Tutti i contenuti di V6 Busso
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Alfa Romeo Giulia - Prj.944 (Notizie - Riassunto a Pag.1)
Le esigenze del mercato americano (spaziosità, 70 portalattine refrigerati) non mi pare siano in antitesi con la storia del marchio. Imho bisognerebbe offrire una Giulia sui 4,70 m (vera D) e con passo 2,70 m capace di garantire una buona abitabilità: il pianale C-Wide è molto più efficiente del Premium quanto a sfruttamento degli spazi , poi è chiaro che le famiglie di 6 persone dal peso medio di 110 kg sceglieranno un pick up o un suvvone, ma chissenefrega, non è che le D della triade siano granchè spaziose, anzi . Quel che non può mancare è la percezione esotica-italiana propria del marchio Alfa Romeo, pertanto è indispensabile una bella linea slanciata mix tra sedan e coupè 4 porte (ma anche 5 porte, tanto il portellone si può mimetizzare benissimo, GT docet ) accompagnata da un marketing adeguato, dunque ben diverso da quello filo-VW targato Wester . L'assetto americano dovrà differire da quello europeo, ma non credo sarà un problema, basta affidare quest'ultimo ai "nostri" collaudatori .
- Alfa Romeo 4C Concept (Foto Ufficiali)
- Berlina Alfa seg. E su base Charger
- Alfa Romeo Giulietta SW
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Rimandato il ritorno di Alfa negli USA? [Notizia Smentita]
Ma no, era una strategia molto astuta del maglioncino !! Ne sa sempre una più del diavolo: passata la crisi lascia campo libero alla concorrenza per per poi sfornare una Avenger col trilobo che farà sfracelli... per i conti Fiat !!! Nel frattempo incassa gli applausi per la lungimiranza dimostrata :§...
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[Alfa Romeo 75 ASN 2.0 t.s.] la nuova arrivata
Bellissima!! Suggerisco di aggiornare la firma
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Alfa Romeo Giulietta (Topic Ufficiale - 2009)
Concordo, soprattutto su cerchi da 17'': i turbina sono poco sportivi, carini i "millerazze", carini anche i 7 fori della Linea Accessori, ma nessuno è bello come i 5 razze della 159.
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Fiat Grande Punto (Topic Ufficiale - 2008)
Il pannellino coprifusibili in plancia si apre facendo perno sul lato inferiore orizzontale e ruotandolo verso il basso con un po' di forza, mentre la plastica che copre il polo + della batteria si toglie sganciando i fissaggi. Non ci sono viti.
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Fiat Freemont 2011
Questo è l'unico rimarchiamento tout-court che imho ha un senso commerciale e che può spuntare numeri apprezzabili. Con la Freemont (il nome mi piace poco, ma pazienza) Fiat entra nel segmento dei crossover suv-mpv con una vettura valida, spaziosa, esteticamente caruccia (non è la Qashqai ma neanche la Rodius ), grossa ma non carroarmato come l'Audi Q7 e con un prezzo aggressivo . Questo rebadge non intacca la (inesistente) premiumness del marchio e interessa un segmento commerciale di auto perlopiù impersonali che - spesso - si vendono lo stesso (Caghenne docet ): in quest'ottica si può chiudere un occhio sulla mancanza di family feeling con gli altri modelli Fiat e sul mancato redesign di muso e coda.
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878.582 Chilometri con la fiat 131 Mirafiori
Storia molto interessante che si intreccia con le vicende storico-politico-economiche dell'epoca. La 131, lanciata nel 1974 in piena crisi petrolifera, rinunciò ai brillanti ma assetati bialbero Lampredi (disponibili sulle 124 Special T e sulle Coupè e Spider e ora confinati alla versione top della 131) e ripiegò su validi e robusti aste e bilancieri Lampredi 1297 cc e 1585 cc derivati dai Lampredi della 124. Nel 1978 la gamma fu sottoposta ad un restyling che riguardò muso, coda e soprattutto gli interni, decisamente migliorati e furono reintrodotti i bialbero ma sugli stessi basamenti e con le stesse cilindrate degli aste e bilancieri 1297 e 1585 cc. Questi ultimi rimasero a listino, curiosamente la 1300 base aste e bilancieri aveva la vecchia plancia. Nel 1981 nuovo restyling (fari posteriori e calandra ridisegnati), ritocco più lieve agli interni e gli aste e bilancieri vengono rimpiazzati dai nuovi monoalbero in testa Lampredi sempre sul medesimo basamento nelle cilindrate 1367 cc e 1585 cc. Nel 1983 la berlina esce di scena (rimane per 2 anni la SW Maratea con la calandra a 5 barrette cromate) in favore della Regata che in pratica era una Ritmo sedan e con interni un gradino sotto a quelli della 131 .
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... e fu Giulietta M-Air Distinctive
E bravo Tony, approvo la scelta . Il blu poi ha il suo bel perchè. Sedili in tessuto nero o nero+grigio? O pelle per appagare l'istinto primordiale della ricerca della premiumness ? Io però l'avrei scelta con lo Sport Pack o con lo Style Pack con annesso assetto sportivo NON ribassato: coi 17'' è comoda comunque e hai un po' di spalla che "protegge" i cerchi dalle buche non troppo critiche...
- Il "nuovo corso" Lancia
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878.582 Chilometri con la fiat 131 Mirafiori
Umh... non lo sapevo! Grazie per la spiegazione !!
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Non è affatto vero: il progetto 156 (si chiamava così) partì autonomo con diverse opzioni sul tavolo (TP, transaxle, TA), imboccò la scelta TP ma il ministro Marcora tagliò i fondi ad Alfa Romeo che fu quindi costretta a chiedere a Fiat il pianale Tipo4 della Thema (Y9) in gestazione. Partirono dal quel pianale e differenziarono la scocca, le sospensioni e molto altro. Ergo 164 NON era una Thema ricarrozzata ma era parecchio differenziata a livello tecnico oltre che stilistico .
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878.582 Chilometri con la fiat 131 Mirafiori
Noto solo ora che questa 131 (prima serie) monta il bialbero Lampredi, che però era assente sulle 131 prima serie, almeno su quelle vendute in Italia: al lancio avevano i 4 cilindri aste e bilancieri Lampredi, mentre i bialbero furono introdotti con la seconda serie nel 1978. Ci fosse ancora qui il Paolino potrebbe dirci un bel po' di cose...
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878.582 Chilometri con la fiat 131 Mirafiori
E' vero, guardate questo spot dell'epoca:
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... e fu Giulietta M-Air Distinctive
Dell'Olgettina vorrai dire .
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Another great achievement!
Scusa Wil, ma non sapevi che "Donna al volante... donna al volante" (cit.)? Mettere una storica in mano ad una donna, per di più neopatentata... è come affidare a Lele Mora la verginità di un'adolescente . Deve farsi le ossa con un'auto da distruggere... la Classe A :§!!
- Berlina Alfa seg. E su base Charger
- Fiat Punto EVO 2009
- [Retrospettiva] Alfa Romeo e Volkswagen: la storia della mancata vendita
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La gestione dei flussi migratori in Europa
Quoto tutto !! Alla domanda che ho evidenziato in grassetto la risposta è: dipende. Ci sono gli uni e gli altri. Se però le condizioni di vita che un Paese offre ad un immigrato onesto sono troppo dure, ecco che la tentazione di delinquere diventa molto forte . Sostanzialmente concordo, ma non con la frase evidenziata. Avendo avuto una fidanzata immigrata regolare ho visto con i miei occhi le assurdità della legge Bossi-Fini: - per entrare devi avere prima un lavoro: ma chi ti assume senza averti visto in faccia? Solo un connazionale che ti conosce potrebbe farlo. Infatti esistono le scorciatoie: ricordate la maxi sanatoria del 2003? Fu fatta per regolarizzare quella marea di lavoratori onesti entrati clandestinamente per lavorare perchè era ed è troppo difficile entrare legalmente ; - hai già un lavoro? Non basta! Devi superare le forche caudine del decreto flussi sperando che la tua domanda passi presto (le quote vengono bruciate in 20 minuti ). Ogni anno vengono rifiutate migliaia di domande di permesso di soggiorno di immigrati che già lavorano solo perchè eccedenti alle quote stabilite dal decreto flussi. Quelle quote sono troppo basse, non ha senso fissarle a tavolino: se un immigrato ha un lavoro significa che non è di troppo, non è un parassita da mantenere Dunque non è vero che i meritevoli ce la fanno, ce la fa chi ha culo, indipendentemente dai meriti . Questo determina una scarsa qualità dell'immigrazione (mediamente eh). Chi vuole entrare per lavorare si trova questi sbarramenti assurdi (giusto rimandare a casa chi non ha un lavoro, ma chi ce l'ha ed è incensurato va tenuto ) per fare una vita spesso grama, segnata da lavori pesanti sottopagati e sopportare pure i leghisti e i fascisti che lo odiano per il sol fatto di non essere ariano o per i reati commessi da qualche connazionale o perchè usufruisce degli ammortizzatori sociali per cui paga i contributi :(r. Che si comporti bene o male a questa gentaglia non importa un cazzo. Poi conosce con qualche connazionale che delinque, non lavora e se la passa molto meglio anche perchè rischia ben poco di finire in galera. Chi glielo fa fare di essere onesto? Delinquere conviene, ed è colpa dei nostri governi :(r!!
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Problema agli interni Peugeot 207
Rete di assistenza vergognosa come al solito ! Purtroppo, in tempi di vacche magre, quasi tutti rubano a più non posso, tanto sanno che quasi tutti si comportano così. Spesso è inutile contattare le Case, le tentano tutte pur di non scucire soldi, anche se si tratta di un centinaio di euro. Io faccio così: rompo le palle il più possibile in garanzia, NON faccio l'estensione (costa cara, obbliga a fare i tagliandi in rete ed è piena di eccezioni: un furto legalizzato ) e faccio i tagliandi a casa: non mi fido delle officine, troppi rabboccano l'olio invece di sostituirlo, non cambiano i filtri...:(r:(r Se proprio non cedono ti consiglio di cambiare il tunnel da solo, evita di fare il tagliando subito (a 5000 km ) e tantomeno di estendere la garanzia .
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Truppe di Gheddafi attaccate oggi
Più o meno tutti i paesi fanno affari esteri sporchi o sporchissimi. Il più pulito c'ha la rogna, è vero .
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Truppe di Gheddafi attaccate oggi
Sostanzialmente concordo, ma più che prendermela coi francesSi me la prenderei col governo: un giorno fa il baciamano a Gheddafi, poi dichiara di non volerlo disturbare (mentre quello fa stragi), poi ne chiede le dimissioni e manda l'esercito "solo per ricognizioni", poi dice che gli dispiace per Gheddafi... come si fa a trattare con un governo che tiene il piede in 2 scarpe?? Naturalmente me la prendo anche con le cosiddette opposizioni che non vanno oltre qualche fumoso proclama (con qualche lodevole eccezione): nessuno ha le idee chiare in politica estera . Ma la classe politica rispecchia il paese reale (o almeno l'itaGliano medio): Quotone !! Del resto noi italiani non siamo mai stati bene in quest'europa burocratizzata - in cui gli attori principali difendono la democrazia al loro interno e gli interessi più sporchi all'estero - ma perchè siamo mediamente peggiori di Francia e Germania. Infatti ci alleiamo con Gheddafi, Erdogan e Putin, che le infamie all'estero le fanno moltiplicate n volte nei loro paesi e senza trovare una reale opposizione. E' evidente che questa guerra (chiamiamola con il suo nome, checchè se ne pensi è una guerra anche se con uno pseudo-mandato Onu ), come tutte le guerre, è mossa dagli interessi, sennò col cazzo che intervenivano. Le questioni umanitarie contano meno di zero .