempo potevi trovare ad ogni angolo e che oggi sono tostissime da beccare, soprattutto in versione berlina come l'esemplare in foto, qui nella configurazione più classica tra quelle disponibili, compreso anche il colore, nettamente il più diffuso sulla Passat di terza generazione.
  21. Da appassionato della "ranocchietta" non posso non apprezzare questa sua reinterpretazione moderna che la richiama in ogni angolo ma non in modo caricaturale, trovo interessantissimo soprattutto il trattamento della lamiera della porta posteriore e del terzo montante, potevano fare qualcosa del genere anche su nuova Clio richiamando l'ancora oggi apprezzabilissima Clio II Serie. L'elemento che però proprio non riesco a digerire è la plancia, non tanto per il design che comunque non trovo esaltante perché poco raccordato tra i vari elementi (lo schermo potevano tranquillamente inserirlo nella fascia ovale), ma per le dimensioni! Non so se sia un effetto della foto, ma guardando quella laterale con la porta aperta non direi, ma a me appare altissima e ostruzionistica per la visuale, oserei dire quasi claustrofobica! Inoltre, il fatto che sia costituta da due elementi sovrapposti me la fa apparire posticcia, come se in un palazzo avessero deciso di inserire un piano extra non presente nel progetto originale, non so se rendo l'idea.
  22. Permettete una considerazione più generale che si lega alla questione dei configuratori malfunzionanti? Sono anni che utilizzo i configuratori, quando ero bambino (parliamo del 2005-6-7) ci passavo i pomeriggi a configurare le più svariate auto, la grafica era molto più semplice di quelli attuali e spesso l'unica anteprima che davano era quella del colore, ma per il resto erano scattanti (con il modem fisso Alice!), completi e chiari (persino per un bambino di 6 o 7 anni), e non sovraccaricavano il PC al contrario di quelli odierni che fanno partire la ventola come se stessi usano il mio computer per controllare il gestionale della NASA. Oggi sono tutti confusionari, pesanti, lenti e poco completi, è difficile selezionare gli allestimenti e gli optional (spesso devi tornare alla pagina iniziale per cambiare anche solo il motore scelto), ma questi aspetti li avete già ampiamente analizzati voi quindi non mi dilungo oltre. Premessa fatta, mi sono chiesto, come spesso accade, cosa abbia portato a questo peggioramento lento ma costante dei siti online delle case costruttrici, e mi son dato una risposta che spesso mi do in altre questioni simili: gli addetti totalmente incapaci. Pensateci, negli anni '90 e inizio anni '00 chi lavorava sulla tecnologia lo faceva per passione, facevano corsi per ottenere le certificazioni ma nella maggior parte dei casi erano autodidatti, mettevano competenza e attenzione su ciò che facevano, e lavorare su software dell'epoca era molto più complesso visto che dovevi fare tutto a mano. Oggi le varie aziende richiedono personale qualificato per tali ruoli, ingegneri informatici e/o gestionali in primis, magari con minima esperienza ma basta che abbiano "il pezzo di carta" che TEORICAMENTE dovrebbe accertare le loro competenze in tali settori, il problema è che queste competenze nella pratica non esistono. Quante persone fanno ingegneria informatica perché hanno una predisposizione e una passione nel settore informatico e non perché sono i genitori ad averli indirizzati lì (perché magari stanno sempre al PC o perché fanno gli SPID ai nonni)? Chiunque è fresco di università sa benissimo che il 70% delle persone che oggi frequentano un qualsiasi corso esce con le competenze specifiche pari a zero, e quando si trovano sul mercato del lavoro non sanno neanche cosa andranno a fare davvero. Il risultato è che questi personaggi, selezionati per "il pezzo di carta" e non per reali competenze in tali settori, spesso imparano ad armeggiare sui software all'interno dell'azienda che li assume, magari imparano eh, ma non saranno mai bravi come quelli che negli anni '90 facevano queste cose per passione. Metteteci poi che è un lavoro troppo spesso stressante e sottopagato (e le prime a sottopagare sono queste multinazionali di cui parliamo), è ovvio che chi accetta questi ruoli non fa parte del micro-gruppo dei giovani bravi e qualificati ma fa parte della massa del 70% di cui ho parlato poco su, e se fa parte dei bravi appena si fa un po' di esperienza scappa in aziende che pagano meglio e dove il proprio operato può essere meglio apprezzato. Ecco, questa è la mia spiegazione del perché oggi la qualità dei siti internet, in questa sede specifica dei configuratori, è tremendamente calata negli anni e destinata a picchi sempre più negativi.
  23. 3008 costa un po' di meno a parità di allestimento, circa 3/4k euro in meno. Comunque la differenza sta soprattutto nel fatto che Rafale non è un modello principale nella gamma come lo è 3008, il vero concorrente di quest'ultimo è Austral, che comunque non è molto diffuso. Per la cronaca Rafale a mio gusto è il più gradevole dei suv coupé attualmente in produzione, anche i più blasonati, è inspiegabile il poco successo (probabilmente i primi a spingerlo poco sono proprio i concessionari).
  24. Apro questo topic come spin-off di quello sugli avvistamenti per "chiacchierare" sulle auto di recente produzione che nonostante non abbiano nulla di particolare o limitato sono molto difficili da incontrare su strada. La questione della rarità di un'auto del genere è da considerarsi spinosa, soprattutto perché la stessa può essere diffusa a macchia d'olio nel nostro paese a seconda della presenza di concessionari o di esigenze particolari in una determinata zona, con il risultato che un'auto comune da me può essere rara altrove e viceversa, la finalità di questa discussione è proprio quella di capire quali modelli possano effettivamente considerarsi rari ovunque e quali no (basandoci principalmente sul nostro occhiometro). Inizio io proponendo qualche modello che personalmente ritengo raro. Smart Forfour Restyling 2019 (2019-2021) Versione aggiornata della Smart "lunga" prodotta per un solo triennio e disponibile esclusivamente elettrica, ne ho viste appena un paio negli anni, e pensare che la versione pre-restyling è tra le segmento A più diffuse in zona. Renault Rafale (2023-in produzione) Costoso suv del marchio francese, da quando è uscito ne ho visti soltanto tre, uno però lo vedo tutti i giorni dato che lo ha in leasing il proprietario di un supermercato della mia zona, preso in sostituzione di un'Arkana. Cupra Tavascan (2023-in produzione) Ho scoperto della sua esistenza solo recentemente leggendo un listino di AlVolante, mai visto uno.
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