Tutti i contenuti di Mazinga76
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Brochure d'epoca
Sarà. Ma la cosa mi lascia più di un dubbio: Anche la Gemini, a ben guardare, ha la guida a destra; basta osservare l'orientamento dei tergicristalli.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Questa la conosco benissimo, sono anni che la vedo posteggiata sempre lì. Purtroppo è in uso quotidiano e dorme in strada, e le condizioni generali lo testimoniano benissimo. Anni fa la postai anch'io in questa sezione quando ancora versava in condizioni più che buone. Il proprietario di questa Delta è un giovane appassionato della Delta di prima generazione. Da tempo era alla ricerca di un esemplare, fin quando si imbattè nell'annuncio di vendita di questa Delta a Roma e la acquistò. Qualche anno fa ci fermammo a scambiare quattro chiacchiere io e mio padre con questo giovane esattamente nel parcheggio del centro commerciale in cui l'hai avvistata; stavamo anche noi con la Delta LX di mio padre, e vedendo questa bella Delta ci parcheggiammo affianco e mio padre cominciò ad attaccare bottone... Non può che essere del novembre '85. Febbraio '86 è da escludere altrimenti sarebbe stata già una NA-N. Probabilmente un errore di trascrizione.
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Brochure d'epoca
A me sa tanto di fotomontaggi, sia per quanto riguarda le targhe sia per le location. Le targhe romane sembrano autentiche, ma non è detto che siano appartenute mai a quella macchina. Anche perchè, se vedete bene la foto del posteriore, l'alloggiamento della targa è di dimensioni americane, quindi piccolo. La targa romana è visibile solo nella seconda parte ma non nella prima, perchè per intero non ci potrebbe mai stare. Tra l'altro sembra un po' improbabile un'auto "italiana" con la guida a destra. La targa della Gemini è invece palesemente non autentica; forse anche qui si tratta di un fotomontaggio. Come probabilmente è un fotomontaggio tutta la scena.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Lo Zeta era l'ultima serie (la quarta) di questo camion leggero/medio di IVECO e si caratterizzava per i fari rettangolari e la scritta Zeta/TurboZeta sul frontale. Questo qui è un terza serie, ancora con fari tondi e con maschera a listelli a tutta larghezza che ingloba i fari stessi, e i fanalini/frecce laterali seguono la stessa conformazione dei listelli della mascherina anzichè essere lisci. La denominazione era ancora semplicemente numerica a seconda della portata e della potenza. Questo qui, a occhio e croce potrebbe essere un 50-10 oppure un 65-10. Più difficile che si tratti di un 79-13 o 14, anche se la sola vista frontale non aiuta molto a capire. E' un lupetto 25, dove il numero sta a indicare la portata massima di 25 quintali. Non è un riferimento alla cilindrata 2.5 che invece era di 4,4 litri, poi portata a 4,6 litri.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non solo la 315, anche la 318 e tutte le E21 di cilindrata inferiore ai 2 litri. La maschera a quattro fari era appannaggio delle 320 e 323. Non sono pertanto originali in quella configurazione, ma era un upgrade gettonatissimo all'epoca. Un po' come i proprietari di Alfetta 1.6 due fari che montavano i quattro fari della 1.8.
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Alla faccia del "sine ira et studio". Posto che nella qualità dei rapporti molto dipende innanzitutto da che persona sei, i contenuti, inaccettabili e irricevibili, del tuo intervento non mi pare mirassero a una comparazione degli standard di vita, ma a qualcosa di ben più insopportabile e odioso. E detto per inciso, quelli sì, andavano bannati ipso facto.
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Esulando dalle argomentazioni di Mariano che non condivido in più punti, adesso stai scadendo anche tu nei soliti beceri luoghi comuni da stadio; e sinceramente eri l'ultima persona da cui avrei potuto mai immaginare di leggere argomentazioni tanto discriminatorie e volgari (tra l'altro da un Campano di Nocera Inferiore, se ben ricordo). La zona in cui vive Mariano e la stessa in cui vivo io, anzi abitiamo nella stessa città, e come in tutte le parti del mondo c'è gente brava, c'è gente cattiva e c'è gente stupida. Le tue affermazioni sono la dimostrazione del fatto che tutto il mondo è paese. VERGOGNA!
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Ok, questo lo posso capire e anche condividere. Solo non penso che questi si alzino una mattina e gli giri di fare discriminazioni ai genitori che hanno bimbi in quella fascia d'età. Io non ne ho la più pallida idea, in tutta sincerità, ma quel non motivo apparente a cui ti riferisci potrebbe in realtà celare qualche motivazione plausibile che non conosciamo. Forse non sarebbe una cattiva idea, a questo punto, chiedere spiegazioni sul perchè non siano accetti i bambini fino a 6 anni, e magari esprimere le proprie rimostranze in merito a questa regola. Può darsi che se gliene arrivano parecchie di proteste, forse ci ripensano.
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Sì, ma tutti coloro che hanno mostrato un'opinione diversa dalla tua hanno parlato, in linea generale, di situazioni che esistono e che si incontrano nel quotidiano piuttosto frequentemente. Tutto qui. Mi pare tu la stia prendendo un po' troppo accaloratamente, quasi sul personale, e non mi pare ve ne sia il motivo. Quanto a dare dello squallido a idee e persone che non la pensano come te... Beh, non depone bene a tuo favore, lasciamelo dire. E' un po' come se io considerassi te un genitore incivile e maleducato per il solo fatto di avere idee diverse dalle mie. Si possono avere idee opposte, completamente divergenti, che magari non si condivideranno mai. Ma si rispettano. Non so a te, a me hanno insegnato così. Detto ciò mi sfilo definitivamente dalla polemica perchè non mi pare il caso andare oltre.
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Questo non lo so; non so che valutazioni abbiano fatto all'Heritage. Non sposta nulla però sul discorso di fondo: Non ho detto che Tizio e Caio qua dentro siano cattivi genitori e non sappiano badare ai propri pargoli, non mi permetterei. Ho detto che in mezzo a tanti bravi genitori ce ne sono tanti altri che sono strafottenti e scostumati, e il comportamento fastidioso e importuno di certi bambini (che in quanto bambini non hanno colpe) in certi luoghi ne è lo specchio.
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Fca Heritage Hub - Mirafori
Naturalmente non va fatta di tutta l'erba un fascio, ci mancherebbe altro. Però ci sono tante, troppe persone in giro che ignorano cosa voglia dire comportarsi con un minimo di civiltà e di rispetto per il prossimo e per le cose altrui. Naturalmente i bambini c'entrano poco; il discorso vale per certi genitori, che di fare i genitori al giorno d'oggi ne hanno sempre meno voglia, presi come sono dai social, dai selfie, dalle storie e cazzate varie annesse e connesse. Se hanno preso questa decisione vuol dire che di noie ne hanno avute abbastanza, e hanno ragione.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Anche perchè oggi, restaurare quelle auto come Dio comanda, costa un occhio dalla testa. Bisogna vedere realmente quanta voglia, passione e budget si hanno di imbarcarsi in un'impresa certamente non da poco. Anzi, molto probabilmente un vero e proprio bagno di sangue.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Se si eccettuano i soliti orrendi copricerchi generici e il fanale sinistro rotto. La 127 900/CL era disponibile unicamente con carrozzeria 4 porte; la CL a 3 porte era invece disponibile con il solo motore 1050. Detto ciò, nessun dettaglio di questa 127 ci parla di una CL: La CL aveva cerchi dal disegno specifico; borchie cromate; paraurti con fascia superiore argentata; specchietto cromato (quello in foto, in ogni caso, non è originale); vetri posteriori apribili a compasso; volante dall'impugnatura più spessa e dal disegno delle razze differente; rivestimenti in tessuto. L'unica cosa compatibile con la CL sono i poggiatesta, ma potrebbero essere stati montati come optional all'epoca dell'acquisto. Trattasi in ogni caso di una 900/C a 3 porte. Diciamo fin troppo vissute, per non dire proprio malandate. Al di là dello stato della carrozzeria in sè, da segnalare in negativo il faro anteriore sinistro cadente e il vistosissimo disallineamento tra la linea di battuta del cofano posteriore e la lama cromata sottostante; probabilmente dovuto al cofano che non chiude a dovere o al paraurti fuori posto. In ogni caso, una vettura del genere, oggi, non se lo merita quello stato; meriterebbe un amatore.
- Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Con il fanale sinistro della prima serie, riconoscibile dalla luce di retromarcia bianca. Sembra in ogni caso avere l'aria di una vettura stanca, utilizzata perlopiù come mezzo di battaglia; anche il gancio per il traino sembra stare lì a dimostrarlo. Non sembra essere oggetto di chi sa quali cure.
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Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
Ragazzi, io non ho la verità in tasca su quale fosse l'intento vero di FIAT nel proporre la 6speed. Ma ho l'impressione che si stia confondendo per una questione normativa ad hoc per i neopatentati quella che secondo me era nient'altro che una questione di marketing, tutto qui. Volevano intercettare un certo tipo di clientela dandogli qualcosa di sfizioso e accattivante rimanendo pur sempre nell'ambito di un'utilitaria, senza doversi necessariamente sobbarcare i costi di motorizzazioni/allestimenti più impegnativi.
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Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
Ricordo nitidamente le proporzioni drammatiche che assunse il problema delle stragi del sabato sera e confermo che, sull'onda emotiva di quel fenomeno, il legislatore intervenne con la mannaia delle limitazioni di guida sui neopatentati. Da lì, probabilmente, iniziò il lento declino, fin quasi a scomparire, delle piccole "bare" degli anni '80. Tornando alle limitazioni: C'erano eccome. Io la patente la presi nel febbraio del '95 ed ero soggetto a tre anni di limitazioni. L'articolo era il 117 C.d.S. ed era chiaramente riportato sulla patente. L'unica diversità è che io ricordo un limite sulla cilindrata (1100 cc) e sulla velocità max (150 km/h); L'articolo era il 117 C.d.S. , poi modificato nel corso degli anni rendendo meno aspre le limitazioni. Nel mio caso, in quegli anni, l'unica macchina per me accessibile in famiglia era la FIAT 127 900/C ma non la Lancia Delta LX.
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Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
Diciamo che l'intento era, forse, di avere in gamma una versione che strizzasse l'occhio a una clientela giovane, o quantomeno giovanile. Il fatto stesso che la proponessero solo a tre porte, coi paraurti in tinta, i copricerchi dal design più sfizioso e qualche accessorio in più, oltre ovviamente alla sesta marcia, le dava una connotazione più sportiveggiante. Più fantasiosa che realistica, a onor del vero, perchè, dal punto di vista dinamico, parliamo comunque di differenze piuttosto trascurabili. Però a volte certe formule di marketing possono funzionare, e in FIAT ci hanno provato. Anche se, in ogni caso, non mi pare si possa dire che la 6speed abbia fatto proseliti.
- Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ti do qualche altro indizio sul fatto che non si tratta di una Personal manco di striscio. Il colore: Quel verde faceva parte della gamma colori della I serie; non ha mai fatto parte della Personal. La maniglia di apertura del cofano motore, di tipo cromato e a pulsante, era della I serie; quella della Personal era del tipo a leva sollevabile ed era nera. Quindi il cofano è stato sostituito con quello della II serie, ma sono state mantenute la maniglia di apertura e la targhetta della I serie. La targhetta, anzichè stare sotto la griglia di destra, lì dove era posizionata sulla I serie, è posizionata in basso, a destra della targa, perchè il cofano della II serie ha i fori della targhetta in quel punto. Quanto ai paraurti e ai fascioni laterali della Personal, all'epoca di quando io ero bambino era usanza diffusissima quella di aggiornare le auto al restyling successivo; anche le 126 con questo upgrade erano diffusissime. Tra l'altro si può notare benissimo quanto i fascioni siano montati più in basso del punto esatto in cui li aveva la Personal; viceversa, quanto il paraurti anteriore sia troppo in alto rispetto al punto giusto, tanto da stare a ridosso delle frecce anteriori. A proposito di frecce anteriori, la Personal non le ha mai avute bianche. Un'osservazione anche riguardo la calandra: anche quella deve essere stata sostituita con quella della II serie, perchè la I serie aveva la scritta posizionata più in alto; qui invece è al centro perchè il lamierato della II serie aveva i fori in quella posizione. Molto probabile, a questo punto, che questa 126 sia stata coinvolta in tempi remoti in un tamponamento, e con l'occasione sia stata riparata, in maniera raffazzonata, in stile Personal. Ne consegue che: Il 1981 non può essere l'anno di prima immatricolazione, ma probabilmente l'anno in cui la macchina fu ritargata perchè acquistata usata (all'epoca la reimmatricolazione era obbligatoria); non può essere 650 perchè tale cilindrata debuttò sulla II serie; la prima serie fu solo 600 cc.
- Pubblicità di auto storiche o quasi storiche
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Penso sia un vezzo del proprietario che ha voluto apporre la sua firma, non credo altro.
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Pubblicità di auto storiche o quasi storiche
Sì, in effetti, nell'elenco dei pregi dell'automobile mancano le virgole tra una virtù e l'altra. Più qualche altra virgola omessa qua e là. Mai vista una Kadett B con panca unica e cambio al volante, sinceramente. Mi verrebbe da pensare più a un'approssimazione del disegno, nel quale comunque sembra abbozzata la divisione tra i due sedili. Sì vabbè, quello resta sicuramente l'errore/orrore più scabroso.
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