Sul discorso Punto - Tofas imho il ragionamento è una cosa del genere:
Punto finora ha venduto prevalentemente nel mercato italiano: per questioni di volumi e margini l'approccio adottato finora per Punto non giustificherebbe l'investimento per un nuovo modello.
Una Punto IV dovrebbe necessariamente aprirsi con volumi consistenti a mercati diversi dal nostro, quindi fondamentalmente ci sono tre possibilità:
(1) puntare sul mercato europeo sulla falsa riga di Polo, 208, Fiesta = sviluppo costoso e probabile bagno di sangue;
(2) puntare sul mercato sudamericano, con spostamento della produzione in loco e scomparsa di Punto dal mercato europeo con annessa perdita di quei volumi che comunque garantisce da noi;
(3) puntare su un mercato emergente più vicino all'Europa con produzione in loco, il che consente di tenere competitivi i costi di produzione, fare volumi grazie ad ampi bacini di utenza, parte dei quali alla prima motorizzazione. Contemporaneamente consente di applicare un "Made" che sia percepibile in maniera dignitosa anche nell'Europa occidentale: guardate le etichette dei vostri abiti Burberry e Jackerson.
L'approccio (3) rende interessanti soprattutto Paesi come Polonia, Ucraina e Turchia, con la differenza che i primi due non applicano sulle importazioni dazi svantaggiosi al punto da mangiarsi interamente i margini di guadagno.
Mettiamoci in più il fatto che Tofas già c'è e lavora su quella piattaforma, il ragionamento è presto fatto.